Scaduto il 30.07.2025
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Categoria

Ricerca - Incarico individuale di collaborazione

Posti disponibili

1

Responsabile scientifico

Armando Dal Fabbro

Protocollo

70023/2025

Ripensare il futuro del verde: in continuità con il convegno di studi internazionale “Il futuro del verde risorsa e valorizzazione dello spazio urbano: Venezia e il Veneto” svoltosi nella primavera del 2025, si vuole costruire un’occasione di approfondimento internazionale con il convegno “Il verde in mezzo al mare tra immaginario e realtà. Ambiente, paesaggio, infrastrutture verdi e architettura fra Venezia e la laguna”, che tratterà la valorizzazione della bellezza del paesaggio lagunare, la progettazione di nuove soluzioni per migliorare le infrastrutture verdi della città di Venezia e promuovere una nuova sensibilità che inciti processi virtuosi tra le isole e la laguna.
L’attività prevede:
1) contributo alla progettazione e al ridisegno dei progetti architettonici proposti dal gruppo IUAV per il convegno in programma il prossimo anno;
2) gestione della parte organizzativa del convegno già svolto dal titolo: Il futuro del Verde: Venezia e il Veneto 27-28 marzo 2025, e sostegno del percorso di ricerca legato al tema in oggetto;
3) coordinamento tra il gruppo di ricerca e gli enti coinvolti, compresi tutti gli aspetti inerenti alla realizzazione tecnico-pratica.
Al termine del convegno‒ che prevede un primo giorno dedicato alla Visita ad alcune isole della laguna e uno dedicato ai lavori del convegno ‒ si provvederà a stilare la bozza testuale degli Atti del Convegno che verranno impaginati in vista della pubblicazione prevista per il prossimo anno.

Scaduto il 30.07.2025
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Ricerca - Incarico individuale di collaborazione

Posti disponibili

1

Responsabile scientifico

Susanna Pisciella

Protocollo

69988/2025

Supporto al progetto di ricerca nell’elaborazione di mappe Gis descrittive delle macro famiglie tipologiche del patrimonio architettonico storico presente in territorio iNEST (Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia). CUP F43C22000200006

Versus_Bacigalupo - Simona Arillotta

Data

22.09.2025

Orario

09:30

Luogo

Badoer

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Giornata di studi / Convegno

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Una storia minore?

Giornata di studi sul Cinema Indipendente Italiano (1961 – 1976)

Convegno a cura di Simona Arillotta, Chiara Dionisi, Emilio Patuzzo, Filippo Perfetti
PRIN 2022 “A Case of Minor History? Agency and dissent in Italian ‘independent’ cinema, between art and counter-information, viewing modalities, and experimental film-format practices (1961-1976)” (finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU)

Interventi di Cosetta Saba principal investigator, Carmelo Marabello responsabile Udr, Simona Arillotta, Fiorella Bulegato, Emilio Patuzzo, Gianni Sinni Università Iuav di Venezia, Chiara Dionisi, Filippo Perfetti, Silvia Soramel, Università degli Studi di Udine, Federica Stevanin Università di Padova.

Parlare di cinema indipendente italiano significa, prima di tutto, fare i conti con una storia considerata marginale, costretta ai bordi della storiografia “ufficiale”. Questa asimmetria all’interno delle storiografie del cinema italiano ha prodotto negli anni una progressiva normalizzazione del cinema indipendente – e in particolare dell’esperienza della Cooperativa Cinema Indipendente – all’interno di un canone segnato da rimozioni e denegazioni. 

Una storia minore? Giornata di studi sul Cinema Indipendente Italiano (1961-1976) vuole essere un momento di incontro e restituzione dei processi di analisi, studio e ontologia degli apparati documentari che hanno interessato le unità di ricerca (Università di Udine; Università Iuav di Venezia; Università di Padova) coinvolte nel PRIN A Case of Minor History? Agency and dissent in Italian ‘independent’ cinema, between art and counter-information, viewing modalities, and experimental film-format practices (1961-1976). Attraverso l’adozione di una metodologia interdisciplinare, i gruppi di ricerca sono stati chiamati a tracciare nuove traiettorie possibili per lo studio di materiali eterogenei, nascosti – spesso dispersi – prodotti dal CII.

