Alla "riscoperta" dei borghi storici

Data

29.01.2025

Orario

17:30

Luogo

Cotonificio

Categoria

Conferenza/Lezione

Download

Alla “riscoperta” dei borghi storici

Tra mobilità e residenza

Introduce Giuseppe Piperata Università Iuav di Venezia
Intervengono Chiara Cacciavillani e Elena Buoso Università di Padova
Segreteria organizzativa Gabriele Torelli Università Iuav di Venezia

Evento organizzato dal dipartimento di Culture del progetto, unità di ricerca VeLaw - Il diritto dei centri storici: il caso di Venezia

evento finanziato dall'Unione europea - NextGenerationEU, nell'ambito del PNRR M4 - C2 - Investimento 1.1 Bando PRIN 2022 - D.D. n.104 del 02-02-2022 Progetto “Attractiveness of the historic villages and recovery of the building heritage for residential and tourist purposes, between ownership and consumption” (CUP F53D23003620006) (HI.VI.PRO) e promosso dalla Fondazione Carisbo di Bologna

Master #Propart

Data

16.01.2025

Orario

15:00

Luogo

Badoer

Categoria

Presentazione

Download

Master #Propart

Progettazione partecipata – V edizione

Avvio della V Edizione del Master di II livello ProPART in Progettazione interattiva e partecipata. 

Intervengono Francesca Gelli, Andrea Iorio Università Iuav di Venezia
Luca Brignone, Carlo Cellamare, Stefano Simoncini Sapienza Università di Roma

Link MS Teams per streaming: 5h9rdlr

Le galeazze dell'Arsenale di Venezia

Data

15.01.2025

Orario

13:00

Luogo

Cotonificio

Categoria

Seminario / Workshop

Download

Le galeazze dell'Arsenale di Venezia

Indagini proposte per nuovi scenari

Intervengono Gabriele Boglich, Francesca Castaldello Zamengo,
Andrea De Piero, Angela Favaro, Paola Fontana, Federico Forner,
Fabio Lavolpicella, Matteo Scarduelli, Federico Vascotto
studenti del laboratorio a.a. 2022-2023 e 2023-2024

Nell'ambito del Laboratorio di restauro, rilievo e modellazione digitale – Francesco Trovò e Ilaria Forti

Rigenerazione urbana su base multiculturale all'Arcella

Rigenerazione urbana su base multiculturale all’Arcella

DARE-to take the first step

Workshop ed evento culturale aperto alla cittadinanza a cura di Giovanna Marconi e Flavia Albanese 
promosso nell'ambito del progetto iNEST Spoke 4 - CC3 

luogo: Casa di Quartiere – viale Arcella 23/25, Padova


Il 1 febbraio 2025 si terrà l'iniziativa Rigenerazione urbana su base multiculturale all'Arcella: DARE-to take the first step (OSARE-di fare il primo passo) promosso nell'ambito delle attività di Citizen Engagement del progetto iNEST Spoke 4.

L'iniziativa è finalizzata a coinvolgere la cittadinanza in riferimento ai processi di inclusione socio-spaziale di giovani di nazionalità straniera nel quartiere Arcella a Padova, un quartiere caratterizzato da una crescente diversità. L'evento è un'occasione per sensibilizzare cittadine e cittadini sui temi dell'intercultura, dell'inclusione e della coesione sociale con un approccio basato sulla promozione dell'industria culturale e il coinvolgimento di artisti e creativi; l'interazione tra i partecipanti avverrà attraverso una pluralità di linguaggi, dall'arte visiva alla musica, creando uno spazio di confronto aperto e inclusivo che promuova il community building. 

