Categoria
Ricerca - Incarico individuale di collaborazione
Posti disponibili
1
Responsabile scientifico
Salvatore Russo
Protocollo
80621/2025
Laut-2025-079 Procedura comparativa per l’individuazione di 1 soggetto in possesso delle competenze richieste per lo svolgimento di attività di supporto al progetto di ricerca LINEA 2 - PROGETTO ED EMERGENZA_RICERCA_CALL_2024_LINEA_RUSS O---RICERCA CALL2024 LINEA 2 RUSSO SALVATORE
L’incarico verterà sulle seguenti attività:
Si ricerca una figura professionale con comprovata esperienza in ambito redazionale e ottima padronanza della lingua inglese, per supportare le attività di preparazione degli atti di un convegno scientifico. La persona selezionata si occuperà delle seguenti attività:
- Revisione linguistica di testi in italiano e in inglese, già trascritti da registrazioni (sbobinature);
- Revisione editoriale e correzione di bozze di contributi in italiano e in inglese;
- Supervisione della coerenza stilistica e terminologica dei testi in vista della pubblicazione;
- Segreteria editoriale: gestione dei contatti con gli autori/autrici, raccolta e organizzazione dei materiali, coordinamento del flusso editoriale;
- Revisione e rifinitura di articoli destinati alla pubblicazione, con particolare attenzione alla correttezza linguistica e all’adeguatezza del registro accademico, soprattutto in lingua inglese.
Dati
10.09.2025
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Comunicati stampa
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Nell’ambito della nona edizione di The Venice Glass Week verrà ufficialmente presentato il Committee for Glass Scholarships, una nuova iniziativa internazionale che unisce istituzioni, università e fondazioni per sostenere la ricerca, la formazione e l’innovazione nel mondo del vetro.
Il Comitato, composto dal Corning Museum of Glass di New York, Fondazione Giorgio Cini, Pentagram Stiftung, Università Ca’ Foscari Venezia, Università Iuav di Venezia e Laguna~B, nasce con l’obiettivo di promuovere e veicolare nuove opportunità per studenti, ricercatori, designer, artisti e professionisti che intendono dedicare il proprio lavoro al vetro. Elemento distintivo del progetto è la sua natura reciproca e collaborativa: il Comitato ha infatti attivato un portale, ospitato nel sito del Corning Museum of Glass, dedicato a favorire lo scambio delle competenze, conoscenze ed esperienze formative tra Europa e Stati Uniti. Da un lato, gli europei avranno la possibilità di trovare negli Stati Uniti nuove prospettive di formazione e carriera nel settore del vetro; dall’altro, studenti, artisti e ricercatori statunitensi potranno accedere alle opportunità di formazione e ricerca che Venezia offre per approfondire i saperi dell’arte vetraria e misurarsi con una tradizione secolare, arricchendo al contempo il tessuto creativo e produttivo locale.
Il progetto non si limita così alla conservazione della tradizione, ma promuove la creazione, lo studio e l’innovazione, favorendo un dialogo tra discipline scientifiche e umanistiche, tra teoria e pratica, tra conservazione e sperimentazione.
Il Comitato ha quindi avviato un portale con l’obiettivo di valorizzare le borse di studio, i programmi di alta formazione, le summer school, le residenze artistiche e laboratoriali per promuovere la mobilità internazionale grazie ai progetti che Università, istituzioni, fondazioni e aziende sostengono per valorizzare e favorire la connessione tra maestri vetrai, docenti, studenti, ricercatori, artisti, innovatori e il mondo produttivo.
Attraverso questo progetto, Venezia si conferma come città-campus capace di attrarre talenti da tutto il mondo e un punto di riferimento per la formazione e la ricerca sul vetro. L’iniziativa rappresenta anche una dichiarazione culturale: in un contesto globale in rapida trasformazione, l’investimento su creatività, ricerca, innovazione, interdisciplinarietà e internazionalizzazione è essenziale. La qualità delle istituzioni coinvolte garantisce solidità e visione; la partecipazione studentesca, artistica e professionale, invece, assicura movimento, sperimentazione, apertura.
