Categoria
Borsa di ricerca
Posti disponibili
1
Settori scientifico-disciplinari
CEAR-08/D (ICAR/13)
Responsabile scientifico
Alberto Attilio Bassi
Protocollo
81530/2025
La ricerca avrà quale oggetto la sperimentazione di soluzioni per la comunicazione visiva delle aziende operanti nel settore "smart lighting". L'indagine si concentra sui processi e sulle strategie di comunicazione che mettono in relazione progetto, identità e sistemi visivo. L'obiettivo è contribuire al rafforzamento della coerenza comunicativa e della visibilità della Rete di imprese nel panorama di riferimento.
Materiali
Esito
Data
17.09.2025
Orario
17:00
Luogo
Tolentini
Categoria
Mostra
Finissage della mostra “Una biblioteca di fotografia come opera creativa”
Indagini dal fondo Daniela Palazzoli
Intervengono durante il finissage Lisa Andreani e Giuseppe Garrera
La selezione di volumi appartenenti al fondo Daniela Palazzoli mostra una delle possibili strade per indagare e lasciare emergere l’interesse, l’incontro e scontro della storica e critica d’arte con l'immagine.
L'evento fa parte del ciclo di incontri "I mercoledì della biblioteca"
Data
25-27.09.2025
Orario
15:30
Luogo
Venezia
Categoria
Giornata di studi / Convegno
I mille piani del cinema indipendente italiano. Arte, ricerca, complessità
25 settembre, Teatrino di Palazzo Grassi
26-27 settembre, VIU – Venice International University (San Servolo)
Quella del cinema indipendente in Italia (1961-1976) è stata considerata, dalle storiografie, come una storia minore: film meno visti, meno dibattuti, e quindi, meno conosciuti. Questo squilibrio all’interno delle macronarrazioni onnicomprensive delle storie e storiografie del cinema italiano ha congelato il caso del cinema indipendente come una parentesi che non ha storia, perché da questa è stata estromessa, e per dirla con le parole di Aprà è fuori dalla storia e dalla norma. Tale cristallizzazione ha fatto sì che il cinema indipendente italiano sia stato a lungo raccontato come un ciclo di vita con un inizio e una fine che si ripetevano sempre uguali, riducendo spesso la sua pluralità di voci e sguardi alla sola esperienza cooperativistica della CCI che ha senz’altro funzionato da catalizzatore politico-culturale, ma che col senno di poi appare un espediente retorico a cui tutto si circoscrive. Questa semplificazione ha permesso di evitare una questione ben più frastagliata e complessa, e che merita un approccio in grado di ripartire non dall’alto e dall’assunto d’insieme, ma dal dentro, dalle singole visioni e pensieri, rivoluzionando i punti di domanda e i sentieri che muovono i come e i perché, per tornare poi a far dialogare microstoria e storia globale.
Il PRIN 2022 “A Case of Minor History? Agency and dissent in Italian ‘independent’ cinema, between art and counter-information, viewing modalities, and experimental film-format practices (1961-1976)” ha interrogato le pratiche del cinema “indipendente” assunte quali “indicatori” dei mutamenti che in Italia, tra il 1961 e il 1976, hanno investito la cultura visuale – ossia i processi in cui il visibile si accorda ai regimi enunciativi manifestandosi in “azioni”, linguaggi, politiche, ricerche, sperimentazioni, militanze, antagonismi – al fine di indagare i differenti modi di pensare il cinema e di fare film in un contesto internazionalmente orientato (non solo in occidente) verso il paradigma del “nuovo”, anch’esso da investigare (New American Cinema, Nouvelle Vague, Cinema Novo ecc.) e verso il cinema d’autore. Per questa via si è inteso evidenziare come la marginalizzazione storiografica possa – e debba – essere decostruita mediante l’analisi delle pratiche del cinema indipendente e lo studio degli apparati documentali e archivistici, insieme a materiali eterogenei e dispersi, adottando un approccio metodologico trasversale; al tempo stesso si è giunti alla necessità di riflettere sull’effettività dell’intreccio tra molteplici registri enunciativi, fenomeni ed esperienze che, negli ambiti del cinema, dell’arte e della controinformazione, hanno generato sconfinamenti e interdipendenze di azioni e pratiche iconograficamente impattanti sulla cultura visuale del periodo.
Il convegno I mille piani del cinema indipendente italiano. Arte, ricerca, complessità (25-27 settembre 2025) è un momento di confronto durante il quale studiosi e ricercatori sono chiamati a discutere a partire dalle questioni epistemiche, estetiche, storiografiche e metodologiche emerse nel corso dei due anni di ricerca, per provare a definire l’intreccio di discorsi, fenomeni ed esperienze che hanno caratterizzato le pratiche del cinema indipendente italiano.
Il convegno si aprirà il 25 settembre con un pomeriggio di proiezioni e discussione al Teatrino di Palazzo Grassi, alla presenza di filmmaker e curatori, e continuerà il 26 e 27 settembre presso la sede di VIU – Venice International University.
