Paesaggi da sognare

Data

22.10.2024

Orario

12:00

Luogo

- - -

Categoria

Seminario / Workshop

Paesaggi da sognare

L'Università Iuav di Venezia in collaborazione con l'Università Ca' Foscari Venezia, l'Università degli Studi di Verona e l'Università degli Studi di Padova e l'artista Lisa Ouakil, vincitrice del Sustainable Art Prize 2023 organizzato dagli Atenei alla fiera di ArtVerona, realizzerà il progetto artistico “Paesaggi da sognare”. 

Il progetto, attraverso un coinvolgimento attivo della comunità universitaria, con una serie di incontri tematici, laboratori e un'esposizione finale, creerà uno spazio di riflessione sul tema del paesaggio naturale e le sue trasformazioni generate dall'azione dell'uomo, focalizzandosi sul territorio locale.

Il progetto si collega alle principali tematiche legate alle grandi sfide globali, in linea con i 17 obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile promossi dall'ONU.

Coinvolgimento studentesse e studenti
Il progetto, dalla forte valenza formativa, ha come principale obiettivo il coinvolgimento attivo di studentesse e studenti universitari, fin dalle iniziali fasi organizzative, con la volontà da un lato di dare loro la possibilità di mettere in pratica e acquisire conoscenze in ambito artistico e organizzativo e dall'altro di farli riflettere sull'importanza della tematica trattata.

Il tema verrà analizzato da più punti di vista, indagando gli aspetti ambientali, scientifici, culturali e sociali che lo caratterizzano, attraverso la partecipazione a diverse attività: 

  • Seminari: partecipazione a 3 seminari, ciascuno in una delle città dei quattro Atenei, tenuti da docenti, ricercatrici e ricercatori delle Università venete, da fine ottobre a metà novembre 2024.
    • 29 ottobre: Venezia (Ca' Foscari e Iuav)
    • 8 novembre: Verona
    • 12 novembre: Padova
  • Laboratorio con l'artista: studentesse e studenti parteciperanno alle fasi di progettazione e realizzazione dell'opera (un quadro, un paesaggio sonoro e un libro d'artista), suddivisi in gruppi, a diretto contatto con l'artista.
    • 10-20 dicembre: Verona

A tutte le studentesse e a tutti gli studenti del progetto verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
I costi sostenuti per gli spostamenti (per raggiungere le sedi dell'Università di Padova e dell'Università di Verona) saranno rimborsati dall'Ateneo.

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Lisa Ouakil

L'artista Lisa Ouakil è stata nominata vincitrice della sesta edizione del Sustainable Art Prize ad ArtVerona

La giuria ha conferito il premio all'artista francese Lisa Ouakil, per la poetica tesa all'umanizzazione del paesaggio, che mette in dialogo il corpo e gli elementi naturalistici, riaffermando il paradigma organicistico, al fine di stimolare la riconsiderazione del posizionamento dell'essere umano nei confronti dell'ambiente circostante. È stata inoltre ritenuta significativa la sua particolare tecnica pittorica che utilizza materiali ecosostenibili al fine di realizzare un'opera d'arte a basso impatto ambientale, capace di avvolgere l'osservatore a livello sensoriale. Infine, la pratica interdisciplinare di Ouakil le consente di spaziare dalla scultura alla fotografia, dalla pittura alla musica, sviluppando la dimensione collettiva, performativa e pubblica dell'opera d'arte. 

Geometrie del terrore. Lo spazio retorico nella letteratura weird

Data

13.11-11.12.2024

Orario

13:30

Luogo

Cotonificio

Categoria

Conferenza/Lezione

Download

Geometrie del terrore. Lo spazio retorico nella letteratura weird

III edizione – 2024/2025

A cura di Agostino De Rosa, Anna Ciprian, Giulia Lazzaretto, Giulia Piccinin.

