Data
19.02.2025
Orario
11:00
Luogo
Tolentini, aula magna
Categoria
Evento di ateneo
Per saperne di più
In ricordo degli esuli giuliano dalmati
L'Università Iuav di Venezia ricorda gli esuli giuliano dalmati con una cerimonia che si terrà mercoledì 19 febbraio alle ore 11 in aula Magna ai Tolentini, alla presenza del rettore Benno Albrecht, del Prefetto di Venezia Darco Pellos e del Presidente del Comitato di Venezia dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Alessandro Cuk.
Nel corso della cerimonia il prefetto conferirà la medaglia per il Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giulianodalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati.
Successivamente nel chiostro avrà luogo la cerimonia di svelamento della targa commemorativa dell'ospitalità data ai Tolentini ad alcuni esuli istriani, fiumani e dalmati.
Data
25.02.2025
Orario
13:00
Luogo
Cotonificio
Categoria
Presentazione
Download
Erasmus+ studio. Incontro informativo
Si terrà martedì 25 febbraio dalle 13 alle 14.30 al Cotonificio veneziano l'incontro informativo rivolto alle studentesse e agli studenti Iuav su Erasmus+ studio per l'anno accademico 2025-2026
informazioni: mobilita.studenti@iuav.it
Data
10.05-23.11.2025
Orario
09:00
Luogo
Magazzino 6
Categoria
Mostra
Giancarlo De Carlo 2025
Giancarlo De Carlo. The Open Work
Mostra
Iuav at Work
Università Iuav di Venezia, Archivio Progetti Iuav
A cura di
Sara Marini, Alberto Petracchin
La mostra vuole mettere in luce le complessità, gli intrecci, i mille piani dell’opera di Giancarlo De Carlo. L’autore ha consegnato al futuro un open work dal quale si diramano traiettorie fondamentali per continuare a riflettere su questioni e approcci del progetto. L’eredità viva di Giancarlo De Carlo è letta attraverso direzioni che ricalcano i modi di lavorare, non i linguaggi, che rilevano il fare urbanistica, architettura, mostre, testi, appunti come un unico campo di ricerca e l’autorialità come uno spazio della continua messa in discussione. Il discorso critico sottolinea quattro tracce che tornano a essere temi centrali delle città e dei territori contemporanei. Progetti non realizzati o da poco conclusi dal risultato formale tra loro contradditorio, testimoni dell’agire caso per caso, piani regolatori generali premonitori e dimenticati, materiali preparatori di mostre andate in scena o distrutte, lettere e documenti convivono sulla scena per nutrire le quattro tracce, cadenzate in quattro stanze che hanno all’orizzonte lo spazio aperto della città. Architettura partecipata e interattiva istituisce un confronto tra esperienze in cui il dialogo tra spazio e società è centrale, tecnologie e media sono strumenti e materiali del processo progettuale. Nelle città e nei territori si interroga sulla nozione di “aperto” nei contesti e nella pratica progettuale; il territorio è, girando il cannocchiale, lo spazio dove agire per “salvare” la città. Architettura “spontanea” legge la convergenza tra passati e futuri, tra ricerca collettiva, azione autoriale e progetto ano- nimo, con uno sguardo oltre le città. Con gli Spiriti dei luoghi e quelli di autori distanti secoli De Carlo dialoga per continuare storie sospese, per rovescia- re e continuare ad abitare la storia.
Mostra realizzata nell’ambito della 19. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia all’interno del progetto Iuav at Work quale estensione nel territorio cittadino del Padiglione Venezia.
Mostra realizzata con i fondi relativi all’attività di collaborazione fra Fondazione Iuav, Università Iuav di Venezia, Fondazione di Venezia e Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità.
Data
12.05.2025
Orario
09:30
Luogo
Badoer
Categoria
Giornata di studi / Convegno
Giancarlo De Carlo 2025
Giancarlo De Carlo. The Open Work
Convegno
Iuav at Work
Università Iuav di Venezia, Archivio Progetti Iuav
Con il patrocinio di Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
A cura di
Sara Marini, Alberto Petracchin
Il convegno è dedicato a restituire ricerche e riflessioni sull’eredità di Giancarlo De Carlo a vent’anni dalla sua scomparsa. Il suo lavoro si configura come un’“opera aperta” foriera di tematiche e questioni che sono ancora oggi fondamentali per ragionare sulla struttura e sulla forma urbana, per ripensare il rapporto tra spazio e società, o per scrivere e percorrere traiettorie alternative del processo progettuale. L’articolata attività di architetto e professore, le diverse concrete realizzazioni presenti in differenti città, ma anche i testi editi e il suo fondo custodito nell’Archivio Progetti Iuav propongono una mappa ancora in parte da esplorare e direzioni da rilanciare. Più che essere strade concluse, queste esperienze, concrete e teoriche, sono utili oggi per riflettere sulle modalità di lavoro ma anche per continuare a cercare direzioni progettuali e immaginari per le architetture e le città future. L’attualità dell’opera di Giancarlo De Carlo è confermata da una serie di pubblicazioni come libri postumi, riedizioni critiche e traduzioni, che testimoniano quanto la sua voce sia ancora attiva nel disegnare i propositi del progetto contemporaneo, sia fuori che dentro il confine nazionale, ancora in azione nell’aprire il senso dell’architettura.
