The Role of Service Design in Ecosystems Protection

Data

22.10.2025

Orario

14:30

Luogo

Badoer

Categoria

Seminario / Workshop

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The role of service design in ecosystems protection

Sustainability and enhancement of biomes through public administration

Speakers Claudia Zoccarato, Amalia De Götzen and Daniel R. Bond
Greetings Lorenzo Imbesi

Introduction Giovanni Borga

Moderated by Efren Trevisan

Badoer, room T1.

This seminar addresses the interconnected challenges of protecting biodiversity in wetlands and coastal environments. Exploring possible nature-based solutions aimed at designing services to develop future integrated systems between microbial energy, green and open data for the public sector, in order to secure the future of these vital ecosystems.

Listening Biennal Venice 2025

Listening Biennal Venice 2025

Curated by Brandon LaBelle and Piersandra Di Matteo

October 22–24, 2025

The Listening Biennial is a nomadic research and artistic initiative investigating listening as a relational capacity, method, tool, poetics, and creative practice. Its Venice edition is realized through the collaboration of SSH! Sound Studies Hub, the Laboratorio di Curatela at Università Iuav di Venezia, Scuola Piccola Zattere, and bruno.


October 22
bruno | Book launch | 6:30 pm

Listening Biennial Reader vol. II. Infra-listening (Errant Bodies Press)
edited by Rebecca Collins and Brandon LaBelle
Brandon LaBelle in conversation with Francesco Bergamo, Nicola di Croce, Piersandra Di Matteo

***

October 23
Iuav Teatro e Arti performative  
Aula A | Terese | 4:30 pm

I listen therefore we are
Curatorial laboratory for Collective Listening by Ilaria Gadenz

***

October 24
Iuav Teatro e Arti performative
Aula B | Terese | 10 am

Crip listening
Seminar by Brandon LaBelle and Piersandra Di Matteo

Scuola Piccola Zattere
Listening futures
An evening of experimental sound and listening performances

6:30 pm
Brandon LaBelle | Listening Panel 
Open conversation on listening memories

7:30 pm | Listening Screening 
Oficina de Autonomia, Deaf Flowers (2024)
Israel Martínez & Dalia Huerta Cano, Gratitude, summer (2025)
Max Bloching, Ground Practice (2025)
Annette le Fort, J’aime ma caméra parce que j’aime vivre (2006)

8:30 pm | performance 
June Yu, Polyphony Reading

9:00 pm | performance 
Aliaskar Abarkas, La La La La La La By
Slip / Less / Less / Less / Less / Nyte

 

The Listening Biennial in Venice is sustained through the collaboration of Scuola Piccola Zattere, SSH! Sound Studies Hub, Curatorial Laboratory of Università Iuav di Venezia, and bruno.

Foto: Maria Giovanna Sodero

A Palazzo Chigi la riunione sulle strategie per le emergenze e la ricostruzione a Gaza: il contributo progettuale di Iuav parte integrante dell’impegno dell’Italia

Nel corso di una riunione sul piano di pace per la striscia di Gaza che si è tenuta il 15 ottobre a Palazzo Chigi, presieduta dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il contributo progettuale dell’Università Iuav di Venezia è stato citato come parte integrante dell’impegno dell’Italia per la ricostruzione nel territorio della striscia di Gaza e il rilancio di un processo politico orientato verso un quadro di pace. 

Nella sua informativa, il Ministro ha dichiarato:
“Già dallo scorso anno abbiamo finanziato con 5 milioni la pianificazione per la ricostruzione da parte dell'Autorità nazionale palestinese, mettendo a disposizione le eccellenze dell'università di architettura di Venezia. Una squadra di esperti è già al lavoro per gettare le fondamenta della pianificazione. Una missione tecnica della cooperazione italiana sarà a Ramallah nei prossimi giorni per proseguire nel raccordo con l’Autorità Nazionale Palestinese”. 

