Iuav partner di un progetto per la sicurezza alimentare e l'accesso all'istruzione dei soggetti fragili in una comunità dell'Africa subsahariana

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11.12.2024

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Buone notizie

Finanziato con il contributo della Regione Veneto il progetto "Oasi rigenerativa e formativa della scuola NGEF"

Il progetto “Oasi rigenerativa e formativa della scuola NGEF” proposto dall'associazione Naserian Girls Empowerment Foundation (NGEF) ha vinto il terzo posto regionale nel bando "Progetti di Cooperazione allo sviluppo sostenibile". Obiettivo del progetto è realizzare un sistema pilota di agricoltura rigenerativa ispirato ai principi della permacultura, favorendo le attività di autoaffermazione, accesso all'istruzione ed emancipazione femminile promosse dall'associazione NGEF, nata in Kenya per sostenere le donne e le ragazze Masai emarginate.

Iuav collabora al progetto come partner istituzionale e scientifico, attraverso la mobilitazione della comunità di ricerca. In particolare, nel 2025 organizzerà un seminario, a cura della Scuola di Dottorato, sui temi dell'agricoltura rigenerativa e il progetto sostenibile, tracciando collegamenti tra le azioni locali proposte, le dinamiche regionali e globali, e le questioni di giustizia spaziale e sociale.

Il progetto “Oasi rigenerativa e formativa della scuola NGEF” è finanziato dalla Regione del Veneto con un contributo di 20.000 euro, pari al 40% del totale.

Photo © Frederick Dharshie Wissah for Naserian Girls Empowerment Foundation

La Velocittà: Local Turbobiking

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10.12.2024

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Comunicati stampa

Design sprint aperto alla cittadinanza

Il 10 dicembre 2024 alle 18.30 il Museo M9 sarà teatro di un evento dedicato al futuro della mobilità sostenibile e al ruolo della bicicletta nell'area veneziana, promosso dall'Università Iuav di Venezia e che coinvolgerà cittadini, studenti e designer in un dialogo creativo e partecipativo. Attraverso un programma ricco di attività, si rifletterà sull'importanza di un pensiero attivo sulle diverse culture della bici.

L'evento offrirà l'occasione di conoscere da vicino le iniziative di coinvolgimento della cittadinanza del progetto iNEST – Spoke 4, la Velostazione e il progetto pilota La Velocittà (Iuav WDW 2024) che lavorano per migliorare la coesistenza tra infrastrutture urbane e diversi attori del territorio.

L'evento presenterà dei diorami creati da diversi giovani designer che saranno il punto di partenza per immaginare nuovi scenari, mettendo al centro le biciclette non solo come mezzo di trasporto ma come spunto per ripensare le città in modo critico e inclusivo.

Grazie a un'attività partecipata di Design Sprint, ognuno potrà contribuire attivamente proponendo riflessioni su come sviluppare i progetti, quali miglioramenti apportare e quali competenze sono necessarie per realizzarli.

La giornata si concluderà con una breve tavola rotonda, un momento di confronto collettivo per discutere le possibilità di evoluzione delle idee emerse. Questo evento, in collaborazione con Velostazione di Venezia, rappresenta un'opportunità per chi desidera partecipare e ripensare la città a partire dalla bicicletta. 
L'evento è curato da Mario Ciaramitaro e da Maria Chiara Tosi (Università Iuav di Venezia) con il supporto del gruppo di lavoro per le attività di citizen engagement del progetto iNEST – Spoke 4: Elena Ostanel, Stefano Munarin, Maddalena Bassani e Stefania Marini.

Come partecipare
È possibile iscriversi all'evento, la cui partecipazione è gratuita, inviando una mail a inest.cc3@iuav.it o registrandosi qui

Tesi Iuav vince una borsa di studio con un progetto sull'inclusione sociale per la prevenzione incendi e il soccorso tecnico

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03.12.2024

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Buone notizie

Paola Ziero, laureata magistrale in Design del Prodotto, della Comunicazione e degli Interni Iuav, ha vinto il bando di concorso per una borsa di studio dedicata a progetti, studi o lavori originali sull'inclusione sociale per la prevenzione degli incendi e per il soccorso tecnico. 
"STEP OUT: kit d'emergenza per l'evacuazione verticale di persone fragili in sedia a rotelle" è il titolo della tesi vincitrice (relatrice Alessia Buffagni).

