Dati
19.03.2025
Categoria
Comunicati stampa
Venerdì 21 marzo all'Università Iuav di Venezia l'evento finale del progetto VoiceOver, finanziato dall'UE, per la formazione e la leadership delle persone sopravvissute alla tratta di esseri umani. La cattedra SSIIM UNESCO Iuav è partner del progetto.
Dalle Voci alla Leadership: la promozione della partecipazione e della leadership delle persone sopravvissute alla tratta di esseri umani nei sistemi anti-tratta è il titolo dell'evento che presenterà i risultati finali del progetto VoiceOver, finanziato dall'UE, venerdì 21 marzo alle 10 nella sede Iuav di palazzo Badoer (aula Tafuri).
Obiettivo del progetto è promuovere la formazione e la leadership delle persone sopravvissute alla tratta, rafforzando al contempo la capacità delle organizzazioni anti-tratta di sostenerne la guarigione e l'autonomia.
Il progetto Voiceover ha visto la collaborazione di 5 partner provenienti da 5 paesi diversi dell'Unione europea, Equality (IT) Coordinatore, MIST (FR), Payoke,(BE) Fundación Cruz Blanca (ES), ADPARE (RO).
La Cattedra SSIIM UNESCO Iuav sull'Inclusione Sociale e Spaziale dei Migranti Internazionali, partner di progetto, ha fornito un supporto analitico al processo e alle attività interne orientate a favorire l'autoriflessione da parte delle organizzazioni coinvolte.
Il progetto si è svolto nell'arco di due anni e ha promosso attività innovative e sperimentali che hanno messo al centro del sistema le persone sopravvissute alla tratta, nel tentativo di innescare un cambiamento nelle relazioni tra queste e gli enti anti-tratta. Sono stati coinvolti più di 20 Survivor' leader e più di 100 beneficiari tra le persone sopravvissute alla tratta. Gli esiti del progetto sono stati diffusi grazie alla partecipazione a diverse conferenze internazionali.
Per l'evento del 21 marzo sono previste oltre 200 persone tra partecipanti in presenza e online. Tra gli argomenti principali affrontati: la complessità terapeutica e come i principi della resilienza e della trasformazione del trauma possono migliorare le pratiche di coinvolgimento delle persone sopravvissute alla tratta; il coinvolgimento delle persone sopravvissute; sfide e lezioni apprese dall'esperienza di VoiceOver; come favorire la volontà politica e capovolgere le dinamiche di potere per creare uno spazio per le persone sopravvissute alla tratta come leader.
Oggi il protocollo d'intesa fra l'Ateneo e dieci Comuni dei Colli Euganei, Parco Regionale dei Colli Euganei e Fondazione Monte Venda onlus
Da cinque a dodici: si allarga la rete di partnership per uno sviluppo territoriale sostenibile che l'Università Iuav di Venezia ha inaugurato lo scorso anno, a partire dall'accordo con i Comuni Euganei Battaglia Terme, Cinto Euganeo, Galzignano Terme, Teolo e con la Fondazione Monte Venda onlus. L'accordo riguarda un territorio di grande potenzialità, come dimostra la nomina del Parco Regionale dei Colli Euganei a Riserva della Biosfera MAB UNESCO dell'area Colli Euganei.
La positiva collaborazione avviata tra Iuav e i Comuni dei Colli Euganei ha sollevato un forte interesse nel territorio: quest'anno si sono aggiunti alla rete i Comuni di Arquà Petrarca, Baone, Lozzo Atestino, Monselice, Torreglia, Vò.
È di questa mattina la firma del protocollo tra Iuav e i dieci Comuni, il Parco Regionale dei Colli Euganei e la Fondazione Monte Venda onlus. L'obiettivo è promuovere un progetto di sviluppo territoriale sostenibile, per valorizzare i luoghi in relazione sia alla vita degli abitanti che alla fruizione turistica. Ma il valore aggiunto dell'accordo firmato oggi sta nell'unione di tante istituzioni e comunità che si riconoscono in una visione del territorio come bene comune, del paesaggio come patrimonio da tutelare.
Erano presenti alla firma la prorettrice Anna Saetta, i sindaci e i delegati dei dieci Comuni, i rappresentanti del Parco regionale dei Colli Euganei e della Fondazione Monte Venda onlus.
