Categoria
Collaborazione per amministrazione, archivi, biblioteca, didattica, infrastrutture
Posti disponibili
1
Responsabile scientifico
Giovanna Marconi
Protocollo
46628/2025
Laut-2025-047 Avviso di ricognizione interna per l’individuazione di 1 soggetto in possesso delle competenze richieste per lo svolgimento di attività di supporto al progetto di ricerca ''MAPS - Migration and Displacement Action Plan for Sub-Saharan Africa. Developing policy-oriented research on Migration and Displacement in the Sub-Saharan Region'', PRJ-0578, CUP B83C24007980006.
La cattedra Unesco SSIIM sull’inclusione Socio-Spaziale dei Migranti Internazionali – Politiche e Pratiche Urbane dell’Università Iuav di Venezia è partner del progetto MAPS, finanziato dal Programma EuropeAid della Commissione Europea, che si propone di realizzare una ricerca multisito e multidisciplinare orientata alle politiche in materia di migrazioni internazionali, sia volontarie che forzate, in 10 paesi dell’Africa subsahariana (Etiopia, Sud Sudan, Uganda, Kenya, Tanzania, Sudafrica, Senegal, Guinea, Costa d’Avorio, Burkina Faso). Rafforzare le capacità di ricerca locale e contribuire allo sviluppo di studi di alta qualità sulle dinamiche migratorie nella regione sono tra i principali obiettivi del progetto.
Materiali
Data
30.06.2025
Orario
09:00
Luogo
Badoer
Categoria
Discussione tesi
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Discussioni tesi dottorato
Urbanistica
Fabrizia Cannella
La strada che non andava in nessun posto. La scuola come agente per il progetto di città: tracce evolutive, apprendimenti ed esperimenti dal contesto romano
Samuel Fattorelli
La città messa alla prova dalla ciclologistica
Felipe Hernan Miño Cornejo
La tabula plena que cambia: Valle Central de Chile a través Talca y sus muchos pequeños cambios significativos
Elvira Pietrobon
Sull’abitare contadino spazi in divenire nel Sud del Mali
Davide Simoni
Suoli antropogenici in Sardegna
Commissione: Victor Brunfaut, Antonio Longo, Michela Pace
Data
10.07.2025
Orario
10:00
Luogo
Badoer
Categoria
Seminario / Workshop
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Architettura tra teoria e storia. Tafuri e Ugo
Due prospettive critiche
A cura di Marco Assennato
Presentazioni dei dottorandi
Categoria
Ricerca - Incarico individuale di collaborazione
Posti disponibili
1
Responsabile scientifico
Gundula Rakowitz
Protocollo
46617/2025
Lavoro di ricerca a supporto dello sviluppo dei contenuti teorico-pratici della ricerca in oggetto, secondo tre fasi:
Fase 1: selezione dei dati a partire dalla bibliografia archeologica e storico-architettonica e da un’indagine archivistica relativa a cartografie nelle quali è riportato il disegno degli impianti di produzione del sale – tra cui si segnalano impianti tuttora in attività – nel contesto emiliano-romagnolo, veneto, friulano e sloveno.
Fase 2: costruzione di cartografie anche attraverso sopralluoghi e attività seminariali; collaborazione all’organizzazione di un convegno internazionale. Dal punto di vista storico-cronologico tutte le saline dell’altoadriatico non convivono contemporaneamente. Dalla lettura critica dei dati storici, la ricerca vuole introdurre nuove forme e linguaggi architettonici dell’altoadriatico per la costruzione e l’invenzione del paesaggio definito dai suoi segni terrigeni e acquigeni.
Fase 3: collaborazione all’organizzazione di una mostra e una pubblicazione online open access dedicata agli esiti raggiunti; collaborazione a proposte progettuali su bandi competitivi e/o accordi nell’ambito della terza missione.
Materiali
Data
23.06.2025
Orario
14:00
Luogo
Badoer
Categoria
Seminario / Workshop
Download
Ecologie e tecnologie
Tra musei e archivi audiovisivi
Il seminario si propone di indagare le intersezioni tra sostenibilità, innovazione tecnologica e conservazione del patrimonio culturale. In un'epoca segnata dalla quarta e quinta rivoluzione tecnologica, i musei e gli archivi si trovano ad affrontare nuove sfide e opportunità nel ripensare le proprie infrastrutture, modalità di fruizione e strategie di conservazione.