Il premio è promosso dall'Associazione Nazionale Vigili del fuoco del Corpo Nazionale

Il progetto
Troppo spesso le attrezzature d'emergenza odierne non sono inclusive nei confronti delle persone fragili, come ad esempio anziani con eta? pari o superiore ai 75 anni affetti da sarcopenia e osteoporosi costretti ad utilizzare la sedia a rotelle. Le normali tecniche di evacuazione verticali sono incompatibili con le loro problematiche, basti pensare che la sola separazione del soggetto dal proprio ausilio puo? provocare delle lesioni. Considerando inoltre la forte crescita di questa fascia della popolazione, risulta necessario adottare delle soluzioni che consentano un trattamento adeguato a queste situazioni. 

L'obiettivo del progetto e? porre l'attenzione su queste persone fragili nei momenti di emergenza, progettando un kit per l'evacuazione in grado di aiutare i soccorritori nel prestare soccorso e garantire un'evacuazione sicura ed inclusiva della persona con il proprio ausilio. 
Il kit e? composto da un gilet richiudibile di sicurezza, per la persona, e da due maniglie da agganciare alla sedia a rotelle, per i soccorritori. 
Tra i suoi aspetti innovativi abbiamo la possibilita? di impiegare due soccorritori anziche? tre, come avviene normalmente in questa tipologia di soccorso. Il kit garantisce la sicurezza sia alla persona da soccorrere che ai soccorritori. Attraverso la formazione, i soccorritori saranno preparati ad interfacciarsi a questi soggetti fragili e i loro ausili in caso di emergenza. 

Per quanto riguarda gli aspetti di sostenibilita?, Step Out minimizza l'ingombro, assumendo dimensioni compatte adatte per facilitarne il trasporto, fungendo inoltre da archiviazione per le maniglie quando non e? in uso. Il gilet e? adattabile a diverse forme fisiche e le maniglie sono compatibili a molteplici modelli di sedia a rotelle ad autospinta. Infine, il kit utilizza componenti (fibbie e ganci) facilmente sostituibili e reperibili nel mercato. 

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02.12.2024

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Buone notizie

Francesca Pidone è la nuova Consigliera di Fiducia dell'Università Iuav di Venezia.
La Consigliera di Fiducia è una figura prevista dalla normativa europea che assicura consulenza e assistenza gratuita a ogni persona che opera all'interno dell'Università e percepisca un disagio o ritenga di essere oggetto di discriminazioni, molestie, lesioni della dignità o mobbing. 
Si tratta di una figura con ampia facoltà di azione per la risoluzione del problema: su richiesta della persona interessata, può prendere in carico il caso e individuare le modalità più idonee per affrontarlo; può inoltre sentire la persona ritenuta responsabile dei comportamenti inappropriati e acquisire eventuali testimonianze.
La Consigliera di Fiducia è tenuta alla massima riservatezza e agisce unicamente con il consenso della persona interessata, con cui condivide e discute ogni possibile iniziativa.

Francesca Pidone sarà disponibile su appuntamento mercoledì 18 dicembre dalle 10.15
Per contattarla: fpidone@iuav.it
Il calendario dei prossimi appuntamenti sarà pubblicato nella pagina dedicata.
 

Marco Bertozzi nella giuria dei David di Donatello per i film documentari

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28.11.2024

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Marco Bertozzi, professore di Cinema, fotografia e televisione all'Università Iuav di Venezia, è stato nominato dall'Accademia del Cinema Italiano dei David di Donatello nel comitato ristretto per la selezione dei film documentari.
Le ricerche e gli insegnamenti nei corsi di "Cinema documentario e sperimentale" e nel "Laboratorio di cinema documentario" hanno contribuito a individuare il nome di Marco Bertozzi tra i tanti professionisti italiani del "cinema del reale".

Studente Iuav selezionato per "Nuovo Grand Tour"

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28.11.2024

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Buone notizie

Un progetto di residenza artistica a Parigi per giovani artisti e creativi italiani

Pierandrea Rosato, studente del corso di laurea magistrale in Teatro e Arti performative dell'Università Iuav di Venezia, è stato selezionato alla call Nuovo Grand Tour, progetto di residenza realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale tramite l'Istituto di Cultura Italiano a Parigi.
Il progetto è rivolto a giovani artisti e creativi italiani sotto i trent'anni per lo svolgimento di residenze artistiche in Francia, presso Le Centquatre a Parigi.

Nuovo Grand Tour promuove il dialogo culturale e i valori europei di scambio e condivisione, configurandosi come atto concreto delle visioni condivise su giovani e cultura stabilite nell'ambito del Trattato del Quirinale, siglato da Italia e Francia nel novembre del 2021. È un programma multidisciplinare che si rivolge ad artisti di tutti i campi della creazione: arti visive, arti performative (purché connesse con le arti visive), così come imprese culturali e creative (moda, design, architettura e paesaggio, gastronomia, artigianato).