Categoria
Ricerca - Incarico individuale di collaborazione
Posti disponibili
1
Responsabile scientifico
Francesca Gelli
Protocollo
80588/2025
Supporto al progetto di ricerca per quanto riguarda nello specifico:
– aggiornamento del sito web del Master e della brochure informativa, per gli aspetti di contenuto e di design;
– supervisione della comunicazione multicanale della nuova edizione approvata nel periodo ottobre dicembre 2025;
– produzione di 1 illustrazione avente a oggetto aspetti di partecipazione pubblica, da utilizzare nella comunicazione.
Data
15-29.09.2025
Orario
09:00
Luogo
- - -
Categoria
GROUND – Poeticamente corretto
Per informazioni e iscrizioni
GROUND – Poeticamente corretto
Il Social Forum che si occupa di sostenibilità sociale ed ecologica
GROUND - Poeticamente corretto è un social forum che si occupa di transizione ecologica e sociale e della giustizia spaziale.
GROUND si svolgerà dal 25 al 28 settembre 2025 presso Villa Angaran San Giuseppe a Bassano del Grappa. Saranno quattro giorni di incontri, talk, workshop, mostre site-specific, spettacoli teatrali e musicali. Tra gli ospiti: Marco Paolini, Francesca Mannocchi, @pieroad, Francesco Malavolta, Lavinia Mancusi e moltə altrə. Saranno coinvoltə studiosə, espertə e movimenti, che condivideranno pratiche, saperi e progetti per costruire assieme un pensiero collettivo orientato a cambiare il presente.
Il Social Forum è inserito nella magnifica Villa Angaran San Giuseppe e nel suo parco. La Villa, di progetto palladiano, è stata prima residenza nobiliare, quindi seminario gesuita e oggi è restituita alla comunità e gestita da un coordinamento di cooperative sociali in un progetto integrato di giustizia spaziale e ambientale.
GROUND è un evento organizzato da Rete Pictor e Università Iuav di Venezia, sostenuto da Fondazione Cariverona all’interno del progetto ClimHub con fondi del bando Cariverona Habitat 2022. GROUND Poeticamente Corretto è parte del programma Bassano del Grappa città veneta della cultura 2025.
La partecipazione ai Talk di GROUND dà diritto a 3 CFU tipo D.
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Ricerca - Incarico individuale di collaborazione
Posti disponibili
1
Responsabile scientifico
Anna Saetta
Protocollo
80569/2025
Laut-2025-076 Procedura comparativa per l’individuazione di 1 soggetto in possesso delle competenze richieste per lo svolgimento di attività di supporto al progetto di ricerca PRJ-0293: GEstioNE del rischio SISmico per la valorizzazione turistica del mezzogiorno, CUP F16C18000230008.
L’incarico verterà sulle seguenti attività:
Supporto al progetto di ricerca per quanto riguarda nello specifico: affidamento di un incarico di analisi e consulenza finalizzato a supportare le valutazioni di vulnerabilità strutturale di alcuni edifici, di alcune chiese e del castello ubicati nel comune di Fiumefreddo Bruzio (borgo calabrese selezionato tra i casi studio del progetto GENESIS), anche al fine di contribuire allo sviluppo di strategie e strumenti per la valorizzazione del patrimonio, come previsto dal progetto GENESIS.
Data
13-14.09.2025
Orario
10:30
Luogo
- - -
Categoria
Mostra
Per saperne di più
Iuav al festival Mag to Mag 2025
Comunicazione e nuovi media della moda al primo festival in Italia dedicato all'editoria periodica internazionale
Il 13 e 14 settembre 2025 il curriculum Comunicazione e nuovi media della moda, interno al Corso di laurea triennale in Design della moda e Arti multimediali dell'Università Iuav di Venezia, partecipa alla terza edizione di Mag to Mag, unico festival in Italia dedicato specificamente all’editoria periodica, con attenzione a riviste internazionali caratterizzate da un alto grado di sperimentazione e indipendenza.