PROGRAMMA
Ore 16 Presentazione del progetto iNEST - Spoke 4, Elena Ostanel e Stefania Marini, Università Iuav di Venezia

Ore 16.15 - 17 Laboratorio aperto alla cittadinanza a cura di Giovanna Marconi e Flavia Albanese, Università Iuav di Venezia
Mapping partecipativo e collaborativo dei luoghi multiculturali del quartiere: opportunità e sfide del vivere insieme nelle differenze

Ore 17 - 18 Performance musicali attraverso un open mic/jam 
La performance include generi e sonorità delle diaspore migranti, offrendo ai partecipanti un'esperienza immersiva in cui la musica diventa strumento di sensibilizzazione, interazione e dialogo interculturale, nonché la possibilità per giovani artisti o dilettanti di esprimersi attraverso un open mic/jam ed esibirsi davanti al pubblico. I partecipanti alla Jam sono inviati attraverso una call to action alla partecipazione aperta ai ragazz*  artist* e musicist*.

Ore 18 - 19 Proiezione del documentario "DARE-to take that first step", diretto da Silvia Tonelli e prodotto da  NoOX Worldwide 
Il prodotto filmico tratteggia la storia di un viaggio in Senegal, il processo creativo che nasce dall'incontro di giovani imprese, l'incontro di più linguaggi e di industrie creative quali Cinema e Musica, ma anche la decostruzione di modelli. 

Ore 19 - 19.45 Talk con Silvia Tonelli (regista e direzione artistica) e Silvia Nocetini (produttrice, protagonista e direzione artistica) i due artisti protagonisti del documentario SEK o F.U.L.A. e Solidea Ruggiero (PR Manager di DARE).
A partire dai contenuti di “DARE-to take the first step” e dalle collaborazioni umane, artistiche e professionali da cui nasce il documentario, il talk intende esplorare e coinvolgere i partecipanti in un dialogo e in un confronto legato ai temi dell'inclusione e della valorizzazione della diversità. 

Ore 19.45 - 20.30 Buffet multiculturale di networking accompagnato dalla musica degli artisti presenti. 

Per informazioni scrivere a : inest.cc3@iuav.it 


Cos'è il progetto iNEST - Spoke 4?
Lo Spoke 4, dal titolo City Architecture and Sustainable Design, è parte dell'ampio progetto iNEST-Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem, una delle 11 reti italiane di ricerca su base territoriale finanziate dal PNRR. 

Scopo dell'ecosistema è rafforzare la collaborazione tra enti di ricerca, sistema produttivo e istituzioni territoriali, agevolando la trasformazione tecnologica dei processi produttivi in un'ottica di sostenibilità economica, ambientale e sociale dell'area veneta, friulana-giuliana e trentina-altoatesina.

Lo Spoke 4 è dedicato al progetto sostenibile inteso come cura e manutenzione dell'ambiente costruito declinato a tutte le scale e in tutte le sue sfaccettature: dal territorio, alla città, all'architettura. Coordinato da Iuav, lo Spoke si candida ad assumere il ruolo di snodo fra i sub-sistemi della trasformazione territoriale, promuovendo un tessuto collaborativo e di scambio di saperi fra tutti i soggetti della filiera: dalla progettazione, alla produzione manifatturiera, alla produzione edile, alla distribuzione commerciale, al credito, all'amministrazione. I principali ambiti indagati sono la mobilità sostenibile, la transizione energetica, la scarsità idrica, la progettazione in logica circolare, la digitalizzazione del cantiere, il disegno urbano, la sensoristica applicata all'architettura e alla città, la valorizzazione dei nuovi materiali, la gestione del patrimonio costruito, l'accessibilità e la vivibilità degli spazi, l'aumento della resilienza in prospettiva di adattamento ai cambi climatici. Il lavoro mira a valorizzare la ricerca applicata, coinvolgendo imprese e studi professionali con grande capacità di innovazione per rispondere ai bandi a cascata del PNRR, inserendosi nel progetto attraverso un approccio di sviluppo di soluzioni per l'intera filiera delle costruzioni.

I partner affiliati sono Università Iuav di Venezia, Università di Udine e Trieste, che portano le proprie competenze culturali e tecnologiche negli ambiti del progetto di architettura, urbanistica, pianificazione, restauro e conservazione; l'Università di Padova, che porta le proprie competenze negli ambiti della Psicologia ambientale; il consorzio CORILA, che porta le proprie competenze negli ambiti dei saperi ecosistemici applicati a Venezia e alla laguna; il centro di ricerche CRESME, che porta le proprie competenze negli ambiti dell'analisi di mercato e dei servizi per chi opera nel mondo delle costruzioni e dell'edilizia.