PRIN 2022 “A Case of Minor History? Agency and dissent in Italian ‘independent’ cinema, between art and counter-information, viewing modalities, and experimental film-format practices (1961-1976)”.
Principal Investigator: Cosetta Saba (Università degli Studi di Udine)
Responsabile Unità di Ricerca: Carmelo Marabello (Università Iuav di Venezia)
Data
30.09.2025
Orario
08:30
Luogo
- - -
Categoria
Giornata di studi / Convegno
Formare per innovare: da Venezia al futuro della sanità
Il 30 settembre 2025, dalle 8.30 alle 14.30, la Sala San Domenico dell'Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia ospita il convegno “Formare per innovare: da Venezia al futuro della sanità”, promosso dal Master in architettura e salute dell‘Università Iuav di Venezia e dalla Regione del Veneto con l‘azienda sanitaria Ulss3 Serenissima. L'obiettivo del convegno è rafforzare la sanità pubblica e il benessere dei cittadini favorendo sinergie tra diversi attori e discipline.
La partnership Iuav-Regione, già avviata da tempo, si inserisce in un programma triennale che quest'anno si propone di analizzare le strutture innovative già realizzate o in fase di realizzazione nel Veneto, con particolare attenzione alla rete ospedaliera. Nel prossimo biennio, l'iniziativa si estenderà alle strutture sanitarie e socio-assistenziali del territorio, valutando i risultati del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sviluppando un possibile nuovo modello ospedaliero, più snello, dinamico e tecnologicamente avanzato.
Organizzato in tre sessioni, l'ultima dedicata alle tesi di master 2024 – idee che mirano a cambiare il paradigma della progettazione sanitaria – il convegno si concluderà con una tavola rotonda su temi chiave dell'innovazione: gestione dei dati, energia, intelligenza artificiale e robotica onnipresenti, tecnologia, arredi sanitari e sala operatoria. La conferenza si concluderà con una performance di Nao, il robot umanoide utilizzato nel reparto di pediatria dell'Ospedale di Padova per supportare i bambini durante i trattamenti invasivi.
La conferenza è rivolta a progettisti, medici, operatori sanitari, manager, decisori politici e studenti: un invito a condividere competenze e visioni per l'innovazione e il futuro della sanità.
Crediti formativi
Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Venezia (n. 4 CFP) e CNI Consiglio Nazionale degli Ingegneri (n. 3 CFP), solo in presenza
Con il patrocinio di
ANMDO – Associazione Nazionale Medici Direzioni Ospedaliere, Camera di Commercio di Venezia Rovigo, CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Città metropolitana di Venezia, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Venezia, Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia, OICE - Organizzazioni di Ingegneria e di Consulenza, SIAIS - Società italiana dell’Architettura e dell’Ingegneria per la Sanità
Con il supporto di
AGM, Ascom, Carron, Consorzio Stabile Pedron, Divisione Energia, MD, Gemmo, Getinge, Airnova Group, Malvestio, MED, Rockfon, Tecnostrutture
Data
24.09.2025
Orario
17:30
Luogo
Badoer
Categoria
Incontro pubblico
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Assemblea di laguna #8
Contratto di Area Umida per la Laguna Nord di Venezia
Con i/le attuali firmatarie del Contratto di Area Umida per la Laguna Nord di Venezia, e i/le nuove/i possibili firmatarie: Amici del Parco di San Giuliano, Anbi Veneto, Archeoclub d’Italia sede di Venezia, ClimaAct, Coldiretti Venezia, Comune di Cavallino Treporti, Comune di Jesolo, Comune di Musile di Piave, Confraternita Serenissima, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, Co.Ri.La., Ekos Club, Fiab, La Salsola, Mare Vivo Veneto, OTS, Prometheus Open Fod Lab, Polo Nautico di Punta San Giuliano,
Provveditorato Interregionale O.O.P.P. Triveneto, Tocia!, Tra Mar e Laguna, Università Ca’ Foscari, Università Iuav, Università di Padova, VeGal, Vela al Terzo, Venezia Nativa, Venice Calls, We Are here Venice, WigWam, WWF.
Data
07.10.2025
Orario
10:30
Luogo
Magazzino 6
Categoria
Seminario / Workshop
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MI Moda Indigena collective
Seminar & body-painting workshop
Reby Munduruku and Sandra de Oliveira Cunha present MI Moda Indígena, a collective they founded in 2015 in Brazil. The project promotes Brazilian Indigenous women’s craftsmanship and manual work as a political tool to raise awareness about the environmental and sociocultural challenges of the Amazon. It fosters professional development and access to employment through fashion design courses, while also preserving Amazonian ancestral heritage, both cultural and material.
Sandra, Indigenous leader (cacique) of the Munduruku people of the Terra Preta village in the state of Pará, is artisan, fashion designer and activist. Reby, with experience in literature, theater, and performance, belongs to the Munduruku of Alto Tapajós and the Mura peoples.