L’evento si svolge negli spazi di BASE a Milano e coinvolge editori, creativi e professionisti nell’ambito della comunicazione. Accanto alla mostra Impresa rivista, a cura di AIAP associazione italiana design della comunicazione visiva, Iuav presenta Hunter Redux, installazione progettata e realizzata nell’ambito del Laboratorio di publishing condotto da Saul Marcadent con la collaborazione di Giorgio Calace e Alia Mascia. Hunter Redux rilegge i ventitré numeri della rivista Hunter Fashion Magazine pubblicati dal 2011 al 2022 e rimette in circolazione il materiale d'archivio attraverso azioni di editing e curating e sperimentazioni digitali e analogiche. Il risultato è un oggetto stampato di 580 pagine integrato a un’installazione video di Cameranebbia, collettivo impegnato nella realizzazione di mostre interattive e di video environment. Grazie a una rete neurale allenata su un data set composto dalle immagini prodotte nel corso del laboratorio, l’installazione permette al pubblico, sfogliando la pubblicazione, di generare un endless remix in modo interattivo. In Hunter Redux l’intelligenza umana e l’intelligenza artificiale interagiscono, generando un loop di contenuti potenzialmente infinito.
L’installazione è inoltre affiancata da una conversazione intitolata Teaching publishing, in programma sabato 13 settembre alle ore 17.30, che approfondisce le relazioni tra pratiche editoriali e didattica, con peculiare attenzione al DIY, alla circolazione delle immagini di moda e all’intersezione tra progettualità e prospettive teorico-critiche. Accanto a Saul Marcadent e Giorgio Calace, la conversazione coinvolge Laura Durigon, Chiara Farronato, Davide Lo Presti e Giulio Mazzoni, studenti e neolaureati del curriculum Comunicazione e nuovi media della moda, invitati a discutere i propri progetti sviluppati nell’ambito del laboratorio Iuav.
La collaborazione con il festival Mag to Mag espande il network di collaborazioni del Corso di laurea triennale in Design della moda e Arti multimediali dell'Università Iuav di Venezia e stabilisce un confronto diretto tra l’Ateneo e il sistema editoriale europeo e internazionale.
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Ricerca - Incarico individuale di collaborazione
Posti disponibili
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Responsabile scientifico
Maria Chiara Tosi
Protocollo
80176/2025
Laut-2025-080 Avviso di ricognizione interna per l’individuazione di 1 soggetto in possesso delle competenze richieste per lo svolgimento di attività di supporto al progetto di progetto di candidatura del corso di dottorato Iuav al programma MSCA Doctoral Networks – Joint Doctorates - SCUOLA_DOTTORATO_2025.
La candidata/o dovrà collaborare alla scrittura della proposta, tenere le relazioni con i partner e finalizzare la presentazione della candidatura. Il tema generale della proposta verterà su “La transizione del suolo, del sistema agroalimentare e dei territori abitati che esso alimenta, utilizzando la pianificazione e la progettazione territoriale da una prospettiva agroecologica.
Dati
09.09.2025
Categoria
Buone notizie
Gabriele Boglich e Agnese Cappellazzo, entrambi iscritti al Corso di laurea magistrale in arti visive e cinema espanso, nella giuria composta da 24 studenti internazionali che ha premiato il film “The Voice of Hind Rajab” di Kaouther Ben Hania
Gabriele Boglich e Agnese Cappellazzo, iscritti al Corso di laurea magistrale in arti visive e cinema espanso dell’Università Iuav di Venezia, hanno partecipato alla giuria del Premio UNIMED 2025, assegnato in occasione dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia.
La giuria, composta da 24 studenti e studentesse provenienti da 13 università associate all’UNIMED (Network for intercultural dialogue and international cooperation), in rappresentanza di 5 paesi diversi, ha conferito il Premio UNIMED 2025 al film che meglio riflette i valori della diversità culturale, della libertà di espressione artistica e della promozione del dialogo interculturale.
Il Premio UNIMED 2025 è stato assegnato al film “The Voice of Hind Rajab” di Kaouther Ben Hania.
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IL RACCONTO DI AGNESE CAPPELLAZZO
Premio UNIMED: Polifonia di voci al Festival del Cinema di Venezia 82
The Voice of Hind Rajab, diretto da Kaouther Ben Hania, è un film che incarna in modo potente i principi fondamentali che promuoviamo: la difesa della dignità umana, il dialogo tra culture e la lotta contro l’ingiustizia e la discriminazione.
È su tali motivazioni che quest’anno il premio UNIMED – Unione delle Università del Mediterraneo è stato attribuito a The Voice of Hind Rajab, uno dei film in concorso al Festival del Cinema di Venezia 82. La giuria ha inoltre concordato che la pellicola attraverso la ricostruzione della vicenda di Hind, una bambina palestinese vittima della guerra a Gaza, si propone come una finestra tra realtà e finzione, affrontando con coraggio i temi della violenza cieca e della perdita e della speranza, dando voce a chi spesso viene ridotto al silenzio.
