Studenti di architettura realizzano dispositivi per la raccolta dell'acqua piovana e la captazione dell'umidità atmosferica

Dal 14 al 21 settembre 2024 a Cisternino in provincia di Brindisi, un gruppo di 23 studenti e studentesse in Architettura dell'Università Iuav di Venezia ha realizzato in autocostruzione, “necessaria” e low-tech, dispositivi per la raccolta dell'acqua piovana e la captazione dell'umidità atmosferica completamente reversibili e biocompatibili, utilizzando tecnologie e materiali a bassa sofisticazione e/o di recupero da utilizzare nelle aree a maggior rischio di desertificazione, fenomeno, che a causa del “trend” climatico crescente, determinerà severi impatti su ambiente, economia e agricoltura. 

Il progetto è stato realizzato nell'ambito dell'edizione 2024 del workshop internazionale “Taking sction. Beyond disaster”, nato dalla collaborazione tra l'Unità di Ricerca “Laboratorio Sperimentale del Saper Fare” (SF_Lab) dell'Università Iuav di Venezia e l'organizzazione internazionale Emergency Architecture and Human Rights (EAHR) di Copenhagen. 

Responsabile scientifico Università Iuav di Venezia: Giovanni Mucelli
Responsabile EAHR: Andrea Maggiolo
Con la partecipazione di Silvia Cattiodoro, Università degli Studi di Palermo
Studenti e studentesse: Carmen Balbi, Elena Caimano, Lorenzo Canuto, Giulia Casarin, Elisa Compri, Piero Grisot, Benugir Hossein, Lara Lazzari, Leonardo Morzenti, Ubaidat Oshoala, Luca Paladin, Riccardo Pasquon, Giulia Perini, Luza Giovanna Maria Peschiera, Roberto Piccinini, Benedetta Regolo, Batkute Elze Rucli, Tommaso Scacchetti, Pierluigi Suriano, Klevi Ymeri, Elisa Yan Yi Wu, Beatrice Zecchini, Asmae Zemrane

Con il patrocinio di: Comune di Cisternino, Associazione Culturale “Rosalì”

#73 Giovanni Sardi. Arte, colore e armonia del costruire a Venezia

Nuova gallery di foto dell'Archivio Progetti, a cura di Antonella D'Aulerio

Giovanni Sardi nasce a Venezia nel 1863. Frequenta l'Accademia di Belle Arti dove a soli diciannove anni si diploma professore di disegno architettonico. Inizia l'attività professionale presso lo studio dell'ingegnere Giovanni Antonio Romano e dal 1892 al 1897 è alla Congregazione di Carità. L'incarico più importante di questo periodo gli arriva da Giulio Grünwald che nel 1898 gli commissiona la costruzione dell'albergo Bauer-Grünwald (ex Albergo Italia). A questo primo incarico seguono altri lavori a Venezia ed in terraferma. Tra i più significativi: la palazzina del conte Costantino Nigra, ambasciatore italiano a Vienna, il restauro del palazzo dell'ing. Beppe Ravà a San Silvestro, anch'esso prospiciente il Canal Grande (1906) e l'Hotel Excelsior al Lido di Venezia (1906). 

Partecipa ai principali concorsi indetti a Venezia in quegli anni, tra i quali: la costruzione del nuovo mercato coperto di Rialto (1901), la costruzione di un nuovo albergo in riva degli Schiavoni fra l'hotel Danieli ed il palazzo delle Prigioni a Venezia (1906). Attraverso le numerose conferenze tenute all'Ateneo Veneto e dalle pagine dei quotidiani del tempo, Sardi commenta i maggiori avvenimenti architettonici di quel periodo: dal completamento della facciata della chiesa della Pietà nel 1902 alle riflessioni sulla ricostruzione del campanile di San Marco, crollato il 14 luglio 1902. Muore improvvisamente il 26 giugno 1913.

Diritto allo studio: Iuav e Guardia di Finanza firmano una intesa

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03.10.2024

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Comunicati stampa

È stato firmato questa mattina in sala Colonna ai Tolentini un protocollo d'intesa sul tema del diritto allo studio tra l'Università Iuav di Venezia, rappresentata dal rettore Benno Albrecht, e la Guardia di Finanza, rappresentata dal comandante provinciale, generale Michele Bosco.
Oggetto della collaborazione è concordare un programma di azioni condivise per verificare la correttezza e la legittimità delle richieste di benefici e di sostegno allo studio, in particolare borse di studio e alloggi per universitari. 