Il convegno, attraverso le voci di chi ha lavorato con Giancarlo De Carlo e di chi studia la sua opera da diverse prospettive, intende esplorare le complessità e le contraddizioni della sua ricerca. L’incontro vuole restituire quanto è rimasto aperto del suo pensiero, riflettere su quali aspetti del suo lavoro sono rimasti interrotti ma offrono ancora oggi tracce di ricerca e su come alcune sue traiettorie di pensiero continuano a svilupparsi. In sostanza, l’obiettivo della giornata è di affrontare l’opera dell’autore per delineare un campo di discussione sulla progettualità contemporanea.
Saluti e prime riflessioni
Benno Albrecht, rettore dell’Università Iuav di Venezia
Giorgio Calcagnini, rettore dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo
Anna Vermiglia De Carlo
Interventi
Sara Marini, Franco Mancuso, Alberto Cecchetto, Franco Bunčuga, Giuseppe Longhi, Luca Molinari, Alberto Petracchin, Manuel Orazi, Federico Bilò, Virginia de Jorge Huertas, Franco La Cecla, Jonathan Pierini, Teresita Scalco.
Convegno realizzato nell’ambito della 19. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia all’interno del progetto Iuav at Work quale estensione nel territorio cittadino del Padiglione Venezia.
Convegno realizzato con i fondi relativi all’attività di collaborazione fra Fondazione Iuav, Università Iuav di Venezia, Fondazione di Venezia e Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità.
Data
10.03.2025
Orario
09:30
Luogo
Cotonificio
Categoria
Conferenza/Lezione
Download
Sbraus project
Closing event and final exhibition
SBRAUS is a research lab that brings together students and researchers to explore innovative strategies for the revitalization of abandoned urban spaces. The project adopts a multidisciplinary approach to designing and planning sustainable and inclusive cities, with a strong focus on urban restructuring, ecological transition, and socio-cultural regeneration.
The event will feature the Closing Event of the European SBRAUS project, including the Final Exhibition of the workshop held in Skopje.
Coordination
Francesco Musco, Linda Zardo Università Iuav di Venezia
Researchers
Nicola Romanato, Vittoria Ridolfi Università Iuav di Venezia
Partner Universities Representatives
Radmila Tomovska, Adelina Fejza, Fjolla Pustina Mother Teresa University (MTU), Skopje, North Macedonia
Vanja Skalicky Klemen?i?, Vesna egarac Leskovar University of Maribor (UM), Maribor, Slovenia
Fabiano Micocci, Vaso Trova Panepistimio Thessalias (University of Thessaly), Volos, Greece
Peter Ruge Hochschule Anhalt, Dessau, Germany
Erasmus+ KA220-HED Cooperation partnerships in higher education
For more information: climatechange@iuav.it
Data
17.02.2025
Orario
14:00
Luogo
Cotonificio
Categoria
Mostra
Download
Venezia. Saline nel teatro lagunare
Trascrizioni e astrazioni
Gundula Rakowitz
Giulia Conti, Lorenza Gasparella, Alberto Ghezzi y Alvarez, Davide Mazzucato, Alessandro Virgilio Mosetti
Con Beatriz Pacheco Gavião
Nell'ambito del Laboratorio d'anno 1C Teorie dell'architettura e Composizione architettonica
Data
20.02.2025
Orario
10:30
Luogo
Badoer
Categoria
Seminario / Workshop
Download
Progetti, disegni, cantieri 1560-1564
Pio IV e Michelangelo
Lezione di Mauro Mussolin Dipartimento di Architettura, Università degli Studi Roma Tre
Cinepanorama
Vedute, dal vero, paesaggi veneziani cent'anni dopo
A cura di Marco Bertozzi e Nicoletta Traversa.
Dove: Cotonificio veneziano e Teatrino di Palazzo Grassi.
