Prenderti cura con competenza e responsabilità dell’ambiente che ci circonda: se questo è il tuo obiettivo, la laurea magistrale in Urbanistica e Pianificazione del Territorio ti offre un’esperienza di alta formazione, forte della tradizione consolidata di prima Scuola di Urbanistica in Italia, nello stesso tempo attenta alle richieste più urgenti del nostro presente e capace di anticiparle. Ai temi “storici” della qualità urbana, ambientale, territoriale e paesaggistica, oggi si associano nuove e urgenti questioni che richiedono lo sguardo e le competenze dell’urbanista e del pianificatore: rapporto locale-globale, inclusione sociale, innovazione urbana, cambiamenti climatici, decarbonizzazione, gestione degli eventi estremi e riduzione dei rischi nelle città anche a seguito delle pandemie, metabolismo urbano, anche con l’impiego delle tecnologie offerte dalla GIScience, per progettare le città del domani…
Il mondo del lavoro richiede sempre più saperi specialistici per progettare e pianificare le trasformazioni delle città e del territorio, soprattutto in una prospettiva di transizione ecologica. Al termine del biennio potrai lavorare come progettista e manager della pianificazione urbana, ambientale, territoriale e sociale a tutti i livelli; progettista di piani settoriali, sperimentali e strategici; progettista di politiche pubbliche ed esperto/a di ICT. Potrai sostenere l'esame di stato e ottenere l’abilitazione come progettista previsto dalla legge italiana.

Curriculum Urbanistica e pianificazione per la transizione

Il corso ha un forte profilo internazionale e ti offre un titolo di laurea congiunto in Urban Planning con la Tongji University of Shanghai (Cina). Potrai aggiungere il programma Erasmus + Planning and Policies for Environment and Landscape in collaborazione con le università di Barcellona, Girona, Lisbona e Alghero. Una rete di atenei internazionali ti garantisce opportunità di studio e tirocinio in numerosi paesi e una connessione diretta con il mercato del lavoro.
Il percorso formativo è organizzato intorno a tre esperienze semestrali interdisciplinari: nel Laboratorio di progettazione per la transizione e la resilienza potrai acquisire competenze avanzate di pianificazione urbana e tecniche di monitoraggio ambientale, a partire da uno scenario climatico in rapido cambiamento. Nel Laboratorio di progettazione del territorio e del paesaggio approfondirai i temi della progettazione e pianificazione in rapporto alla salvaguardia del patrimonio, con particolare attenzione alle aree marginali e al design dei servizi. 
Il Laboratorio di Progettazione per l’innovazione urbana ti offre un’esperienza attenta ai temi dell’inclusione e dell’innovazione urbana, per rendere le città più inclusive e predisporre progetti di rigenerazione urbana sensibili alle differenze sociali.

Curriculum Urban Planning for transition

Studying Urban Planning in Venice means entering the tradition of the first school in Italy that established a master’s degree programme in this field in 1970. Today’s world demands a greater awareness of environmental and social issues, with a primary focus on urban resilience. Iuav MS programme in Urban Planning for Transition offers a new vision of urban transition and innovation that considers cities and cultural heritage as common goods to be preserved despite global change.
Students can explore both theoretical and practical aspects, thanks to the collaboration with local and international organisations, to investigate new challenges related to sustainability, climate change, urban metabolism, disaster recovery planning and post-disaster rebuilding. Students can also spend an international mobility period in one of the many partner universities in Europe, thanks to the Erasmus+ scholarship programme. 
Double degree opportunities are also available: by studying 2/3 semesters in a partner university, students can obtain a double degree issued by Iuav and the partner university: Tongji University (Shanghai - China).
Graduates can work as designers and managers of urban, environmental, territorial, and social planning at all levels; designers of sectoral, experimental, and strategic plans; designers of public policies and ICT experts.

Classe

LM48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale

Titolo ottenuto

Laurea magistrale in Urbanistica e Pianificazione del Territorio

Crediti

120

Durata

2 anni

Coordinamento

Giulia Lucertini

Lingua

Inglese
Italiano

Sede

Università Iuav di Venezia

Dipartimento

Dipartimento di Culture del progetto

Requisiti di accesso

Laurea di primo livello
Laurea
Titolo straniero
Diploma universitario

Ripartizione dei posti disponibili

Distribuzione dei posti per il curriculum in lingua inglese
Accesso libero per curriculum in italiano

Piano di studi Percorso ms in urban and spatial planning for transition

Piano di studi Percorso urbanistica e pianificazione per la transizione

Contatti principali per Urbanistica e pianificazione del territorio

Questo ufficio supporta l'erogazione dell'insegnamento per i corsi di laurea di primo e secondo ciclo.