Anche quest'anno accademico 2024/2025 si tiene all'Università Iuav di Venezia la terza edizione del corso di Disegno intitolato “Geometrie del terrore. Lo spazio retorico nella letteratura weird”, dedicato al caso studio delle case infestate
Le lezioni teoriche affronteranno il complesso rapporto tra spazio letterario e spazio fisico, fra configurazione del plot narrativo, dei suoi connotati ambientali e l'atmosfera delle haunted houses, tra genius loci e vocazione del paesaggio e dell'architettura ‘visitate', il tutto partendo dagli studi di Eleanor Winsor Leach e, in particolare, dal suo “The Rhetoric of Space: Literary and Artistic Representations of Landscape in Republican and Augustan Rome” (Princeton University Press 1988). I paesaggi descritti nei testi omerici e virgiliani vengono confrontati dall'autrice con la pittura coeva, individuando affinità e discrepanze con la rappresentazione cartografica effettiva di quegli stessi luoghi. 
La geografia delineata dalla Winsor Leach squaderna un inedito universo 'spaziale' in cui l'osservatore svolge un inaspettato ruolo 'proto-prospettico', ottico ma anche antropologico. Dunque sarà chiesto agli studenti del corso di adottare, come gli uomini-libro di “Fahrenheit 451” (1953) di Ray Bradbury, una ghost story, tra quelle da selezionate, e di ricostruire le proiezioni ortogonali, prospettiche e assonometriche di quelle dimore avite, adottando un linguaggio formale e un layout grafico condivisi per descrivere spazi, apparizioni, cambiamenti percettivi e ambientali, connessi alle presenze spettrali. 
Dopo le lezione teoriche che il docente Agostino De Rosa terrà nella prima parte del corso, e nelle quali verranno sviluppate alcuni aspetti teorici legai alla storia della letteratura weird, a quella dell'idea di fantasma e di casa infestata in Occidente, alle nozioni di ombra e cecità, e dove verranno approfonditi metodologicamente due casi studio – segnatamente, “Il giro di vite” di Henry James e “L'incubo di Hill House” di Shirley Jackson –, sono previste una serie di lectures, incentrate sui temi della letteratura weird e fantastica tenute da esperti indipendenti, studiosi accademici, editori di settore e sceneggiatori cinematografici e televisivi.

A seguire, il CALENDARIO degli interventi previsti, e che si svolgeranno nel pomeriggio il mercoledì pomeriggio, dalle ore 13.30 alle 19.30, al Cotonificio veneziano (Dorsoduro 2196, 30123 Venezia):

Mercoledì 13 novembre 2024 "Tra Oriente e Occidente"
Cotonificio, aula C
– Roberta Albiero (Università Iuav di Venezia), “La casa come spazio dell'immaginario”;
– Giulia Baccini (Università Ca' Foscari Venezia), “Fantasmi, oggetti animati, e animali che cambiano forme: infestazioni e spazio infestato nella letteratura cinese premoderna”.

Mercoledì 20 novembre 2024 "Letture paradigmatiche"
Cotonificio, aula C
– Thomas Chudoba jr., Beatriz Pacheco Gaviao, “The House of Sounds di M. P. Shiel”;
– Salvatore Paolo Alfio Reina, Pietro Trentini, “Casa di foglie di Mark Danielewski”;
– Francesco Finotto, Camilla Botturi, Marco Pantarotto, “Casa di foglie di Mark Danielewski”;
– Stefano Bosco, Nicolò Marafin, Davide Francesco Mazzucato, “The Shining di Stephen King”.

Mercoledì 27 novembre 2024 “Castelli aviti e dimore infestate”
Cotonificio, aula C
– Massimo Scorsone (consulente editoriale, ricercatore e traduttore), “Spazi inabitabili: la Haunted House come metafora cosmica (e antiteologale)”;
– Chiara Meistro (studiosa indipendente) e Franco Pezzini (studioso indipendente), “Carmilla: il castello come dispositivo di sovversione identitaria”.

Mercoledì 11 dicembre 2024 “Lo spazio retorico nel cinema”
Cotonificio, aula B
– Mattia Mattiuzzi (Università Iuav di Venezia), “Institute Benjamenta. Lo spazio retorico dei gemelli Quay”;
– Massimiliano Vasta (Università Iuav di Venezia), “L'occhio di Kubrick. I regimi scopici nell'opera visiva 2001: Odissea nello spazio”.

A cura dell'unità di rcerca Imago rerum
 

BIOGRAFIE

Roberta Albiero è architetta e professoressa associata in composizione architettonica e urbana all'Università Iuav di Venezia. Lauraeta a Venezia, dopo alcune esperienze professionali in Portogallo, consegue il dottorato di ricerca al Politecnico di Milano. È coordinatrice del Corso di laurea magistrale in architettura e docente responsabile del Laboratorio allestire esporre abitare 1 e di Wave. Ha partecipato a numerosi concorsi di progettazione, riconosciuti con premi, menzioni e pubblicazioni. Ha tenuto lezioni, conferenze e workshop presso università italiane e straniere. È autrice di studi sull'architettura portoghese contemporanea e sull'architettura italiana del Novecento, in particolare sull'opera di Adalberto Libera, Franco Purini e Costantino Dardi. Ha curato, su tali temi, convegni, mostre e allestimenti. È autrice di studi, ricerche e progetti sulla città mediterranea e sui processi di trasformazione dei borghi storici disabitati in Sicilia. Al centro dell'interesse attuale si situa la ricerca sul rapporto tra architettura, archeologia, arte e paesaggio.