L'evento è organizzato dall'unità veneziana del progetto di ricerca nazionale sul paesaggio nel cinema muto italiano Revisualizing Italian Silentscapes 1896-1922 (RevIS). L'unità veneziana fa capo all'Università Iuav di Venezia ed è guidata da Marco Bertozzi, docente Iuav in Cinema documentario e sperimentale, con Anna Masecchia, docente all'Università di Firenze, con Nicoletta Traversa, assegnista di ricerca Iuav. L'intero progetto coinvolge anche le università di Torino, Padova e Roma Tor Vergata.
La giornata di studi, che si terrà al Cotonificio veneziano, prevede una serie di interventi tesi alla restituzione dei risultati del Prin e all'analisi della rappresentazione di Venezia tra Otto e Novecento. Alle 18, al Teatrino di Palazzo Grassi, seguirà Venezia in Cineconcerto. Mirabili visioni dagli anni del cinema muto, una serata di proiezioni di rari film muti girati a Venezia e in laguna, dalla nascita del cinema agli anni '20, accompagnati da un ensemble vocale e musicale composto da Marco Centasso, Giovanni Mancuso e Sofia Pozdnyakova. Il Cineconcerto è costituito da film recuperati in diverse cineteche europee, dagli archivi del BFI British Film Institute (Londra) all'Eye Filmmuseum (Amsterdam), dalla Cineteca di Bologna alla Cineteca di Milano - MIC (Milano), dal Museo Nazionale del Cinema di Torino (Torino) all'Archivio RI-PRESE (Venezia).
Immagine / Senza titolo, Fondo Borgoni, anni 20, Archivio RI-PRESE.
Data
28.02.2025
Orario
14:00
Luogo
Badoer
Categoria
Presentazione
Buone pratiche per A.G.I.R.E
Presentazione dei risultati del progetto “AZIONI DI GENERE INNOVATIVE IN RETE PER L'EQUALITY” (AGIRE) finanziato dal bando regionale PARI
Attraverso la testimonianza diretta di corsisti, lavoratori e organizzazioni del territorio di Bassano e Vicenza, l'incontro propone di approfondire gli impatti positivi creati dalle buone pratiche di inclusione della diversità, parità di genere, sostenibilità sociale. Oltre alla condivisione e restituzione dei risultati emersi durante i progetti di ricerca, le esperienze lavorative quotidiane sono uno straordinario strumento per imparare a generare innovazione nelle persone, nelle organizzazioni e nelle imprese. La testimonianza di chi sta lavorando si intreccia con la ricerca per evidenziare le principali sfide e opportunità.
PROGRAMMA
14.00 Registrazioni
14.30 Il progetto A.G.I.R.E. - Azioni di Genere Innovative in Rete per l'Equality
Lisa Patrizia Bragagnolo, ForAction
14.45 Le sfide nella ricerca sulla pari opportunità
L'impatto delle differenze di genere nei contesti lavorativi: effetti su percezione di discriminazione e atteggiamenti verso un linguaggio inclusivo
Luciana Carraro e Matilde Tumino, Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università degli Studi Padova.
Disuguaglianza economica e discriminazione di genere: il divario salariale verticale alimenta la percezione di un clima aziendale più mascolino e discriminatorio
Caterina Suitner e Silvia Filippi, Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università degli Studi Padova.
Donne e discriminazione sul posto di lavoro: capirne le cause e la replicabilità.
Francesca Cappelletti e Linda Danieli, Dipartimento di Culture del Progetto, Università Iuav di Venezia.
16.30 Tavola Rotonda: testimonianze dal mondo del lavoro
La mia storia: trasformare un ostacolo in opportunità. Basso Silvia, libera professionista, consulente aziendale in ambito risorse umane e consulente di ricerca.
Donne e Lavoro: Dalla Formazione all'Occupazione La Nostra Testimonianza di Crescita e Inclusione
Edda Boriani e Diana Gashi, Epoca S.p.A.
Il punto di vista sulla conciliazione tra livelli essenziali delle prestazioni e welfare territoriale: verso la valorizzazione delle persone del territorio.
Ilaria Zanella, Sviluppo lavoro Italia S.p.A.
Data
28.02.2025
Orario
09:00
Luogo
Badoer
Categoria
Seminario / Workshop
Opportunità al femminile
Oltre gli ostacoli nel mondo del lavoro
Seminario di approfondimento e dibattito promosso dal progetto A.G.I.R.E. Azioni di Genere Innovative in Rete per l'Equality
Moderatrici Francesca Cappelletti e Linda Danieli
Secondo il Global Gender Gap Report (2024), l'Italia si posiziona all'87° posto nella classifica mondiale che include 147 paesi, collocandosi appena sotto Uganda, Cipro, Mongolia e Timor-Leste. Si stima che ci vorranno oltre 130 anni per raggiungere la parità di genere.