Il call center è attivo: da lunedì a venerdì, ore 9–18; sabato, ore 9–13 (esclusi festivi)

Coordinatrice del corso

Social network

@IuavUrbanistica

Venezia, al centro di un ecosistema estremamente diversificato e fragile, è riconosciuta a livello internazionale come un paradigma di resistenza ai cambiamenti climatici. È quindi la città ideale per ospitare corsi incentrati sulla gestione e la protezione dell'ambiente.
L'innovativo Master in ngegneria per le Energie Rinnovabili in Ambienti Costieri forma ingegneri in grado di proteggere gli ambienti costieri dalle minacce ambientali e di gestire il complesso processo di progettazione di infrastrutture e sistemi per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Questo corso di studi è gestito in collaborazione con l'Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), anch'esso con sede a Venezia, per arricchire il programma didattico con esperimenti e strumenti di calcolo e simulazione utilizzati dagli istituti di ricerca più avanzati. Nelle zone circostanti gli studenti possono esplorare siti costieri e marini di alto valore ambientale e svolgere attività sperimentali direttamente correlate agli argomenti studiati. 
Gli studenti possono inoltre beneficiare della consolidata rete di mobilità studentesca dell'Università Iuav di Venezia. I tirocini sono organizzati in accordo con enti pubblici e privati e consentiranno agli studenti di applicare nel mondo reale ciò che hanno appreso durante gli studi.

I laureati saranno in grado di pianificare e gestire interventi nell'ambiente costiero, anche su larga scala, e di collaborare con tecnici e progettisti di altre discipline.

Classe

LM35 – Ingegneria per l'ambiente e il territorio

Titolo ottenuto

Laurea magistrale in Renewable Energy Engineering in Coastal Environment

Crediti

120

Durata

2 anni

Coordinamento

Massimiliano Scarpa

Lingua

Inglese

Sede

Università Iuav di Venezia

Dipartimento

Dipartimento di culture del progetto

Requisiti di accesso

Vedi in dettaglio

Ripartizione dei posti disponibili

Vedi la ripartizione dei posti

Piano di studi

Contatti principali per Ingegneria per le energie rinnovabili in ambienti costieri

Il servizio supporta l’erogazione della didattica dei corsi di studio di primo e secondo livello.

l call center è attivo: 
da lunedì a venerdì, ore 9–18; 
sabato, ore 9–13 
(esclusi festivi)

Coordinatore del corso

Venezia, modello architettonico e urbano senza pari, è anche il contesto ideale per studiare le questioni relative alla mobilità: i principali mezzi di trasporto, dall'acqua alla terraferma e all'aria, operano e interagiscono in un unico sistema integrato.

Il corso di laurea magistrale offre una formazione competitiva nel contesto nazionale su tematiche legate alla mobilità e ai trasporti: gli studenti possono beneficiare di stage presso importanti aziende e organizzazioni che operano nel settore, esperienze di studio all'estero e workshop integrati, un elemento che contraddistingue l'offerta formativa dell’ateneo. 

Gli aspetti dei trasporti e della mobilità trattati dal programma sono diversi e forniscono una visione olistica delle sfide da affrontare; altri programmi trattano gli aspetti legati ai trasporti principalmente da un punto di vista settoriale (ad esempio, sicurezza e logistica, progettazione dei veicoli). 

Il corso di laurea magistrale mira ad anticipare le conseguenze di una tendenza globale in atto nel campo dei trasporti e della mobilità: la digitalizzazione e l'automazione del settore

Ciò richiede l'interazione con strumenti sempre più complessi e una gamma più ampia di competenze che necessitano di una formazione tecnica adeguata. In risposta a queste sfide, la laurea magistrale mira a formare il futuro manager delle infrastrutture e della mobilità. Questo ruolo è destinato a un professionista in grado di affrontare e risolvere sfide complesse nella pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione, manutenzione e conservazione di (grandi) opere e infrastrutture di trasporto. 