Giulia Baccini è professoressa associata di letteratura cinese premoderna e cinese classico all'Università Ca' Foscari Venezia. Il suo principale interesse di ricerca è la letteratura cinese dell'Alto Medioevo, con particolare attenzione alla produzione letteraria non canonica, alla letteratura d'intrattenimento e alle pratiche ad essa collegate. Tra le sue pubblicazioni figurano: “Approaching Jokes and Jestbooks in Premodern China,” in The Palgrave Handbook of Humour, History, and Methodology (Palgrave, 2020); con Maddalena Barenghi, “The Witty Courtiers, Memoir 66,” in The Grand Scribe's Records, Volume XI: The Memoirs of Han China, Part IV (Indiana University Press, 2019); “The Shiji chapter ‘Guji liezhuan' (Traditions of Witty Remonstrants): A Source to Look for Rhetorical Strategies in Early China,” in Views from Within, Views from Beyond: Approaches to the Shiji as an Early Work of Historiography (Harrassowitz, 2015) e “Narrative Variation and Motif Adaptation in Ancient Anecdotal Lore: A Perspective on the Bird-gift Story in Early and Early Medieval Chinese Sources,” ARCHIV ORIENTÁLNÍ, 82 (2014).

Mattia Mattiuzzi è architetto, designer e co-fondatore di mat-on. Nel 2022 consegue il master in Architecture con la tesi “Institute Benjamenta: The rhetorical space of the Quay Brothers”, che vede la ricostruzione dello spazio architettonico mediante l'uso di tecniche di restituzione prospettica integrata dall'analisi dei riferimenti visivi, artistici e letterari inseriti dai registi. Nel 2023 conclude il master di II livello Social Museum and Smart Tourism con “Le tracce dell'acqua: sviluppo di contenuti e applicazioni digitali tecnologicamente innovative per la valorizzazione del percorso espositivo della Fondazione Querini Stampalia”. Con mat-on, studio di design e architettura basato sulla ricerca che indaga le forze ecologiche, storiche, politiche e sociali che modellano la disciplina del design oggi, ha realizzato “X-Space” a Zalahaláp, in Ungheria (2023) e “Superstrataal Festival International de Jardins” presso i Reford Gardens in Canada (2024).

Chiara Meistro, classe 1983, torinese d'adozione, è studiosa dei rapporti tra iconografia e letteratura. Dopo studi classici, si è laureata in scienze dei beni culturali con una tesi in storia dell'arte medievale. Ha maturato diverse esperienze nel settore di arte, cultura e spettacolo, occupandosi anche di catalogazione digitale di beni culturali e libri antichi. Ha pubblicato contributi storico-artistici in atti di convegni e volumi collettivi ed è anche autrice di racconti brevi, apparsi su antologie e riviste. Svolge da freelance attività di tipo redazionale. Collabora con Franco Pezzini alle attività della Libera Università dell'Immaginario con corsi, recensioni, articoli e volumi (un saggio autonomo nel secondo volume Tutto Poe, Odoya, 2022; co-curatela a Specchi oscuri. Carmilla e altri incubi di Joseph Sheridan Le Fanu, Oscar Draghi Mondadori, 2024). 

Franco Pezzini (Torino, 1962) è studioso dei rapporti tra letteratura, cinema e antropologia, con particolare attenzione agli aspetti mitico-religiosi e al Fantastico. È membro del comitato editoriale de ‘L'Indice‘, della redazione di‘Carmillaonline‘, e suoi articoli sono apparsi su varie testate. Ha pubblicato saggi sull'immaginario gotico (Cercando Carmilla, Ananke, 2000; Le vampire con Arianna Conti, Castelvecchi, 2005; The Dark Screen, con Angelica Tintori, Gargoyle, 2008; Peter & Chris, con Angelica Tintori, Gargoyle, 2010; Victoriana, Odoya, 2016; Fuoco e carne di Prometeo, Odoya, 2017; Edgar Allan Poe. Tutto Poe, il secondo volume con Chiara Meistro, Odoya, 2018 e 2022 – in attesa il terzo; Tutto Dracula, due voll., Odoya 2019; Le nozze chimiche di Aleister Crowley, Odoya 2020); sull'immaginario latino (L'importanza di essere Lucio, Odoya, 2017; L'odissea di Encolpio, Odoya, 2017; Profugus, Odoya, 2019); oltre a contributi in antologie e raccolte. Ha curato classici del fantastico (in particolare per la collana Oscar Draghi Mondadori: Dracula di Bram Stoker, 2019; il Dizionario del diavolo e i racconti di Ambrose Bierce, con Massimo Scorsone, 2022; Specchi oscuri. Carmilla e altri incubi di Joseph Sheridan Le Fanu, con Chiara Meistro, 2024); la lezione recitabile Enea profugo portata in scena dalla Compagnia Marco Gobetti a partire dal 2018; e un suo romanzo uscirà nel 2025 per i tipi Polidoro nella collana “Interzona” di Orazio Labbate. È animatore della Libera Università dell'Immaginario, con cui tiene da anni corsi monografici (attualmente insieme a Chiara Meistro); membro del comitato scientifico del MUFANT (area Gotico). ‘Giap', il sito dei Wu Ming, lo definisce “massimo esperto italiano di letteratura fantastica-horror vittoriana”.

