Fashion at Iuav Graduation Show

Fashion at Iuav 2025

Graduation show dei corsi di laurea in Moda

Ogni anno, alla fine delle lezioni, il Corso di laurea triennale in Design della moda e il Corso di laurea magistrale in Moda dell’Università Iuav di Venezia presentano le migliori collezioni delle laureande e dei laureandi.
La nuova edizione di Fashion at Iuav si svolge a Venezia, nel chiostro dei Tolentini, sede storica dell’Università Iuav di Venezia, venerdì 4 luglio alle ore 20:30. Sfilano le collezioni di abiti e accessori realizzate dai laureandi del corso triennale coordinati da Mariavittoria Sargentini e dai laureandi del corso magistrale coordinati da Judith Hohnschopp, in duo creativo con Simone Mussat Sartor. La regia dello show è di Alessia Prati; il sound design è di Giovanni Lazzari \ J Lamb e di Carlo Chiusi.
Fashion at Iuav coinvolge attivamente realtà del sistema moda, la rete dei partner istituzionali e la comunità accademica. È un’importante occasione di confronto e dialogo per chi si forma in moda presso l’Università Iuav di Venezia.
Dal 2005, il curriculum triennale in Design della moda Iuav è costantemente dedicato alla ricerca e all'insegnamento, con l’obiettivo di ridefinire il concetto di scuola italiana di moda.
Dal 2011 è attivo il curriculum magistrale in Moda per rispondere alla​ crescente domanda di figure di alto profilo culturale e artistico nel dirigere i processi ideativi e produttivi. Nel 2024 il curriculum è cresciuto, diventando corso di laurea magistrale in Moda | Fashion, offrendo a chi si iscrive la possibilità di specializzarsi in Design della moda e in Fashion ecologies.
I corsi puntano all'eccellenza, formando designer in grado di affrontare le sfide più urgenti della contemporaneità e dell'industria della moda. Grazie a un corpo docente internazionale, composto da professori e designer, e a laboratori sperimentali, studentesse e studenti imparano a ideare, progettare e realizzare una collezione, a utilizzare strumenti e linguaggi eterogenei e a riflettere sulla moda come sistema culturale.

FASHION AT IUAV 2025
BA + MA GRADUATION SHOW

un progetto di
Università Iuav di Venezia
Dipartimento di Culture del progetto
Corso di laurea triennale in Design della moda e Arti multimediali
Corso di laurea magistrale in Arti visive e Moda
Corso di laurea magistrale in Moda

Sfilata delle collezioni delle laureande e dei  laureandi del corso triennale coordinati dalla designer Mariavittoria Sargentini con Erica Bastarolo ed Elisa Bolzonello

Sfilata delle collezioni delle laureande e dei  laureandi del corso magistrale coordinati dalla designer Judith Hohnschopp, con Simone Mussat Sartor e Marco Marino

Regia: Alessia Prati con Emanuele Argentieri e Anna Purna Nativo
Progetto comunicazione visiva: Gianni Sinni, art director; Iuav Design System Lab, progetto grafico
Comunicazione media e social: Servizio Comunicazione Iuav
Sound design: Giovanni Lazzari \ J Lamb Carlo Chiusi
Allestimento: WE EXHIBIT con Edoardo Brunello
Coordinamento backstage: Andrea Bertello, Alia Mascia, Clizia Moradei, Alessandra Varisco
Foto sfilata: Francesco Finotto
Tecnico di laboratorio LaSD - Sezione Moda: Laura Campagnol
Tecnico maglieria: Orietta Bassan
Tecnico modellistica: Catia Giacon
Tecnico calzature e accessori: Alessandro Zannoni
Tecnico sartoria: Maria Marin

Grazie a
Fondazione Iuav per il prezioso supporto alla realizzazione di Fashion at Iuav 2025
Istituto Berna - Scuola di formazione professionale di Mestre per il supporto a Hair e Make-up
Il personale dell’Università Iuav di Venezia che ha collaborato attivamente all’evento

La selezione dei modelli e delle modelle che indossano le collezioni nello shooting e nella sfilata è frutto di una ricerca originale, coerente con i singoli progetti e indipendente dal sistema delle agenzie

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L'evento è sold out

 

sfondo-astratto-con-disegno-basso-poli-con-linee-di-collegamento-e-punti - Laura Badalucco