Engramma 219 online | Warburg Updated. Bibliography and Mnemosyne Atlas

Dati

10.01.2025

Categoria

Iniziative

È online il numero 219 "Warburg Updated. Bibliography and Mnemosyne Atlas" di Engramma, la rivista sulla tradizione classica nella memoria occidentale di ClassicA, il centro studi architettura civiltà tradizione del classico dell'Università Iuav di Venezia.

Il numero, curato da Sara Agnoletto e Margherita Picciché in collaborazione con Giulia Zanon, è in doppia versione inglese e italiana, e presenta:
– la Bibliografia aggiornata degli studi di e su Warburg  (a breve sarà disponibile anche il volume PDF,  strumento essenziale per gli studiosi in ambito internazionale);
– una nuova edizione dei Materiali del BilderAtlas Mnemosyne (versione inglese e versione italiana) con materiali su tutte le Tavole e una nuova partizione dell'Atlante, realizzata sulla base alla recentissima scoperta al Warburg Institute di appunti inediti di Aby Warburg datati agli ultimi giorni di vita dello studioso.

Università Iuav e Comune di Pieve di Cadore insieme per valorizzare il patrimonio pubblico

È stato firmato nella mattina di martedì 17 dicembre 2024 nella sede dei Tolentini un protocollo tra l'Università Iuav di Venezia e il Comune di Pieve di Cadore. 
Erano presenti il rettore Benno Albrecht, la sindaca di Pieve di Cadore Sindi Manushi (prima cittadina italiana di origine albanese ad essere eletta sindaca), le consigliere Daniela Tabacchi e Margherita Valcanover e i docenti Iuav Viviana Ferrario e Mauro Marzo.

Il Comune di Pieve di Cadore, città d'arte e importante centro cadorino tra la valle del Boite e quella del Piave, si è rivolto all'Università Iuav di Venezia per promuovere azioni di valorizzazione e cura del proprio patrimonio paesaggistico, artistico e culturale, dando seguito a precedenti iniziative condivise, grazie anche alle specifiche competenze dell'unità di ricerca “CultLand Paesaggi Culturali / Cultural Landscapes” attiva nell'Ateneo.

Tema cardine dell'accordo di collaborazione è immaginare il futuro di un patrimonio di edifici - di proprietà del Comune di Pieve di Cadore - che, perse le funzioni iniziali, necessitano oggi di nuove ipotesi per essere riconvertiti a scopi abitativi, in particolare nell'ambito della nuova residenzialità dei servizi di prossimità.

Sull'insieme di tali temi che legano patrimonio storico e recente e rigenerazione urbana e sociale, il Comune intende acquisire, sviluppare e applicare metodologie di ricerca nel campo della progettazione architettonica, urbana e territoriale, partendo dall'edificio per arrivare al paesaggio,

L'obiettivo ultimo è valorizzare i luoghi in rapporto alla vita degli abitanti, intendendo lo spazio urbano come patrimonio pubblico, e gli edifici in disuso come un bene comune per cui inventare nuovi modi di abitare e invitare nuovi abitanti.

L'Unità di Ricerca “CultLand Paesaggi Culturali/Cultural Landscapes” coordinata da Viviana Ferrario e Mauro Marzo – docenti Iuav, rispettivamente di Geografia del paesaggio e di Progettazione architettonica e urbana – è un qualificato polo di ricerca nel settore del paesaggio, inteso quale elemento decisivo per il benessere delle popolazioni e la qualità del territorio, quale importante motore di sviluppo sociale ed economico e quale ambito di indagine scientifica e di azione progettuale a diverse scale, con il contributo di diverse discipline, in stretta relazione alla vita delle popolazioni insediate – anche con riguardo alla rete di relazioni con numerosi organismi specializzati italiani e internazionali, con i quali Iuav intrattiene rapporti di collaborazione nel campo della ricerca e della didattica.