All'Università Iuav di Venezia l'assemblea annuale di Assosport

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20.11.2024

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Comunicati stampa

L'avvio di un dialogo di ricerca e progetto. Il design come driver chiave per il futuro dell'industria dello sport

Si è tenuta nella sede Iuav di Ca' Tron l'assemblea annuale di Assosport, l'Associazione Nazionale fra i Produttori di Articoli Sportivi. Si tratta dell'avvio di un dialogo istituzionale fra l'associazione nazionale delle imprese attive nel settore dello sport e l'ateneo veneziano.

Lo sport assume un ruolo sempre più centrale a livello sia economico che culturale: un settore che, stando all'Osservatorio sullo Sport System di Banca Ifis, vale 102 miliardi di euro, se contiamo le sue diverse dimensioni, con oltre 20 miliardi di euro di fatturato derivante dalla produzione di articoli sportivi.

Al centro del dibattito dell'assemblea, intitolata "Lo sport disegna il mondo", è emersa l'importanza del design come driver chiave per il futuro della sport industry. Il design definisce la qualità dei prodotti sportivi, e gioca un ruolo fondamentale nelle scelte dei consumatori.

Bilancio positivo per Iuav Career Day

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20.11.2024

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Più di 200 studenti e studentesse a colloquio con le aziende

Una giornata di incontri nei suggestivi spazi di Ca' Tron, la sede Iuav sul Canal Grande: 25 aziende sia di area veneta che nazionali e internazionali, più di 200 studentesse e studenti, laureate e laureati hanno partecipato al Career Day Iuav, un'occasione da non perdere per conoscere le possibilità di percorsi professionali nelle aziende del nostro territorio. 
Più che positivo il feedback delle aziende, che hanno tenuto oltre 300 colloqui e hanno apprezzato la preparazione delle candidate e dei candidati Iuav.

Soddisfatto il rettore Benno Albrecht: “Il dialogo tra il mondo universitario e le realtà delle imprese è un momento importante già durante il percorso formativo della nostra comunità studentesca, a partire dalla partecipazione dei professionisti e delle imprese agli annuali Workshop di design e di progettazione, per arrivare a progetti di ricerca comuni. Il Career Day Iuav è un'occasione strategica sia per le aziende, che mettono a fuoco le potenzialità emergenti nel mondo accademico ed entrano in contatto con i talenti, sia per l'ateneo, che promuove l'occupabilità di laureati e laureate e rafforza il legame con il territorio”.

I partecipanti hanno avuto modo di prepararsi all'evento grazie al supporto del Servizio Promozione e Orientamento, che ha organizzato incontri preparatori di supporto per la stesura del curriculum, della lettera di presentazione e per la creazione di un profilo LinkedIn efficace, oltre ai "Job Interview Lab": appuntamenti online che propongono simulazioni di colloqui di lavoro personalizzate.

Le aziende partecipanti
Anidride Design srl Unipersonale
CIMOLAI SPA
Cracknell Landscape Design LLC
Currie & Brown Srl
d-recta srl
Exa MP s.r.l.
fashion box spa - REPLAY ,
Fondazione Musei Civici di Venezia
IKEA Italia Retail Srl
ITALIAN EXHIBITION GROUP SPA
MARSILIO EDITORI
MASSARENTE ARCHITETTURA S.R.L.
Max Mara Fashion Group Srl
NUOVA TESI SYSTEM SRL
OTB SpA
OVS SpA
Permasteelisa Spa
Pianca S.p.a
Rizzani de Eccher SpA
SETTEN GENESIO SPA 
SIDI SPORT SRL
Simeon srl
SMEG SPA
Somec spa 
We Exhibit Srl.

L'Università Iuav di Venezia presta la propria consulenza tecnico-scientifica nella nuova edizione del progetto europeo di comunicazione AGRINET

Per il secondo anno l'Università Iuav di Venezia, assieme a Confagricoltura, con la sua sezione di Confagricoltura Donna, presta la propria consulenza tecnico-scientifica nella nuova edizione del progetto europeo di comunicazione AGRINET con una declinazione tutta al femminile dal titolo “AGRINET4WOMEN”.

Il progetto è realizzato dal gruppo di media ICARO di Rimini e affronta le sfide della disinformazione e della disparità di genere nel settore agricolo, per promuovere l'inclusione e la valorizzazione del ruolo delle donne nelle aree rurali del Paese, attraverso il sostegno della Commissione europea sui temi della Politica agricola comunitaria.

