Università Iuav di Venezia partner scientifico del progetto europeo “Agrinet4Women” il cui evento conclusivo si è tenuto a Roma nella sede nazionale di Confagricoltura martedì 1° luglio 2025
Nel cammino verso un’agricoltura più sostenibile, innovativa e vicina ai territori, le donne sono sempre più protagoniste. Lo confermano i dati — e soprattutto le storie — emerse durante l’evento conclusivo del progetto europeo Agrinet4Women, tenutosi a Roma nella sede nazionale di Confagricoltura, martedì 1° luglio 2025 e di cui l’Università Iuav di Venezia è partner scientifico di progetto. L’incontro ha rappresentato anche la chiusura dell’ottava edizione del progetto portato avanti da diversi anni da Gruppo Icaro di Rimini e quest’anno interamente dedicato all’imprenditoria agricola femminile.
I numeri parlano chiaro:
– in Italia, il 31,5% delle imprese agricole è guidato da donne, con un vantaggio del +6% rispetto alla media UE (29%);
– un terzo delle imprenditrici ha meno di 30 anni, segnale di un forte ricambio generazionale;
– nelle società di capitali e di persone a guida femminile, la quota di titolari under 30 è salita al 33,76%, contro il 14% di dieci anni fa;
– il 36% dei lavoratori autonomi in agricoltura è donna, in crescita rispetto al 34% del 2010.
“Le donne non solo custodiscono la tradizione agricola, ma la innovano e la proiettano nel futuro – ha dichiarato Alessandra Oddi Baglioni, presidente di Confagricoltura Donna – È fondamentale che l’Unione Europea continui a sostenere queste esperienze, vere protagoniste del cambiamento.”
Il progetto, sostenuto dall’Unione Europea attraverso la PAC, ha previsto come prodotto principale il programma tv nazionale Agrinet il futuro in campo, trasmesso su TV2000 e sul circuito CoralloTV, ed ha raccontato in questa stagione otto storie di imprenditrici agricole da otto diverse regioni italiane, mostrando la loro capacità di affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici, all’innovazione tecnologica e alla permanenza nei territori soggetti a spopolamento.
Agrinet4Women ha incluso anche la realizzazione di un podcast e un talk show in otto episodi e numerose azioni di comunicazione territoriale, ora tutti visibili ed ascoltabili online.
Giulia Lucertini, docente di estimo agrario all'Università Iuav di Venezia, ha asserito: “Avevamo diversi studi che ci raccontavano la propensione delle donne all'innovazione, all'inserimento in azienda delle innovazioni tecnologiche: le storie delle imprenditrici raccontate dal programma confermano in pieno questi dati”.
L’incontro ha visto la partecipazione di cinque delle otto protagoniste del programma, che hanno dialogato con la stampa e alcune figure politico-istituzionali impegnate sul tema del lavoro femminile. Un confronto concreto, durante il quale sono emerse istanze chiave, tra cui il bisogno di servizi essenziali per la conciliazione vita-lavoro.
Tra le protagoniste, Desirée Nieves, imprenditrice nel settore dell’olio biologico, ha ribadito come “nei territori spesso siano le donne a mantenere vive le imprese agricole familiari, ma per farlo serve una rete di supporto reale”.
“Abbiamo raccontato più di 80 storie in questi anni”, ha ricordato Francesca Magnoni, curatrice e conduttrice del programma. “Cerchiamo autenticità: niente copioni, solo vita reale vissuta con gli agricoltori. È questo che arriva al cuore del pubblico”.
La collaborazione di Iuav al progetto Agrinet di Icaro TV proseguirà anche l’anno prossimo con una nuova edizione tutta dedicata alla innovazione tecnologica.