Paolo De Poli

Data

25.07-16.11.2025

Orario

17:30

Luogo

- - -

Categoria

Mostra

Paolo De Poli. Il progetto dello smalto tra laboratorio e impresa

Mostra

Inaugurazione
25 luglio 2025 ore 17:30
Museo Eremitani 
Padova, piazza Eremitani 8
apertura: 26 luglio – 16 novembre 2025, ore 9-19

a cura di 
Alessandra Bosco, Lucilla Calogero, Università Iuav di Venezia
Elisabetta Gastaldi, Musei Civici di Padova

«Se c’è un’arte italiana dello smalto, ciò è dovuto a De Poli, alla strada che ha affrontato ed ha seguito con fedeltà, all’esempio della sua tecnica ortodossa, alle sue affermazioni sicure, alla stima e all’ammirazione che si è guadagnato, e anche di ciò gli dobbiamo essere grati.» (Giò Ponti, 1958)

Artigiano e imprenditore, Paolo De Poli (Padova 1905 – Padova 1996) è noto in tutto il mondo per la sua maestria nella tecnica dello smalto, che ha saputo trasformare in un linguaggio moderno frutto di continue sperimentazioni. 
La mostra "Paolo De Poli. Il progetto dello smalto tra laboratorio e impresa", organizzata dal Comune di Padova-Assessorato alla cultura con l'Università Iuav di Venezia e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intende valorizzare le due donazioni effettuate dagli eredi di De Poli ai Musei Civici di Padova e commemorare i 120 anni dalla sua nascita, costruendo un percorso espositivo narrativo che relaziona il nucleo di opere con documenti originali, appartenenti al Fondo Paolo De Poli, donato all’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia. 

L’allestimento è realizzato attraverso il riutilizzo di strutture esistenti e la scelta di materiali riciclati o facilmente riciclabili, in linea con una visione di museo come luogo di innovazione. Il progetto della mostra è l'esito delle riflessioni emerse nel corso del progetto di ricerca NSBVN - Sustainable Exhibit dell’Università Iuav, finanziato dal Fondo Sociale Europeo della Regione del Veneto, orientato a supportare l’adozione di buone pratiche di sostenibilità nell’allestimento di mostre temporanee e permanenti.


L'accesso all'inaugurazione è libero fino ad esaurimento posti

Andrea Bruno

Dati

08.07.2025

Categoria

Iuav ricorda

5 luglio 2025

Il Rettore Benno Albrecht, a nome dell’Università Iuav di Venezia, esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa dell’architetto Andrea Bruno, figura di rilievo internazionale nel campo della tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico storico. La sua lunga e prestigiosa carriera, iniziata a Torino dove si laurea nel 1956, è stata segnata da una costante dedizione alla conservazione del patrimonio architettonico monumentale in Italia e all’estero.
Andrea Bruno ha saputo coniugare la ricerca storica con un approccio progettuale innovativo nell’ambito del restauro, distinguendosi come consulente per il Ministero degli Affari Esteri in Afghanistan e Iraq, e successivamente per l’UNESCO. Nell’ambito di tali consulenze ha diretto importanti interventi di restauro e salvaguardia di monumenti di straordinario valore, come il minareto di Jam e la Cittadella di Herat in Afghanistan, il Museo Ghaznì, la sede dell’Ambasciata Italiana a Kabul e il restauro dell’Arco di Ctesifonte in Iraq. 
La sua opera si è estesa anche ad altri contesti internazionali, come il Museo Archeologico di Màa a Cipro, l’integrazione dell’Università nel Forte Vauban a Nîmes, la ristrutturazione del Conservatoire des Art et Métiers di Parigi, gli interventi al castello di Lichtenberg in Alsazia e sulla Cattedrale di Bagrati in Georgia; in Italia, tra gli altri, la valorizzazione come museo del Castello di Rivoli e i progetti di trasformazione di Palazzo Carignano.
Il suo contributo accademico è stato altrettanto determinate in qualità di docente di restauro architettonico, al Politecnico di Torino e di Milano e come presidente emerito del RLICC all’Università Cattolica di Lovanio, forgiando generazioni di architetti e trasmettendo una visione del restauro come processo dinamico, capace di decifrare le stratificazioni del contesto e di integrare la memoria storica con l’intervento contemporaneo.

Nel 2019 l’Università Iuav di Venezia ha avuto l’onore di ricevere in donazione il suo archivio, che oggi costituisce il Fondo Andrea Bruno all’Archivio Progetti.

