Destinatario
Future studentesse e futuri studenti, Studentesse iscritte e studenti iscritti
Area di interesse
Orientamento, Tasse, Inclusività, Ricerca, Collaborazioni
I benefici del diritto allo studio sono concessi a chi consegue per la prima volta ciascuno dei livelli dei corsi di studio: laurea, laurea magistrale e dottorato di ricerca. Studentesse e studenti non comunitari già laureati all’estero, che prendono iscrizione al nostro ateneo con un percorso di abbreviazione di carriera, possono presentare la richiesta di riduzione tasse, ma non di borse di studio.
È possibile richiedere la riduzione della contribuzione per tutti gli anni di iscrizione ad un corso di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico.
La riduzione della contribuzione è calcolata tenendo conto del requisito di economico (ISEE) e il merito.
Per maggiori informazioni e per consultare il prospetto contributivo:
Dall’anno accademico 2016/2017 l’ateneo ha attivato, per tutti i corsi di studio, la sola riduzione per reddito a chi è già in possesso di laurea di livello pari a quello cui prende iscrizione, comprese le lauree degli ordinamenti precedenti al DM 509/1999.
Per coloro che rientrano in questa categoria sarà possibile ottenere unicamente la riduzione tasse per reddito e non per merito e non sarà possibile ottenere l’idoneità nel concorso per l’assegnazione delle borse di studio.
A partire dal 30 luglio 2026 è possibile partecipare al concorso per la richiesta di riduzione tasse, per il quale è indispensabile rispettare tutte le procedure indicate.
Per chiedere la riduzione delle tasse bisognerà presentare regolare domanda da portale (Sportello Internet SPIN) entro il 18 dicembre 2026, con queste modalità:
Dopo la scadenza del 18 dicembre 2026 sarà possibile, per chi non lo avesse fatto entro i termini, presentare richiesta di riduzione tasse con addebito di mora per tardiva presentazione della documentazione:
Il 5 maggio 2027 è il termine perentorio per la presentazione dell’autocertificazione e dell'attestazione ISEE per il diritto allo studio e per la regolarizzazione di eventuali ISEE difformi o non acquisibili.
Oltre questa data, non sarà più possibile richiedere il ricalcolo delle tasse universitarie.
La richiesta di riduzione tasse va presentata per ogni anno accademico per il quale si intende rinnovare l’iscrizione. In caso contrario non sarà possibile acquisire l’ISEE e sarà applicata la tassazione massima.
Per ottenere la riduzione delle tasse per l'anno accademico 2026/2027 all'Università Iuav di Venezia si deve presentare la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per l'ISEE per il diritto allo studio e compilare l'autocertificazione online sul portale Sportello Internet SPIN.
L’attestazione ISEE per il diritto allo studio non deve essere consegnata all’Università: Iuav la importerà autonomamente dalla banca dati INPS entro le 24 ore successive alla trasmissione della richiesta di agevolazioni.
Lo studente deve verificare, dopo la compilazione dell’autocertificazione, la corretta acquisizione dell’ISEE per il diritto allo studio:
Accedendo alla propria Area riservata, se la procedura è andata a buon fine, sarà possibile visualizzare il nuovo importo delle tasse per l’anno accademico 2026/2027.
Se la procedura è andata a buon fine, sarà inoltre possibile visionare il valore del reddito e del patrimonio immobiliare dichiarato all’INPS nella sezione "Autocertificazioni”.
L’Ateneo acquisisce l'ISEE in automatico solo se la procedura sullo Sportello Internet è conclusa con successo.
La domanda non verrà acquisita nei seguenti casi:
Al momento dell'invio dell'autocertificazione, il sistema ricalcola gli importi dovuti e aggiorna la rata precedentemente fatturata (se non ancora pagata). Per gli studenti regolarmente iscritti, la nuova rata sarà disponibile dopo 24 ore dall'invio della richiesta.
In caso di dubbi o anomalie, contatta il Servizio diritto allo studio.
L’ISEE da scaricare dalla banca dati INPS a seguito di richiesta deve corrispondere all’anno solare di riferimento.
Per autocertificazioni presentate nel 2026, sarà obbligatorio presentare un ISEE 2026, per autocertificazioni compilate e presentate a partire dal primo gennaio 2027, dovrà essere presente in banca dai INPS un ISEE 2027.
La mancata presentazione dell'ISEE entro le scadenze, o la presenza di un documento difforme, scaduto o non applicabile alle prestazioni per il diritto allo studio universitario, comporterà l'assegnazione d'ufficio al contributo onnicomprensivo massimo di 2.806,18 euro.
È possibile sanare un ISEE viziato da difformità o errori senza l'addebito della mora di 200/500 euro, a patto che la richiesta di una nuova attestazione corretta venga effettuata entro il 18 dicembre 2026. Si invita a seguire le istruzioni per l'autocertificazione necessarie a richiedere la riduzione tasse e ottenere il calcolo corretto della rata.
L’importo delle tasse varia in funzione delle condizioni economiche e di merito: se si possiedono i requisiti di reddito e patrimonio, questo può essere ulteriormente ridotto nel caso la studentessa o lo studente risulti meritevole; il calcolo del merito viene effettuato d’ufficio per tutti coloro che presentano la richiesta di riduzione tasse.
