Nel 1992 l'UNESCO ha lanciato il programma UNITWIN/UNESCO Chairs, strumento cardine della cooperazione scientifica multilaterale, che connette università e centri di ricerca di tutto il mondo attorno a temi cruciali per lo sviluppo educativo, scientifico e culturale dell'umanità.
Il programma rappresenta oggi uno dei principali vettori istituzionali attraverso cui la comunità accademica internazionale contribuisce all'attuazione dell'Agenda 2030, alla transizione climatica e alla produzione di conoscenza condivisa per la governance globale.
Il network UNITWIN conta centinaia di cattedre distribuite in oltre cento paesi.
In Italia, le Cattedre UNESCO costituiscono un sistema di eccellenza riconosciuto a livello europeo, integrato nelle reti di ricerca finanziate dai programmi competitivi dell'Unione Europea – tra cui Horizon Europe, LIFE, Interreg e i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – e nei processi negoziali delle principali agenzie ONU, da UNEP a UNFCCC.
L'Università Iuav di Venezia, nel centenario della sua fondazione (1926–2026), ospita due Cattedre UNESCO, espressione della vocazione internazionale dell'ateneo e del suo impegno nella ricerca applicata sulle grandi transizioni contemporanee. Attraverso iniziative come PIONEER - alleanza europea per lo sviluppo urbano sostenibile - e il Polo del Mare, piattaforma integrata per la ricerca e la governance marittima nell'area adriatica, Iuav porta il contributo scientifico delle sue Cattedre dalle aule veneziane ai tavoli europei e internazionali, posizionandosi come nodo strategico tra patrimonio, clima e innovazione urbana.
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