Un primo gruppo di dieci alloggi sarà destinato al personale universitario. Obiettivo finale: riattivare l’intero patrimonio ATER non ERP inutilizzato, circa 200 alloggi sfitti distribuiti nella città storica
Iuav, attraverso il suo Centro Superiore di Comprensione, Anticipazione e Ricerca Progettuale Applicata (C.SCARPA), ha avviato un progetto di ricerca applicata in collaborazione con l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia (ATER Venezia) per affrontare in modo strategico, sperimentale e replicabile il tema dell’abitare a Venezia.
Con la convenzione attuativa appena firmata, ATER mette a disposizione di Iuav dieci alloggi in buono stato nel centro storico di Venezia, da destinare al personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo dell’ateneo.
Si tratta della prima fase di un progetto più ampio, che punta a intervenire progressivamente su circa 200 alloggi sfitti non ERP, oggi non utilizzati, grazie a un modello già elaborato in termini di sostenibilità economico-finanziaria. L’obiettivo è sperimentare un sistema gestionale in grado di coniugare inclusione abitativa, sostenibilità urbana e riqualificazione del patrimonio esistente.
Il progetto intende offrire una risposta concreta alla cosiddetta "fascia grigia" della popolazione: coloro che non hanno accesso all’edilizia pubblica residenziale (ERP), ma che non riescono a sostenere i costi del libero mercato. A Venezia – città segnata da un’elevata pressione turistica e da una progressiva perdita di residenti – il progetto rappresenta un’occasione per ripensare i meccanismi dell’abitare e per attivare nuove politiche urbane orientate all’equità e alla resilienza.
Il modello prevede che i primi alloggi siano destinati prioritariamente ai lavoratori: docenti e personale universitario, con l’intenzione di estendere successivamente il progetto anche ad altre categorie professionali oggi penalizzate sul mercato degli affitti (studenti, giovani lavoratori, famiglie monoreddito, personale sanitario, forze dell’ordine...).
Il progetto si basa su uno studio scientifico multidisciplinare, elaborato da Iuav, che identifica gli effetti del programma su più livelli (sociale, economico, ambientale, funzionale), con l’obiettivo di validare un modello replicabile anche in altri contesti urbani e con altre tipologie di patrimonio.
«È un modello innovativo e sostenibile – dichiara il Rettore Benno Albrecht – che per la prima volta affronta il tema delle case sfitte a Venezia in maniera così ampia, sistemica e strategica. Un progetto che unisce ricerca, azione pubblica e interesse collettivo.»
«Un progetto di grande valore, realizzato in collaborazione con la prestigiosa Università Iuav di Venezia – dichiara il presidente Fabio Nordio - che si inserisce in maniera importante sul solco delle iniziative che ATER Venezia sta portando avanti insieme alla pubblica amministrazione. Questa iniziativa si colloca al centro della nostra missione: valorizzare e rilanciare la residenzialità nel cuore del centro storico di questa città unica al mondo. Si tratta di un approccio innovativo, che unisce ricerca, competenza e visione per affrontare in modo concreto le sfide dell’abitare a Venezia.»
Data
16.10.2025
Orario
09:15
Luogo
Evento online
Categoria
Conferenza/Lezione
Download
Creatività artificiale
IA e pratica artistica
Conferenza online di Francesco D’Isa, autore, artista digitale e direttore editoriale de L’Indiscreto.
A cura di Annapaola Vacanti e Alessandro Lodovini.
L’Ateneo sostiene il diritto al benessere femminile e alla parità di genere con un’azione concreta prevista dal Piano per la parità di genere 2025-2027
In una risoluzione del 2021, il Parlamento europeo ha invitato gli Stati membri a eliminare l’imposta su assorbenti, coppette e altri prodotti mestruali. Un’indagine condotta dall’Unione europea nel 2020 ha evidenziato come la povertà mestruale resti un problema diffuso: si stima che una donna su dieci nell’Ue non possa permettersi prodotti sanitari adeguati.
Anche l'Università Iuav di Venezia afferma che “il ciclo non è un lusso e non è una scelta”, installando al Cotonificio veneziano e ai Magazzini 6 e 7 distributori gratuiti di assorbenti, realizzati in Italia secondo criteri di sostenibilità ambientale lungo l’intero ciclo produttivo.
