Dati
27.01.2025
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Comunicati stampa
31 gennaio 2 febbraio 2025
Fondazione Bevilacqua la Masa, Palazzetto Tito
Dorsoduro 2826, Venezia
Apertura sabato e domenica 10.30 -17.30
Inaugurazione 31 gennaio ore 17.30, in collaborazione con Vbra Venezia
Artist Talks 1-2 febbraio 11 17
Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2025 l'Università Iuav di Venezia presenta, in collaborazione con Fondazione Bevilacqua La Masa, 370°: il workshow a conclusione del primo Laboratorio Avanzato di Cinema Espanso nella storia dell'Ateneo.
Il workshow esplora le pratiche contemporanee dell'immagine in movimento. Il concetto di esperienza filmica viene interpretato dalle studentesse come immersione in un sistema di relazioni sensoriali e spaziali. 370° non indica un semplice superamento della misura convenzionale, ma uno spazio di sovrapposizioni e nuove possibilità, un campo espanso di relazioni dove immagine, spazio, suono, performance, media e nuove tecnologie si incontrano senza annullarsi, producendo nuove configurazioni percettive.
Le studentesse del Laboratorio di Cinema Espanso hanno condiviso un percorso di ricerca, sperimentazione e produzione. Lo spazio nato da questo tipo di collaborazione è stato, nel corso dei mesi, teatro di co-creazione e crescita personale, sia nella pratica artistica che in quella curatoriale. Il workshow 370° rappresenta il risultato di tale processo: l'interazione, il contatto, l'interferenza e la risonanza sono stati non solo gli elementi fondativi del laboratorio in aula, ma anche le tessere che hanno permesso di dare vita al mosaico di lavori con cui il pubblico potrà confrontarsi negli spazi di Palazzetto Tito. È proprio in queste sale che il workshow 370° si sviluppa come unico ambiente audiovisivo, in cui i linguaggi e i corpi non sono entità fisse, ma piuttosto fenomeni che emergono nell'incontro con altri elementi, generando un'esperienza fluida e dinamica.
370° è un invito ad esplorare territori eccedenti e a seguire quell'onda continua che, anziché chiudere il cerchio, lo apre a un'espansione sempre rinnovata.
Artiste in mostra: Agnese Cappellazzo, Alice Damianna Marra, Anna Candiani, Anna Schizzarotto Negroni, Beatrice Toso, Benedetta Zaninello, Bianca Girardi, Claudia Pollet, Daniela Matera, Federico Gentile, Gabriele Boglich, Giacomo Raffaelli, Ilaria Martin, Lucia Magnifico, Malena Levorin, Maria Laura Achille, Maria Talotta, Matilde Tamburro, Matteo Calabrese, Ottavia Carradore, Pietro Fantini, Sofia Aloni, Valentina Pietrarca
Progetti curatoriali di: Aman Novara, Bianca Buzzacchi, Cristina Consuelo Giustiniani, Daniela Matera, Eleonora Casoni, Ilaria Martin, Lina Rapagnà, Malena Levorin, Roberta Cavuoti, Sara Bizai
Grafica a cura di: Malena Levorin e Daniela Matera
Dati
21.01.2025
Categoria
Comunicati stampa
Per il restauro, il riuso e la valorizzazione del complesso di Villa Farsetti
È stato firmato oggi nella sede dei Tolentini il Protocollo d'intesa tra l'Università Iuav di Venezia e il Comune di Santa Maria di Sala.
Oggetto dell'accordo, che ha durata di tre anni, è sviluppare la ricerca sui temi del riuso compatibile ed economicamente sostenibile del complesso architettonico di Villa Farsetti e promuoverne la conservazione e la valorizzazione.
Edificata tra il 1759 e il 1762 su progetto dell'architetto senese Paolo Posi e su commissione del nobile veneziano Filippo Farsetti, la Villa sorge nel centro storico del Comune di Santa Maria di Sala e ne rappresenta il simbolo e il monumento principale. Originariamente edificata su un'area di 36 ettari, la Villa e gli annessi che la compongono (foresteria, scuderie, corte, giardino, orto botanico) sono diventati luogo di incontro per la comunità, dove si svolgono attività ed eventi culturali.
Iuav offrirà le proprie competenze nell'ambito del rilievo digitale, monitoraggio, progettazione del restauro, del riuso e della gestione del patrimonio storico e paesaggistico per promuovere la conservazione e la valorizzazione della Villa. I temi dell'uso e della gestione del bene pubblico nel tempo, insieme al suo parco, saranno al centro del progetto di valorizzazione che porterà a valutare la compresenza di diverse funzioni compatibili che coinvolgano la comunità.
Accanto al programma di ricerca, saranno inoltre attivati laboratori didattici nell'ambito di SSIBAP Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio e nel nuovo corso di Laurea in Architettura. Conservazione proattiva del patrimonio nelle aree a rischio.
Iuav e il Comune di S. Maria di Sala collaboreranno inoltre per l'azione di disseminazione delle attività con l'organizzazione di seminari, incontri, esposizioni e mostre.