Le cause di questa lentezza nel cambiamento sociale affondano in radici di antica origine, che definiscono in modo profondo i contenuti degli stereotipi di genere e le aspettative che abbiamo per il sé e per le altre persone in virtù delle appartenenze di genere. Il significato dell'identità maschile e femminile, infatti, assume spesso la forma di uno schema rassicurante che non solo descrive la realtà sociale, ma la modella e la vincola attraverso pressioni sociali, più o meno esplicite, e di cui spesso non siamo consapevoli. Queste pressioni generano aspettative precise che limitano il raggio di scelta e azione professionale e individuale sia di uomini che di donne. La sfida attuale consiste nel trasformare questa forza identitaria in una propulsione generativa e positiva, capace di guidare l'auspicato cambiamento sociale. Questo processo, se orientato nel rispetto delle differenze individuali e del senso di appartenenza di genere, può generare risvolti positivi per tutte le persone, migliorando la qualità delle relazioni e delle opportunità nei diversi contesti, sia nella vita privata che in quella lavorativa, contribuendo a una società più inclusiva e armoniosa.
PROGRAMMA
9.00 registrazione
9.30 saluti istituzionali
Valeria Tatano, Delegata del Rettore per le politiche e le azioni inerenti all'inclusione, alla disabilità e alla sostenibilità, Università Iuav di Venezia
Regione del Veneto
Lisa Patrizia Bragagnolo, ForAction s.r.l.s.
Lucrezia Ludovici, rappresentante del Senato degli Studenti Università Iuav di Venezia
Francesca Cappelletti, Dipartimento di Culture del Progetto, Università Iuav di Venezia
10.00 Sfide e nuovi approcci per la parità di genere nel mondo del lavoro e l'empowerment femminile: tra stereotipi, diversità di interesse e vertical pay-gap
Introduce Linda Danieli, Università Iuav di Venezia
Questa sessione dopo una riflessione sui fattori e le cause all'origine della discriminazione, intende discutere casi studio per approfondire la condizione specifica e i percorsi delle donne nell'accesso al mondo del lavoro quindi valutare interventi in grado di rispondere ai loro bisogni in un'ottica di inclusività e innovazione imprenditoriale.
Introduzione al fenomeno discriminazioni di genere nel mondo del lavoro: le radici culturali e il ruolo del linguaggio nella perpetuazione delle discriminazioni. Caterina Suitner e Luciana Carraro, Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università degli Studi di Padova.
Imprenditorialità femminile e pianificazione di genere nel padovano.
Ilaria Sartini, Dipartimento di Culture del Progetto,Università Iuav di Venezia.
Nuove sfide per l'empowerment femminile e il lavoro.
Lisa Rigadello, Veneto Lavoro.
Il ruolo delle aziende nella costruzione di una società più equa e sostenibile: strumenti, best practice e nuove sfide per modelli organizzativi che aiutano a colmare il gap di genere.
Michela Colasante, Beecome. Learn Grow Change.
Favorire l'inclusione socio-professionale di donne fragili in una logica di Quarto Settore: il caso di Energia Donna.
Sara Memo, Women For Freedom.
11.30 Coffee break
12.00 Creare le basi per aumentare le opportunità: interventi precoci per una socializzazione di genere consapevole
Introduce Linda Danieli, Università Iuav di Venezia
Il panel si propone come momento di riflessione per riconoscere l'importanza di sensibilizzare ma altresì coinvolgere e rendere le giovani generazioni soggetti attivi che aspirano alla parità di genere. Esplorando il rapporto tra didattica, scuola e territorio l'obbiettivo del panel è raccontare i percorsi educativi che possono promuovere una socializzazione di genere e gli effetti che tali interventi posso produrre nelle nuove generazioni.
Parità di genere ed educazione affettiva come antidoto contro la violenza sulle donne.
Francesca Baratto, Associazione Donna Chiama Donna e Cooperativa Si Può Fare.
Giovanissimi e parità di genere: strumenti e strategie per un coinvolgimento attivo.
Federica Cichellero, Associazione Donna Chiama Donna e Cooperativa Si Può Fare.
Linguaggi circolari: co-costruire la Comunità educante attraverso le buone pratiche.
Laura Busato, Aster Tre.