Il progetto di ricostruzione promosso da Iuav è stato citato anche dalla premier Meloni in occasione del summit a Sharm El Sheik: 
“Sono due, in particolare, i progetti su cui l’Italia sta concentrando i propri sforzi. Il primo riguarda la pianificazione della ricostruzione di Gaza. Presentato nell'ottobre 2024 al premier palestinese Mohammad Mustafa e poi rilanciato da Tajani alla Conferenza Umanitaria Palestina, tenutasi a Pescara durante la Ministeriale Sviluppo del G7, il progetto vede come partner l'Undp, l'Università Iuav di Venezia e il Ministero della Pianificazione e Cooperazione Internazionale dell'Autorità Palestinese. Attivo già dall'inizio del 2025, il programma ha portato in missione per tre mesi due esperti Iuav in Palestina, dove è stato completato un primo studio sull'ubicazione dei centri per la ricostruzione”.

Scaduto il 27.10.2025
Archiviato

Categoria

Ricerca - Incarico individuale di collaborazione

Posti disponibili

1

Responsabile scientifico

Maria Chiara Tosi

Struttura

Scuola di dottorato

Protocollo

91390/2025

Attività prevista: collaborazione alla redazione di una proposta di candidatura per il programma MSCA Doctoral Networks - Joint Doctorates. 

La/il candidata/o dovrà collaborare alla scrittura della proposta, tenere le relazioni con i partner e finalizzare la presentazione della candidatura. Il tema generale della proposta verterà su “La transizione del suolo, del sistema agroalimentare e dei territori abitati che esso alimenta, utilizzando la pianificazione e la progettazione territoriale da una prospettiva agroecologica".

La/il candidata/o deve pertanto avere competenze sia nella scrittura di progetti europei che sui temi specifici della candidatura, oltre a possedere buona conoscenza della lingua inglese.

La superficie sensibile – intestazione

Data

21.10.2025

Orario

11:30

Luogo

Badoer

Categoria

Seminario / Workshop

Sulla superficie sensibile

Incontro con Mario Martone

Badoer, aula Tafuri

Incontro con Mario Martone

in conversazione con
Annalisa Sacchi Università Iuav di Venezia
Marco Bertozzi Università Iuav di Venezia
Maria Grazia Berlangieri, Università La Sapienza, autrice di Ritratto del regista da giovane (Marsilio, 2024)
 

Dove la mia casa? – intestazione

Data

23.10.2025

Orario

13:00

Luogo

Cotonificio

Categoria

Seminario / Workshop

Dov’è la mia casa?

Cotonificio, aula M2

seminario di Alberto Bertagna 
introduce Simone Gobbo 

a cura di 
Simone Gobbo, Pietro Franchin, Lara Paloma Gaia Gallonetto
 

Evento realizzato all'interno del del Laboratorio di Progetto 1C, corso di laurea magistrale in Architettura.
 

Detour photography as antidepressant therapy

Data

05.11.2025

Orario

17:00

Luogo

Tolentini, biblioteca

Categoria

Presentazione

Vai al collegamento streaming

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DETOUR. Photography as antidepressant therapy

Depressione – Tokyo – Urbanità e solitudine – Cammino – Identità – Malattia mentale – Rappresentazione fotografica della fragilità

Presentazione del libro
Detour, photography as anti-depressant theraphy
di Abele Navin, a cura di Maura Manzelle

Nell’ambito del ciclo “I mercoledì della biblioteca”

Intervengono Abele Navin, Maura Manzelle, Angelo Maggi, Mauro Marzo, Massimiliano Condotta, Valeria Tatano.

DETOUR è un progetto narrativo e fotografico che nasce dall’esperienza diretta di una crisi depressiva vissuta a Tokyo, città in cui l’autore vive da oltre quindici anni. Il libro intreccia testo e immagini per raccontare una deriva esistenziale in uno dei contesti urbani più densi e impersonali del mondo, trasformando il cammino solitario nella metropoli in un atto di resistenza e riconquista.
Attraverso la scrittura diaristica e una fotografia silenziosa e laterale, DETOUR esplora i temi della solitudine urbana, del distacco affettivo, del bipolarismo e del senso di perdita. È al tempo stesso un libro sul camminare e un tentativo di rimanere in vita.