La ricognizione critica delle storiografie e lo studio degli apparati documentari e archivistici, pubblici e privati hanno condotto a un riesame attento del fenomeno attivando discorsi dissonanti e più articolati e complessi rispetto alla scrittura dominante, e, tenendo insieme la plurivocalità di queste storie, hanno prodotto la costruzione e la redazione di una filmografia ragionata; la revisione critica dei materiali filmici e della produzione extrafilmica ha permesso la definizione di strumenti di indagine (lessico, atlante), attraverso cui ricentrare la storia del cinema indipendente italiano nel contesto sia nazionale che globale, ridefinendone al contempo i rapporti con il sistema dell’arte tout court, e la cultura visuale negli anni Sessanta e Settanta. 

Daniela Palazoli_5

Data

27.08-19.09.2025

Orario

09:00

Luogo

Tolentini

Categoria

Mostra

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Una biblioteca di fotografia come opera creativa

Indagini dal fondo Daniela Palazzoli – Mostra

A cura di Lisa Andreani
Intervengono durante il finissage Lisa Andreani e Giuseppe Garrera

La selezione di volumi appartenenti al fondo Daniela Palazzoli mostra una delle possibili strade per indagare e lasciare emergere l’interesse, l’incontro e scontro della storica e critica d’arte con l'immagine.

Mostra dal 27 agosto 2025 al 19 settembre 2025 
Finissage 17 settembre 2025,  ore 17

L'evento fa parte del ciclo di incontri "I mercoledì della biblioteca"

Scaduto il 06.08.2025
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Borsa di ricerca

Posti disponibili

1

Settori scientifico-disciplinari

IIND-07/B (ING-IND/11)

Responsabile scientifico

Fabio Peron

Protocollo

69419/2025

Il borsista svolgerà analisi di paramenti murari tipici del contesto veneziano e ne definirà le principali caratteristiche. Saranno elaborati schemi grafici e prospetti informativi necessari per l’integrazione delle caratteristiche igrometriche all’interno di software di simulazione. 

Scaduto il 05.08.2025
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Ricerca - Incarico individuale di collaborazione

Posti disponibili

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Responsabile scientifico

Valeria Tatano

Protocollo

69244/2025

L’incaricato supporterà il progetto nelle seguenti attività: collaborazione alla stesura di linee guida per la progettazione inclusiva (per la nuova edificazione o per interventi manutentivi) in strutture aeroportuali. L’incarico si riferisce ad attività di supporto in riferimento all’individuazione di criteri di progettazione universale laddove per le tematiche da affrontare non siano presenti riferimenti nazionali cogenti, con individuazione di casi studio e buone pratiche nazionali e internazionali.
CUP F73C25000620007

Censis classifica Iuav

Dati

18.07.2025

Categoria

Comunicati stampa

Triennali Iuav sul podio: nella nuova classifica Censis che, come ogni anno, fotografa la situazione delle università italiane, risultano primi in Italia sia i corsi di laurea triennale nei settori Architettura e Ingegneria, che comprende Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale, che quelli in Design e Arti dell’Università Iuav di Venezia. L’importante risultato sottolinea l’attrattività delle discipline progettuali e premia la specificità del metodo didattico di Iuav, che si avvale di un intreccio particolarmente efficace tra gli insegnamenti teorici e la pratica nei laboratori progettuali.

La laurea triennale in Architettura quest’anno si posiziona per la prima volta al vertice della classifica in Italia con 107,5 punti, in crescita rispetto alla scorsa edizione, dove risultava al secondo posto con 104,5 punti e a poca distanza dal Politecnico di Milano. Il corso di laurea ottiene il massimo punteggio (110) nella progressione di carriera e conferma stabile anche quest’anno la sua attrattività, con 944 richieste di preiscrizione per 420 posti disponibili. Buono il risultato anche per lauree magistrali, dove Architettura Iuav si colloca al quarto posto, a pari merito con Pavia con 93 punti e a pochissima distanza dal Politecnico di Torino e dall’Università di Cassino, entrambe al terzo posto con 93 punti.

