I dati personali saranno trattati, nel rispetto della vigente normativa in materia e nell’ambito delle finalità sopra indicate, da:
>il personale tecnico-amministrativo afferente alla biblioteca per l’espletamento delle proprie mansioni
>il personale della ditta di servizi Euro & Promos, che gestisce in appalto i servizi bibliotecari di front-office per conto del Titolare e sotto la sua diretta autorità.
I dati relativi ai movimenti di consultazione e prestito, in corso e/o storici, collegati a utenti hanno evidenza solo per il suddetto personale, che ha l’obbligo di sollecitare la restituzione dei documenti in consultazione e prestito e di effettuare statistiche sull’utilizzo dei servizi e delle collezioni.
I dati potranno essere comunicati ai soggetti esterni che gestiscono servizi di front-office, software gestionali di back e front-end, limitatamente alle necessità ad essi strettamente connesse, per le quali risulta Responsabile del trattamento dati ai sensi dell’art. 28 GDPR, i principali dei quali sono:
– la ditta di servizi Euro & Promos
– la ditta informatica DM Cultura
– la ditta informatica Metafad
– la ditta informatica Ex Libris
– la ditta informatica Cineca
Inoltre, al solo fine di consentire all’utente di essere identificato e di poter usufruire dei servizi offerti dalle altre biblioteche del Polo Veneziano del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), di cui la biblioteca dell’Università è parte integrante, i dati anagrafici sono condivisi e visualizzabili, tramite uno stesso sistema informatico/gestionale, da tutte le biblioteche del Polo SBN di Venezia, come disciplinato nello specifico Accordo di contitolarità, stipulato nell’ambito della convenzione per la gestione del Polo bibliotecario VEA del Servizio Bibliotecario Nazionale.
I dati personali non saranno oggetto di comunicazione verso terzi, se non nei confronti di soggetti, enti e/o autorità per l’adempimento di obblighi previsti dalla legge e/o di richieste dell’autorità giudiziaria.
I dati personali raccolti, per il perseguimento delle finalità istituzionali di cui sopra, potrebbero essere trasferiti verso un paese con sede al di fuori dell’Unione Europea (c.d. Paese terzo). Il trasferimento in Paesi Extra UE, oltre ai casi in cui questo è garantito da decisioni di adeguatezza della Commissione europea ai sensi dell'art. 45 del Regolamento UE, è effettuato in modo da fornire garanzie appropriate e opportune ai sensi degli articoli 46 o 47 o 49 del Regolamento UE.