L'Università Iuav di Venezia è partner strategico nel progetto europeo SCUDO per una mobilità sicura e resiliente

Dati

19.12.2024

Categoria

Buone notizie

L'Università Iuav di Venezia è tra i protagonisti del progetto SCUDO ("Safe and Comprehensive Urban Development and Transport Management for Disruption-Resilient Operations"), recentemente finanziato nell'ambito del programma Horizon Europe (call HORIZON-CL5-2024-D6-01-11). Con un valore complessivo di 5,5 milioni di euro, il progetto rappresenta un'iniziativa ambiziosa per affrontare le sfide legate alla resilienza e alla sicurezza delle infrastrutture di trasporto in un mondo in continua evoluzione.  

All'Università Iuav di Venezia è garantita una quota di 380.000 euro e con la responsabilità scientifica del progetto, sotto la guida di Silvio Nocera, professore ordinario e coordinatore del corso di laurea magistrale in urbanistica e pianificazione del territorio all'Università Iuav di Venezia, si sottolinea il suo ruolo di eccellenza nella ricerca applicata al settore della mobilità sostenibile.  

SCUDO si propone di sviluppare soluzioni innovative per rendere i sistemi di trasporto urbani più resilienti, sicuri ed efficienti, puntando su tecnologie avanzate e metodi innovativi per il monitoraggio, la previsione di eventi critici, la pianificazione strategica e il controllo operativo in tempo reale. Tra i suoi obiettivi principali, il progetto si distingue per l'attenzione rivolta agli utenti più vulnerabili, come pedoni, ciclisti, anziani e persone con disabilità, e per l'impegno a ridurre le disuguaglianze nella mobilità urbana.  

L'Università Iuav di Venezia partecipa a un consorzio di altissimo livello, che include ERTICO – ITS Europe (lead partner), Comune di Venezia, Delft University of Technology, Technische Universität München, National Technical University of Athens, Ministerie van Infrastructuur en Waterstaat, , Vervoerregio Amsterdam, Stasy metro Atene, Die Autobahn GmbH des Bundes, Frontier Innovations, INOVA+ e Fenix Network.  

Il progetto SCUDO, che inizierà a maggio 2025 con una durata prevista di tre anni, mira a definire nuovi standard di eccellenza per il futuro della mobilità urbana. Grazie alla sua esperienza, l'Università Iuav di Venezia contribuisce in modo decisivo a questa iniziativa, confermandosi come centro di ricerca all'avanguardia nella progettazione di città più sostenibili, intelligenti e resilienti.

L'Università Iuav di Venezia approva il bilancio di previsione 2025

Dati

18.12.2024

Categoria

Comunicati stampa

Nessun taglio a risorse e servizi, malgrado la riduzione dei fondi ministeriali. Il rettore Benno Albrecht: “Investiamo le nostre risorse sul miglioramento della performance di Ateneo

Il Consiglio di Amministrazione dell'Università Iuav di Venezia ha approvato questa mattina il bilancio di previsione 2025, dopo il parere favorevole del Senato Accademico. A fronte della riduzione delle risorse ministeriali sul Fondo di Finanziamento Ordinario, che condizionerà le attività programmate senza tuttavia pregiudicarle, Iuav ha delineato una strategia utile a garantire un alto livello di efficienza, sfruttando il calo delle risorse come occasione per riformare e adeguare il sistema di Ateneo nel suo complesso.
Non saranno tagliate risorse o servizi, soprattutto quelli destinati alla comunità studentesca, ma verranno premiate la qualità, il merito e l'impegno verso l'istituzione. Le risorse economiche saranno distribuite e investite esclusivamente su base premiale e competitiva, puntando su azioni capaci di garantire un miglioramento delle performance di Ateneo, sia nella didattica che nella ricerca, utili ad assicurare un aumento della quota premiale dell'FFO nei prossimi anni. Obiettivo: portare i bilanci in pareggio.

