Nell'ultimo piano della Fondazione Angelo Masieri nel 1987 nasceva l'Archivio Progetti come luogo di raccolta dei molti documenti accumulati con le mostre organizzate dalla Galleria del Progetto, negli spazi affacciati sul Canal Grande, progettati da Carlo Scarpa.
Quella saggezza conservativa era un tassello del vasto disegno perseguito poi da ogni rettore: mantenere viva la lezione di una Scuola dalla storia eccezionale attraverso la raccolta, la fruizione aperta a tutti e la valorizzazione delle testimonianze dei suoi protagonisti. Da quei pochi metri quadri nel sottotetto l'Archivio Progetti, ormai cresciuto come realtà archivistica veneta, per restare vicino agli studenti alla fine del secolo scorso è migrato negli spazi dell’Ex-Cotonificio a Santa Marta.
L'Archivio Progetti, oggi ospitato al Magazzino 6 sulla riva di San Basilio a contatto con la città, è divenuto una primaria realtà nazionale, riconosciuta per la qualità del patrimonio e del lavoro di ordinamento nel panorama internazionale. I fondi e le collezioni posseduti sono oggi più di novanta, provenienti da tutta Italia: le ultime acquisizioni provengono da Torino, Napoli, Roma, Milano.
Le molte ricerche, pubblicazioni e mostre sono espressione di quella volontà di un archivio vivo e aperto. Di pari passo con gli accadimenti si consolida la valorizzazione dei canali social per incrementare la conoscenza delle collezioni possedute e delle ricerche svolte. Oltre a un costante aggiornamento su Instagram e Facebook, l'Archivio Progetti nel 2020, durante la pandemia, inizia, a cura della Referente scientifica Serena Maffioletti, la pubblicazione di questi petit tour intesi come azioni di valorizzazione culturale e punti di avvio di possibili percorsi di conoscenza dei fondi e delle collezioni.
Coordinamento a cura di:
Giovanni Marras Referente Scientifico dell’Archivio Progetti
Teresita Scalco, Responsabile dell’Archivio Progetti
con l'ufficio comunicazione Iuav
Silvia Silvestrini, Marina Migliorini e Alberto Lunardi
#78. Valeriano Pastor e Michelina Michelotto. Progetto di allestimento I Querini Stampalia: un ritratto di famiglia nel Settecento veneziano, 1987

#77. Carlo Aymonino e Pierluigi Giordani. Progetto di massima per un sistema direzionale nella città di Bologna, 1966–67
#76. Sergio Polano. Storie e culture del progetto
#75. Costantino Dardi e Daria Ripa di Meana. Progetto di concorso per il Museo della Resistenza nella Risiera di S. Sabba a Trieste, 1966-1968
#74. Giancarlo Palanti. I primi progetti italiani

#73. Giovanni Sardi. Arte, colore e armonia del costruire a Venezia
#72. Andrea Bruno. Tempo e monumento
#71. Daniele Calabi. Sistemazione dell’ex Convento dei Tolentini a nuova sede dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, 1960–1964
#70. Franco Zagari. Il sistema delle piazze nel cuore di Saint-Denis
#69. Franco Zagari e Roma
#68. Casa Calabi di Daniele Calabi, Lido di Venezia, 1962
#67. Fotografia e (pro)getto. Gli scatti come testimonianza del cantiere in calcestruzzo armato