Massimo Scorsone è consulente editoriale, ricercatore e traduttore. Ha studiato filosofia, quindi filologia classica e bizantina. È stato membro del consiglio scientifico di SuRSUm (Centro Interdipartimentale di Ricerca dell'Università di Torino), quindi socio della IANLS (International Association for Neo-Latin Studies). Si è occupato di saggistica storica e filosofica e, parallelamente, di letteratura poetica medio- e (soprattutto) neolatina, curando in ambito accademico edizioni di autori del Rinascimento e dell'età barocca (Marcantonio Flaminio, Francesco Berni, Baldassarre Castiglione, Giovanni Della Casa Francesco Maria Molza, Virginio Cesarini), senza mai abbandonare del tutto gli interessi per la letteratura greca, classica, medievale e moderna (da Flegonte Tralliano al teatro cretese del ‘600, da Andreas Kalvos a Konstantinos Kavafis). Nel campo delle letterature moderne, di genere e non, ha curato e tradotto opere di Mary Shelley, H.D. Thoreau, C. Dickens, Lewis Carroll, J.M. Barrie, A. Bierce, Lord Dunsany, O. Wilde, E.M. Forster, G. Stein, H.P. Lovecraft, C. Ashton Smith, R. Bradbury – e, fra i classici della Ghost Story, W. Scott, M.R. James, A. Conan Doyle, A. Blackwood, Hugh Walpole, E. Wharton e altri.

Massimiliano Vasta si è laureato in architettura all'Università Iuav di Venezia nel marzo 2023. Durante il suo percorso di studi ha approfondito diversi aspetti della progettazione architettonica, formandosi, oltre che all'Università Iuav di Venezia, anche attraverso esperienze all'estero tra Giordania, Francia e Spagna.
Pur avendo lavorato in studi di architettura nell'ambito dell'interior design, per poi passare alla progettazione e messa in opera di allestimenti per eventi, ha partecipato alla ricerca del collettivo Laboratorio0000 di cui fa parte, nel quale si sperimenta l'architettura come strumento temporaneo ed effimero, indagando la creazione di spazi totalmente fittizi, soprattutto quelli del film attraverso le scenografie. La tesi in questo è stato il punto di svolta e sperimentazione perché gli ha permesso di approcciarsi alla creazione di scenografie: concretizzare e creare uno spazio a partire dalle parole.

Stefano Bosco ha frequentato l'istituto tecnico con indirizzo costruzioni, ambiente e territorio, diplomandosi come geometra. Durante gli studi ha partecipato a tirocini formativi, tra cui uno in uno studio di architettura, e ha seguito corsi di formazione informatica e tecnica. Appassionato di lettura, predilige il fantasy e l'horror. Si è laureato nel 2024 all'Università Iuav di Venezia.

Camilla Botturi, nata il 23 marzo 2001, è una studentessa iscritta al Corso di laurea magistrale di architettura all'Università Iuav di Venezia. Attualmente partecipa al programma di doppio diploma all'Università di Parigi Val de Seine, intitolato “Modificazione dell'esistente: architettura, patrimonio, temporalità”, dedicato allo studio della conservazione e della trasformazione dell'esistente. A differenza di quanto si possa credere, ha sviluppato le sue capacità grafico-pittoriche già da ben prima di frequentare il liceo artistico.

Thomas Jr. Chudoba è studente al Corso di laurea magistrale in architettura all'Università Iuav di Venezia dove ha sperimentato la progettazione su varie scale, in particolare sviluppando una sensibilità verso il restauro e il riuso del patrimonio storico-architettonico. Ad Amburgo ha studiato alla HCU Hafencity Universität dove ha svolto una ricerca sulla transizione urbana dei porti industriali/commerciali e sul rapporto delle città con il loro waterfront. Momentaneamente lavora come tirocinante in Portogallo a Lisbona. Velista per passione, è apprendista skipper.