Il progetto, che si ispira ai successi delle precedenti edizioni di Agrinet4Education, con l'obiettivo di colmare il divario informativo e culturale tra l'Italia e l'Europa, si concentra su alcuni obiettivi chiave:
– sensibilizzare sui vantaggi del settore agricolo per le donne italiane, madri e imprenditrici, con riferimento alle opportunità offerte dalla PAC e dal Green Deal Europeo;
– avvicinare le donne alla realtà contemporanea del vivere rurale, connesso alle sfide legate all'ambiente, ai temi climatici e alle nuove tecnologie;
– portare in luce storie virtuose di donne imprenditrici.

AGRINET4WOMEN prevede un intervento multimediale articolato a livello nazionale e regionale, che coinvolge la giornalista e conduttrice Francesca Magnoni nell'accompagnare il pubblico alla scoperta di storie virtuose di agricoltrici italiane, impegnate in pratiche sostenibili e innovative, con interventi di esperti di Confagricoltura Donna regionali e Università Iuav di Venezia, attraverso:
– programma TV in otto puntate trasmesse su TV2000 dalla prossima primavera e su emittenti regionali del Circuito Corallo;
– talk show in otto episodi in onda sulle emittenti regionali del Circuito Corallo dalla primavera prossima;
– radio-podcast in otto episodi in onda sulle emittenti regionali del Circuito Corallo dalla primavera prossima;
– campagna digitale tramite social media, siti web e newsletter, con un evento finale a Roma presso la sede di Confagricoltura in estate 2025.

Al momento sono iniziate le riprese del programma televisivo, con tappe in Veneto, Lazio ed Emilia-Romagna, per raccontare le storie di Anna Impallomeni, che con la famiglia conduce una tra le più grandi aziende italiane che coltivano e trasformano noci, immerse nel bellissimo paesaggio lagunare vicino a Venezia. Seconda tappa nella Tuscia Viterbese per conoscere Desirée Nieves, che sulle sponde del lago di Bolsena coltiva olive in regime biologico, per trasformarle in olio extra vergine di oliva di ottima qualità. Infine, le riprese autunnali terminano con la raccolta e trasformazione delle mele in Romagna, provincia di Ravenna, dove la coltivazione della frutta è parte integrante del paesaggio e dell'identità locale. Con un milione di quintali di frutta distribuita durante tutto l'anno in Italia e all'estero, conosciamo una grande azienda cooperativa, la Gran Frutta Zani, che aggrega oltre 350 socie e soci produttori in tutta Italia. Oltre a incontrare alcune produttrici, conosciamo alcune figure apicali femminili impegnate in questa organizzazione di produttori e poi vediamo come la frutta che non segue il percorso di vendita, possa essere trasformata in prodotti gustosi pronti per essere consumati, come polpe di frutta in confezioni monouso. A conclusione della puntata, il punto delle sfide della frutticoltura in regione con Diana Bortoli, presidente di Confagricoltura Donna Emilia-Romagna.

La rete di partner del progetto insieme a Confagricoltura Donna include diverse realtà del settore radiotelevisivo e accademico: Iniziative Editoriali e Cooperativa Comunità Aperta del gruppo ICARO di Rimini con Icaro TV (Canale 18 in Emilia Romagna e in streaming su www.icaroplay.it/icarotv/) , Radio Icaro (FM 92 provincia di Rimini e in streaming su www.icaroplay.it/radioicaro/)  e il sito di informazioni newsrimini.it; il canale televisivo nazionale TV2000 (www.tv2000.it/) , Università Iuav di Venezia e le emittenti televisive regionali Teleradiopace in Liguria, TV Libera in Toscana, Telebellunodolomiti in Veneto e TeleNova in Lombardia.

Una fotografia sul paese
L'agricoltura italiana, con Sicilia, Puglia e Campania in testa, è uno dei settori con la più alta percentuale di occupazione femminile, rappresentando oltre il 28% delle imprese agricole totali. Le donne si distinguono in particolare nei settori dell'agricoltura biologica e multifunzionale, come l'agriturismo e le fattorie didattiche. Le imprenditrici agricole italiane non solo sono numerose, ma anche molto dinamiche. Le giovani imprenditrici tra i 18 e i 29 anni costituiscono oggi il 33,76% delle aziende agricole, un dato raddoppiato rispetto a dieci anni fa, e sono sempre più presenti nelle società di capitali e nelle reti agricole. Questo riflette una crescente consapevolezza dell'importanza dell'imprenditoria femminile e del potenziale collaborativo, in un contesto in cui però rimangono sfide in termini di innovazione e digitalizzazione, dove le imprenditrici agricole sono ancora meno rappresentate rispetto agli uomini. Questo progresso è supportato da programmi nazionali ed europei volti a ridurre le disuguaglianze di genere, come la Politica Agricola Comune (PAC), che promuove attivamente l'inclusione femminile nelle iniziative di sviluppo rurale.