Fin dal suo arrivo l’Archivio Progetti, oltre ad implementare l’ordinamento e la catalogazione del Fondo, oggi accessibile, in parte anche nel catalogo online, ha avviato diverse azioni di valorizzazione su questo patrimonio documentale di rilevante interesse.

Tra le attività di ricerca e valorizzazione si ricorda: la mostra “Andrea Bruno. Afghanistan 1960-2016” a cura di Giorgio Danesi e Sara Di Resta con Ugo Bruno, tenutasi negli spazi della Biblioteca dei Tolentini, (19 febbraio-6 marzo 2025), a testimonianza del profondo legame tra l’architetto torinese e l’Afghanistan; la mostra “Andrea Bruno. Tra Oriente e Occidente. La conservazione della memoria, il restauro oltre l’iconoclastia”, a cura di Nicola Potenza, tenutasi nello spazio espositivo Gino Valle al Cotonificio veneziano (15 ottobre-30 ottobre 2019). 

Infine, quale esito di un primo assegno di ricerca dedicato al Fondo Andrea Bruno, è in corso di pubblicazione nella collana Quaderni Iuav. Ricerche Archivio Progetti, la monografia “Il progetto del limite. Tempo, materia e monumento nell’opera di Andrea Bruno”, di Giorgio Danesi.

Alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare con lui, va la vicinanza dell’intera comunità Iuav, certi che l’eredità intellettuale e progettuale di Andrea Bruno continueranno a essere fonte di ispirazione per le future generazioni di progettisti e studiosi.

© foto "Gazzetta Torino"

05 - Fulvio Lenzo

Data

11.07.2025

Orario

09:30

Luogo

Badoer

Categoria

Seminario / Workshop

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Fonti orali

Archivi, digitalizzazione, ricerche

A cura di Fulvio Lenzo, Francesco Bergamo, Fiorella Bulegato, Maddalena Dalla Mura
Interventi di Silvia Calamai, Delia Casadei, Giulia Clera, Rosalba Nodari, Barbara Pasa, Alessandro Russo, Teresita Scalco, Nicola Zolin

Premio Gregotti 2024

Dati

20.06.2025

Categoria

Comunicati stampa

Francesco Cellini. “Il tempo del progetto – evoluzione e permanenza”

Il 24 giugno alle 18 nell’Aula magna dell’Università Iuav di Venezia si terrà la Vittorio Gregotti Lecture a cui è collegato il Premio di Laurea Magistrale Vittorio e Marina Gregotti dedicato alle tesi di progettazione architettonica Iuav.

Entrambe le iniziative, quest’anno alla quarta edizione, sono promosse dalla Fondazione Iuav, dal rettorato Iuav e dal Fondo Gregotti Iuav grazie al generoso contributo di Marina Gregotti.

La serie delle “Vittorio Gregotti Lecture” è organizzata secondo il principio dell’alternanza tra architetti e altri rappresentanti del mondo della cultura, in linea con l’idea di dialogo e interazione tra le discipline sempre promossa da Vittorio Gregotti, sia attraverso le riviste che ha diretto, sia mediante una costante attività di confronto con studiosi e ricercatori appartenenti a diversi campi del sapere e delle arti.

Dopo le conferenze dello storico e filologo classico, grecista e filosofo Luciano Canfora (2021), dell’architetto portoghese João Luís Carrliho da Graça (2022) e del filosofo Massimo Cacciari (2024), la “Vittorio Gregotti Lecture” di quest’anno dal titolo Il tempo del progetto - evoluzione e permanenza, sarà tenuta dall’architetto Francesco Cellini. La conferenza verrà introdotta da Guido Morpurgo, curatore scientifico del Fondo Gregotti Iuav.

Francesco Cellini (Roma, 1944) è Accademico Nazionale di San Luca, istituzione di cui è attualmente presidente. È autore di circa trecento progetti architettonici e urbani, prevalentemente derivanti da incarichi pubblici o dalla partecipazione a concorsi nazionali e internazionali; larga parte delle opere gli è stata affidata da alcune fra le più importanti società di progettazione italiane. Ha progettato e realizzato l’allestimento di numerose mostre. Nel 1991 ha ricevuto il Premio internazionale di architettura della Biennale di Venezia e nel 1996 il Premio Presidente della Repubblica per l’architettura. Ha unito all’attività professionale e artistica un intenso impegno didattico e di ricerca nell’ambito universitario. Per la città di Venezia Francesco Cellini ha prodotto numerosi progetti e realizzato una delle cosiddette Vatican Chapel sull’Isola di San Giorgio (2018). Tra le opere recenti, la sistemazione di Piazza Augusto Imperatore a Roma.

