L'Università Iuav di Venezia celebra uno dei suoi più grandi maestri promuovendo iniziative a vario livello ed eventi di più largo respiro, finalizzate alla valorizzazione del lascito scientifico e didattico di Manfredo Tafuri.
Anche la biblioteca Iuav partecipa a queste iniziative, con un progetto che prevede la puntuale ricognizione, il reperimento, la conservazione e la valorizzazione dei numerosi contributi intellettuali di Tafuri, scritti e orali, pubblicati e non, prodotti durante la sua carriera, dal 1959 al 1993.
Il progetto della biblioteca, tutt'ora in fieri, si è articolato in più fasi:
- verifica bibliografica e documentale di tutti i contributi di Manfredo Tafuri presenti nelle collezioni della biblioteca (articoli di periodici, interviste, lezioni, monografie, saggi, voci di enciclopedie e dizionari, immagini, audiovisivi), a partire dalla bibliografia a cura di Anna Bedon, Guido Beltramini e Pierre-Alain Croset contenuta in Il progetto storico di Manfredo Tafuri/The Historical Project of Manfredo Tafuri, pubblicato in Casabella, n. 619/620, 1995 (pp. 170-175), e dalla bibliografia di Andrew Leach, contenuta in Choosing History: A Study of Manfredo Tafuri's Theorisation of Architectural History and Architectural History Research (Gent 2007, pp. 307-332);
- reperimento dei documenti non posseduti, tramite il servizio interno di document delivery, per quanto riguarda gli articoli di rivista o tramite l'acquisto sul mercato delle librerie di modernariato, per quanto riguarda i libri mancanti;
- catalogazione dei documenti di cui non erano presenti riferimenti nei cataloghi Iuav (spogli, saggi, monografie, ecc.);
- ricognizione a scaffale degli esemplari posseduti, al fine di verificarne lo stato di conservazione e preservarne la copia migliore tra le collezioni rare e di pregio della biblioteca;
- messa disposizione dei documenti recuperati e/o delle riproduzioni digitalizzate (a stampa o in modalità intranet riservata agli utenti Iuav);
- produzione della bibliografia degli scritti di Tafuri con collegamento di ogni riferimento al rispettivo record sul catalogo on-line della biblioteca, per un'immediata localizzazione dei documenti.
Inoltre, a testimonianza dei molteplici interessi di Tafuri come storico, critico e accademico capace di interloquire con tutte le declinazioni contemporanee dell’architettura, dell’urbanistica e delle arti, verrà effettuata anche la raccolta dei volumi da lui donati negli anni alla biblioteca (allora afferente all'ex dipartimento di storia dell'architettura con sede a palazzo Badoer), verificando su ogni esemplare la presenza di note autografe.