Sede

Palazzo Badoer
San Polo 2468
Venezia

Responsabile scientifica

Angela Vettese

Comitato scientifico

Docenti, ricercatrici e ricercatori dell’Università Iuav di Venezia
Emanuele Arielli, Marco Bertozzi, Elisa Bizzotto, Maria Malvina Borgherini, Giovanni Careri, Monica Centanni, Mario Farina, Maria Luisa Frisa, Jacopo Galimberti, Carmelo Marabello, Stefano Mazzanti, Angela Mengoni, Gabriele Monti, Annalisa Sacchi, Daniela Sacco, Stefano Tomassini, Alessandra Vaccari, Angela Vettese, Francesco Zucconi

Esperti di alta qualificazione
Renato Bocchi, Maria Luisa Frisa, Paolo Garbolino

Dottorande e dottorandi XXXVI ciclo

Marzia Avallone

Dottorande e dottorandi XXXVII ciclo

Valentina Rizzi

Dottorande e dottorandi XXXVIII ciclo

Guido Balzani, Giulia Crisci, Edoardo Ferrari, Roberto Paolo Ormanni, Alessandro Tollari

Dottorande e dottorandi XXXIX ciclo

Roberta Bernasconi, Alberto Groja, Martina Alia Mascia, Alessandra Varisco, Maria Paola Zedda

Dottorande e dottorandi XL ciclo

Lisa Andreani, Carlo Chiusi, Giulia Ciola, Lucia Di Pietro, Luigi Donzelli, Giuseppe Ferrari, Federica Forti, Caterina Rossato, Sara Tammone

Dottorande e dottorandi XLI ciclo

Elena Compassi, Giorgiomaria Cornelio, Ihsan Baris Gedizlioglu, Lucamatteo Rossi

Dottorande e dottorandi titolari di borse Iuav in corsi di dottorato di interesse nazionale

Nicholas Bortolotti – Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" (XXXXVIII ciclo)
Giovanni Perolo – Università Statale di Milano (XXXIX ciclo)
Rebecca Tognazzi – Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" (XXXIX ciclo)
Andrea Bertello – Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" (XL ciclo)

L’ambito del dottorato in Arti visive, performative e moda intende costruire le basi di una riflessione condivisa tra ricerca teorica, creativa e applicata. Il programma dottorale intende fornire una conoscenza di metodologie e paradigmi transdisciplinari che interroghino i rispettivi oggetti di ricerca in un campo culturale allargato. Obiettivo del dottorato è la formazione di ricercatrici e ricercatori o di professioniste e professionisti che potranno operare, oltre che nell’ambito accademico, nell’area della produzione culturale, della curatela, delle pratiche artistiche, dei sistemi di produzione, di comunicazione e di mercato legati alle arti.

Gli orizzonti coinvolti comprendono la ricerca scientifica nell’ambito delle arti visive e delle culture visuali e mediali, in prospettive che non esauriscano l’immagine nella sua cornice storica, iconografica o filologica; le estetiche e le politiche della performance, in un campo di studi che risponda a domande poste all'incrocio dei sistemi delle arti, del teatro contemporaneo e dei saperi del corpo; le ricerche dedicate alla moda, intesa come industria e come medium culturale dalla natura  multidisciplinare, nelle sue relazioni con il moderno, la contemporaneità e la costruzione degli immaginari. 

Nel quadro di una Scuola di dottorato che mette al centro le potenzialità culturali e di produzione conoscitiva del progetto, l’orizzonte teorico è da intendersi come esplorazione di dispositivi, articolazioni, saperi immanenti agli oggetti delle culture e delle creazioni artistiche di riferimento.

Per quanto riguarda le attività didattiche e di ricerca, il percorso di studi dei dottorandi e delle dottorande dell’ambito arti visive, performative e moda è indicativamente strutturato con un impegno a tempo pieno al primo anno, mentre nei due seguenti i dottorandi sono impegnati a seguire le attività proposte dal comitato scientifico di ambito e a svolgere le loro ricerche, con controlli e revisioni annuali.

Ogni anno vengono proposti convegni e conferenze sui temi di interesse dell’ambito di ricerca, 
Sono state organizzate più conferenze sul tema del “Corpo esposto” che hanno trovato una loro conclusione nella pubblicazione del libro The Exposed Body, a cura di Angela Vettese e Camilla Salvaneschi, Gli Ori, Pistoia 2023. 
Il tema scelto per l’anno accademico 2023 è “Sparizioni”. 

I temi generali sono scelti dal comitato scientifico d’ambito al fine di trovare tematiche che possano risultare interessanti per i tre campi di studio (Arti visive, Teatro e Moda) vicini, ma con esigenze di formazione differenti. Lo svolgimento del tema annuale (o biennale) è realizzato attraverso l’intervento di studiosi, teorici, artisti, spesso stranieri e in contatto con realtà formative o museali o produttive non italiane. talvolta impegnati in lectures ex cathedra e talvolta ingaggiati in dialoghi a due o più soggetti. Gli studenti sono sempre invitati a intervenire in modo che le iniziative assumano un andamento seminariale. 
Nel 2024/2025 è stato privilegiato il tema della Presenza con l’organizzazione di seminari, lectures e performance parzialmente autogestiti dai dottorandi del primo anno, con la collaborazione della Scuola Piccola Zattere e della sua direttrice Irene Calderoni.

Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
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