Iuav metterà a disposizione dei partner le proprie competenze specifiche nel settore del paesaggio, in particolare attraverso l'Unità di Ricerca CultLand Paesaggi Culturali/Cultural Landscapes (coordinata dai docenti Viviana Ferrario e Mauro Marzo): un qualificato polo di ricerca nel settore del paesaggio, che Iuav intende come elemento decisivo per il benessere delle comunità, oltre che importante motore di sviluppo sociale ed economico. Faranno parte dell'accordo i progetti didattici degli studenti e delle studentesse di Architettura Iuav, condivisi con le istituzioni e i Comuni, ma anche futuri progetti di ricerca per la cura e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e per la promozione sociale partecipata.
La prorettrice Anna Saetta commenta positivamente il lavoro avviato con i primi quattro comuni firmatari e la Fondazione Monte Venda e l'ampliamento della rete a sei nuovi comuni e al Parco Regionale dei Colli Euganei: È un'importante opportunità per l'Università Iuav e per tutte le nostre istituzioni poter collaborare per promuovere iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione di questo straordinario brano del territorio veneto. Iniziative sia nell'ambito della didattica (e su questo molto è già stato fatto e si sta facendo anche grazie al prof. Mauro Marzo), sia in quello della ricerca, dove Iuav può mettere in campo un ampio spettro di competenze.
Giovedì 20 marzo aule aperte in occasione di “Università svelate”, Giornata Nazionale promossa da Crui e Anci
Venezia e le sue Università protagoniste della seconda edizione di Università Svelate, la giornata nazionale istituita dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane (Crui) con il patrocinio del Ministero dell'Università e della Ricerca e quest'anno in collaborazione con Anci, l'Associazione Nazionale Comuni Italiani.
L'iniziativa è stata illustrata questa mattina a Ca' Farsetti, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti l'assessore all'Università Paola Mar, la rettrice dell'Università Ca' Foscari Venezia Tiziana Lippiello, il rettore dell'Università Iuav Benno Albrecht, il direttore del Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" Roberto Gottipavero e il direttore dell'Accademia di Belle Arti Riccardo Caldura.
Quest'anno l'attenzione a livello nazionale si concentra sulle città universitarie, quali luoghi privilegiati dell'interazione sinergica con i territori. Università Svelate 2025 rilancia quindi l'impegno degli Atenei e dei Comuni con tante iniziative in tutta Italia.
"Il tema della Giornata Nazionale delle Università ricalca la strada del dialogo che Venezia percorre ormai da anni con gli Atenei e gli Istituti Alta Formazione Artistica, Musicale e coreutica (Afam) della città - evidenzia l'assessore Mar - Ricordo l'intesa Study in Venice e il protocollo Venezia Città Campus, atti formali di quel percorso che ci vede impegnati nell'affermare il legame profondo che lega la città alle Università, sempre più capaci di attrarre studenti, e insegnanti e personale da tutto il mondo, ma anche di garantire un'offerta formativa competitiva in un contesto straordinario quale è la nostra città, per la sua storia e il suo patrimonio artistico e architettonico. Un dialogo che trova riscontro in numerose attività di collaborazione e opportunità per i ragazzi che scelgono la nostra città per studiare e che hanno la fortuna di viverla, spesso trovando a Venezia l'occasione di un'opportunità lavorativa e quindi di poter costruire il proprio futuro nella nostra città".
Dati
12.03.2025
Categoria
Comunicati stampa
Secondo il QS Ranking, la più autorevole classifica globale degli atenei
Una riflessione su nuovi modi dell'abitare a Padova
Nuovo appuntamento a Padova con le attività di citizen engagement del progetto iNEST Ecosistema dell'innovazione del Nordest: il 14 marzo 2025 si terrà l'iniziativa Microfestival dell'abitare preview! Una riflessione su nuovi modi dell'abitare a Padova, in collaborazione con l'Università Iuav di Venezia.
L'incontro ha lo scopo di anticipare e contribuire ad arricchire il programma della III edizione del Microfestival dell'abitare che si terrà a Padova a maggio 2025.
Nato come occasione per comunicare gli esiti di un Laboratorio progettuale dell'Università Iuav di Venezia, il Microfestival quest'anno vuole sollecitare ancora più profondamente l'incontro tra la ricerca e la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni e le imprese del territorio, per una urgente riflessione sui temi, oggi critici, dell'abitare.