Intervengono Serena Bellotti, Emanuele Braga, Giuliano Gaia e Clément Lafite
Verso il recepimento della Direttiva EPBD IV. Il ruolo dell’edilizia storica
Nell'ambito di CARA CASA. Festival sull’abitare e degli abitanti
L'iniziativa è parte di CARA CASA. Festival sull’abitare e degli abitanti tra Milano, Venezia, Bologna, Genova e Catania, giunto alla seconda edizione, che continua ad esplorare i diversi temi progettuali, sociali e culturali del fare architettura in rapporto all'abitare. L'evento veneziano è promosso e organizzato a cura di Fondazione APPC di Venezia, con la collaborazione dell'Università Iuav di Venezia e in particolare della Scuola di Specializzazione SIBAP, dell'Ordine APPC di Venezia, del CORILA, con il contributo dell'impresa CEV Treviso e infine con il patrocinio del Consiglio Nazionale APPC. Il seminario affronta il tema del costruito esistente e della città in rapporto alla transizione ecologica come definita dagli obiettivi europei per il 2050, approfondendo la riflessione sui modi dell’attuazione in Italia della Energy Performance of Buildings Directive (EPBD IV), che mira alla decarbonizzazione del patrimonio edilizio europeo entro il 2050, con particolare attenzione al ruolo dell'edilizia storica, che in Italia rappresenta circa il 25% dello stock immobiliare.
Evento gratuito, crediti formativi 6 CFP
Comitato scientifico Fondazione APPC Venezia: Roberto Beraldo, Antonio Girello, Andrea Rumor
Coordinatore responsabile: Francesco Trovò
Ore 10 saluti istituzionali
Piercarlo Romagnoni direttore Dipartimento Culture del progetto, Università Iuav di Venezia
Paolo Faccio direttore SSIBAP Università Iuav di Venezia
Anna Buzzacchi consigliere CNAPPC
Roberto Beraldo presidente Ordine APPC Venezia
Maurizio Pozzato vice presidente Ordine Ingegneri Città Metropolitana di Venezia
Ore 10.30 interventi - Il mondo della ricerca
Moderazione a cura di Francesco Trovò Università Iuav di Venezia
Lorenzo Bellicini CRESME
Giovanni Litti direttore sostenibilità Bopro
Pierpaolo Campostrini direttore CORILA
Iris Visentin GBC Italia
Massimiliano Scarpa Università Iuav di Venezia
Davide Del Curto Politecnico di Milano
Massimo Rigoni Regione Veneto
Ore 13.30 light lunch
Ore 14.30 interventi - Il ruolo delle istituzioni pubbliche
moderazione a cura di Mauro Roglieri vice direttore Venetian Green Building Cluster
Sergio Saporetti Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - MASE
Silvia Di Turi ENEA
Gianluca Caprì, Giuseppe Fiorentino Agenzia del Demanio
Massimiliano De Martin, Danilo Gerotto Comune di Venezia
Davide Valenti AmbienteAcqua APS
Ore 17 conclusioni a cura di Francesco Trovò Università Iuav di Venezia
Marialisa Santi presidente Fondazione Ordine APPC Milano
Forte di una tradizione riconosciuta in tutto il mondo e dell’eredità di Maestri dell’architettura come Carlo Scarpa e Aldo Rossi, il corso di laurea in Architettura Iuav è pienamente inserito nel presente e anticipa i bisogni di un mondo della professione in evoluzione.
Un architetto contemporaneo deve saper leggere i luoghi, conoscerne la storia e immaginarne il futuro, coordinare competenze disciplinari diverse. Deve sapere unire sensibilità umanistica, conoscenze tecniche e senso civico, per collaborare alla costruzione di spazi, città e ambienti sostenibili.
Il corso mette a confronto la teoria e la pratica, il sapere e il saper fare.
Nel laboratorio integrato potrai sperimentare e verificare le conoscenze acquisite e le relazioni interdisciplinari che compongono un progetto di architettura.
L’esperienza centrale del tuo percorso (la più amata da chi studia in Iuav) saranno i Wave, Workshop di Architettura a Venezia: tre settimane di progettazione intensiva sotto la guida di architetti di fama internazionale. Un’occasione straordinaria di arricchimento, che non ha uguali nel mondo della formazione universitaria e che si chiude con una grande mostra aperta al pubblico.
