Verifica dell’attività dell’assegnista
Al termine del proprio contratto, l’assegnista è tenuto a presentare una relazione conclusiva, redatta secondo il modello 1 allegato. Parallelamente, anche il responsabile scientifico dell’assegno è tenuto a redigere una relazione sulle attività svolte dall’assegnista, utilizzando il modello 2. Entrambe le relazioni vanno inviate al Servizio programmazione e valutazione della ricerca (ricerca.valutazione@iuav.it), entro 15 giorni dopo il termine del contratto.

Il giudizio sull’attività di ricerca svolta dai titolari di assegni di ricerca è quindi formulato da una commissione nominata dal rettore, sulla base delle relazioni fornite dall’assegnista e dal responsabile scientifico.
Per garantire che la verifica dei risultati sia condotta in modo indipendente e trasparente, non possono fare parte della commissione i responsabili scientifici degli assegni di ricerca soggetti a valutazione. Il senato accademico, acquisite le valutazioni espresse dalla commissione, esprime il proprio parere e delibera in merito all’eventuale rinnovo degli assegni di ricerca, dopo aver verificato la copertura finanziaria.

Maternità/Paternità
In materia di astensione per maternità / paternità si applicano le disposizioni previste dal decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 12 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007.

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