Francesco Finotto, nato il 23 ottobre 1999, è uno studente di architettura appassionato di fotografia e animazione/illustrazione. Nei suoi lavori cerca quindi di fondere i suoi interessi agli studi. Ha partecipato a corsi i cui lavori sono stati successivamente pubblicati. Vorrebbe lavorare professionalmente come fotografo, ma nel frattempo punta a laurearsi per avere un piano B sempre pronto. Sa piegare i cucchiaini con la forza del pensiero, mentre il pubblico tiene gli occhi chiusi.

Nicolò Marafin ha studiato per cinque anni al liceo artistico Pietro Selvatico di Padova, specializzandosi per tre anni in architettura e ambiente e in laboratorio del legno. Durante i suoi studi, ha svolto attività formative, collaborando con molteplici studi di architettura tra Padova, Pamplona e Zhuhai. Nel 2024 ha conseguito la laurea magistrale all'Università Iuav di Venezia.

Davide Francesco Mazzuccato è nato a Padova, dove ha frequentato il liceo artistico Pietro Selvatico, specializzandosi in architettura e modellazione del legno. Durante il periodo scolastico, ha svolto attività di volontariato con Salvalarte, dove ha fatto da guida illustrando i monumenti di Padova. Nel 2019 si è iscritto all'Università Iuav di Venezia, conseguendo la laurea magistrale nel 2024. Nel tempo libero si è dedicato inizialmente alla lettura di romanzi fantasy, per poi sviluppare un forte interesse per l'horror e la fantascienza. 

Beatriz Pacheco Gaviao è una studentessa del Corso di laurea magistrale in architettura all'Università Iuav di Venezia. Nata a São Paulo in Brasile si sposta a Venezia dove ha seguito la laurea triennale in architettura, all'Università Iuav di Venezia. Particolarmente durante la sua formazione accademica, si è interessata alla narrativa come forza progettuale.

Marco Pantarotto, nato il 25 luglio 2001, iscritto al Corso di laurea magistrale in architettura all'Università Iuav di Venezia. I suoi campi di interesse si sviluppano attorno al tema dello spazio selva e della wilderness, sta svolgendo ricerca sui temi del movimento estetico Solarpunk e sulla pratica architettonica in relazione alla crisi climatica. Ha partecipato alla call for abstract di Vesper n. 12 “Solar” e non è stato selezionato.

Salvatore Paolo Alfio Reina è uno studente iscritto all'ultimo anno del Corso di laurea magistrale in architettura all'Università Iuav di Venezia. Ha conseguito la laurea triennale in architettura nel 2023 con la votazione di 110/110 con lode. Nell'anno accademico 2022/2023 ha partecipato al programma Erasmus+ all'Universidad del País Vasco a San Sebastián-Donostia in Spagna e attualmente sta partecipando a analogo progetto nella Faculdade de Arquitectura dell'Universidade do Porto in Portogallo. Tra le esperienze internazionali si segnalano la partecipazione al Workshop of Visual Discovery Conference 2022 all'University of Applied Sciences and Arts di Lucerna in Svizzera e al Blended Intensive Programmes 2024 all'ISCTE  Instituto Universitário de Lisboa in Portogallo. Ha svolto un tirocinio curriculare nello studio di Paola Viganò a Milano.

Pietro Trentini è uno studente all'ultimo anno del Corso di laurea magistrale in architettura all'Università Iuav di Venezia, dove ha conseguito la laurea triennale nel 2023 con il massimo dei voti. Durante il suo percorso accademico ha partecipato a un programma Erasmus+ all'Universidad Politécnica de Madrid, ETSAM in Spagna, e attualmente sta proseguendo la sua formazione attraverso un altro Erasmus+ all'École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) in Svizzera. Le sue esperienze internazionali comprendono anche la partecipazione al Blended Intensive Programme (BIP) “Europe in Transition”, dove ha collaborato a progetti interdisciplinari all'Università Ion Mincu di Bucharest in Romania e all'ISCTE Instituto Universitário de Lisboa in Portogallo. Ha inoltre svolto un tirocinio formativo nello studio di Paola Viganò a Milano, specializzandosi nella progettazione architettonica e urbana a diverse scale.
 