La parità di genere passa anche attraverso l’attenzione e il sostegno alle studentesse e alle lavoratrici durante il periodo mestruale, a tutela del diritto al benessere fisico e psicologico.
L’iniziativa rientra nel Piano per la parità di genere dell’Ateneo 2025-2027.
Un progetto realizzato dall'Università Iuav di Venezia con l’acquisto di distributori e assorbenti da This Unique.
Data
16.10.2025
Orario
17:30
Luogo
Tolentini, biblioteca
Categoria
Seminario / Workshop
Per approfondire
Download
Iuav 99. Storie pionieristiche
Seminario
presentazione dei volumi
Verum ipsum factum. Il progetto della storia, di Fulvio Lenzo, Marco Capponi; Forerunning. Il Corso di laurea in Urbanistica a Venezia, a cura di Carla Tedesco; I centri storici tra ricerca e governo. Il contributo Iuav, di Francesco Trovò, Tuia Giannesini
Ne discutono con gli autori Massimo Bulgarelli (Iuav), Anna Marson (Iuav), Andrea Rumor (Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori di Venezia).
Volumi editi nella linea editoriale Quaderni Iuav. Ricerche Iuav at Work, nell’ambito della 19° Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, all’interno del progetto Iuav at Work, quale estensione nel territorio cittadino del Padiglione Venezia.
Foto: Giulia Bersani
Data
10.10.2025
Orario
09:30
Luogo
- - -
Categoria
Presentazione
CLab “Crafting San Marco: Fabbrica di San Marco, officina di San Basso”
Evento di presentazione delle proposte
Si terrà venerdì 10 ottobre, nel Complesso di Sant’Apollonia – Fondamenta Santa Apollonia 4311 – Venezia, l’evento di presentazione delle proposte ideate durante il laboratorio CLab “Crafting San Marco”, un laboratorio di didattica attiva che ha coinvolto 20 studenti e studentesse in un percorso interdisciplinare dedicato alla valorizzazione e al ripensamento dell’esperienza di visita della Basilica di San Marco, con particolare attenzione alla futura destinazione dell’Ateneo San Basso.
Durante la mattinata, i gruppi di lavoro presenteranno le proprie proposte progettuali, seguite dalla valutazione della commissione e dalla premiazione del gruppo vincitore.
Programma
ore 9 – arrivo dei partecipanti
ore 9.30 – benvenuto e saluti iniziali
ore 9.45 – presentazione delle proposte dei gruppi di lavoro
ore 11.30 – commissione di valutazione
ore 12 – proclamazione del gruppo vincitore e saluti finali
Partecipazione libera fino a esaurimento posti.
Il CLab Crafting San Marco è un’iniziativa di didattica attiva organizzata da Università Ca’ Foscari Venezia nell’ambito delle attività CC4 iNEST, in collaborazione con Università Iuav di Venezia e la relativa CC4 e la Procuratoria di San Marco.
Data
24.10.2025
Orario
10:00
Luogo
Badoer
Categoria
Incontro di ateneo
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Ecoframes: materiali, policies e connessioni circolari
Lab Village iNEST Spoke 4
A cura di Pietro Costa, Davide Crippa, Raffaella Fagnoni, Daniela D’Avanzo, Ileana Ippolito, Annapaola Vacanti, Gianfranco Vasselli.
Il centro studi CTRL + J(UNK) LAB e il Cluster NSBVN – Sustainable Exhibit dell’Università Iuav di Venezia invitano le imprese a due giornate dedicate all’innovazione sostenibile nel design dei materiali e dei prodotti e nell’exhibit design. Obiettivo degli incontri è la creazione e il rafforzamento delle reti territoriali e delle sinergie industriali, trasformando la circolarità in un vantaggio competitivo.
L’incontro di venerdì 24 ottobre 2025 con il Cluster NSBVN – Sustainable Exhibit propone al mattino interventi istituzionali e professionali dedicati alla sostenibilità del settore allestitivo, e nel pomeriggio un focus group volto a delineare linee guida per una normativa CAM dedicata al comparto espositivo.
