Data
16.12.2024
Orario
14:30
Luogo
Magazzino 6
Categoria
Presentazione
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“Restitutions” & “Decolonizing the Gaze”
Contested heritage in art & fashion
Presentazione del numero 100 della rivista Africa e Mediterraneo Restitutions: Ethics and Methodologies for a Contested Heritage; del progetto di ricerca artistica Decolonizing the Gaze: The Colonial Heritage of Italian and International Fashion Design and Its Impact on the Collective Imagination e del Padiglione della Tanzania alla 60a Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia.
Università Iuav di Venezia Dipartimento di Culture del Progetto
Corso di laurea Magistrale in Moda | Fashion
Fashion Design | Fashion Ecologies
In collaborazione con: CEFA Il seme della solidarietà Padiglione Tanzania alla Biennale di Venezia BiTES | Biennale di Venezia. Teorie & Storie Unità di ricerca dell'Università Iuav di Venezia Fashion Futuring Università Iuav di Venezia
Introducono
Alessandra Vaccari docente di Storia della moda - Università Iuav di Venezia
Sandra Federici direttrice responsabile - Africa e Mediterraneo
Interventi
Alessandra Vaccari, docente di Storia della moda e coordinatrice della Magistrale in Moda dell'Università Iuav di Venezia
Caterina Pecchioli, artista visiva e ricercatrice indipendente
Enrica Picarelli, direttrice editoriale di Africa e Mediterraneo
Nadia Nucci (Naby), artista visiva, ideatrice del Padiglione della Tanzania della Biennale di Venezia
Enrico Bittoto, curatore del Padiglione della Tanzania della Biennale di Venezia
Francesca Castellani, docente di Storia dell'arte e responsabile e coordinatrice dell'unità di ricerca BiTES dell'Università Iuav di Venezia
Amarildo Valeriano Ajasse, storico dell'arte e co-organizzatore delle prime partecipazioni del Mozambico alla Biennale di Venezia
Sandra Federici, direttrice responsabile di Africa e Mediterraneo
In occasione della giornata sarà presentato il numero 100 della rivista "Africa e Mediterraneo" a cura di Lucrezia Cippitelli e Donatien Dibwe dia Mwembu, dedicato alla questione delle restituzioni degli oggetti culturali e resti umani sottratti alle popolazioni africane e conservati nei musei occidentali.
Diverse discipline contribuiscono a un ripensamento che non riguarda solo gli oggetti e la loro storia di provenienza o il modo in cui i musei internazionali che li ospitano dovrebbero comportarsi. Le voci del dossier fanno ripensare la genealogia delle istituzioni, delle classificazioni, del significato di opere e oggetti, piu? radicalmente, dei dispositivi - come il Museo - costruiti a partire dall'eta? moderna, della forma mentis che li ha costruiti, della colonialita? eurocentrica che li informa, oggi, e che e? ancora presente nelle relazioni tra Occidente e culture post-coloniali. Infatti, il dibattito sulla restituzione è anche un'occasione per affrontare il più ampio tema della decolonizzazione delle relazioni tra Nord e Sud del mondo a partire da un ripensamento delle epistemologie e delle metodologie con cui si crea, si preserva e si trasmette la memoria. La ricostituzione, il riassemblaggio delle eredita? culturali nazionali suggerisce priorita? che vanno al di la? del bisogno di una restituzione: riparazione e giustizia transnazionale. Infine, al centro di molti saggi raccolti nel dossier e? la necessaria risposta al desiderio delle comunita? di origine africana di recuperare e riappropriarsi di cio? che e? stato loro sottratto.
Sarà presentato anche il progetto Decolonizing the Gaze di Caterina Pecchioli, realizzato grazie al sostegno dell'Italian Council (2022 DGCC, Ministero della Cultura) e pubblicato come inserto speciale della rivista. Una riflessione aperta sul legame tra identità, moda e colonialismo a partire dall'osservazione di oggetti di abbigliamento, tessuti e accessori del periodo coloniale custoditi presso archivi e istituzioni museali italiani e olandesi. Progetto che ha visto il coinvolgimento di diversi partner culturali nazionali ed internazionali, tra cui lo Iuav di Venezia.
Si discuterà anche del Padiglione della Tanzania nella 60a Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia, prima partecipazione nazionale di questo paese alla più importante rassegna mondiale dell'arte contemporanea, curato da Enrico Bittoto e ideato da Nadia Nucci (Naby).
L'incontro è aperto al pubblico
Info fashion@iuav.it s.federici@africaemediterraneo.it