Immagine da SANATORIUM UNDER THE SIGN OF THE HOURGLASS, regia dei Quay Brothers
(UK, Poland, Germany, 2024, 76', color, b/w)

Luoghi della cultura / topoi del pensiero

Data

15-28.10.2024

Orario

09:00

Luogo

Badoer

Categoria

Conferenza/Lezione

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Luoghi della cultura / topoi del pensiero

Il Museo come spazio per la costruzione del sapere, un dittico di lezioni

martedì 15 ottobre 2024 Palazzo Badoer, aula Tafuri
ore 10 > 13 conferenza di Maurizio Ghelardi, Jacob Burckhardt e le arti
ore 14 > 16 seminario su Burckhardt e Warburg. Feste e teatro. Forme intermedie tra arte e vita.

mercoledì 16 ottobre 2024 Procuratie Vecchie, Piazza San Marco
ore 16 > 18 visita guidata alle Procuratie Vecchie
ore 18.30 > 19.30 presentazione del volume di Ito Migliore e Mara Servetto,
Museum seed. The futurability of cultural places (Electa 2024) con Monica Centanni

martedì 22 ottobre 2024 Palazzo Badoer
ore 14 > 18 seminario di approfondimento

lunedì 28 ottobre 2024 Palazzo Badoer
ore 9 > 13 seminario di approfondimento

Per gli studenti di tutti i corsi Iuav che parteciperanno alla conferenza del 15 ottobre 2024, alla presentazione del 16 ottobre 2024 e che sosterranno un colloquio orale sul tema (22 ottobre 2024), la partecipazione prevede il riconoscimento di 2 CFU di tipologia D o F. I cfu per le filiere di Architettura e Urbanistica e per LM Moda verranno riconosciuti esclusivamente in tipologia D.

Wayfinding #03

Data

17-28.10.2024

Orario

08:30

Luogo

Cotonificio

Categoria

Seminario / Workshop

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Wayfinding #03

Leggere e raccontare lo spazio

Le studentesse e gli studenti del corso di Wayfinding Design discutono con:
– Giacomo Zonta, sulle insegne e le iscrizioni urbane a Venezia
17 ottobre 2024, Cotonificio, Aula K, ore 11.30 > 14
– Damiano Fraccaro, sul branding dell'Orto Botanico di Padova 
28 ottobre 2024, Cotonificio, Aula G, ore 08.30 > 11.30

A cura di Emanuela Bonini Lessing e Daniela D'Avanzo

Nell'ambito delle ricerche Exhibit+Visual+Design

Data

12-11.11.2024

Orario

11:00

Luogo

Badoer

Categoria

Discussione tesi

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Discussioni tesi di dottorato

Scienze del design

Commissione Marco Quaggiotto, Raimona Riccini, Michele Zannoni

Macael 2024

Macael 2024

Patrimonializar la transformación. Hacia una gestión integral activa de los paisajes extractivos del mármol: investigación, creatividad y acción

III seminario internazionale | 3rd international seminar
Extractive landscapes reading. Cultural heritage, creative approaches, and operative protocols cycle

Museo del Marmo di Macael (Calle García Lorca, no 50, Macael)

organizzato | organised by
Cátedra UNESCO CREhAR
CARVE. land. Culture, Art, Research for Heritage Values In Extractive Landscape

a cura di | coordinators
Mar Loren-Méndez, Enrique Larive-López, Adrián Rodríguez-Segura, Emanuela Sorbo, Sofía Tonello, Ana Cardoso-de-Matos, Armando Quintas 

comitato scientifico | scientific committee
Mar Loren-MéndezEnrique Larive-López, Adrián Rodríguez Unesco Chair CREhAR. Universidad de Sevilla, Daniela CapraMarco Chiuso soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, Ana Cardoso-de-MatosArmando José Graça Quintas, Universidad de Évora-CIDEHUS, Emanuela SorboSofia Tonello Università Iuav di Venezia 

con la collaborazione | with the collaboration 
Francisco Orduña Beuzón, Técnico de Turismo y Patrimonio-Ayuntamiento de Macael; Carmen María Liria, Museo de Macael; Teresa Tijeras Rodríguez, AEMA