Classe

LM23 Ingegneria civile

Titolo ottenuto

Laurea magistrale in Sustainable transportation and smart maritime mobility

Crediti

120

Durata

2 anni

Coordinamento

Silvio Nocera

Lingua

Inglese

Sede

Università Iuav di Venezia

Dipartimento

Dipartimento di Culture del progetto

Requisiti di accesso

Leggi i dettagli

Ripartizione dei posti disponibili

Vedi la ripartizione dei posti

Piano di studi

Contatti principali per Mobilità sostenibile e connessioni intelligenti in ambienti marini e costieri

Questo ufficio supporta l'erogazione dell'insegnamento per i corsi di laurea di primo e secondo ciclo.

Il call center è attivo: da lunedì a venerdì, ore 9–18; sabato, ore 9–13 (esclusi festivi)

Coordinatore del corso

Wave 2025 inaugurazione

Dati

20.06.2025

Categoria

Comunicati stampa

I workshop estivi di progettazione Iuav inaugurano la XXV edizione, dal titolo “Labor. New Workplaces, Theories and Forms of Collaboration”. La mostra finale farà parte del padiglione diffuso “Iuav at Work” per la 19.a Biennale di Architettura

Inaugurano lunedì 23 giugno alle 11 nell’aula magna dei Tolentini “Wave”, i workshop di progettazione dell’Università Iuav di Venezia. Giunti alla XXV edizione, esperienza formativa attesissima dalla comunità studentesca Iuav e imitata da molte Scuole di architettura, i workshop Wave quest’anno registrano alcune importanti novità: per la prima volta saranno protagoniste 12 università internazionali, chiamate a collaborare e a confrontarsi sul destino degli spazi del lavoro e sul ruolo dell’architettura nel trasformare i luoghi e il lavoro nell’era della post-sostenibilità.

Per tre settimane mille studentesse e studenti di architettura avranno l’opportunità di fare parte di una grande comunità scientifica, dove ogni università identificherà un luogo e una trasformazione specifica nel proprio territorio: dagli USA all’India, dal Messico alla Cina, dall’Albania a Taiwan, dodici atelier internazionali e sei veneziani (condotti da docenti Iuav) disegneranno una geografia complessa di intelligenze al lavoro per indagare le trasformazioni dei tempi e degli spazi del lavoro all’interno di ciascun habitat. 

Wave 2025 si propone a Venezia come officina collettiva internazionale sulla progettualità, in sintonia con la 19. Biennale di Architettura in corso: la mostra finale dei workshop infatti farà parte di “Iuav at work”, il circuito di mostre organizzate da Iuav nell’ambito del Padiglione Venezia diffuso nelle sedi dell’Ateneo. L’esposizione ospiterà una selezione di progetti e sarà inaugurata l’11 luglio al Cotonificio Veneziano, dove resterà aperta fino al 23 novembre.
Spiegano Michel Carlana e Simone Gobbo, coordinatori dei workshop: “Wave 2025 alimenterà il confronto tra metodi disciplinari e scuole, contribuendo attivamente al dibattito lanciato dalla Biennale Architettura 2025, proponendo l’Università Iuav di Venezia come un luogo del lavoro attivo, offrendosi come ambito di confronto in simbiosi con la città e la sua storica vocazione alla cultura dello scambio”.

Tra le novità di questa edizione anche sei workshop, ognuno di durata settimanale, dedicati agli studenti dei corsi triennale e magistrale di Design dell’Università Iuav, in collaborazione con ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici) e Assosport, con l’obiettivo di affrontare, attraverso il design, le sfide emergenti nei settori dell’occhialeria e dello sport. Ogni workshop sarà guidato da designer che accompagneranno centocinquanta studenti estudentesse nello sviluppo progettuale e nella realizzazione di concept e prototipi, che saranno presentati singolarmente alla fine di ogni settimana e poi nel complesso alla mostra finale di Wave al Cotonificio.
"I workshop di design in Wave – commentano i coordinatori Pietro Costa e Annapaola Vacanti – proseguono la  proficua tradizione delle attività condotte in collaborazione con le aziende, che hanno permesso di consolidare un dialogo serrato con le imprese a livello nazionale e locale”.