Il futuro dell'agricoltura italiana è fortemente legato all'innovazione, necessaria per rispondere ai cambiamenti climatici e alle nuove esigenze dei consumatori. Il settore dell'Agricoltura 4.0 ha registrato una crescita significativa: nel 2022 il mercato ha superato i 2 miliardi di euro, con un incremento del 31% rispetto al 2021, e la superficie coltivata con soluzioni avanzate è passata dal 6% all'8%. Il 65% del valore del mercato è costituito da macchinari connessi e sistemi di monitoraggio e controllo di mezzi e attrezzature, spesso attraverso droni e satelliti, che consentono di monitorare il territorio, mappare le coltivazioni e inviare allerte precoci sullo stato di salute delle colture.

Molte imprenditrici hanno adottato soluzioni hi-tech per la gestione da remoto di strutture come serre e stalle, contribuendo a ridurre lo spreco e a rendere l'agricoltura più sostenibile cercando di preservare sempre il legame con il territorio, la cultura, la tradizione e i saperi locali. L'innovazione permette maggiore efficienza, minori sprechi e la riduzione degli input produttivi e anche se la tradizione rimane il fondamento dell'agricoltura italiana e del Made in Italy, è fondamentale l'integrazione con la ricerca e la tecnologia per garantire un futuro prospero e sostenibile al settore.

Con l'edizione del 2024 la rassegna teatrale Asteroide Amor, promossa e ideata dalla Fondazione di Venezia all'interno del progetto Giovani a Teatro 2.0 e curata da Susanne Franco, Delegata della Rettrice alle Attività Teatrali dell'Università Ca' Foscari Venezia e da Annalisa Sacchi, Direttrice del corso di Laurea in Teatro e Arti Performative dell'Università Iuav di Venezia, in collaborazione con Fondazione Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale, cambia formato e si trasforma in AA@FEM, un festival con un taglio tematico specifico.

Asteroide Amor è nata per dare una nuova configurazione al progetto Giovani a Teatro 2.0 che, per oltre un decennio, Fondazione di Venezia ha promosso a favore delle giovani generazioni attraverso un lavoro di formazione e diffusione culturale, rivolgendosi in particolare agli adolescenti e privilegiando contesti di rischio sociale e abbandono scolastico, con proposte e circuiti performativi della scena contemporanea.

Il progetto AA@FEM risponde all'attuale emergenza culturale, sociale ed educativa cui stiamo assistendo rispetto alla violenza di genere, la cui eco anche mediatica sta crescendo esponenzialmente grazie a un generale movimento di presa di coscienza da parte delle giovani generazioni. Lo scopo è dunque sostenere e incoraggiare con urgenza queste generazioni nei processi di riconoscimento e segnalazione delle condizioni di discriminazione e rischio. Divulgare e radicare l'educazione sostenendo pratiche di prevenzione attraverso l'azione culturale, politica e comunicativa è una responsabilità che AA@FEM ha assunto pienamente con questa edizione.

All'origine del progetto è anche il desiderio di rendere omaggio a Eleonora Duse in occasione del centenario della morte e valorizzarne il ruolo incendiario di donna indipendente e di enorme e riconosciuto talento, cosmopolita e autodeterminata, che proprio nel teatro trovò un mezzo di emancipazione e di espressione capace di proiettarla in una dimensione fortemente prefigurativa anche e soprattutto rispetto alla condizione femminile del suo tempo. La dedica a Duse è declinata nei termini di una possibile genealogia, per tutte le donne passate, presenti e future cui il teatro ha fornito una straordinaria possibilità di libertà e affermazione

Dal 28 novembre al 14 dicembre 2024, AA@FEM offrirà al pubblico una selezione di spettacoli tutti al femminile (regia, coreografia, performance, interpretazione e ideazione) e che mettono al centro temi di sensibilizzazione alla violenza di genere, ma anche questioni di empowerment femminile e pratiche di equità e inclusione. Parte integrante del programma sono anche due workshop, tenuti dalle artiste e dagli artisti coinvolti nel festival e rivolti alle studentesse e agli studenti di Università Ca' Foscari Venezia e Università Iuav di Venezia.

Iscriviti a
Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
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