partecipano | with the participation
Ana Paula Amendoeira, Coordenação e Desenvolvimento da Região Alentejo – Santiago Alfonso, Valentín Tijeras García, Grupo Cosentino – Juan José Alonso Bonillo, Natalia Martínez López, Consejería de Cultura y Deporte-Junta de Andalucía – Daniela Capra, Marco Chiuso, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara - Red CarveLand – Ana Cardoso-de-Matos, Armando Quintas, Universidad de Évora - CIDEHUS – CECHAP - Red CarveLand – Juan Cruz Guevara, Conservatorio Superior de Música de Granada - Carlos de Paz, fotógrafo – Francisco Martínez Cruz, Cuellar Stone – Javier Martínez Martínez, Instituto Geológico y Minero de España, IGME – José Javier Carreño, Universidad de Granada - José Miguel Jiménez García, Grupo Tino – Mar Loren-Méndez, Enrique Larive-López, Adrián Rodríguez-Segura, Universidad de Sevilla-Cátedra UNESCO CREhAR-Red CarveLand – Carmen María Liria, Museo de Macael – Raúl Martínez Requejo, Francisco Orduña Beuzón, Ayuntamento de Macael – Marta Mingorance Acosta, Escuela del Mármol de Fines - Dirección Provincial de Almería del Servicio Andaluz de Empleo - Junta de Andalucía – Juan Francisco Mota Poveda, Universidad de Almería – Purificación Pastor Pastor, Escritora y divulgadora en gastronomía local – Jesús Portillo García-Pintos, Guillermo Casquet, Mercedes Cobreros, Manuel Vázquez, Plan CRECE. Consejería de Industria, Energía Y minas, Junta de Andalucía – Jesús Posadas, Teresa Tijeras Rodríguez, Asociación de Empresarios del mármol de Andalucía, AEMA – Alberto Sabiote, Sabiote Innova – Emanuela Sorbo, Sofia Tonello, Università Iuav di Venezia - Red CarveLand – José Carlos Yagüe Gutiérrez, Empresa Mármol Gutiérrez Mena, S.A.

Con il patrocino di | Sponsored by
Comune di Macael 
Asociación de Empresarios del Mármol de Andalucía, AEMA 
Delegación Territorial de Almería. Consejería de Turismo, Cultura y Deporte. Junta de Andalucía
Plan de Cadena de Valor CRECE Industria de la Piedra y el Mármol de Andalucía. Dirección General de Minas. Consejería de Industria, Energía y Minas. Junta de Andalucía

abstract
The CARVEland team aims to analyse and compare the effectiveness of tools for protecting landscape and cultural heritage, focusing on three case studies of marble extraction sites (Carrara, IT; Macael, SP; Évora, PT). The 3rd International Seminar of the CARVEland Network focuses on the marble landscapes in the Comarca del Mármol of Macael, Almería, an area characterised by marble extraction since ancient times and used in monuments such as the Alhambra and Madinat al-Zahra. The seminar examines the valorisation and protection of extractive landscapes and heritage. It aims to build a methodological and conceptual framework to identify and characterise them as “extractive cultural landscapes” and develop strategies for their active management, promoting the disseminating of research results.

Founded by Convocatoria Acciones Especiales. (V.4). VII Plan de Investigación y Transferencia. Universidad de Sevilla. Anualidad 2024. 3ª. SOL2024-31725

Patrimonio costruito e riuso

Data

17.10.2024

Orario

17:30

Luogo

Tolentini, biblioteca

Categoria

Presentazione

Download

Patrimonio costruito e riuso

Strategie, strumenti e processi

Presentazione del libro a cura di Filippo Magni, Maura Manzelle, Francesco Trovò
(Il Poligrafo 2024)

Quaderno 2 del Centro studi RI-Lab, RI-abitare_progettare il riuso, Università Iuav di Venezia

Ne parlano con gli autori
Piercarlo Romagnoni Università Iuav di Venezia
Mauro Marzo Università Iuav di Venezia
Massimiliano De Martin Assessore all'Urbanistica Edilizia Privata e Ambiente Comune di Venezia
Danilo Gerotto Area Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile Comune di Venezia
Giovanni Salmistrari ANCE Venezia

Data

19.10.2024

Orario

09:00

Luogo

- - -

Categoria

Seminario / Workshop

La città dei bambini e delle bambine

Laboratorio

Relatori: Stephan Riegger, Raffaela Mulato con team Moving School 21

Evento promosso da: progetto sperimentale per il protagonismo delle più giovani generazioni nel Comune di Feltre & ProPART - Master in Progettazione partecipata - Università Iuav di Venezia
Urban design talks

Data

11-18.10.2024

Orario

14:30

Luogo

Cotonificio

Categoria

Seminario / Workshop

Download

Urban design talks

Between sustainability & visions

Ciclo di conferenze a cura di Carlo Federico dall'Omo e Vittore Negretto 
con la collaborazione di Matteo Rossetti e Barbara Gasparini

Venerdì 11 ottobre 2024 – Talk 1 
Beatrice Gava Studio Farris e Hadi El Hage European Cultural Center

Venerdì 18 ottobre 2024 – Talk 2 
Cristina Catalanotti Università Iuav di Venezia, Paolo De Martino Università Iuav di Venezia - TU Delft e Beatrice Mazza H&A - Architects

Nell'ambito dei corsi Cultura della città e progetto sostenibile & Design urbano e culture della sostenibilità 
Percorso triennale e magistrale di Design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni

Wang Shu ??