Giorgio Wenter Marini, architettura e grafica

Data

27.05-13.06.2025

Orario

09:00

Luogo

Tolentini, biblioteca

Categoria

Mostra

Download

Giorgio Wenter Marini, architettura e grafica

Materiali dal fondo Giorgio Wenter Marini

Mostra a cura di Chiara Velicogna.

Si espone una selezione di opere appartenenti al fondo Giorgio Wenter Marini e pubblicate nel periodo tra le due guerre mondiali che spaziano dall'architettura alla letteratura, passando per poesia, grafica e scienza, per restituire un quadro dei riferimenti culturali ed estetici dell'architetto trentino.

Inaugurazione 27 maggio 2025 ore 17, biblioteca, sala gradoni.
Intervengono: Elisa Bizzotto, Giovanni Marras.

Data

10.01.2025

Orario

17:30

Luogo

Tolentini, biblioteca

Categoria

Presentazione

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Epiphania

Tempi e strumenti del progetto

Visione, sogno, miracolo, non sono forse queste le condizioni in cui si manifesta la forma?
Epiphania avvia un ciclo di incontri per indagare e mettere in evidenza i tempi e gli strumenti del progetto.
A partire dalla riflessione avviata con la mostra Is it all about architecture? sulla rivista Stoà, Strumenti per l'insegnamento della progettazione architettonica nasce l'idea di costruire un dibattito sui processi e le modalità specifiche del fare progettuale.
È l'occasione per avviare una discussione aperta fra studenti e dottorandi, sondando l'orizzonte e la semantica del progetto per riscoprire quelle dimensioni apparentemente perdute, o dimenticate, della dépense e dello stupore.
La Call intende aprire un confronto critico orizzontale a partire da una raccolta di materiali a scelta. Ogni partecipante può scegliere le modalità di esposizione selezionando o preparando un testo, un'immagine (foto, video) o modelli materici per avviare una riflessione sul progetto di architettura.
Gli interrogativi del dibattito proveranno a definire quale sia l'orizzonte storico-culturale e i tempi del progetto ripartendo dal senso delle parole, in primis Architettura.

Per partecipare inviare una parola, un testo, un'immagine, una produzione digitale (video o foto), un libro, o un esercizio materico (maquette, schizzo…) a misacco@iuav.it o gantonioli@iuav.it, entro il 9 gennaio 2025 alle ore 23.59.

Ci troveremo nell'atrio della Biblioteca insieme ai curatori della mostra It's all about architecture? per ripartire da una riflessione sulla rivista Stoà e ci sposteremo per il dibattito nella Sala Colonne al primo piano della Biblioteca.

Franco Zagari l'archivio e la ricerca

Data

16.01.2025

Orario

10:30

Luogo

Tolentini

Categoria

Conferenza/Lezione

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Franco Zagari l’archivio e la ricerca

Sul progetto di paesaggio

A cura di Luigi Latini e Laura Zampieri
La giornata di studi prende le mosse dalla recente donazione del fondo Franco Zagari all'Archivio Progetti Iuav e intende avviare una duplice riflessione, critica e metodologica, sul suo lascito teorico e operativo, e sul dibattito recente attorno al tema del progetto di paesaggio nel nostro paese.

Intervengono Claudio Bertorelli, Jordi Bellmunt, Renato Bocchi, Gianni Celestini, Daniela Colafranceschi, Viola Corbari, Giulia de Angelis, Fabio Di Carlo, Francesca Ghersetti, Biagio Guccione, Luigi Latini, Serena Maffioletti, Giovanni Marras, Annalisa Metta, Francesco Musco, Isabella Pezzini, Michelangelo Pugliese, Monica Sgandurra, Luca Velo, Laura Zampieri

Taxis Ataktos, l'ordine disordinato nella ricerca progettuale di Valeriano Pastor

Data

19.11.2024

Orario

10:00

Luogo

Tolentini, aula magna

Categoria

Giornata di studi / Convegno

Taxis Ataktos, l’ordine disordinato nella ricerca progettuale di Valeriano Pastor

Giornata di studio

A cura di Barbara Pastor
Comitato scientifico: Serena Maffioletti, Barbara Pastor, Guido Zucconi

Con il patrocinio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Venezia. 
Ai partecipanti verranno conferiti sei crediti formativi professionalizzanti.

