Data
19.01-09.03.2026
Orario
09:00
Luogo
- - -
Categoria
Seminario / Workshop
Non un minuto di silenzio desidera offrire alla comunità Iuav un percorso attraverso cui imparare a riconoscere, decostruire e ribaltare la violenza dei generi nella propria quotidianità. Si tratta di esplorare insieme come la violenza venga normalizzata, legittimata e invisibilizzata. La ricerca di un linguaggio comune diventa un esercizio di costruzione collettiva, un modo per trasformare la comprensione in azione e la differenza in risorsa.
Il percorso formativo si sviluppa in tre cicli:
I. Il linguaggio della violenza: come le narrazioni descrivono i nostri corpi
II. Il linguaggio della relazione: come raccontiamo i nostri corpi
III. Il linguaggio della solidarietà: come re-agiamo i nostri corpi
grazie al contributo di persone attive nella ricerca e nella divulgazione, artisti/e e realtà del territorio, che dialogheranno insieme ai/alle partecipanti, attraversando le dinamiche della violenza, della relazionalità e della solidarietà di genere.
Tutti gli incontri si propongono una modalità partecipativa, fondata su pratiche di apprendimento collettivo.
Ogni ciclo sarà composto da
– un Seminario teorico
– un Cerchio di parola
– un Laboratorio
Il percorso desidera coinvolgere la comunità Iuav nel senso più ampio possibile, includendo il corpo docente e la scuola di dottorato, e prevede forme di riconoscimento dedicate alla comunità studentesca e al personale tecnico-amministrativo.
Per la comunità studentesca
è possibile ottenere il riconoscimento di 2 cfu: si richiede la frequenza di tutti i 3 seminari e rispettivi cerchi di parola.
La frequenza sarà verificata tramite la raccolta di firme.
L’ultimo cerchio di parola prevede un momento di restituzione finale tramite tavoli di lavoro. La partecipazione a questo incontro costituirà il requisito per la convalida dei crediti.
La partecipazione ai laboratori è raccomandata ma non è conteggiata nei moduli di frequenza minima.
Per il personale tecnico amministrativo
è possibile ottenere il riconoscimento di 12 ore di formazione se gli eventi a cui si intende partecipare si svolgono in orario di servizio. È necessaria l'autorizzazione della persona responsabile di riferimento che dovrà comunque garantire la funzionalità minima del servizio stesso e comunicare le adesioni al personale dirigente.
Si richiede la frequenza di tutti i 3 seminari e rispettivi cerchi di parola.
È consentita l'assenza a uno solo degli appuntamenti, indifferentemente fra seminario e cerchio di parola.
La partecipazione, attestata tramite la raccolta di firme, sarà registrata nel portfolio formativo.
Se gli eventi a cui si intende partecipare sono previsti al di fuori dall'orario di servizio, la partecipazione avviene a titolo personale, senza riconoscimento delle ore di formazione.
La partecipazione ai laboratori è raccomandata ma non è conteggiata nei moduli di frequenza minima
I laboratori necessitano di prenotazione (vedi i singoli cicli) e non sono conteggiati nei moduli di frequenza minima. La frequenza ai Seminari teorici e Cerchi di parola verrà verificata con firma in presenza.
Per partecipare agli eventi Iuav è necessario compilare il modulo dedicato [vedi link a lato] entro il 14 gennaio 2026 accedendo con le proprie credenziali Iuav.
Per ogni evento sarà ammesso un numero di persone corrispondenti a:
– 40% comunità studentesca
– 40% personale tecnico-amministrativo
– 20% altre categorie della comunità Iuav sul totale delle richieste ricevute.
Le iscrizioni saranno gestite in ordine di ricezione, per ciascuna categoria di appartenenza.
Le richieste pervenute oltre la scadenza saranno valutate sulla base della disponibilità di posti per i singoli eventi/laboratori.
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All’interno del percorso sviluppato con Iuav, la Programmazione esterna presso la Collezione Peggy Guggenheim si configura come momento di risonanza pubblica dei processi avviati durante il percorso. L’obiettivo è portare all’interno dello spazio museale un’alleanza di voci – artisti/e, studenti/esse e realtà attive sul territorio – per esplorare come i corpi, le narrazioni e le istituzioni possano essere ripensati a partire dalle pratiche di resistenza e alleanza.
In particolare, con Collezione Peggy Guggenheim l’obiettivo è dare spazio e visibilità alle pratiche e alle ricerche dellə studentə Iuav che indagano i linguaggi della rappresentazione della violenza dei generi.
Per iscriversi ai Laboratori presso la Collezione Peggy Guggenheim scrivere una mail a nonunminutodisilenzio@proton.me.
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Non un Minuto di Silenzio è un percorso di apprendimento e scambio sul linguaggio nelle questioni di genere, a cura delle studentesse Matilde Carlesi, Febe Corba, Vittoria Massucco e Sofia Pieroni e delle operatrici del Centro Antiviolenza di Mestre Emanuela Nobile, Lucia Patano e Claudia Stefani, che operano all’interno dell’Università nello sportello dedicato.
Responsabile scientifica: professoressa Veronica Redini
Responsabile scientifica della sezione laboratoriale: professoressa Annalisa Sacchi
Illustrazione:
Delia Armenise