Disegno a penna di scena urbana

Data

09.04.2026

Orario

12:30

Luogo

Cotonificio

Categoria

Presentazione

L’opera che non c’è

Arte e progetti non realizzati tra XX e XXI secolo

Cotonificio, auditorium

Elisabetta Modena e Marco Scotti, curatori del libro (postmediabooks, 2025)
dialogano con Francesca Castellani

Storia dell'arte contemporanea, Corso di laurea magistrale in architettura.

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Quali sono i motivi che portano un progetto sviluppato da un artista a fallire? È possibile parlarne nei termini di un'opera d'arte non realizzata? Ha senso studiare e conservare idee che non sono arrivate a compimento, che si sono – o sono state – interrotte in un determinato momento del loro sviluppo? 
Questi sono solo alcuni dei tanti interrogativi che il volume L'opera che non c'è. Arte e progetti non realizzati tra XX e XXI secolo si pone di fronte a un insieme eterogeneo e perlopiù sommerso di progetti che sono stati pensati e spesso parzialmente sviluppati, ma che non hanno mai trovato un esito definitivo. Rimasti a vari stadi sulla carta, nei cassetti o negli hard disk degli artisti, nascosti in scambi epistolari o in documenti prodotti per candidature a bandi e concorsi, questi progetti racchiudono un enorme potenziale inespresso e altrettante idee di futuro. Nato dall'esperienza di MoRE. Museum of refused and unrealised art projects, un archivio e museo digitale che raccoglie, conserva ed espone online opere non realizzate di artisti dalla seconda metà del XX secolo a oggi, il volume affronta questo tema concentrandosi sui progetti artistici non realizzati dal punto di vista della storia dell'arte, delle culture progettuali, della critica, della filosofia e del diritto dell'arte. Organizzato come un lemmario, L'opera che non c'è accompagna la lettrice e il lettore alla scoperta di una costellazione di temi che indagano il non realizzato. Ogni lemma, curato da una diversa autrice o autore, si articola partendo da un punto di vista storico e teorico, servendosi di casi studio documentati per offrire un'ampia casistica di progetti pensati, immaginati, sognati, ma mai completati.

Il volume, edito da Postmedia Books (2025), è a cura di Elisabetta Modena e di Marco Scotti.

Elisabetta Modena è ricercatrice in Storia dell'arte contemporanea all'Università IULM di Milano. I suoi interessi si collocano ai confini tra storia delle arti visive, storia e teoria dei media, storia e teoria del display espositivo, cultura digitale e videoludica. Insieme a Marco Scotti è fondatrice di MoRE. Museum of refused and unrealised art projects, un museo e archivio digitale dedicato a progetti di arte contemporanea non realizzati. La sua monografia più recente è Display. Luoghi Dispositivi Gesti (Einaudi, 2024).

Marco Scotti è assegnista di ricerca presso l'Università Iuav di Venezia, dove attualmente insegna Storia del design. Le sue ricerche recenti si sono concentrate sugli archivi, tra arti visive e culture del progetto. In questi anni ha curato libri e cataloghi di mostre, ha scritto contributi su volumi e riviste scientifiche e ha preso parte a convegni e seminari nazionali e internazionali. Insieme a Elisabetta Modena è fondatore di MoRE. Museum of refused and unrealised art projects. Nella sua attività curatoriale ha realizzato mostre per istituzioni quali MAXXI Roma, Fondazione Cirulli, CSAC – Università di Parma, MSU Zagreb. È autore con Fiorella Bulegato della monografia Ettore Sottsass, l'attività grafica. Una ricerca d'archivio (Ronzani Editore, 2025).

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