Dopo la laurea sarai in grado di operare professionalmente con competenza e autonomia come architetto junior (iscritto all’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori/sezione B), pronto per entrare nel mondo del lavoro collaborando alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese le opere pubbliche. O potrai decidere di proseguire gli studi con il corso di laurea magistrale, che ti apre alle attività di libera professione di architetto riconosciuto in ambito europeo.
Classe
L17 Scienze dell’architettura
Titolo ottenuto
Laurea triennale in Architettura
Crediti
180
Durata
3 anni
Coordinamento
Massimiliano Condotta – Vice Coordinamento: Stefano Munarin, Luisa Berto
Lingua
Italiano
Sede
Università Iuav di Venezia
Dipartimento
Dipartimento di Culture del progetto
Requisiti di accesso
Titolo straniero
Titolo di scuola superiore
Posti disponibili
420
Ripartizione dei posti disponibili
Orari di apertura delle sedi durante i mesi estivi
Iscrizioni aperte per l’anno accademico 2026/2027 – Prima e seconda tornata
Borse di studio regionali 2026/2027: dichiarazione sullo stato alloggiativo
Richiesta di riduzione tasse e borse regionali per il diritto allo studio per l’anno accademico 2026/2027
Contatti principali per Architettura
Santa Croce 601 – Venezia
Questo ufficio supporta l'erogazione dell'insegnamento per i corsi di laurea di primo e secondo ciclo.
Il call center è attivo:
da lunedì a venerdì, ore 9–18;
sabato, ore 9–13
(esclusi festivi)
Coordinatore del corso
Docente
Dati
06.06.2025
Categoria
Buone notizie
L’Università Iuav di Venezia è partner strategico per la qualità della sua ricerca nell’ambito della mobilità sostenibile
È avviato ufficialmente SCUDO (Safe and Comprehensive Urban Development and Transport Management for Disruption-Resilient Operations), un ambizioso progetto europeo che punta a rivoluzionare la pianificazione e la gestione dei sistemi di trasporto, rendendoli più resilienti, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico.
Finanziato con 3,5 milioni di euro nell’ambito della call HORIZON EUROPE 2024 “Effects of disruptive changes in transport: towards resilient, safe and energy efficient mobility”, SCUDO svilupperà strumenti e metodologie all’avanguardia per affrontare scenari di cambiamento dirompente - come eventi climatici estremi, crisi energetiche, interruzioni operative o overtourism - e analizzarne l’impatto su diversi gruppi sociali e contesti territoriali.
Il progetto triennale integra approcci scientifici innovativi basati sul Safe System Approach, un approccio sistemico che considera tutti gli elementi che influenzano la sicurezza stradale, migliorando le capacità di monitoraggio delle perturbazioni e la quantificazione delle incertezze. Insieme alle altre tre università partner - National Technical University of Athens, Technische Universiteit Delft e Technische Universität München - l’Università Iuav di Venezia contribuirà alla creazione di una piattaforma digitale paneuropea, che integrerà modelli, soluzioni e dati per valutare in modo sistemico l’impatto delle crisi sui sistemi di trasporto, in aree geografiche e gruppi di utenti differenti. Partecipano al progetto anche ERTICO, il Ministero olandese per le Infrastrutture e le Vie d'Acqua, il Comune di Venezia, Athens Urban Rail Transport - STASY, le autostrade tedesche Autobahn GmbH, Frontier Innovations e Inova+.
La responsabilità scientifica del progetto per Iuav è affidata a Silvio Nocera, che coordina il contributo accademico dell’ateneo veneziano, garantendo l’allineamento tra i più recenti sviluppi della ricerca e le esigenze delle autorità pubbliche e delle politiche di governance nel campo della mobilità sostenibile.
Data
10.06.2025
Orario
09:30
Luogo
Badoer
Categoria
Seminario / Workshop
Download
Equità, territorio e servizi educativi
Una ricerca multidisciplinare
Stefania Sabatinelli e Paola Savoldi DAStU - Politecnico di Milano
Data
10.06.2025
Orario
14:00
Luogo
Badoer
Categoria
Presentazione
Download
Sentieri, ponti e passerelle
Un progetto con giovani NEET
Presentazione del libro di Giovanni Laino.
Ne discutono con l'autore Anna Marson, Matteo Basso, Elena Ostanel, Roberta Paltrinieri