Università internazionali partecipanti:
Bartlett School of Architecture, Londra, Regno Unito
Bauhaus-Universität Weimar, Germania
CEPT University, Ahmedabad, India
École d’architecture de la ville & des territoires Paris-Est, Francia
Feng Chia University, Taichung City, Taiwan
ITESO, Universidad Jesuita de Guadalajara, Messico
School of Architecture at the Central Academy of Fine Arts (CAFA), Beijing, Cina
School of Architecture La Salle Barcelona (ETSALS), Spagna
Thomas Jefferson University, Philadelphia, Pennsylvania, Stati Uniti d’America
TU Delft, Faculty of Architecture and the Built Environment, Paesi Bassi
University of Southern Denmark (SDU), Danimarca
UPT Universiteti Politeknik i Tiranës, Albania

Wave – Workshop di progettazione a Venezia “Labor. New Workplaces, Theories and Forms of Collaboration”
Inaugurazione lunedì 23 giugno 2025, ore 11
Aula magna Tolentini, Santa Croce 191 Venezia
Intervengono: Anna Saetta, prorettrice Iuav
Simone Gobbo, coordinatore di Wave 2025 insieme a Michel Carlana

Apertura mostra conclusiva “Labor. Shared Storage”
11 luglio – 23 novembre 2025
Cotonificio, spazi ex Archivio Progetti
Dorsoduro 2196, Venezia

Premio Gregotti 2024

Dati

20.06.2025

Categoria

Comunicati stampa

Francesco Cellini. “Il tempo del progetto – evoluzione e permanenza”

Il 24 giugno alle 18 nell’Aula magna dell’Università Iuav di Venezia si terrà la Vittorio Gregotti Lecture a cui è collegato il Premio di Laurea Magistrale Vittorio e Marina Gregotti dedicato alle tesi di progettazione architettonica Iuav.

Entrambe le iniziative, quest’anno alla quarta edizione, sono promosse dalla Fondazione Iuav, dal rettorato Iuav e dal Fondo Gregotti Iuav grazie al generoso contributo di Marina Gregotti.

La serie delle “Vittorio Gregotti Lecture” è organizzata secondo il principio dell’alternanza tra architetti e altri rappresentanti del mondo della cultura, in linea con l’idea di dialogo e interazione tra le discipline sempre promossa da Vittorio Gregotti, sia attraverso le riviste che ha diretto, sia mediante una costante attività di confronto con studiosi e ricercatori appartenenti a diversi campi del sapere e delle arti.

Dopo le conferenze dello storico e filologo classico, grecista e filosofo Luciano Canfora (2021), dell’architetto portoghese João Luís Carrliho da Graça (2022) e del filosofo Massimo Cacciari (2024), la “Vittorio Gregotti Lecture” di quest’anno dal titolo Il tempo del progetto - evoluzione e permanenza, sarà tenuta dall’architetto Francesco Cellini. La conferenza verrà introdotta da Guido Morpurgo, curatore scientifico del Fondo Gregotti Iuav.

Francesco Cellini (Roma, 1944) è Accademico Nazionale di San Luca, istituzione di cui è attualmente presidente. È autore di circa trecento progetti architettonici e urbani, prevalentemente derivanti da incarichi pubblici o dalla partecipazione a concorsi nazionali e internazionali; larga parte delle opere gli è stata affidata da alcune fra le più importanti società di progettazione italiane. Ha progettato e realizzato l’allestimento di numerose mostre. Nel 1991 ha ricevuto il Premio internazionale di architettura della Biennale di Venezia e nel 1996 il Premio Presidente della Repubblica per l’architettura. Ha unito all’attività professionale e artistica un intenso impegno didattico e di ricerca nell’ambito universitario. Per la città di Venezia Francesco Cellini ha prodotto numerosi progetti e realizzato una delle cosiddette Vatican Chapel sull’Isola di San Giorgio (2018). Tra le opere recenti, la sistemazione di Piazza Augusto Imperatore a Roma.

Data

02.07.2025

Orario

09:30

Luogo

Venezia

Categoria

Conferenza/Lezione

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Be Blue

Evento finale

L'evento conclude il progetto Interreg Italia-Slovenia BeBlue, in cui sono stati sviluppati strumenti per facilitare e migliorare la gestione degli impianti acquaponice e valutarne la sostenibilità ambientale ed economica.
L'evento si terrà con la traduzione simultanea bilingue italiano e sloveno in sala.
La presentazione dei risultati sarà seguita da una tavola rotonda nella quale diversi esperti italiani e sloveni discuteranno le prospettive di questi sistemi integrati innovativi per la produzione di pesce e verdure di alta qualità.
Tra i temi centrali ci saranno l'accettazione dei prodotti acquaponici da parte della GDO e dei consumatori, e le potenzialità di sviluppo nel segmento dei prodotti di nicchia e di qualità.
La partecipazione all'evento è gratuita. Tuttavia, per motivi organizzativi, è necessario iscriversi.