Il primato dei corsi di Design e di Arti, già conquistato nelle scorse edizioni della classifica, si conferma quest’anno con un punteggio generale di 107 e la massima valutazione, 110, nel settore dei rapporti internazionalizzazione, uno dei punti di forza riconosciuti dell’Università Iuav di Venezia. Si mantiene alto l’interesse per il corso di Design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni, che quest’anno registra 642 domande di preiscrizione a fronte di 240 posti disponibili.
Il settore Arti è forte anche del riconoscimento internazionale di QS Ranking, la più autorevole classifica globale delle università, che posiziona Iuav fra le dieci migliori università al mondo per l’insegnamento della Storia dell’Arte. 

Commenta con soddisfazione Giuseppe D’Acunto, direttore della sezione di coordinamento della didattica Iuav: “Questo importante risultato restituisce alla Scuola del Progetto Iuav un primato nel panorama nazionale nella didattica di tutte le discipline progettuali – architettura, pianificazione, design e arti – e premia l’eccellente lavoro svolto con dedizione e passione dalla comunità dei docenti, dai coordinatori e dal corpo amministrativo. Questa intelligenza collettiva ci aiuterà a mantenere alto il valore e la reputazione della nostra Scuola, anche nell’attuale fase di drastico calo delle risorse economiche che colpisce il sistema universitario italiano”.

Restano aperte fino al 20 agosto le iscrizioni alle lauree magistrali Iuav (fino al 25 agosto per la magistrale in Design del prodotto, della comunicazione e degli interni),  incluse le nuove lauree del Venice Water Lab in lingua inglese, che esplorano il tema dell’acqua in tutte le sue declinazioni per formare i futuri manager della mobilità e i nuovi professionisti nel cambio delle energie rinnovabili.

Oggi nella sede di San Biagio la prima sessione di laurea per cinque studentesse e studenti. Una tappa per ulteriori sviluppi della presenza di Iuav in città

Si è svolta oggi, nella sede di piazzetta San Biagio, la cerimonia di proclamazione dei primi laureati del corso di laurea in Design organizzato a Vicenza dall’Università Iuav di Venezia in collaborazione con la Fondazione Studi Universitari di Vicenza.

Sono 5 le studentesse e gli studenti arrivati per primi al traguardo, con tesi di laurea su argomenti molto eterogenei: da oggetti d’arredo leggeri e modulari a borse/zaino e supporti di sosta per i ciclisti, dall’attenzione a luoghi celati come i bagni pubblici alla valorizzazione poetica delle qualità del legno marginale e dell’imperfezione. Tutti con un comune filo conduttore: l’attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale dei prodotti, delle produzioni e dei comportamenti.

«Questi tre anni sono passati in modo incredibilmente veloce - commenta Laura Badalucco, coordinatrice del corso di laurea -, sia perché sono stati vissuti con grande passione dai docenti e dagli studenti, sia perché sono stati densi di attività che sono andate ben al di là della tradizionale didattica, con i workshop, le visite aziendali, le tantissime testimonianze che abbiamo ospitato in sede. Essere arrivati ai primi laureati è naturalmente motivo di grande soddisfazione, ma lo è altrettanto il riscontro molto positivo nel territorio che abbiamo registrato fin da subito e che è quindi andato consolidandosi sempre di più: lo dimostrano le collaborazioni attivate con un numero crescente di aziende e le esperienze di tirocinio degli studenti. Questo riscontro ci stimola anche a immaginare ulteriori sviluppi della presenza di Iuav a Vicenza».

Proprio sul rapporto che si è creato in soli tre anni tra il corso di laurea in Design e il territorio richiama l’attenzione Adamo Dalla Fontana, presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza: «Mi congratulo con gli studenti che oggi si sono laureati: mi auguro che possano mettere a frutto nel migliore dei modi il loro percorso di studi, magari in aziende vicentine. Le imprese del territorio hanno dimostrato di aver compreso fin da subito le potenzialità del design non solo e non tanto per realizzare prodotti esteticamente più attraenti, ma come risorsa per l’innovazione. E questo vale per le aziende attive nei settori più diversi, non solo in quegli ambiti che tradizionalmente vengono associati al concetto di “bello” o ad una certa idea di Made in Italy. Lo dimostra la varietà di aziende che hanno chiesto di collaborare con Iuav, ad esempio in occasione dei workshop ma non solo, e lo dimostrano anche le tesi dei primi laureati. Oggi arriviamo alla conclusione ideale di un percorso iniziato alcuni anni fa, ma più che guardare al cammino già compiuto vogliamo pensare alle prossime tappe della collaborazione con Iuav, che si sta dimostrando assolutamente di successo e di valore per tutti i soggetti coinvolti».