A questo scopo Iuav, previe puntuali e motivate richieste da parte della Guardia di Finanza, potrà fornire informazioni utili ad accertamenti. L'Ateneo avrà inoltre la possibilità di segnalare le misure o i contesti su cui ritiene opportuno disporre analisi e approfondimenti al fine di tutelare il diritto allo studio della comunità studentesca. Fornirà infine input informativi utili per prevenire ogni forma di irregolarità e abuso di natura economico-finanziaria.
A sua volta, la Guardia di Finanza disporrà tutte le verifiche sulla documentazione prevista per ottenere i benefici del diritto allo studio, in particolare quella relativa ai requisiti di reddito e di locazione.

La collaborazione si colloca tra le iniziative orientate a rendere più eque ed efficaci le azioni del diritto allo studio: i controlli contribuiranno a fare in modo che le risorse e i benefici a disposizione (molte dei quali a valere su fondi PNRR) possano arrivare a chi è realmente privo di mezzi o versa in una situazione di svantaggio economico.

Progetto Iuav Design al terzo posto nella 20ª edizione italiana del James Dyson Award

Dati

02.10.2024

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Buone notizie

Premiato ENKI, esoscheletro attivo per soccorritori in situazioni di emergenza idrogeologica, progettato al Corso di laurea magistrale in Design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni

ENKI, esoscheletro attivo per soccorritori in situazioni di emergenza idrogeologica, sviluppato al Corso di laurea magistrale in Design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni dell'Università Iuav di Venezia, si è classificato al terzo posto nella 20ª edizione italiana del James Dyson Award.
 
Il progetto è stato realizzato dalle studentesse Ilaria Di Carlantonio, Beatrice Bandiera Marlia, Rebecca Handley Silvestri e Claudia Alexandra Matasel, nell'ambito del Laboratorio di Design del Prodotto 2, anno accademico 2023/2024, con i docenti Maximiliano Romero e Alessia Buffagni e i collaboratori Elena Pagotto e Riccardo Marrone.
Masterclass dottorale su mobilità sostenibile e cambiamenti climatici

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27.09.2024

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Buone notizie

Esperti e accademici riuniti a Villa Manin per affrontare le sfide del cambiamento climatico

Dal 16 al 21 settembre si è tenuta, negli spazi di Villa Manin di Passariano (Udine), la masterclass dottorale organizzata nell'ambito delle attività di disseminazione scientifica del progetto Interconnected Nord-Est Innovation (iNEST) Ecosystem, Spoke 8. L'evento ha affrontato i temi legati ai rapporti tra terra e mare lungo alcune aste fluviali del Friuli Venezia Giulia, con un focus su mobilità sostenibile e integrata, alla luce dei cambiamenti climatici.

I partecipanti, tra cui esperti, amministratori, tecnici e operatori economici locali, hanno preso parte alla presentazione pubblica dei risultati. Presenti Francesco Musco, Maria Chiara Tosi, Luca Velo, Denis Maragno e Vittore Negretto e Emanuel Giannotti dell'Università Iuav di Venezia, affiancati da Elena Marchigiani dell'Università degli Studi di Trieste, coordinatrice dell'unità del progetto.

Questo evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra accademici e professionisti del territorio, con l'obiettivo di promuovere nuove soluzioni per un futuro più sostenibile e resiliente.

Ridolfi e Frankl. Composizione e costruzione

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26.09.2024

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Comunicati stampa

Giornata di studi

All'Università Iuav di Venezia il racconto di uno straordinario sodalizio intellettuale
Venerdì 27 settembre 2024, ore 9.30
Venezia, Tolentini, Biblioteca

A quarant'anni dalla scomparsa di Mario Ridolfi (Roma, 1904 – Terni, 1984) e quasi venti dalla pubblicazione della monografia Le architetture di Ridolfi e Frankl, scritta da Francesco Cellini e Claudio D'Amato (Electa 2005) l'Università Iuav di Venezia sarà sede, il prossimo 27 settembre, di una giornata di studi dal titolo “Ridolfi e Frankl. Composizione e costruzione” dedicata all'opera dell'architetto romano. L'evento, che ha avuto il patrocinio dell'Accademia Nazionale di San Luca e dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Venezia, si svolge in occasione del finissage della mostra “Mario Ridolfi nei libri, nelle riviste”, curata da Mauro Marzo con Anna Veronese e allestita negli spazi della Biblioteca Iuav, dove da anni si svolgono, oltre che presentazioni di libri, anche mostre legate alle discipline del progetto che si insegnano in Iuav.
La giornata offrirà l'occasione di ripercorrere alcuni progetti dell'architetto e di delineare nuove possibili traiettorie di indagine sul binomio composizione-costruzione nell'opera di Ridolfi.

