Un luogo di insegnamento, alta formazione e ricerca nel campo della progettazione

Nata nel 1926 come Scuola superiore di architettura di Venezia, Iuav è oggi un Ateneo di piccole dimensioni a forte vocazione sperimentale: prima tra le università italiane a introdurre i laboratori progettuali, il suo modello didattico unisce alla formazione teorica nelle scienze umane il lavoro laboratoriale orientato al fare e alla sperimentazione, coordinato da architette/i, artiste/i e designer.

Iuav resta punto di riferimento per la cultura architettonica e urbanistica italiana e internazionale anche grazie alla sua storia che ha visto la presenza di grandi progettisti (Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Carlo Scarpa, Carlo Aymonino, Vittorio Gregotti, Aldo Rossi, Tadao Ando tra gli altri). Ma la specificità della Scuola Iuav si è affermata anche nei settori di Design, Moda, Teatro e Arti  con un’offerta formativa unica nel panorama universitario nazionale per metodologie di insegnamento e livelli di placement.

Iuav ha inaugurato il primo dottorato in materie progettuali in Italia e ha aperto nuovi filoni di ricerca e formazione: storia dell’architettura, studio delle politiche urbane, restauro, design, ricerca artistica nei campi delle arti visive e performative e del cinema.
Con i suoi progetti di ricerca, Iuav ha fatto da apripista negli studi sulla sostenibilità, sul cambiamento climatico e sulla transizione ecologica, nella progettazione per la ricostruzione in territori colpiti da guerre o eventi catastrofici. Oggi l’università si propone come centro di progettualità e ricerca innovativa e anticipatrice, in una città come Venezia che è laboratorio di cultura e nuovo modello di sostenibilità urbana.

100

anni di attività (1926 – 2026)

Studenti

4873

iscritti ai corsi di laurea per l’anno accademico 2025/2026, di cui

3052

iscritti ai corsi di laurea triennale

1780

iscritti ai corsi di laurea magistrale / specialistica

41

iscritti ai corsi di laurea di ordinamenti precedenti

475

studenti outgoing per Erasmus ed ExtraErasmus, doppio titolo

260

accordi con atenei internazionali

62

paesi coinvolti: Albania, Algeria, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cechia, Cile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Cipro, Croazia, Ecuador, Emirati Arabi, Etiopia, Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Giordania, Grecia, India, Iraq, Irlanda, Islanda, Israele, Lituania, Macedonia del Nord, Malesia, Messico, Norvegia, Paesi Bassi, Palestina, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito , Romania, Ruanda, Russia, Serbia, Siria, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudan, Svezia, Svizzera, Taiwan, Tanzania, Ucraina, Uruguay, Uzbekistan, Vietnam

158

iscritti ai master e ai corsi di perfezionamento, di cui

78

iscritti ai master di primo livello

73

iscritti ai master di secondo livello

7

iscritti ai corsi di perfezionamento

Personale

48

professori di I fascia

92

professori di II fascia

5

ricercatori

23

ricercatori a tempo determinato

766

docenti e collaboratori alla didattica a contratto

241

personale tecnico-amministrativo

Didattica

8

ambiti di studio

5

corsi di laurea triennale

10

corsi di laurea magistrale

1

corso di laurea a ciclo unico

8

master di I livello

7

master di II livello

4

corsi di perfezionamento

2

corsi in partenariato

1

scuola di specializzazione

Ricerca

1

Dipartimento di Culture del progetto

8

laboratori

1

laboratorio per la didattica organizzato in 9 sezioni

11

cluster di ricerca

14

unità di ricerca

8

centri studio

1

infrastruttura di ricerca

69

assegnisti di ricerca

10

contrattisti di ricerca

1

dottorato di ricerca in architettura, città e design articolato in 9 ambiti di ricerca

178

dottorandi di ricerca

13

spin-off

Ateneo

10

sedi

1

biblioteca

1

Archivio Progetti

Da sempre punto di riferimento per la cultura architettonica internazionale, Iuav oggi offre insegnamento e alta formazione in tutte le discipline accomunate dallo studio del progetto, che è ciò che definisce e costruisce la qualità degli spazi e dell’ambiente in cui viviamo: Architettura, Arti visive, Design, Moda, Urbanistica e Pianificazione, Teatro e Arti performative. Discipline connesse da dialoghi e scambi che rendono l’ambiente formativo di Iuav senza paragoni nel panorama delle università italiane. Il metodo didattico, efficace e innovativo, prevede esperienze laboratoriali e workshop intensivi condotti da docenti e professionisti di fama internazionale. Sono garantite numerose opportunità di tirocinio presso studi, imprese e istituzioni, anche in sostituzione della prova pratica prevista dagli Esami di Stato, e in previsione della futura attività professionale. L’offerta didattica di Iuav comprende 5 corsi di laurea triennale, 1 corso di laurea quinquennale a ciclo unico, 10 di laurea magistrale e numerose proposte per l’alta formazione: 20 master, 3 corsi di perfezionamento, una Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio e un Dottorato in Architettura, città e design.

La ricerca Iuav si concentra sui temi più urgenti della contemporaneità e del dibattito pubblico: dalla crisi climatica (innalzamento delle acque, riscaldamento del Pianeta, migrazioni di massa), alla sostenibilità ambientale e sociale (riciclo, risparmio energetico, nuova povertà e disuguaglianze, nuove dimensioni urbane). Si focalizza sugli ambiti della ricostruzione urbana e territoriale in seguito a guerre o eventi catastrofici, sull’heritage per ciò che riguarda conservazione, restauro, paesaggio, identità; esplora la dimensione globale del turismo e i suoi riflessi sullo snaturamento dei centri storici.

La ricerca Iuav riguarda inoltre il Made in Italy nella sua dimensione culturale, economica, simbolica e politica ed è connessa alle industrie culturali e creative per ciò che riguarda gestione, innovazione e comunicazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e progettazione nell’ambito della moda del design e delle arti.

La struttura fondamentale per lo svolgimento della ricerca d’ateneo è il dipartimento di Culture del progetto.

Santa Croce 191, Tolentini
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