Data

27.06.2025

Orario

15:00

Luogo

Vicenza

Categoria

Mostra

Design Workshop Vicenza 2025

Multisensorialità e percezione

Mostra conclusiva dei workshop.
La terza edizione estiva dei Design Workshop Vicenza affronta la tematica della centralità, a volte dimenticata, degli aspetti sensoriali nel progetto, ovvero della progettazione di prodotti e servizi caratterizzati da sinergie derivate da più stimoli e percezioni.
Questo tema viene declinato in 5 workshop che applicano diverse metodologie di progetto:
PizzaMente – SB1 | Azienda: Daint | Designer: Vito Noto 
Sound Invasion – SB2 | Azienda: Marvinacustica | Designer: Lorenzo Palmeri
Scusi è libero? – SB3 | Azienda: Clerprem | Designer: Francesco Favaretto 
Percepire, tracciare, ricordare – SB4 | Istituzione: FSU | Designer: Paola Fortuna
Kitchen XR Lab – Sala Riunioni | Azienda: Contrainer e Smact | Designer: Marco Limani

Responsabili didattici: Laura Badalucco e Giovanni Borga 
Evento aperto al pubblico

IMG_Combined 01_square - Silvia Narducci

Data

26.07.2025

Orario

11:00

Luogo

Cotonificio

Categoria

Seminario / Workshop

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Messy Models: Experimental and Iterative Design

Emma Colthurst

Seminar curated by
Alberto Campagnoli, Gunther Galligioni

Architectural models are tools for speculating, making, and critical thinking. While digital software increasingly removes and streamlines choices for designers, the physical process of making empowers us to play with the scale, materiality, and imaginaries of model making. The research projects showcased include a range of narrative work, material tests, and experimental models, ranging from augmented reality hybrids to the whiskey processes of the Scottish Highlands.

Dr Emma Colthurst is an interdisciplinary designer and researcher, trained in both architecture and landscape architecture. Her research and design practice explores the interconnections between material movements, ecological perspectives, and urban equity - examining critical approaches to multi-sited and multispecies anthropology. Emma has taught graduate design studios in landscape architecture and urbanism at The Bartlett School of Architecture and the University of Greenwich, and in architecture at Syracuse University London. 

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Data

08.07.2025

Orario

10:00

Luogo

Cotonificio

Categoria

Conferenza/Lezione

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Armin Linke

Labor Choreographies

Conferenza all’interno del programma WAVe 2025, Labor 

A cura di Michel Carlana e Simone Gobbo
Introduce Lorenzo Mason

Scaduto il 15.07.2025
Archiviato

Categoria

Ricerca - contratto a norma della legge 240/2010 e incarichi post doc art. 22 bis

Posti disponibili

1

Settori scientifico-disciplinari

CEAR-12/A (ICAR/20)
CEAR-12/B (ICAR/21)

Responsabile scientifico

Giulia Lucertini e Denis Maragno

Protocollo

58388/2025

La ricerca si colloca nell’ambito del progetto “AQUAGREEN - Acquiring Urban Resilience Against Floods and Droughts: a novel citizen-powered integrated Green and Blue System” finanziato nel programma EUI.  Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare e testare in Faenza soluzioni innovative (green and blue – early warning system) per rendere le aree urbane, peri-urbane e rurali e le loro comunità più resilienti agli eventi climatici estremi.
Il ricercatore, pertanto, all’interno del gruppo di lavoro del progetto dovrà studiare e ricercare come gli impatti del cambiamento climatico possano condizionare lo sviluppo e dei territori e delle loro comunità da un punto di vista ambientale, sociale ed economico. Attraverso l’approccio WEFE Nexus (water-energy-food-ecosystem) il ricercatore è chiamato ad investigare relazioni e nessi tra gli elementi che definiscono e modellano il territorio, individuare le costanti, gli elementi di fragilità e gli elementi di forza e di conseguenza proporre azioni, misure e politiche atte a garantire sia il superamento dell’emergenza sia la costruzione di territori e comunità più resilienti.
Il ricercatore si concentrerà su 3 attività specifiche:
a) studi e ricerche bibliografiche;
b) ricerche sul campo attraverso interviste e attività di living-lab;
c) sviluppo di modelli analitici di studio e comprensione del territorio.