L’incontro di mercoledì 5 novembre 2025 con il centro studi CTRL + J(UNK) LAB si propone di contribuire alla definizione di possibili strategie a livello politico oltre che tecnico per l’attuazione dei processi di sinergie circolari con i materiali di scarto.
Dati
07.10.2025
Categoria
Buone notizie
L’Università Iuav di Venezia ammessa tra gli atenei firmatari della Magna Charta Universitatum 2020
L’Università Iuav di Venezia ha soddisfatto tutti i requisiti per entrare a far parte della rete della Magna Charta Universitatum (MCU 2020), che riunisce oltre 900 atenei di tutto il mondo attorno ai principi fondamentali di libertà accademica e autonomia istituzionale.
L’adesione alla MCU rappresenta un traguardo significativo per l’Ateneo e rientra tra le azioni previste nel primo anno del progetto Pioneer, volto a rafforzare la qualità e l’internazionalizzazione delle attività Iuav.
La Magna Charta Universitatum è stata firmata per la prima volta nel 1988, in occasione del 900° anniversario dell’Università di Bologna, e aggiornata nel 2020 per rispondere alle sfide contemporanee dell’istruzione superiore. Attraverso la sottoscrizione, le università si impegnano a:
– operare in modo autonomo, libero da pressioni politiche o economiche;
– tutelare e promuovere i valori e la libertà accademica;
– mantenere inseparabili la ricerca e la didattica, valorizzando il ruolo attivo delle studentesse e degli studenti;
– contribuire responsabilmente allo sviluppo sostenibile, culturale e sociale delle comunità locali e globali.
Far parte della rete della Magna Charta Universitatum significa condividere e promuovere a livello internazionale una visione comune di università come spazio di pensiero libero, innovazione e collaborazione al servizio della società.
La cerimonia ufficiale di firma si terrà a Londra dall’11 al 13 novembre 2025, in occasione dell’anniversario della Magna Charta Universitatum.
Settembre 2025
È online il numero 227 “Warburgian studies in the Ibero-American context” di Engramma, la rivista sulla tradizione classica nella memoria occidentale di ClassicA, il centro studi architettura civiltà tradizione del classico dell'Università Iuav di Venezia.
Engramma 227, a cura di Ada Naval (Universitat Pompeu Fabre – Barcelona), Ianick Takaes (Columbia University), Giulia Zanon (Università Iuav di Venezia), è una panoramica sugli studi warburghiani nel contesto iberico e sud-americano (edizione in italiano, inglese, spagnolo, portoghese).
Data
15.10-12.01.2026
Orario
10:00
Luogo
Venezia
Categoria
Mostra
Antonio Beato. Ritorno a Venezia
Fotografie tra viaggio, architettura e paesaggio
Museo Fortuny, San Marco 3958, Venezia
A cura di João Rocha, Marco Ferrari, con Cristina Da Roit
La mostra, organizzata da Fondazione Musei Civici di Venezia, è l’esito di un progetto di ricerca Iuav e parte integrante dell’accordo di ricerca stipulato tra Università Iuav di Venezia, Università di Evora e la stessa Fondazione Musei Civici di Venezia.
Dati
06.10.2025
Categoria
Buone notizie
Il prototipo del separatore per ambienti “Serlia” è stato selezionato ed esposto all’edizione 2025 del festival biennale Agorà Design.
Il progetto è stato presentato da Elena Trovò (capogruppo), Joselina Michel Hernandez Payano, Chiara Roggerone, Barbaro Sunil, ed è stato ideato durante il Laboratorio di design del prodotto del Corso di laurea magistrale in design del prodotto, della comunicazione e degli interni dell’Università Iuav di Venezia, tenuto dai docenti Luigi Mascheroni ed Emmanuele Basso.
Ispirato alla tradizione veneziana, il progetto prende il nome dalla serliana, un elemento architettonico distintivo delle facciate che ha caratterizzato alcuni importanti palazzi veneziani. Serlia si compone da una struttura portante e volumi-contenitori che nascono dall’unione del legno con i rivestimenti derivati da materiali riciclati.