Erano presenti all'incontro Benno Albrecht, rettore Iuav, Paola De Palma, Commissario prefettizio, Domenico Grassetto, dirigente tecnico del Comune di S. Maria di Sala e la docente Iuav Sara Di Resta, responsabile scientifico dell'accordo insieme a Paolo Faccio.
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20.01.2025
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Comunicati stampa
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Creare comunità, ricostruire il tessuto sociale: a che punto siamo
Incontro e tavoli di lavoro aperti alla cittadinanza e agli operatori del terzo settore
giovedì 23 gennaio 2025, ore 14.30
Venezia, La Casa di The Human Safety Net, San Marco 105
iniziativa nell'ambito del progetto iNEST Ecosistema dell'innovazione nel Nordest e del programma INVOLVED! ReadingLab di The Human Safety Net
L'Università Iuav di Venezia propone l'incontro pubblico Fare assieme. Creare comunità, ricostruire il tessuto sociale: a che punto siamo con Ezio Manzini e Michele D'Alena. L'iniziativa, promossa nell'ambito delle attività di coinvolgimento della cittadinanza (citizen engagement) del progetto iNEST Spoke 4, si terrà il 23 gennaio 2025 a Venezia, nella sede di The Human Safety Net in Piazza San Marco.
A partire dalle riflessioni del libro Fare assieme. Una nuova generazione di servizi pubblici collaborativi, presentato dai due autori Ezio Manzini e Michele D'Alena, l'evento coinvolge i partecipanti, cittadini e soggetti del terzo settore del territorio, in un confronto generativo con il Laboratorio di Civic Space Design e il Laboratorio di Comunicazione del corso di laurea magistrale in Design dell'Università Iuav di Venezia.
Le Scuole, le biblioteche e le strutture sanitarie che operano come luoghi di aggregazione di comunità; case del quartiere e centri culturali che erogano servizi di prossimità: esperienze diverse, accomunate dall'intreccio di prestazioni professionali fornite da operatori istituzionali e attività collaborative messe in atto da enti del terzo settore e gruppi di cittadini attivi: sono tutte anticipazioni di quella che potrebbe essere una nuova generazione di servizi pubblici collaborativi, il cui modo di operare dipende dal contributo pubblico, ma il cui successo è legato a una molteplicità di iniziative che si levano autonome dal basso.
Come raccontano le storie presentate nel libro, le potenzialità dell'innovazione sociale emergono quando si incontrano con politiche complementari che le valorizzano e le sostengono, orientandone lo sviluppo verso l'interesse generale e facendo della comunità una risorsa. L'incontro offre l'opportunità di mettere a confronto in un luogo chiave della città realtà associative, organizzazioni civiche e pubbliche per fare il punto sulla situazione e immaginare scenari concreti di attivazione.
L'iniziativa è realizzata con la collaborazione di The Human Safety Net e fa parte della rassegna INVOLVED! InnovationLab for Sustainable Change makers.
A cura di Raffaella Fagnoni e Gianni Sinni, con la collaborazione di Maria Manfroni e con il supporto del gruppo di lavoro per le attività di citizen engagement del progetto iNEST - Spoke 4: Elena Ostanel, Stefano Munarin, Maddalena Bassani e Stefania Marini.
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20.01.2025
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Buone notizie
Una nuova partnership di Iuav per la transizione del Green Deal europeo nel Mar Mediterraneo attraverso la pianificazione dello spazio marittimo
Dati
15.01.2025
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Comunicati stampa
Con la firma della convenzione fra Università Iuav di Venezia e Servizi Ampezzo Unipersonale S.r.l. , Società in house del Comune di Cortina, si avvia un percorso di ricerca per la riconversione e rifunzionalizzazione del cinema Eden di Cortina.
Nuove esigenze di utilizzo, che siano al passo con le attuali trasformazioni culturali e sociali ma soprattutto con le necessità di servizio alla popolazione di Cortina, hanno spinto a collaborare con l'Università Iuav, dedicata al progetto architettonico e di design, per una ricerca che affronti alcune problematiche complesse di natura funzionale e tecnica, cui sono in grado di dare risposte le specifiche competenze identificate all'interno dell'ateneo veneziano.
Dichiara Giorgio Da Rin, assessore al Comune di Cortina: "Le esigenze di ricerca per impostare un progetto che tenesse conto di necessità legate a nuove funzioni e desiderata dei cittadini di Cortina e dei turisti, ma anche di rispondere a problematiche come sostenibilità e usabilità ampia degli spazi, nonché di un metodo di lavoro che coinvolgesse il territorio, hanno portato all'avvio della collaborazione per noi importante con una università fornita delle competenze necessarie come Iuav di Venezia. Si tratta di una struttura sicuramente attesa da parte dei nostri concittadini; i nostri ringraziamenti vanno anche a Regione Veneto e Ministero del Turismo a cui, tengo a ricordare, si deve l'intervento, finanziato grazie ai fondi Funt, fondi ministeriali ma gestiti dalla Regione Veneto. Ennesima dimostrazione che, quando le pubbliche amministrazioni collaborano e agiscono in concerto, i risultati non tardano ad arrivare. Per questo non poteva che essere un'istituzione come l'Università Iuav a seguire la ricerca per un'opera così attesa dalla comunità ampezzana.
