Categoria
Borsa di ricerca
Posti disponibili
1
Settori scientifico-disciplinari
CEAR-08/D (ICAR/13)
CEAR-09/A (ICAR/14)
IIND-07/B (ING-IND/11)
Responsabile scientifico
Fabio Peron
Protocollo
96750/2025
L’attività di ricerca intende analizzare le nuove tipologie di utenti, mercati e imprenditoria nel settore del sistema del design, dell’arredo ed in particolare nel mondo dell'illuminazione. Ci si occuperà dell’individuazione delle modalità in cui progettazione, produzione e gestione del ciclo di vita dei prodotti illuminotecnici si confrontano con nuove condizioni, necessità, esigenze, modi di vivere che hanno modificato i desiderata di varie tipologie di utenti e le corrispondenti nicchie di mercato, nonché le potenzialità del fare impresa.
Saranno sviluppati alcuni concept di apparecchio una parte dei quali verrà poi ingegnerizzata e realizzata come prototipo di progetto.
Materiali
Esito
Data
27.11.2025
Orario
10:30
Luogo
Cotonificio
Categoria
Conferenza/Lezione
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L’architettura si racconta: Carlo Scarpa e il Palazzetto
Francesco Dal Co
Cotonificio, aula O2
A cura di Michel Carlana
con Erasmo Bitetti, Aron De Cesero, Alberto Farsura, Fabio Santonicola.
Seminario di approfondimento all’interno del Laboratorio integrato 3B Manutenzione e tutela dell’ambiente costruito (C. Barattucci, M. Carlana, S. Di Resta).
Data
12.11.2025
Orario
09:00
Luogo
Magazzino 7
Categoria
Seminario / Workshop
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How to speak to a magliaia
Magazzino 7, aula 2.5
Riccardo Ballarani, Knitwear designer and knit-programmer
Francesca Caverzan, Knitwear designer and pattern maker
L'incontro è organizzato nell'ambito del Laboratorio di design della moda 2 condotto da Edoardo Brunello.
Categoria
Borsa di ricerca
Posti disponibili
1
Settori scientifico-disciplinari
CEAR-11/A (ICAR/18)
Responsabile scientifico
Maddalena Bassani
Protocollo
96767/2025
La ricerca avrà quale oggetto lo svolgimento di attività di ricerca e recupero di materiali documentari, cartografici e iconografici relativi alla laguna sud di Venezia con particolare riguardo all'area della Valle e del Casone Millecampi (Codevigo, PD). Si richiede la sistematizzazione dei dati raccolti in vista della ideazione e della progettazione di una sala museale da allestirsi nel Casone Millecampi, nonché della realizzazione di format editoriali tematici.
Materiali
Esito
Si è conclusa positivamente la missione di monitoraggio presso alcune delle principali università della Corea del Sud e del Giappone, organizzata dall’Università Iuav di Venezia nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale e scambio accademico, con l’obiettivo di monitorare lo sviluppo dell’attuale progetto PNRR TNE (Transnational Education) LEGO Italy-East Asia Cooperation: from Local Expertise to a Global Outlook.
La delegazione, composta dalla responsabile del Servizio Mobilità Internazionale Maria Gatto e dai collaboratori Paola De Rossi e Fabio Moretti, ha visitato atenei quali Sungkyunkwan University e Myongji University di Seoul, Waseda University e Kogakuin University di Tokyo e Kyoto Institute of Technolgy,
La missione ha permesso di verificare l’andamento della mobilità degli studenti e docenti prevista dal progetto, ma anche di consolidare le relazioni bilaterali, esplorare nuove aree di collaborazione e promuovere iniziative congiunte nei settori chiave dell'Università Iuav: architettura, restauro, pianificazione urbana, design, sostenibilità, energie rinnovabili.
La delegazione Iuav è stata accolta anche presso l’Ambasciata d’Italia a Seoul, dove ha incontrato l’ambasciatrice Emilia Gatto, e presso l’Istituto di Italiano di Cultura di Tokyo, alla presenza della cultural attaché Silvana De Maio. Gli incontri hanno offerto l’occasione per discutere strategie comuni volte a valorizzare la presenza accademica italiana in Asia orientale e potenziare la mobilità di studenti e ricercatori.