Impegno 
È previsto lo svolgimento esclusivo di attività di ricerca, nell’ambito dello specifico progetto di ricerca, alla cui attuazione è vincolata l’attivazione del contratto. Tale attività è svolta sotto la supervisione di un responsabile scientifico.
Ai fini della rendicontazione del progetto di ricerca, la quantificazione figurativa delle attività annue è pari a 1720 ore. Le contrattiste e i contrattisti articolano la prestazione lavorativa di concerto con il proprio responsabile scientifico in relazione agli aspetti organizzativi propri del progetto. Lo svolgimento dell’attività di ricerca deve essere autocertificato mensilmente e validato dal responsabile scientifico.

immagine locandina 26 giugno 2025 - Martina Bortolotti

Data

26.06.2025

Orario

10:00

Luogo

Cotonificio

Categoria

Seminario / Workshop

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Bio-based(?) materials

Martina Bortolotti

Seminario di approfondimento a cura del Workshop di Fernanda De Maio e Alessia Scudella con Gianluca Contran e Alessandro Leonardi

Progetto di Maida Štulanović

Dati

24.06.2025

Categoria

Buone notizie

L’autrice è Maida Štulanović, laureata magistrale in Architecture

La tesi di Maida Štulanović, laureata magistrale in Architecture presso l'Università Iuav di Venezia, è stata selezionata per la mostra annuale Collegium Artisticum 2025, nella categoria Idee e progetti non realizzati. Intitolata «Ostrožac’s overlook. Restoration of the Old Town walls through delayering», la tesi è stata seguita da Emanuela Sorbo e co-supervisionata da Giuseppe Caldarola. La selezione delle opere esposte nella categoria Architettura è stata curata da una giuria nominata dal consiglio dell’Associazione degli Architetti in Bosnia ed Erzegovina, composta da Leo Modrčin (Zagabria), Rok Kuhar (Lubiana) e Aleksandar Lilić (Banja Luka), per l’edizione CA2025.

La mostra, che si tiene annualmente a Sarajevo dal 1975, rappresenta l’evento più importante per urbanistica, architettura e design in Bosnia ed Erzegovina. La sua tradizione mira a preservare una panoramica dei risultati creativi del paese e della regione. Le oltre 200 opere esposte includono grafica, design di prodotto e moda, scenografia, costume, fotografia artistica, ceramica, illustrazione, lavorazioni artistiche di metallo e tessuti, oltre a disegni, pitture, sculture, installazioni e performance.
La mostra è organizzata dall’Associazione degli Artisti Figurativi di Bosnia ed Erzegovina, dall’Associazione degli Artisti di Arti Applicate e Designer, dall’Associazione degli Architetti in Bosnia ed Erzegovina e dall’Istituzione Pubblica Collegium Artisticum.

La tesi di Maida Štulanović si concentra sul restauro e la conservazione delle mura fortificate come elemento fondamentale del sito, integrando un nuovo edificio che funge da riempimento della struttura un tempo perduta. Viene proposto un percorso che fa da collegamento tra epoche diverse, restituendo ordine al giardino ed esaltando l’esperienza artistica del giardino delle sculture. L’inserimento contemporaneo genera un nuovo carattere delle mura, trasformando un tempo difensivo in un punto di osservazione per ammirare il paesaggio della valle e del fiume circostanti. La connessione con il contesto è enfatizzata dalla percezione dei livelli e dell’ambiente vegetale. Il progetto mira a restituire attenzione e significato a un’area distrutta nel tempo da furti e negligenza, dove solo pietre robuste testimoniano la passata grandezza. Con l’intervento contemporaneo, il luogo ritrova senso, sollevando una riflessione sul passato e sul presente per le generazioni future.

ENG

The thesis of Maida Štulanović, a Master's degree graduate in Architecture at the Iuav University of Venice, was selected for the annual Collegium Artisticum 2025 Exhibition, in the category of “Ideas and unrealized projects”. Titled “Ostrožac’s overlook. Restoration of the Old Town walls through delayering” was supervised by Emanuela Sorbo and co-supervised by Giuseppe Caldarola. The selection for exhibition works in the category of architecture is chosen by a jury, defined by the board of the Association of Architects in Bosnia and Herzegovina, composed of Leo Modrčin (Zagreb), Rok Kuhar (Ljubljana) and Aleksandar Lilić (Banja Luka), for CA2025.

Annually held in Sarajevo since 1975, it is the most important exhibition for urbanism, architecture, and design in Bosnia and Herzegovina, whose tradition tries to preserve the overview of the country's and region's creative achievements. More than 200 exhibited works include graphics, product and fashion design, scenography, costume design, artistic photography, ceramics, illustration, artistic processing of metal, textiles, as well as drawings, paintings, sculptures, installations, and performances. The exhibition is organized by the Association of Fine Artists in Bosnia and Herzegovina, the Association of Fine Artists of Applied Arts and Designers, the Association of Architects in Bosnia and Herzegovina, and the Public Institution Collegium Artisticum. 