"Punto di partenza", precisa poi il presidente della partecipata Alessandro Zandonella, firmatario della convenzione, "è la volontà di trasformare il vecchio cinema in uno spazio polifunzionale di servizio con differenti funzioni. Oltre a luogo di proiezioni cinematografiche e spettacolo, sarà spazio per attività differenti di incontro e lavoro, ma anche di esposizioni, ad esempio delle realtà della produzione artigianale del territorio".
Dati
15.01.2025
Categoria
Comunicati stampa
Programma
Verso un'app a servizio del territorio
Incontro e laboratorio aperto alla cittadinanza
venerdì 17 gennaio 2025, ore 17.30
Villa Filanda Antonini, via Monte Grappa 25, Villorba (Treviso)
iniziativa nell'ambito del progetto iNEST - Ecosistema dell'innovazione nel Nordest
Dati
13.01.2025
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Iniziative
#74 Giancarlo Palanti. I primi progetti italiani
Nuova gallery di foto dell'Archivio Progetti, a cura di Sabina Carboni
Giancarlo Palanti nasce a Milano il 26 ottobre 1906. Laureato al Politecnico nel 1929, nel 1931 apre uno studio di architettura con Franco Albini e Renato Camus; con loro e con altri giovani razionalisti partecipa a vari concorsi di progettazione su Milano e per la Triennale. È redattore per Domus e Casabella, rivista della quale Palanti condivide la temperie culturale, essendo legato in modo particolare alla figura di Giuseppe Pagano. Nell'ottobre 1946 si trasferisce a San Paolo, in Brasile, dove collabora per alcuni anni con Lina Bo Bardi, occupandosi anche di progettazione d'interni, poi con l'architetto brasiliano Henrique Ephrim Mindlin, con il quale partecipa nel 1957 al concorso per la nuova capitale Brasilia, classificandosi al quinto posto. Dal 1966 lavora da solo realizzando numerosi progetti a San Paolo, dove muore il 30 settembre 1977.
L'archivio Giancarlo Palanti è stato affidato all'Archivio Progetti dagli eredi nel 2018 ed è accessibile dal nostro catalogo online. Consiste di circa 1400 disegni, 2 modelli per il progetto Milano Verde, carte personali tra le quali un'interessante raccolta di documenti sulla Resistenza, 400 fotografie. Tale documentazione riguarda la sua attività in Italia prima del trasferimento in Brasile: esercitazioni universitarie, progetti e committenze degli anni dal 1937 al 1949, dei quali solo in parte si ha riscontro nel curriculum, redatto da Palanti nel 1942, anch'esso conservato nel fondo.
Dati
17.06.2026
Destinatari
Studentesse iscritte e studenti iscritti
Commissioni straordinarie per corso di studio
Gli esami degli insegnamenti non più attivi possono essere sostenuti tramite mutuazione su un corso attivo o tramite commissione straordinaria, a seconda di quanto riportato nelle tabelle sottostanti.
Mutuazione
È necessario frequentare il corso indicato in tabella.
Per sostenere l'esame è necessario iscriversi all'appello dell'insegnamento del proprio corso di laurea nel periodo di apertura delle iscrizioni.
Commissione straordinaria
È necessario contattare il/la docente per concordare programma e modalità d'esame.
Un mese prima dell'inizio della sessione d'esame è necessario chiedere l'apertura dell'appello inviando una mail a: segreteria.corsidistudio@iuav.it, mettendo in copia la/il docente d'esame, indicando:
Cognome
Nome
N. matricola
Codice attività didattica
Nome Attività didattica
Nome docente/i
Data d'esame concordata con il docente
L'apertura di appelli per insegnamenti non più attivi è garantita esclusivamente su richiesta.
È necessario prenotarsi attraverso lo sportello informatico all'esame del proprio corso di studio presente nel proprio libretto elettronico.
Per informazioni: segreteria.corsidistudio@iuav.it
Dati
28.02.2026
Destinatari
Docenti, ricercatrici e ricercatori
Personale-tecnico amministrativo
Studentesse iscritte e studenti iscritti
L'archivio comprende generalmente ogni numero delle riviste, dal primo pubblicato fino al 2005 per la Collezione 1 e al 2015 per la Collezione 2, o fino alla data di cessazione della pubblicazione.
Tuttavia, a causa della rarità di alcuni dei volumi originali stampati, ci sono piccole lacune (numeri o pagine) nelle tirature di alcune pubblicazioni.
Dati
06.02.2025
Destinatari
Docenti, ricercatrici e ricercatori
Laureate e laureati
Per saperne di più
L'Università Iuav di Venezia ha aderito al contratto trasformativo sottoscritto tra Care-Crui (Consorzio per l'Accesso alle Risorse Elettroniche della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e l'editore Elsevier, di durata quinquennale e che prevede:
Per informazioni:
biblioteca.openaccess@iuav.it