Rispetto al budget 2024, i proventi diminuiscono di 1,1 milioni di euro a causa della riduzione del fondo di finanziamento ordinario statale e sono mantenuti costanti grazie al contributo delle quote di margini o di ore persona derivanti dalle attività finanziate, pari a 1,3 milioni. I costi subiscono un incremento di 0,4 milioni di euro, con un aumento nel settore del personale da 31 a 32,4 milioni, dovuto al forte investimento sul corpo docente strutturato; i costi della gestione corrente diminuiscono di circa 700 mila euro grazie ai notevoli risparmi programmati nelle attività e nel funzionamento delle strutture. Gli investimenti sono stabili, a causa dell'entità considerevole di programmi e finanziamenti in corso: il programma di spesa prevede 2,2 milioni di cui 750 mila per i beni immateriali e 1,4 per i beni materiali.
Per il 2025 è stato preventivato un deficit di 3.187.230 euro rispetto al deficit di 2.975.497 euro del 2024, interamente garantito dalle riserve patrimoniali esistenti.

Commenta il rettore Benno Albrecht:
«Le attività volte al raggiungimento degli obiettivi del Piano strategico dell'ateneo sono perfettamente allineate con quanto programmato e risultano in fase di piena esecuzione. L'ateneo sta inoltre operando per migliorare il proprio posizionamento nell'ambito dei sistemi di qualità, nelle valutazioni della ricerca, nei progetti di ricerca competitivi e cooperativi e per tutto quanto riguarda le strutture e i servizi dedicati all'utenza interna ed esterna. Prosegue con determinazione lo sviluppo del progetto Venezia Città Campus, che si può definire l'asse portante della progettualità futura dell'ateneo attorno alla quale modellare la nuova offerta formativa».

Iuav conferma infatti una forte progettualità nelle proposte di nuovi corsi di studio. Nel 2024 sono stati inaugurati tre corsi di laurea magistrale, tematizzati secondo la logica di tre poli: Polo del restauro (laurea in Architettura / Conservazione proattiva del patrimonio nelle aree a rischio), Polo della progettualità (laurea in Moda / Fashion), Polo dell'acqua (laurea in Scienza e progettazione dello spazio costiero e marittimo); sempre nell'ambito del Polo dell'acqua nel 2025 saranno attivati i corsi di laurea magistrale in lingua inglese accreditati dal ministero nel 2024: Ingegneria per le energie rinnovabili in ambienti costieri e Mobilità sostenibile e connessioni intelligenti in ambienti marini e costieri.

Contrasto alla violenza di genere: due nuovi sportelli nelle Università cittadine

Dati

17.12.2024

Categoria

Comunicati stampa

Firmato oggi un accordo tra Comune di Venezia, Ca' Foscari e Iuav

La battaglia contro la violenza di genere sale in cattedra. È stato sottoscritto questa mattina l'accordo tra Comune e le Università Ca' Foscari e Iuav di Venezia per l'apertura nelle rispettive sedi di due sportelli che offriranno attività di ascolto, sostegno e sensibilizzazione alle studentesse e studenti, al personale docente e al personale dipendente degli atenei.
L'intesa, definita in una delibera di Giunta comunale, fa seguito allo stanziamento da parte della Regione Veneto di un importo di 50mila euro per l'apertura di sportelli antiviolenza nelle Università pubbliche del Veneto. L'accordo prevede che la gestione sia in capo al Centro Antiviolenza del Comune, accreditato all'albo regionale, da qui la sigla della collaborazione che si concretizzerà a partire dal prossimo mese di gennaio con l'apertura dei nuovi punti d'ascolto che consentiranno di allargare la presenza sul territorio, ma soprattutto di entrare in contatto con la popolazione più giovane che frequenta le sedi universitarie al fine di promuovere una maggiore sensibilizzazione e favorire la conoscenza e la cultura sul tema del contrasto alla violenza di genere.