Il premio è stato consegnato il 5 settembre 2025 presso “La Villa”, Lungomare Guglielmo Marconi 56, Lido di Venezia e ha visto coinvolti ben 24 studenti provenienti da 13 università diverse convenzionate con UNIMED e originari di cinque paesi differenti, tra questi l’Italia, la Spagna, la Tunisia, il Kosovo e la Palestina. Inoltre il dialogo ha visto coinvolti anche altri tre studenti, già avviati nell’ambito cinematografico, provenienti dall’Etiopia, dal Marocco e dal Sudafrica andando così ad espandere gli obiettivi dell’iniziativa UNIMED: favorire lo scambio interculturale e l’intersecarsi di sguardi caratterizzati da un ethos e percorsi accademici difformi, ma che in uno spazio di discussione hanno dato vita a riflessioni sfaccettate e a profondi rapporti di amicizia.
L’iniziativa UNIMED riunisce perciò giovani personalità amanti del linguaggio audiovisivo dalle identità e dalle aspirazioni differenti per costituire una giuria eterogenea e improntata allo scambio prolifico di idee e formulazioni critiche dei film in concorso al Festival del Cinema di Venezia. La giuria è stata coordinata da Antonio Falduto (UNINT).
Gabriele Boglich e io, Agnese Cappellazzo, in quanto studenti al Corso di laurea magistrale in arti visive e cinema espanso abbiamo rappresentato l’Università Iuav di Venezia all’interno della giuria UNIMED traendone un’esperienza estremamente positiva e portante per il nostro bagaglio culturale e la nostra formazione artistica. Siamo entrati in contatto con questa iniziativa su consiglio di Marco Bertozzi che è stato nostro docente di Cinema documentario e sperimentale al Corso di laurea magistrale in arti visive e cinema espanso e grazie alla mediazione attuata con l’ufficio UNIMED da Angelo Maggi, delegato del Rettore per le relazioni internazionali e da Maria Gatto, responsabile del Servizio mobilità internazionale.
Il nostro ruolo consisteva nel visionare durante l’intera durata del Festival, svoltosi dal 27 agosto al 6 settembre, tutti i film in concorso candidati nella sezione Venezia 82 e decretarne poi il vincitore in quanto giuria collaterale del Festival. Le nostre giornate erano scandite da una fruizione media di tre o quattro film, il sogno di ogni cinefilo, e da una successiva discussione collettiva delle pellicole visionate. Cruciale è stata la condivisione di impressioni e riflessioni, comprese alcune divergenze di vedute, che hanno reso possibile un confronto vivace e la maturazione di opinioni in continua evoluzione. Oltre a questi momenti di dialogo, UNIMED ha coinvolto la giuria in una serie di incontri e conferenze mirati ad alimentare l’interconnessione tra diverse istituzioni accademiche e festivaliere per fornire suggerimenti per eventuali percorsi futuri nell’ambito cinematografico. Un esempio è Africa Chiama – African and Italian University Educational Programs in Audiovisual Languages un panel di discussione in cui sono stati esposti programmi educativi del mondo audiovisivo presenti in Etiopia, Mozambico e in Sud Africa, introdotto da Giorgio Gosetti (GDA) e moderato da Antonio Falduto (UNINT). Sono intervenuti Roberta Novielli (CFSIE), Angelo Maggi (Università Iuav di Venezia), Corrado Azzolini (Confartigianato Audiovisivi), Tadious Idissou (Università di Addis Ababa), Agegnehu Adane Dilnesahu (Università di Addis Ababa), Abel Getachew Addis (Università di Addis Ababa), Julia Cain (Università di Cape Town) e l’ambasciatrice in Italia del Sudafrica Nosipho Jezile.
Oltre a queste circostanze ufficiali di dialogo, l’ambito del Festival permette spazi informali di connessione in cui sono andate a delinearsi delle ottime amicizie, le molteplici occasioni convivali come il pranzo a metà giornata o l’aperitivo serale ci hanno permesso di conoscere meglio l’altro e creare legami umanamente solidi.