The thesis focuses on the restoration and preservation of fortification walls as a fundamental element of the site, with an integration of a new building, acting as an infill to the once-lost structure. Proposing a path that acts as a connector between different periods, gives a new order to the garden, elevating an artistic experience of the sculpture garden. A contemporary infill generates a new character of the fortification walls, changing once a defensive to an admiration point for observation of the breathtaking surroundings of a valley and a river. The tangibility towards the context is elevated by the perception of its levels and vegetational surroundings. The project aims to give a new perception and attention to the area destroyed over time by robbery and negligence, where only strong stones reflect once powerful times. With the contemporary intervention, the place becomes meaningful again, where reflection of the past and present will be left for future reasoning.

Locandina workshop 2025_7 - Roberta Albiero

Data

13-20.09.2025

Orario

09:00

Luogo

- - -

Categoria

Seminario / Workshop

Vai alla pagina del workshop

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Making. Low-Impact Landscape Recovery

International workshop

Responsabili scientifici Roberta Albiero, Antonella Gallo
Con la partecipazione di Giovanni Mucelli
In collaborazione con Andrea Maggiolo Eahr
Interviene Angelo Maggi
Tutor Beatrice Scarparo, Federico Muratori
Presentazione domanda entro il 31 luglio 2025
Info workshop@ea-hr.com

Il workshop si terrà a Cisternino (BR)

BIG+PLH - Paolo Borin

Data

27.06.2025

Orario

09:00

Luogo

Badoer

Categoria

Seminario / Workshop

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Technique BIM: BIG

Adaptive/Continuous modeling process

Il seminario tecnico è rivolto ai soli studenti del master Progetto Digitale BIM

Keynote speaker
Maria Capuozzo architect presso PLH Arkitekter
Søren Dam Mortensen technical BIM manager @ BIG - Bjarke Ingels Group

Oggi pensare alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio culturale richiede un approccio proattivo, cioè proiettato verso il futuro, in grado di relazionarsi con tutti gli accadimenti (naturali e bellici) che rendono il patrimonio vulnerabile: dalla pressione turistica ai cambiamenti climatici.
Il corso di laurea a ciclo unico proposto da Iuav è particolarmente competitivo sul territorio nazionale, in una città che possiede uno straordinario patrimonio architettonico, urbanistico e paesaggistico ed è essa stessa un impareggiabile laboratorio di cultura del restauro e della conservazione

La formazione nell’arco di cinque anni ti offre una solida base formativa e un vasto programma di attività interdisciplinari, contributi scientifici di esperti nazionali e internazionali, un patrimonio di conoscenze maturato da Iuav in anni di esperienza di ricostruzione in aree a rischio, sia in fase di prevenzione che di gestione emergenziale e post emergenziale. Avrai la possibilità di svolgere tirocini in enti pubblici e privati.
Svilupperai la capacità di controllo dell’intero processo di conservazione e progetto, dalle fasi preliminari al controllo dell’esecuzione, fino alla manutenzione dell’opera nel tempo.

Dopo la laurea potrai operare con competenza e autonomia in tutte le attività relative alla libera professione di architetto riconosciuto in ambito europeo, in ruoli sia decisionali che operativi, in ambiti pubblici e privati. Potrai anche accedere alla Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e Ambientali (SSIBAP), per ricoprire le posizioni di funzionario/a architetto del Ministero della Cultura. 

Classe

LM4 C.U. – Architettura e ingegneria edile-architettura (quinquennale)

Titolo ottenuto

Laurea magistrale in Architettura

Crediti

300

Durata

5 anni

Coordinamento

Sara Di Resta

Lingua

Italiano

Sede

Università Iuav di Venezia

Dipartimento

Dipartimento di Culture del progetto

Requisiti di accesso

Titolo straniero
Titolo di scuola superiore

Posti disponibili

120

Ripartizione dei posti disponibili

Vedi la ripartizione dei posti

Main contacts for Architecture. Proactive Conservation of Heritage in Risk Areas

This office supports the delivery of teaching for first- and second-cycle degree programmes.

The call center is open
Monday to Friday, 9am to 6pm
Saturday, 9am to 1pm
(excluding public holidays)

Programme coordinator

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Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
C.F. 80009280274
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