La presentazione dell'iniziativa e la tavola rotonda si propongono di alimentare la riflessione sul progetto degli spazi interni come motore di rigenerazione urbana in grado di prospettare nuove forme di convivenze e relazioni.
L'iniziativa è curata da Fiorella Bulegato e Silvia Codato (docenti Iuav) con Marco Fornasier e Simona Arillotta e con il supporto del gruppo di lavoro Iuav per le attività di citizen engagement del progetto iNEST - Spoke 4: Elena Ostanel, Stefano Munarin, Maddalena Bassani e Stefania Marini e la collaborazione del Comune di Padova e della Chiesa di Padova.
È online il numero 221 "Antonio Negri e i classici" di Engramma, la rivista sulla tradizione classica nella memoria occidentale di ClassicA, il centro studi architettura civiltà tradizione del classico dell'Università Iuav di Venezia.
Il numero 221 di Engramma accoglie contributi che, da vari punti di prospettiva, riflettono intorno al pensiero di Antonio Negri. Pensatore e militante politico, letto e discusso in tutto il mondo, capace di nutrire culturalmente, dialogare incessantemente e interpretare i movimenti sociali mondiali degli ultimi decenni, Negri ha ridefinito alcuni tra gli assi fondamentali del pensiero politico moderno e contemporaneo.
Dati
07.03.2025
Categoria
Sostenibilità e inclusione
Esito di un progetto di ricerca Iuav
Esplorare e rilassarsi utilizzando i sensi: questo il significato della parola snoezelen, un neologismo di origine olandese che unisce i due termini snuffelen e doezelen e descrive una particolare forma di approccio terapeutico per persone con disabilità intellettive. L'idea è creare ambienti multisensoriali capaci, sotto la guida di un operatore esperto, di stimolare i sensi in maniera controllata e contemporaneamente rilassare; diversi studi, infatti, hanno attestato l'efficacia della stimolazione multisensoriale generata all'interno di un ambiente snoezelen, sia su soggetti anziani che su persone in età evolutiva (disturbi dello spettro autistico, ADHD).
In occasione del Rare Disease Day 2025 è stata inaugurata nella scuola primaria G. Marconi a Lozzo Atestino (PD) Wood Snoezelen, la prima stanza multisensoriale con componentistica completamente in legno non trattato per persone con disabilità.
Tutto è partito dal progetto di ricerca dell'Università Iuav di Venezia Wood snoezelen. Ambienti multisensoriali in legno per l'assistenza e la riabilitazione di persone con disabilità cognitive gravi e gravissime (responsabile scientifico Massimo Rossetti, assegnista di ricerca Agata Tonetti) cofinanziato dall'Ateneo, dalla ditta Bozza S.r.l. e dal Consorzio Legno Veneto, e con la partnership dell'associazione La Nostra Famiglia e di ISRAA-Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani.
Ma la ricerca non si è fermata alla teoria: alla fine del progetto, il team Iuav ha cercato una scuola che mettesse a disposizione uno spazio per realizzare l'ambiente, individuato nell'Istituto Scolastico di Lozzo Atestino, grazie all'interesse al progetto del dirigente, Alfonso D'Ambrosio. È stato scelto un edificio scolastico in considerazione della crescente percentuale di persone in età scolare con disabilità, soprattutto intellettive, prevedendo comunque un suo più ampio utilizzo da parte della comunità territoriale.
In Italia esistono circa 200 stanze snoezelen (molto più diffuse all'estero), ma la peculiarità del progetto Iuav è l'utilizzo del legno non trattato per tutta la componentistica (pavimenti, rivestimenti, pareti divisorie, arredi): grazie alle sue proprietà (non ultime le sostanze volatili che il legno non trattato sprigiona), il legno può avere particolari effetti benefici in termini di salubrità e comfort e diventare esso stesso strumento sensoriale.
Commenta il responsabile scientifico Massimo Rossetti: Il progetto di ricerca Wood Snoezelen ha voluto indagare un ambito ancora in parte inesplorato, quello del rapporto tra ambienti interni di uno spazio e le soluzioni tecnico/architettoniche che si possono adottare per migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità intellettive. Averlo realizzato in una scuola, inoltre, rappresenta un grande risultato, non solo per gli alunni ma per tutta la comunità di riferimento.