The body-painting workshop is led by Reby Munduruku and Amirla Apurinã
Introduced by Nair Pires, Tucum Italia
Discussants Mariáh Majolo and Mônica Muniz de Souza Simas, Università Ca’ Foscari Venezia
In the frame of the Critical Fashion Practices course / Clizia Moradei
Under the patronage of the Consulate General of Brazil in Milan
In collaboration with the project Tucum Italia
Data
26.09.2025
Orario
17:00
Luogo
Badoer
Categoria
Seminario / Workshop
Letture BIM: Trasformazione digitale
La prospettiva trasversale dei tool
Relatore principale: Chiara Rizzarda, digital transformation tutor
A cura di Paolo Borin e Rachele Bernardello
A conclusione dell’evento è possibile discutere con un colloquio diretto con gli ospiti.
Evento valido per il mantenimento delle certificazioni BIM.
L’evento è particolarmente rivolto a tutta la comunità Iuav e al pubblico interessato.
Per la partecipazione a Badoer è consigliata la registrazione.
Per la partecipazione online iscriviti e ottieni il collegamento di Microsoft Teams.
L’evento è svolto all’interno delle attività del master Progetto Digitale BIM.
Data
22.09.2025
Orario
11:30
Luogo
Badoer
Categoria
Seminario / Workshop
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IntelligensHistorica
Seminario finale del workshop
A cura di Nikos Skoutelis, Klimis Aslanidis, Elisabetta Molteni.
Intervengono: Giorgia Antonioli, Claudia Cavallo, Giulia Conti, Matteo Isacco, Fulvio Lenzo, Caterina Carpinato, Gundula Rakowitz.
Nell'ambito della Scuola di dottorato, Storia dell'architettura e Composizione.
Data
26-28.09.2025
Orario
09:00
Luogo
- - -
Categoria
Incontro pubblico
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Pedalando tra le stelle del futuro. iNEST in tour tra i territori dell’innovazione
Biciclettata aperta alla cittadinanza
Iniziativa promossa nell’ambito del progetto iNEST Spoke 4 – CC3
A cura di Stefano Munarin con Stefania Marini
Tra il 26 e il 28 settembre si terrà Pedalando tra le stelle del futuro. iNEST in tour tra i territori dell’innovazione, evento promosso nell’ambito delle attività di Citizen Engagement del progetto iNEST Spoke 4.
Il Nordest è caratterizzato da un tessuto di esperienze diffuse di innovazione sostenibile che in questi anni un gruppo di lavoro dell’Università Iuav di Venezia, all’interno della ricerca finanziata dal PNRR con il progetto iNEST (Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem) ha cercato di individuare e far conoscere. Imprese, associazioni e amministrazioni che, impegnandosi nell’ottica della neutralità climatica e della sostenibilità sociale, ambientale ed economica, possono essere considerate “stelle del futuro” perché la loro luce non proviene da un lontano passato, ma indica piuttosto una chiara proposta per il futuro.
Pedalando due giorni in compagnia lungo strade minori, argini e ciclovie lungo un percorso complessivo di 120 km che si snoda tra Mestre, Padova, Camposampiero, Castelfranco Veneto e Bassano del Grappa, i partecipanti saranno accolti in diversi luoghi e avranno l’opportunità di visitare alcune di queste realtà. In modo lento, attraverso un’esperienza sportiva condivisa ,si potrà conoscere, dialogare, confrontarsi con i protagonisti di queste “stelle” e, così facendo, contribuire a tracciare una sorta di prima “costellazione dell’innovazione sostenibile del Nordest”.
L’iniziativa è coordinata da Stefano Munarin con Stefania Marini, con il supporto di Elena Ostanel e Maddalena Bassani, gruppo di lavoro per le attività di Citizen Engagement del progetto iNEST - Spoke 4 dell’Università Iuav di Venezia.
Il programma è suscettibile di modifiche in base al clima ed altre eventuali comuni esigenze logistiche.
Categoria
Ricerca - Incarico individuale di collaborazione
Posti disponibili
1
Responsabile scientifico
Nicola Di Croce
Protocollo
80841/2025
Laut-2025-081 Avviso di ricognizione interna per l’individuazione di 1 soggetto in possesso delle competenze richieste per lo svolgimento di attività di supporto al progetto di ricerca Posthuman perspectives in planning research. Exploring collaborative approaches with non-humans for inclusive governance models. Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.2 “Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori", finanziato dall'Unione europea – NextGenerationEu. Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali da parte di giovani ricercatori – D.D. 201 del 3 luglio 2024, ID progetto MSCA2024_0000037 - PRJ 0587- POSTPLAN, CUP F73C24001370006.
Oggetto dell’incarico:
Supporto all’implementazione del progetto di ricerca POSTPLAN (prima annualità). Il soggetto selezionato sarà impegnato nella realizzazione di interviste e nell’analisi delle stesse sul tema dell’uso dello spazio pubblico nel centro storico di Venezia. Grande attenzione sarà posta alle aree scelte da bambine e bambine come spazi ludici pomeridiani. L’analisi delle interviste convergerà in una pubblicazione sostenuta dalla costruzione di un quadro teorico dedicato all’inclusività e all’accessibilità degli spazi ludici informali in campo nazionale e internazionale.