La call dipartimentale 2026 ha un budget disponibile pari a 306.000 euro articolato nelle seguenti due linee di finanziamento:

Linea 1 – Sostegno alla ricerca individuale
Risorse dedicate: 85.000 euro, importo massimo concedibile in ragione del numero di candidature valide.
Consente la presentazione di proposte solo in forma individuale.
Finalità: sostenere la partecipazione a convegni, conferenze, tavole rotonde, seminari anche in modalità blended, visite e consultazioni ad archivi con la predisposizione di paper e successiva diffusione della ricerca. 
I risultati della ricerca dovranno essere pubblicati ad accesso aperto (se articoli pubblicati in riviste a carattere scientifico) e potranno essere pubblicati in forma individuale o collettiva, anche tramite pubblicazioni in comune con più proponenti della linea 1.

Linea 2 – Sostegno alla ricerca coordinata: proposte di ricerca interdisciplinare e innovativa finalizzate a rafforzare le relazioni scientifiche e a sviluppare progetti di ricerca finanziabili tramite programmi nazionali, internazionali competitivi e accordi di ricerca
Risorse dedicate: 221.000 euro, per 13 grant finanziabili, per ogni progetto max 17.000 euro

Finalità:

  1. Sostenere la ricerca coordinata su temi di rilevanza nazionale e internazionale in tutte le discipline scientifiche, favorendo la creazione di sinergie tra ricercatori e istituzioni per rispondere a sfide globali e innovare in ambito scientifico e tecnologico.
  2. Incrementare le pubblicazioni scientifiche in open access e le pubblicazioni su riviste di classe A/Scientifiche o indicizzate in Scopus e WOS, con l’obiettivo di sostenere la VQR, migliorare la visibilità e l'impatto delle ricerche prodotte, aumentando la qualità e il riconoscimento internazionale dei lavori scientifici.
  3. Rilevanza nella dimensione della terza missione e del public engagement, che include la valorizzazione delle conoscenze e il trasferimento tecnologico, contribuendo a rendere la ricerca un motore di innovazione per il benessere sociale, economico e culturale.
  4. I progetti potranno essere sviluppati in rapporto alle aggregazioni della ricerca del Dipartimento di Culture del Progetto (Unità di Ricerca, Centri Studi, Cluster) ed alle strutture di ateneo (laboratori, archivio progetti, centro superiore C. Scarpa, infrastruttura di ricerca).

È consentita la presentazione di proposte progettuali da parte di gruppi di docenti e ricercatori costituiti da almeno 6 componenti.
Può essere presentata, dal personale docente e ricercatore, una sola proposta progettuale per la linea 2.

Può partecipare al presente bando il personale docente e ricercatore (I fascia, II fascia, RU, RTD/a e RTD/b, RTT) del Dipartimento di Culture del Progetto. 
Il personale docente e ricercatore, per partecipare al bando, dovrà soddisfare le soglie ASN del proprio ruolo di appartenenza o le soglie ASN superiori al proprio ruolo di appartenenza.
Nel dettaglio:

Nel caso in cui non vengano raggiunte le soglie ASN, il requisito potrà essere compensato se, negli ultimi tre anni, il candidato o la candidata abbia ricevuto un finanziamento di un progetto di ricerca nazionale o europeo o di una convenzione di importo pari o superiore a 50.000 euro.
Inoltre, il personale docente e ricercatore che ha ricevuto un finanziamento nell'ambito della call 2024 (progetti conclusi il 31/12/2025), per partecipare al presente bando, dovrà aver presentato il monitoraggio call 2024.

Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate attraverso i seguenti moduli Google:

La scadenza per la presentazione delle proposte è:
Linea 1 e 2: venerdì 10 aprile 2026, ore 15.

Non saranno prese in considerazione le richieste incomplete o non pervenute online entro la scadenza.

 

Santa Croce 191 – Venezia

Responsabile del Servizio valutazione della ricerca ed editoria

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