Di Volfango Frankl, che ebbe con Ridolfi uno straordinario sodalizio intellettuale prima ancora che professionale, saranno presentati documenti inediti relativi alla carriera formativa presso l'allora Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Sebbene laureato a Stoccarda nel 1933, il suo titolo non era considerato valido in Italia. Nato a Monaco di Baviera nel 1907, e figlio dello storico dell'arte Paul, Frankl abbandonò la Germania con l'avvento del Terzo Reich per trasferirsi a Roma. Con l'avvento delle leggi razziali in Italia trovò rifugio in Inghilterra; nel 1948 ritornò a Roma e da quel momento lavorò ininterrottamente con Ridolfi. Nel 1963 decise di ottenere la convalida della sua laurea del 1933 e venne ammesso al quinto anno della facoltà di Architettura dello Iuav e qui si laureò nel 1963.

Il programma della giornata prevede, oltre a quelli dei curatori, interventi di Roberto Beraldo, presidente dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Venezia, Elisa Bizzotto, referente del rettore per la biblioteca d'ateneo, Francesco Cellini, vice presidente dell'Accademia Nazionale di San Luca,  Monica Martignon, direttrice del Sistema bibliotecario e documentale e Manuela Morresi, Università Iuav di Venezia. 

Nel pomeriggio sarà inoltre presentato, per la prima volta a Venezia, il docufilm “L'UOVO DI RIDOLFI – Lo Studio di Ridolfi Frankl Malagricci” dall'ideatore del progetto, Luciano Marchetti (Associazione “Mario Ridolfi, Volfango Frankl, Domenico Malagricci”) e dalla regista Grazia Morace

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Una giornata dedicata all'innovazione: presentate all'Università Iuav di Venezia otto idee che puntano a diventare startup

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26.09.2024

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Comunicati stampa

Due eventi dedicati all'innovazione nei settori dell'architettura, della città, del design e della moda sostenibile

Martedì 24 settembre, l'Università Iuav di Venezia ha ospitato due eventi dedicati all'innovazione nei settori dell'architettura, della città, del design e della moda sostenibile.

A Ca' Tron si è celebrata la conclusione della prima fase del progetto Start Venice UP, un programma di accelerazione di idee finanziato dalla Regione del Veneto, a valere sulla dgr 727/2023 Venezia I.C.O.N.A., e coordinato da Confindustria Veneto SIAV, Strategy Innovation e Università Iuav di Venezia.

Migliorare la qualità della vita attraverso l'uso delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale, promuovere soluzioni di moda inclusiva e sostenibile, utilizzare le risorse in modo consapevole mediante processi di riciclo e riuso, e sviluppare strumenti digitali per la gestione di spazi abitativi e il recupero di aree urbane abbandonate: questi sono i principi ispiratori dei destinatari al percorso Star Venice UP. Dopo otto mesi di intensa formazione e accelerazione, i team sono giunti all'evento finale, pronti a presentare le loro innovative idee progettuali. 

I 15 protagonisti del progetto, suddivisi in otto team, si sono sfidati in una pitch competition davanti a una giuria composta da specialisti ed esperti dell'ecosistema startup, che ha assegnato cinque menzioni speciali, offrendo ai team servizi di consulenza e accelerazione.

“Arkea”, il progetto sviluppato da Alessandro Menabue e Noemi Russo, che utilizza l'intelligenza artificiale per fornire suggerimenti sul miglioramento degli spazi abitativi, è stato premiato da Augusto Pirovano (Livello 7) per il miglior pitch, oltre a ricevere i premi di Mabiloft e di Le Village by CA Triveneto. L'incubatore certificato t2i - trasferimento tecnologico e innovazione ha premiato l'idea “Mætis” di Sara Michielin, Nicolò Piazza e Matteo Danzo, una tecnologia che mira a favorire, semplificare e accelerare la fase di pre-diagnosi dei disturbi dell'apprendimento. 

La menzione speciale sulla sostenibilità, conferita dalla Venice Sustainability Foundation, partner di rete del progetto, è stata assegnata a “Wa.Less”, un cestino galleggiante progettato per raccogliere i rifiuti nei luoghi di balneazione, ideato da Dylan Benetti, Nicola Perazzolo, Federico Furlani e Andrea Sattin.

Nella seconda parte della giornata, è stata presentata l'opportunità offerta dal Consorzio iNEST (Ecosistema di Innovazione Interconnesso Nord-Est), con particolare focus sull'Attività Traversale 1 (CC1) dedicata alla trasformazione di idee innovative in progetti di impatto nell'ecosistema dell'innovazione. Un panel di esperti composto da Carlo Bagnoli, Marco Vedovato e Andrea Marella, rispettivamente Program Leader, Program Manager e Scouting Officer della CC1, insieme a Lorenzo Fabian, coordinatore scientifico dello Spoke 4 (Iuav), ha premiato quattro idee di startup. La prima e la seconda posizione sono state conquistate rispettivamente da Mætis e Arkea. Al terzo posto si è classificata l'idea "BorgoZero" di Benedetta Nagostinis, Gioia Cordella e Pietro Vesprini, che mira a riqualificare borghi abbandonati attraverso campagne di crowdfunding. Il quarto posto è stato assegnato a "Nestify", l'idea di Riccardo Marangon e Greta Cappozzo, che propone di rendere più accessibili gli alloggi agli studenti universitari sfruttando gli spazi durante i periodi di assenza.