La realizzazione della stanza e l'acquisto delle attrezzature sono stati resi possibili grazie al contributo di: Isoclima S.r.l., Fattorie Menesello, Obiettivo Casa, Banca Adria Colli Euganei, Bogoni S.r.l.
300 relatori a convegno all'Università Iuav di Venezia per ripensare il rapporto tra umanità e natura
All'Università Iuav di Venezia, tra l'11 e il 14 marzo, figure intellettuali provenienti da tutto il mondo discuteranno di cambiamento climatico e antropocene da una prospettiva che si sta sempre più diffondendo nel dibattito: quella dell'eco-marxismo e dell'eco-socialismo. Un convegno con trecento relatori si interrogherà sulle ragioni del fallimento attuale nella gestione della crisi ecologica che il mondo sta vivendo.
Nomi come Nancy Fraser, tra le più influenti filosofe americane, Qingzhi Huan, docente di politica comparata all'Università di Pechino, e John Bellamy Foster, già direttore della Monthly Review, discuteranno assieme sulla necessità di pensare in modo totalmente rinnovato il rapporto che l'umanità intrattiene con la natura. Si tratta di un convegno che abbraccerà discipline che vanno dalla sociologia all'urbanistica, dalla filosofia all'epidemiologia, dalla matematica alla teoria artistica, si intrecceranno formando una discussione collettiva su cosa significhi, oggi, stare in rapporto alla natura.
Affermare che il collasso ecologico sia una delle sfide più urgenti del XXI secolo è ormai diventato quasi scontato. Non si tratta più di una convinzione circoscritta ai movimenti ambientalisti: da oltre un decennio, media tradizionali, organizzazioni internazionali, grandi multinazionali e persino settori storicamente distanti dalle tematiche ecologiche hanno riconosciuto la gravità della crisi climatica. Tuttavia, come dimostrano i dati, questa crescente consapevolezza non si è tradotta in azioni politiche realmente efficaci su scala globale. Questa conferenza si propone di rileggere criticamente, attraverso la lente del marxismo, le cause che ostacolano interventi concreti e incisivi per affrontare quella che appare oggi come la più impellente necessità dell'umanità: una trasformazione socio-ecologica radicale.
A partire dai problemi connessi al tema dell'antropocene, il convegno intende mettere a fuoco le tensioni e le fratture che caratterizzano la nostra epoca, analizzandole in una prospettiva marxista per individuare chiavi di lettura e possibili soluzioni. Per fare questo, trecento relatori provenienti da tutto il mondo si troveranno a Venezia, nelle aule della sede Iuav a Ca' Tron e per quattro giorni discuteranno e si confronteranno sulla necessità di rinnovare il rapporto tra umanità e mondo naturale.
Dati
06.03.2025
Categoria
Sostenibilità e inclusione
Numerose presenze alla Festa del riuso sostenibile organizzata da Iuav e Ca' Foscari per M'illumino di meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili
Grazie a tutte e a tutti coloro che hanno partecipato allo Swap Party, la Festa del riuso sostenibile, organizzato da Università Iuav di Venezia e Università Ca' Foscari Venezia ai Tolentini, in occasione della giornata "M'illumino di meno", dedicata alla moda e all'impatto ambientale del fast fashion.
L'iniziativa ha visto un grande successo nello scambio di abiti e accessori organizzato da studentesse e studenti del corso di laurea magistrale in Moda / Fashion nel chiostro: una festa del riciclo intelligente, per coltivare la sostenibilità anche attraverso azioni e scelte di ogni giorno.
A conclusione della giornata, il dj set Iuav Open Night a cura del Senato degli studenti ha animato la serata, rendendo l'evento ancora più speciale.
Gli abiti e gli accessori rimasti dopo lo Swap Party sono stati donati alla parrocchia di San Pantalon di Venezia, che si occupa della selezione dei capi ricevuti: una parte viene destinata al carcere, mentre un'altra parte viene resa disponibile nel mercatino che la parrocchia organizza nei propri spazi, aperto alle persone in difficoltà.
L'iniziativa è stata realizzata con il patrocinio della RUS Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, confermando l'impegno delle università veneziane nella promozione di pratiche più etiche e responsabili nel settore della moda.