Temi trattati
Depressione – Tokyo – Urbanità e solitudine – Cammino – Identità – Malattia mentale – Rappresentazione fotografica della fragilità.

Biografia dell'autore
Abele Navin è lo pseudonimo di un architetto e fotografo italiano residente a Tokyo dal 2010. La scelta dello pseudonimo nasce dall’esigenza di mantenere una distinzione tra la propria attività professionale e un percorso di scrittura e ricerca personale legato a esperienze intime e delicate, in particolare i temi della salute mentale, della solitudine urbana e del disagio psichico.
DETOUR, suo primo libro, è un progetto ibrido che intreccia fotografia e narrazione autobiografica. Pubblicato nel 2025 da Ortac Press e Pendle Press (UK), racconta un’esperienza di crisi vissuta nella città di Tokyo, attraverso immagini e testi che riflettono sullo spazio urbano come luogo di alienazione ma anche di sopravvivenza e trasformazione.

Nota
L’autore di DETOUR, che interviene sotto lo pseudonimo di Abele Navin, desidera che la presentazione del libro si svolga in un clima di ascolto, rispetto e apertura, nel pieno riconoscimento della delicatezza dei temi trattati: depressione, crisi identitaria, solitudine urbana e salute mentale. Per questo motivo si propone una formula incentrata sul contenuto del libro e sull’esperienza vissuta che lo ha generato.

Divina Mimesis – intestazione

Data

22.10.2025

Orario

17:00

Luogo

Tolentini, biblioteca

Categoria

Presentazione

Divina mimesis

Pasolini lettore di Dante

Tolentini, Biblioteca – sala gradoni/atrio

Presentazione del libro di Emanuela Patti (University of Edinburgh) “Divina mimesis”. Pasolini lettore di Dante, edito da Carocci editore

Introduce Francesco Zucconi
Dialogano con l’autrice Giovanni Careri e Stefano Tomassini

Nell’ambito del ciclo I mercoledì della biblioteca

 

Immagine: Pontormo, Trasporto di Cristo (1526-1528) dettaglio

Città senza residenza

Data

16.10.2025

Orario

16:00

Luogo

Cotonificio

Categoria

Seminario / Workshop

Città senza residenza

Edilizia residenziale pubblica a Venezia

Cotonificio, aula N2

Interviene Orazio Alberti, OCIO Osservatorio CIvicO sulla casa e la residenza Venezia
 

Incontro organizzato nell’ambito del Laboratorio di Progetto 1 del corso di laurea magistrale in Architettura, condotto da Susanna Pisciella.

Scaduto il 20.10.2025
Archiviato

Categoria

Ricerca - Incarico individuale di collaborazione

Posti disponibili

1

Responsabile scientifico

Jacopo Galli

Protocollo

90748/2025

Supporto al progetto di ricerca per soluzioni di recupero urbano localizzate approvate dal MOPIC ministero dell’Autorità Nazionale Palestinese, con pacchetti tecnici, layout spaziali e strumenti visivi che traducono il Piano di Recupero e Ricostruzione di Gaza (GRRP) in interventi attuabili. 

Il Ministero della Pianificazione e della Cooperazione Internazionale (MOPIC) riceve supporto per rendere operativo il Piano di Recupero e Ricostruzione di Gaza (GRRP) attraverso strumenti di pianificazione urbana partecipativa e soluzioni spaziali. 
Questo risultato si concentra sul miglioramento della capacità del MOPIC di tradurre il GRRP in interventi locali concreti. Si concentra sullo sviluppo di metodi di pianificazione spaziale partecipativa, sulla progettazione di soluzioni pratiche di recupero e sulla produzione di materiali visivi e tecnici per facilitare il coordinamento tra le parti interessate e garantire un recupero che risponda alle esigenze della comunità.

Iscriviti a
Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
C.F. 80009280274
P.Iva 00708670278