Le condizioni economiche del nucleo familiare sono valutate sulla base dell’ISEE – Indicatore della Situazione Economica Equivalente – rilasciato per le prestazioni del diritto allo studio.
L’indicatore ISEE rappresenta la capacità economica della famiglia e considera, oltre ai redditi e patrimoni, anche la composizione del nucleo familiare e ulteriori particolari condizioni. Nei casi di congiuntura economica della famiglia che derivi da fallimento, cassa integrazione guadagni ordinari o in deroga, inserimento nelle liste di mobilità e licenziamento è possibile ricalcolare l'ISEE in qualsiasi momento dell'anno accademico, senza tassa di mora e con ricalcolo della rata. Per il ricalcolo dell’ISEE, in questo caso, si deve richiedere al Caf o agli uffici Inps il calcolo dell’ISEE “corrente”.
Le riduzioni per reddito sono concesse per tutta la durata della carriera universitaria, compresi gli eventuali anni di iscrizione fuori corso.
Le riduzioni per merito, invece, sono concesse a studentesse e studenti che già beneficiano delle riduzioni per reddito e che risultano iscritti a Iuav da un numero complessivo di anni non superiore alla durata normale più uno – con riferimento all’anno di prima immatricolazione – per chi è iscritto/a ai corsi di laurea dell’ordinamento DM 509/1999 e successivi.
Nei casi di trasferimento da un altro corso di studio anche di diverso ateneo o rinuncia agli studi, per il calcolo del merito sono conteggiati tutti gli anni di effettiva iscrizione che risultano dalla carriera, indipendentemente dal corso di studio o dall’ateneo di provenienza.
Sono tenuti a versare unicamente la tassa regionale (rimborsata successivamente ai soli idonei di borsa di studio) e l’imposta di bollo (e, nel caso di corsi interateneo, eventuali contributi):
L'Università Iuav di Venezia ha istituito un sistema di tassa (Flat-fee rate) basata sulla classificazione del reddito fornita dalla Banca Mondiale, al fine di offrire agli studenti internazionali con difficoltà economiche la possibilità di pagare un contributo onnicomprensivo di 500,00 o 1.000,00 euro + tassa regionale 192,00 euro + imposta di bollo 16,00 euro.
Qualora l’ISEE comprenda componenti di reddito e patrimonio prodotti all’estero, è necessario richiedere il calcolo dell’ISEE parificato utilizzando l'apposito portale online. Una volta acquisito il documento, il contributo universitario verrà adeguato al valore personalizzato sulla base dei dati patrimoniali e reddituali stranieri (ISEE/IPU)
Coloro che non hanno la possibilità di ottenere il calcolo del valore economico–patrimoniale del nucleo familiare possono chiedere l’applicazione di un importo fisso di tasse annuale (tassa forfettaria) secondo i seguenti parametri:
La contribuzione universitaria fissa non è compatibile con la borsa di studio regionale né con gli esoneri basati sull'ISEE.
Gli studenti internazionali possono essere inclusi in una delle seguenti categorie:
La tassa forfettaria (Flat-fee rate) viene applicata su richiesta dello studente in mancanza di ISEE. Per ottenerla senza incorrere in mora, è necessario inviare il modulo "Flat-fee rate" all'indirizzo diritto.studio@iuav.it entro il 18 dicembre 2026.
Le scadenze e relative more per richiesta tardiva, in riferimento all’applicazione della Flat-fee rate, come per ogni richiesta di riduzione della contribuzione, sono le medesime per tutti gli studenti.
Qualora l'ISEE dello studente garantisse una riduzione maggiore o l'azzeramento delle tasse, l'Ateneo applicherà la tassazione su base ISEE.
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Studentesse e studenti che pagheranno un importo di contribuzione maggiore e non corrispondente a quanto dovuto sulla base del loro ISEE o dell’esonero cui hanno diritto, riceveranno un rimborso o un conguaglio di quanto pagato in eccesso.
I rimborsi sono erogati massivamente.
Le date di erogazione per l’anno accademico 2026/2027 sono:
Studentesse e studenti che non avranno presentato richiesta di riduzione tasse e non avranno inserito un IBAN a loro intestato entro la data ultima di erogazione dei rimborsi, riceveranno quanto dovuto con i primi rimborsi per l’anno accademico 2027/2028.
Per questo è importante regolarizzare in tempo la propria posizione.
Servizi online per gli studenti
Sportello Internet SPIN
Attività e contatti dei servizi a studentesse e studenti
Sostegno allo studio: benefici e riduzioni
Tasse e contributi
Richiesta di rimborso delle tasse universitarie
Limiti ISEE – ISPE e determinazione delle tasse
DSU – Dichiarazione sostitutiva unica – istruzioni per la compilazione
Portale online
ISEE universitario parificato
Nucleo familiare
Calcolo del merito
Agevolazioni, strutture e servizi dedicati alla risoluzione delle problematiche connesse alla disabilità
Status di studente atleta
Esonero tasse per figli di persone che hanno una pensione di inabilità (legge n. 118/1971)
Carta docente
Santa Croce 601 – Venezia
Il call center è attivo:
da lunedì a venerdì, ore 9–18;
sabato, ore 9–13
(esclusi festivi)