Ca’ Dolfin - Università Ca’ Foscari di Venezia
Sestiere Dorsoduro 3825, 30100, Venezia

Scaduto il 30.06.2025
Archiviato

Categoria

Ricerca - Incarico individuale di collaborazione

Posti disponibili

1

Responsabile scientifico

Giovanna Marconi

Protocollo

54367/2025

L’incaricato supporterà il progetto nelle seguenti attività:
La cattedra Unesco SSIIM sull’inclusione Socio-Spaziale dei Migranti Internazionali – Politiche e Pratiche Urbane dell’Università Iuav di Venezia è partner del progetto MAPS, finanziato dal Programma EuropeAid della Commissione Europea, che si propone di realizzare una ricerca multisito e multidisciplinare orientata alle politiche in materia di migrazioni internazionali, sia volontarie che forzate, in 10 paesi dell’Africa subsahariana (Etiopia, Sud Sudan, Uganda, Kenya, Tanzania, Sudafrica, Senegal, Guinea, Costa d’Avorio, Burkina Faso). Rafforzare le capacità di ricerca locale e contribuire allo sviluppo di studi di alta qualità sulle dinamiche migratorie nella regione sono tra i principali obiettivi del progetto. PRJ-0578, CUP B83C24007980006

Scaduto il 30.06.2025
Archiviato

Categoria

Ricerca - Incarico individuale di collaborazione

Posti disponibili

2

Responsabile scientifico

Gundula Rakowitz

Protocollo

54365/2025

Ciascun incarico verterà sulle seguenti attività: lavoro di ricerca a supporto dello sviluppo dei contenuti teorico-pratici della ricerca in oggetto, secondo tre fasi:
Fase 1: selezione dei dati a partire dalla bibliografia archeologica e storicoarchitettonica e da un’indagine archivistica relativa a cartografie nelle quali è riportato il disegno degli impianti di produzione del sale – tra cui si segnalano impianti tuttora in attività – nel contesto emiliano-romagnolo, veneto, friulano e sloveno.
Fase 2: costruzione di cartografie anche attraverso sopralluoghi e attività seminariali; collaborazione all’organizzazione di un convegno internazionale.
Dal punto di vista storico-cronologico tutte le saline dell’altoadriatico non convivono contemporaneamente. Dalla lettura critica dei dati storici, la ricerca vuole introdurre nuove forme e linguaggi architettonici dell’altoadriatico per la costruzione e l’invenzione del paesaggio definito dai suoi segni terrigeni e acquigeni.
Fase 3: collaborazione all’organizzazione di una mostra e una pubblicazione online open access dedicata agli esiti raggiunti; collaborazione a proposte progettuali su bandi competitivi e/o accordi nell’ambito della terza missione.

Scaduto il 08.07.2025
Archiviato

Categoria

Borsa di ricerca

Posti disponibili

3

Settori scientifico-disciplinari

CEAR-10/A (ICAR/17)

Responsabile scientifico

Giuseppe D’Acunto

Protocollo

54245/2025

I borsisti devono mostrare, attraverso le tematiche svolte nella loro tesi di laurea o in studi o ricerche pregresse, un profondo interesse nell’ambito del rilievo e della rappresentazione architettonica, del disegno, della modellazione digitale e dei sistemi di realtà virtuale per la valorizzazione del patrimonio culturale. I candidati dovranno altresì dimostrare di avere familiarità con i temi attinenti al progetto di ricerca e di avere già svolto lavoro di ricerca o di studio in questo campo. Si richiede la dimestichezza nei più comuni software di modellazione digitale e di elaborazione di nuvole di punti, renderizzazioni e animazioni, video 3D e realtà virtuale.

Scaduto il 26.06.2025
Archiviato

Categoria

Ricerca - Incarico individuale di collaborazione

Posti disponibili

1

Responsabile scientifico

Alessandra Vaccari

Protocollo

54218/2025

La risorsa presterà supporto alle attività del progetto ReMODE - Unlocking Circular Fashion Design Excellence con particolare riguardo alle attività legate alla gestione del progetto in riferimento alle task assegnate all’ateneo. Si occuperà di svolgere attività di supporto per:
1. Analisi e gestione del Risk Management Plan in capo all’ateneo per l’intero partenariato;
2. Implementazione delle attività di rendicontazione;
3. Gestione degli eventi legati al progetto, con particolare attenzione all’accoglienza delle delegazioni internazionali.

Iscriviti a
Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
C.F. 80009280274
P.Iva 00708670278