Saluti istituzionali Benno Albrecht, Roberto Beraldo
Intervengono Marino Folin, Franco Purini, Margherita Petranzan, Roberto Masiero, Serena Maffioletti, Guido Zucconi, Maura Manzelle, Rosanna Carullo, Fiorella Bulegato, Franco Mancuso, Roberta Albiero, Renato Bocchi, Francesco Trovò, Heribert Maier, Luca Velo, Francesca Silva, Armando Cattaneo, Barbara Pastor, Giovanni Marras, Tuia Giannesini.

A un anno di distanza dalla sua scomparsa viene rievocata l'opera di Valeriano Pastor, figura centrale dell'architettura del secondo Novecento e del primo scorcio del nuovo millennio. 
Triestino di nascita, veneziano di adozione, egli è stato allievo di Giuseppe Samonà e prossimo, per sensibilità, a Carlo Scarpa. 
Nel periodo compreso tra il 1960 e il 2020, Pastor ha ricoperto diversi ruoli sia di progettista che di docente; il suo curriculum si colloca per intero all'interno dell'Università Iuav di Venezia, l'istituzione che, nell'arco dei sessanta anni, lo ha visto di volta in volta nei panni di allievo, di assistente, di professore ed infine di direttore in una fase determinante per le vicende della scuola.

Attraverso testimonianze e contributi storico-critici, nel corso della giornata verranno descritti i diversi aspetti e le diverse fasi che ne hanno caratterizzato la biografia. 
In primo piano sarà posta la sua attività di progettista, collocabile in un'area compresa tra modernità e tradizione. Pastor si è cimentato in diversi campi: dal restauro architettonico al disegno sia di interni che di allestimenti, fino alla dimensione dell'edificio e dei grandi complessi a scala urbana.

Tra le principali opere vi sono il Centro Scolastico Distrettuale di Dolo e l'Ospedale di Larino (CB). Nel 2018, per la carriera, gli è stata conferita la Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana.

Museum Seed

Data

16.10.2024

Orario

18:30

Luogo

Venezia

Categoria

Presentazione

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Museum Seed

The futurability of cultural places

Una conversazione aperta sui «Musei che curano», luoghi di comunità e condivisione, nel cui DNA risiede la missione d'inclusione sociale, accessibilità e sostenibilità culturale.

Evento del programma ufficiale di Venice Design Week 2024,
co-organizzato con l'Ordine degli Architetti PPC di Venezia*

Interventi:
saluto del rettore dell'Università Iuav di Venezia Benno Albrecht
Ico Migliore e Mara Servetto Architetti, autori di «Museum Seed» 
Monica Centanni Università Iuav di Venezia, referente del rettore per il Polo delle Arti
Orna Cohen Co-fondatrice di Social Dialogue Enterprises
Paolo Inghilleri Medico e docente di psicologia sociale
Davide Rampello Manager culturale
Emma Ursich Segretario generale di The Human Safety Net

Seguirà aperitivo di networking
Per prenotazioni: events@thehumansafetynet.org

*Per gli Architetti PPC la partecipazione al convegno prevede l'attribuzione di n. 2 CFP

 

Pagine di fotografia

Data

14.10.2024

Orario

14:00

Luogo

Magazzino 6

Categoria

Visita guidata

Pagine di fotografia

Archivi aperti X edizione

La visita guidata si concentrerà sulla relazione tra fotografia e design, in particolare editoriale degli anni '50 e '60.
Nello specificò si esploreranno alcuni servizi fotografici tratti dagli archivi di Giorgio Casali e Mauro Masera dedicati alle trasformazioni dell'immaginario del design e della figura femminile.
 
A cura di Rosa Chiesa e Teresita Scalco
 
14 ottobre 2024, ore 14, 1 ora e mezza
Archivio Progetti Università Iuav di Venezia
Venezia, Dorsoduro 1827, Magazzino 6 (ingresso Magazzino 6, scala C)
 
Posti limitati, la visita è gratuita con prenotazione obbligatoria entro venerdì 11 ottobre p.v.: scrivere a archivio.progetti@iuav.it e tescalco@iuav.it
Iscriviti a Archivio progetti
Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
C.F. 80009280274
P.Iva 00708670278