I quattro team selezionati avranno l'opportunità di partecipare a un workshop intensivo che si terrà alla fine di ottobre con l'obiettivo di consolidare le loro candidature per accedere alla fase di pre-accelerazione di iNEST, con l'ambizione di trasformarsi in startup e spin off accademici.

International Students Welcome Day

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26.09.2024

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Buone notizie

L'Università Iuav di Venezia ha dato il benvenuto agli studenti e alle studentesse internazionali

Mercoledì 25 settebre 2024 nella sede dei Tolentini l'Università Iuav di Venezia ha dato il benvenuto a più di 140 studenti e studentesse internazionali che trascorreranno un periodo di studio presso l'Ateneo durante l'anno accademico 2024/2025.

Evento a cura di Angelo Maggi, referente del rettore per le relazioni internazionali, e dello staff del Servizio mobilità internazionale.

Docenti Iuav tra i più citati al mondo nella letteratura scientifica

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25.09.2024

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La classifica di Stanford University ed Elsevier ogni anno individua il 2% dei professori più citati nella letteratura scientifica a livello mondiale per le relative discipline di appartenenza. 
Per l'anno 2023, in tale classifica sono presenti cinque professori dell'Università Iuav di Venezia: Anna Saetta (prorettrice di Iuav) e Paolo Foraboschi per Tecnica delle costruzioni, Silvio Nocera e Federico Cavallaro per Ingegneria dei trasporti e Sergio Copiello per estimo.
Per alcuni di loro il riconoscimento riguarda anche l'intero percorso di carriera.
 
Si tratta di un risultato di grande rilevanza, non solo per l'importanza statistica del livello considerato, ma anche per il prestigio delle istituzioni che lo certificano. Elsevier è uno dei più importanti editori scientifici del mondo e ha analizzato la qualità della produzione mondiale della ricerca dal 2006 al 2023, attraverso il Field Weighted Citation Index, l'indice che permette di quantificare e comparare la qualità della produzione scientifica utilizzando come indicatore il numero di citazioni ponderato in base alla media di un determinato settore.

Questo attestato di qualità nell'ambito della ricerca scientifica si collega a una componente rilevante all'interno dell'Università Iuav di Venezia, dove insieme alle discipline progettuali operano saperi legati all'ingegneria e alle tecnologie.
“Le strutture del potere”: Sabino Cassese all'Università Iuav di Venezia

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25.09.2024

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Comunicati stampa

Venerdì 27 settembre alle 14.30, nella sede dell'Università Iuav di Venezia ai Tolentini, sarà presentato il libro “Le strutture del potere”, di Sabino Cassese.
Interverrà l'autore, in conversazione con il rettore Benno Albrecht, con Marco Dugato, professore di diritto amministrativo, e con la giurista Margherita Ramajoli.
L'evento, a cura di Elisa Bizzotto e Giuseppe Piperata, apre la stagione autunnale-invernale del programma culturale della Biblioteca Iuav e inaugura la sala delle due Colonne, che sarà nuova aula studio e di conservazione del patrimonio librario dell'Ateneo.

Sabino Cassese è giudice emerito della Corte Costituzionale e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa. 
È stato “visiting scholar” all'Università di Berkeley (1965), alla Stanford Law School (1970, 1973-74 e 1981) e al Nuffield College di Oxford (1987, 1988 e 1989) e “Fellow” del Wilson Center di Washington (1983). È stato “Professeur associé” all'Università di Parigi 1 (1986) e all'Università di Nantes (1987), e “Global Visiting Professor” alla Hauser Global Law School della New York University (Fall 2004 semester e Fall 2010 semester). Ha insegnato al Max-Planck-Institut für ausländisches öffentliches Recht und Völkerrecht di Heidelberg (2008).
È dottore “honoris causa” alle Università di Aix-en-Provence, di Cordoba (Argentina), di Paris II, di Castilla-La Mancha, di Atene, di Macerata, dell'Istituto Universitario Europeo di Firenze e dell'Università di Roma La Sapienza.
“Campano d'oro” dell'Università di Pisa (1992), ha ricevuto nel 1997 il “Prix Alexis de Tocqueville”. Dal 1988 è Grande Ufficiale della Repubblica italiana e dal 1994 Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine “al merito della Repubblica Italiana”.

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