Al termine di questa esperienza mi ritengo soddisfatta e pienamente fiduciosa che gli intensi scambi e i numerosi stimoli coltivati in queste settimane porteranno risvolti significativi per il mio futuro, sia professionale sia umano. La collaborazione con UNIMED mi ha confermato che l’ambito in cui opero è in sintonia con le mie inclinazioni; auspico di poter partecipare ad altre iniziative simili, capaci di unire il linguaggio cinematografico e di promuovere un dialogo internazionale e interculturale.
Data
18.09.2025
Orario
17:30
Luogo
Evento online
Categoria
Evento di orientamento
Open day online del Master in Architettura Digitale (MADI)
Un’iniziativa per approfondire i contenuti didattici, incontrare i docenti e conoscere le prospettive professionali del master di primo livello dedicato alle tecnologie digitali applicate alla visualizzazione architettonica
Il Master in Architettura Digitale (MADI) dell’Università Iuav di Venezia annuncia l’Open Day online in programma giovedì 18 settembre 2025 alle ore 17:30. L’iniziativa precede la chiusura delle iscrizioni, fissata per il 3 ottobre 2025, e offrirà ai partecipanti l’occasione di approfondire i contenuti didattici, incontrare i docenti e conoscere le prospettive professionali di un percorso formativo che da oltre quattordici anni prepara figure altamente specializzate, oggi impiegate in studi di architettura e visualizzazione di rilievo internazionale.
Il MADI si distingue per un’offerta in costante aggiornamento, modellata sulle più recenti innovazioni tecnologiche del settore. La formazione si articola intorno a tre aree principali: la modellazione 3D, il rendering fotorealistico per interni ed esterni e il real time rendering applicato alla realtà virtuale e alla videoanimazione. A queste si aggiunge una serie di contenuti extra che esplorano gli strumenti digitali per la visualizzazione del progetto, con un focus specifico sulle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale generativa, ormai sempre più centrale nei processi di ideazione e rappresentazione architettonica. L’obiettivo del Master è fornire competenze concrete e immediatamente spendibili, capaci di integrare i linguaggi tradizionali del progetto con le potenzialità trasformative delle tecnologie emergenti.
Durante l’Open Day sarà presentato in dettaglio il piano formativo e i partecipanti avranno l’opportunità di dialogare con il corpo docente e di ascoltare le testimonianze degli ex studenti. Negli ultimi quattordici anni il MADI ha accompagnato oltre quattrocento professionisti nel loro ingresso nel mondo del lavoro, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per chi desidera specializzarsi nelle tecnologie digitali applicate alla visualizzazione architettonica.
Ex studenti MADI oggi lavorano per: Jean Nouvel, Renzo Piano, Norman Foster, Zaha Hadid, MVRDV, Bloom Images, Brick Visuals, Squint Opera, Factory Fifteen, FloodSlicer, Kilograph, The Boundary, Aesthetica Studio, e molti altri.
La partecipazione all’Open Day è gratuita, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.
Informazioni e contatti:
Email: info@masterad.it
Telefono/WhatsApp: +39 379 2468100
Un evento organizzato nell’ambito delle cross cutting activity di iNEST, Spoke 4 Città, Architettura e Design sostenibile
Venerdì 5 settembre 2025 a Montegrotto Terme l’Università Iuav di Venezia ha organizzato “Fra antico e nuovo. Strategie di valorizzazione del patrimonio culturale e geotermico a Montegrotto Terme”, un evento curato da Maddalena Bassani con Stefania Marini nell’ambito delle cross cutting activity di iNEST, Spoke 4 Città, Architettura e Design sostenibile.
Gli interventi di docenti, esperti e amministratori, la visita alle aree archeologiche e la performance teatrale hanno rappresentato un significativo momento di sinergia tra enti di ricerca, l'amministrazione comunale, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno, l’associazione Lapis e la cittadinanza, ai fini di promuovere l’innovazione e lo sviluppo sostenibile del territorio, valorizzando le risorse e il patrimonio culturale presenti a Montegrotto Terme.
Docenti dell’Università di Napoli Federico II hanno illustrato e sperimentato un'applicazione partecipativa per la manutenzione delle aree archeologiche sviluppata attraverso un progetto vincitore di un bando promosso dall'Università Ca’ Foscari Venezia nell'ambito dello Spoke 6 Turismo, Cultura e Industrie Creative.