Data

21.10.2024

Orario

17:00

Luogo

Tolentini, aula magna

Categoria

Conferenza/Lezione

Wang Shu ??

Meet the Architect recipient of the 2012 Pritzker Architecture Prize

Meet the Architect recipient of the 2012 Pritzker Architecture Prize

Professor and Head of the Architecture School at China Academy of Art in Hangzhou and founder with his wife, Lu Wenyu, of Amateur Architecture Studio

Opening remarks Benno Albrecht Iuav rector
moderated by Angelo Maggi Iuav international relations coordinator

The event will be in English and it is generously sponsored by SHARE Architects in collaboration with Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Venezia

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Architect and Professor Wang Shu was born in 1963 in Urumqi, a city in Xinjiang, the western most province of China. He received his first degree in architecture in 1985 and his Masters degree in 1988, both from the Nan Nanjing Institute of Technology. Wang Shu and his wife, Lu Wenyu, founded Amateur Architecture Studio in 1997 in Hangzhou, China. 
The office name references the approach an amateur builder takes—one based on spontaneity, craft skills and cultural traditions. Wang Shu spent a number of years working on building sites to learn traditional skills. The firm utilizes his knowledge of everyday techniques to adapt and transform materials for contemporary projects. 
This unique combination of traditional understanding, experimental building tactics and intensive research defines the basis for the studio's architectural projects. The studio takes a critical view of the architecture profession's part in the demolition and destruction of large urban areas. 

At the 2006 Venice Architecture Biennale, Amateur Architecture Studio expressed views of on-going demolitions in “Tiled Garden,” an installation made from 66,000 recycled tiles salvaged from demolition sites. Rather than looking toward the West for inspiration, as many of Shu's contemporaries do, his work is rooted in the context of Chinese history and culture. Wang Shu has often explained in lectures and interviews that “to me architecture is spontaneous for the simple reason that architecture is a matter of everyday life. When I say that I build a ‘house' instead of a ‘building', I am thinking of something that is closer to life, everyday life. When I named my studio ‘Amateur Architecture', it was to emphasize the spontaneous and experimental aspects of my work, as opposed to being ‘official and monumental'." 

Wang Shu is Professor and Head of the Architecture School at China Academy of Art, Hangzhou. In 2011, he became the first Chinese Kenzo Tange Visiting Professor at the Harvard Graduate School of Design in Cambridge, Massachusetts. He has exhibited individually and participated in several major international exhibitions including: the 2010 Venice Architecture Biennale at which he received a special mention for the “Decay of a Dome” installation – a project whose light, mobile and utterly simple structure can be speedily constructed or returned to nothingness; the 2009 “Architecture as a Resistance” solo exhibition at the BOZAR Centre for Fine Arts in Brussels; the 2007 Shenzhen & Hong Kong Bi-City Biennale of Urbanism\Architecture; the 2003 “Alors, La Chine?” exhibit at the Centre Pompidou, Paris; the 2002 Shanghai Biennale at the Shanghai Art Museum; the 2001 “TU MU-Young Architecture of China” exhibit at AEDES Gallery, Berlin; and the 1999 Chinese Young Architects' Experimental Works Exhibition, UIA Congress, Beijing. 

In 2011, Wang Shu received the Gold Medal of Architecture (grande médaille d'or) from the l'Académie d'Architecture of France. In 2010, Wang Shu and Lu Wenyu were awarded the Schelling Architecture Prize, which goes to individuals who have responsibly advanced architecture's development with significant designs, realized buildings or with profound contributions to architectural history and theory. The Vertical Courtyard Apartment, in Hangzhou was nominated for the 2008, German-based International Highrise Award. In 2005, the project “Five Scattered Houses” in Ningbo received an acknowledgement from the Asia Pacific Holcim Awards for sustainable construction, and in 2003, the Wenzheng Library received the Architecture Art Award of China. 

Wang Shu/Amateur Architecture Studio is known for the following built works: Library of Wenzheng College, Suzhou University, China (2000); Ningbo Contemporary Art Museum, Ningbo, China, (2005); Five Scattered Houses, Ningbo, China (2005); Xiangshan Campus, China Academy of Art (Phase I) Hangzhou, China (2004); Xiangshan Campus, China Academy of Art (Phase II) Hangzhou, China (2007); Ceramic House, Jinhua, China (2006); Vertical Courtyard Apartments, Hangzhou, China (2007); Ningbo History Museum, Ningbo, China (2008); and, Exhibition Hall of the Imperial Street of Southern Song Dynasty, Hangzhou, China (2009).

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