Il successo della visita conferma l’impegno dell’Università Iuav di Venezia nel rafforzare la propria presenza internazionale e nel sostenere un modello di cooperazione accademica basato sull’innovazione, la qualità della mobilità e la condivisione di buone pratiche.
Il progetto TNE23 – 00019 LEGO è finanziato dall’Unione Europea – NextGenearationEU nell’ambito del PNRR – Missione 4 ”Istruzione e Ricerca” – Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università, dalla ricerca all’impresa” – Investimento 3.4 “Didattica universitaria e competenze avanzate” T4 “Iniziative Transnazionali in materia di istruzione” – CUP: H71I24000300002
Data
09.12.2025
Orario
10:30
Luogo
Magazzino 6
Categoria
Seminario / Workshop
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Water-Wise Textile Innovation
Guest company ALBINI_next
Magazzino 6, aule 1.2, 1.4, 1.6
Marco Reganato, Innovation Project Manager at ALBINI_next – the innovation hub of the ALBINI Group – presents an example of a critical and responsible approach to textile production.
The seminar examines innovations that minimize water and chemical consumption in fiber pre-treatment and finishing, showcasing bio-based, low-impact, and water-less dyeing technologies. Experimental fabrics and prototypes will illustrate the company’s tangible commitment to a more resource-efficient textile future.
In the frame of the Critical Fashion Practices course / Clizia Moradei.
Nell'ambito di ricerca del progetto: Denim Washing. Impronta idrica e nuovo materialismo nella moda. PNRR Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Investimento 1.2 “Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori”.
Data
27.11.2025
Orario
15:00
Luogo
Tolentini
Categoria
Conferenza/Lezione
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Parole e immagini
Lectio di Arduino Cantafora
Tolentini, aula Magna
Evento promosso da
Scuola di dottorato – Ambito di ricerca Composizione architettonica
In collaborazione con l’Ordine Architetti PPC Venezia.
Nota biografica di Arduino Cantàfora
Arduino Cantàfora nasce a Milano nel 1945. Fin da giovane, manifesta un forte interesse per le forme organiche e il disegno, coltivando una passione particolare per la pittura a olio. Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1971 e, due anni dopo, su invito di Aldo Rossi, con il quale collabora dal 1973 al 1978, espone "La Città analoga" alla XV Triennale di Milano. Partecipa nuovamente alla Triennale di Milano nel 1981 e nel 1988, e alla Biennale di Venezia nel 1978, 1980 e 1984. Nel 1984 espone al Martin-Gropius-Bau di Berlino e, tra il 1986 e il 1987, è ospite del DAAD sempre a Berlino. Nel 2006, 89 sue opere vengono acquisite dal MNAM del Centre Pompidou di Parigi. Nel 2012 partecipa alla mostra "La Tendenza" al Centre Pompidou di Parigi. Tra il 2022 e il 2023 espone in mostre collettive al Musée des Beaux-Arts di Nancy e al Centre Pompidou di Malaga.
Negli anni '90 si dedica alla scenografia per diversi teatri, tra cui il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro Carignano di Torino.
Docente allo IUAV di Venezia dal 1982 al 1986, all'Accademia di Mendrisio dal 1998 al 2011, è stato Visiting Professor a Yale nel 1988 e a Cesena tra il 2004 e il 2007. Dal 1989 è professore ordinario all'École Polytechnique Fédérale de Lausanne, dove diventa professore onorario nel 2011.
Ha pubblicato saggi e racconti, tra cui la raccolta Quindici stanze per una casa, edita da Einaudi.
immagine:
Filarete, Codussi, 2021. vinilico su tavola, 80 x 120 cm ©Arduino Cantafora
Laura Antoniol, laureata magistrale in architettura all'Università Iuav di Venezia con la tesi “Vione-Visione. Istantanee di un borgo alpino” (relatrice Esther Giani) ha vinto il Premio di Ricerca per la Sezione Tematica 4 (Caratteristiche ed elementi del territorio camuno nel contesto alpino) per la sua tesi di laurea in occasione dell'evento “Il tocco Camuno. La Valle Camonica nelle tesi di laurea”. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 29 novembre 2025 al Palazzo della Cultura di Breno.