Nel frattempo restano aperte fino al 30 luglio le iscrizioni al corso di laurea in Design Iuav per l’anno accademico 2025/2026.

Carlotta Muranella

Dati

17.07.2025

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Buone notizie

In palio un esclusivo corso di programmazione delle tecnologie Shima Seiki e un'esperienza immersiva nel design della maglieria presso la sede di Milano dell'azienda

Carlotta Muranella, laureanda del corso di laurea in Moda dell'Università Iuav di Venezia, ha vinto la Borsa di studio Shima Seiki Italia 2025, organizzato dalla sede italiana della giapponese Shima Seiki MFG., leader mondiale nella produzione di macchine rettilinee per maglieria. Questo le permetterà di partecipare a un esclusivo corso di programmazione dei macchinari Shima Seiki, a partire dal 1 settembre 2025, presso la sede di Segrate (Milano) dell'azienda. Il corso è riservato a soli sette partecipanti provenienti da sette scuole di moda, precedentemente individuate da Shima Seiki Italia come eccellenze nel campo della formazione nel settore della maglieria. 

Durante il percorso formativo, i borsisti avranno l'opportunità di lavorare con esperti del settore, accedere a risorse all'avanguardia e sviluppare competenze avanzate, utili per proseguire una carriera nel settore della maglieria. Il programma prevede un'esperienza pratica intensiva, che consentirà di applicare le conoscenze acquisite a progetti reali e di avere accesso a materiali didattici esclusivi, arricchendo così il bagaglio di competenze tecniche e professionali. Inoltre, i sette borsisti potranno avere incontri con aziende che utilizzano le tecnologie Shima Seiki, aprendo così le porte a future collaborazioni professionali.

Il percorso formativo della Magistrale in Moda, coordinata da Alessandra Vaccari, permette di acquisire conoscenze avanzate nel campo della maglieria, con laboratori didattici di Knitwear Design e con il supporto della sezione Maglieria (referente Laura Campagnol) del Laboratorio di didattica strumentale Iuav per quanto riguarda la realizzazione di prototipi attraverso le macchine da maglieria disponibili per studentesse e studenti Iuav nella sede del Magazzino 6.

Venezia vista dall'alto

Dati

17.07.2025

Categoria

Buone notizie

C’è anche il progetto “Venezia Città Campus”, sviluppato insieme alla Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità, tra le ragioni del rinnovato riconoscimento di Venezia tra i patrimoni non a rischio, stabilito di recente con voto unanime dal Comitato del Patrimonio Mondiale dell'Unesco riunitosi a Parigi. La decisione di Unesco nasce dall’apprezzamento dell’intenso lavoro collettivo che ha visto le istituzioni locali, nazionali e internazionali operare in sinergia per la salvaguardia di Venezia. “Venezia Città Campus” è stata citata tra le iniziative virtuose di recupero residenziale e culturale per la salvaguardia della città, insieme all'adozione di strumenti per la mitigazione dei cambiamenti climatici e la tutela del patrimonio edilizio, il divieto di transito delle grandi navi e il sistema del contributo di accesso per i visitatori giornalieri.
“Venezia Città Campus” riflette la visione progettuale di Iuav per Venezia e il suo impegno per farne un centro vivo e innovativo di formazione, ricerca e residenza studentesca. 
Inoltre, il riconoscimento Unesco sottolinea il ruolo degli strumenti di adattamento ai cambiamenti climatici sviluppati dalla città: Iuav ha lavorato con Corila negli ultimi anni alla redazione del “Piano di Adattamento” per Venezia.

Il rettore Benno Albrecht ringrazia in particolare il Presidente del Comitato Lazare Eloundou Assomo, di recente ospite dell’Ateneo nella sede di Ca’ Tron dove ha tenuto la lectio magistralis aperta alla città World heritage and global challenges sui fattori di rischio e le sfide globali che attendono il patrimonio mondiale.

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Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
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