"Aprire questo sportello significa offrire un ulteriore e concreto servizio per le donne vittime di violenza e rafforzare la rete territoriale di aiuto e strumenti disponibili - dichiara la rettrice di Ca' Foscari, Tiziana Lippiello - La diffusione di questa rete e con essa la sensibilizzazione è fondamentale non solo per aiutare le donne che stanno subendo violenza ma anche per prevenire; agire prima che la violenza avvenga può diventare decisivo per la salvezza delle possibili vittime e per intervenire nei confronti di chi minaccia. Credo molto in questo progetto e nella collaborazione con il Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, una realtà consolidata nel territorio che aiuta moltissime persone in difficoltà. Come Ateneo continueremo a mettere in atto tutti gli strumenti di cui disponiamo per contrastare un fenomeno inaccettabile, attraverso iniziative di sensibilizzazione, ricerca, informazione. Spero che questo progetto contribuisca ad aiutare le donne vittime di violenza, a rendere consapevole l'intera collettività sulla necessità di coglierne in anticipo i segnali e a stimolare anche a livello nazionale interventi di prevenzione, sensibilizzazione e protezione da parte delle istituzioni preposte".

"Con l'apertura del nuovo sportello, in collaborazione con il Comune di Venezia e insieme all'Università Ca' Foscari, Iuav rafforza il suo impegno per contrastare la violenza sulle donne, nell'ambito di un percorso verso un'università sempre più accogliente e inclusiva, a partire dal piano per l'uguaglianza di genere già adottato dal nostro ateneo dal 2022 - evidenzia il direttore generale di Iuav, Alberto Domenicali - Aprire spazi di ascolto e di intervento anche nelle sedi universitarie significa creare luoghi più sicuri per le donne vittime di violenza. Per tutta la comunità studentesca come per la cittadinanza. L'aumento preoccupante degli episodi di violenza contro le donne rende iniziative come questa particolarmente necessarie. Così come sono necessarie le azioni di trasformazione culturale, il porre l'attenzione sul significato della violenza di genere, il far crescere la consapevolezza di cosa significhi il consenso. Perché l'università rappresenta anche il luogo dove può formarsi e diffondersi la cultura del rispetto dei diritti umani, della dignità della persona, della valorizzazione delle differenze".

Walkshop e seminario aperti alla cittadinanza

Studiare con i piedi: in cammino tra fiume e paesaggio
Walkshop e seminario aperti alla cittadinanza
14 dicembre 2024 ore 9.45 > 15
Verona, Villa Buri in Via Bernini Buri, 9 
partenza dall'ingresso della Stazione di Verona Porta Nuova 

Studiare con i piedi: in cammino tra fiume e paesaggio è il titolo dell'iniziativa che si terrà il 14 dicembre 2024, nell'ambito delle attività di Citizen Engagement (coinvolgimento della cittadinanza) del progetto iNEST Spoke 4, di cui Iuav è partner. La giornata coinvolgerà la cittadinanza e un gruppo di docenti, ricercatori e studenti di architettura e pianificazione dell'Università Iuav di Venezia.

Al mattino è programmata una camminata di circa 12 km lungo il fiume Adige, dalla città storica, intersecando percorsi d'acqua, spazi periurbani per immergersi nel parco dell'Adige Sud. Durante il cammino sono previste brevi soste al Lazzaretto e al Giarol Grande, dove alcuni attivisti e professionisti del territorio approfondiranno temi ambientali e paesaggistici.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15 a Villa Buri, tappa finale del cammino, si svolgerà un seminario: Stefania Marini illustrerà le iniziative di coinvolgimento della cittadinanza promosse con il progetto iNEST- spoke 4 e a seguire Francesco Bruzzone e Cesare Benedetti racconteranno l'esperienza di FuoriVia e i metodi di ricerca legati alla pratica del cammino; l'architetto Anna Braioni definirà il rapporto tra fiume e paesaggio a Verona  e infine Lorenzo Facci descriverà l'iniziativa dell'Ecomuseo di Verona Sud e delle Risorgive, focalizzandosi sull'azione della cittadinanza nella valorizzazione del territorio. Gli interventi saranno moderati da Daniele Brigolin e Leonardo Filesi.

Per informazioni e per partecipare alla camminata scrivere a inest.cc3@iuav.it.
Il seminario è aperto al pubblico senza necessità di iscrizione preliminare.

 

 

Iscriviti a
Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
C.F. 80009280274
P.Iva 00708670278