Questa la motivazione della giuria: “La dott.ssa Lara Antonioli con l’elaborato Vione-Visione. Istantanee di un borgo alpino, ha approfondito con cura il rapporto tra l’abitato di Vione e il suo "ambiente" di contesto, che rappresenta una minaccia e una sfida per gli abitanti di quella comunità, e più in generale, della montagna italiana. Tale analisi è stata accompagnata dalla elaborazione di interessanti proposte di intervento e da una documentazione approfondita delle caratteristiche del costruito locale.”
Negli ultimi decenni, i borghi e le piccole comunità italiane hanno vissuto un progressivo spopolamento che ne ha messo a rischio la vitalità sociale, culturale e architettonica. Questi luoghi, un tempo epicentri di tradizioni e culture radicate, rischiano di trasformarsi in paesaggi desolati, privi delle comunità che li hanno resi vivi. La riflessione sulla rigenerazione dei borghi e sulla possibilità di rinvigorire le loro comunità assume un’importanza cruciale. Cosa accadrà a questi borghi? È possibile proteggerli, o è giusto lasciarli scomparire nell’indifferenza?
La tesi esplora la possibilità di conferire nuove opportunità al borgo montano di Vione, situato in provincia di Brescia, adottandolo come pretesto per analizzare modelli significativi di rigenerazione, come quelli del Bauhaus e del Vorarlberg. Questi esempi offrono spunti per un’architettura e una progettazione in grado di rispondere alle sfide contemporanee, rinnovando il borgo in un equilibrio tra tradizione e innovazione, estetica e funzionalità. L’analisi del borgo è stata condotta attraverso un’indagine fotografica, volta a cogliere le peculiarità architettoniche e ambientali del borgo. Questa documentazione ha permesso di realizzare un abaco di elementi significativi dell’architettura di Vione, un repertorio che raccoglie la cultura materiale e i caratteri tipologici del borgo. Accanto alle proposte di recupero e valorizzazione, è stato trattato anche un tema alternativo e provocatorio. Se tutte le soluzioni dovessero fallire, c’è una visione che non può essere ignorata: il ritorno della selva. Se l’uomo non è più in grado di dare nuova vita a questi borghi, forse è giusto che la natura si riprenda ciò che le è stato sottratto. La selva, in questo contesto, diventa una possibile via di resistenza, una riappropriazione della terra da parte di una natura che, purtroppo, è sempre più raramente al centro delle dinamiche urbanistiche e architettoniche (Marini 2024).
Data
19.11.2025
Orario
18:00
Luogo
Evento online
Categoria
Presentazione
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Open Day Master Architecture CO2=0
Un’occasione per scoprire da vicino il master ARCHITECTURE CO2=0: un percorso dedicato all’architettura a impatto zero e alle nuove strategie per progettare la decarbonizzazione del futuro!
Il Master di II livello Architecture CO2=0 dell’Università Iuav di Venezia annuncia l’Open Day online in programma martedì 19 novembre 2025 dalle 18:00 alle 20:00.
L’incontro offrirà l’occasione di conoscere da vicino il percorso dedicato all’architettura a impatto zero e alla decarbonizzazione del progetto, con la partecipazione della responsabile scientifica e didattica prof.ssa Raffaella Laezza e dei docenti del master che saranno disponibili a tutte le vostre domande!
Verranno illustrate le modalità dei corsi, il workshop in programma all'Università Iuav di Venezia e al New York Institute of Technology, nonché le opportunità di tirocinio e di carriera post master.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
L’incontro si terrà su Microsoft Teams — sarà possibile accedere direttamente tramite il link o il QR code indicato, anche da browser senza necessità di account.
Segnala la tua partecipazione a rlaezza@iuav.it
Categoria
Ricerca - Incarico individuale di collaborazione
Posti disponibili
1
Responsabile scientifico
Maddalena Bassani
Struttura
Laboratorio di Analisi dei Materiali Antichi
Protocollo
968032/2025
In relazione a progetti di ricerca e attività in cui il LAMA è coinvolto unitamente al Centro studi ClassicA di Iuav, la risorsa collaborerà alla progettazione, l’organizzazione e la gestione di cicli di conferenze, di seminari e di un convegno sui temi dello studio e dell'analisi dei materiali antichi e del loro reimpiego. Sarà presente una mattina alla settimana nel corso del primo semestre del 2026 per coordinarsi con il personale del Lama e del Centro Studi ClassicA.