Sede

Palazzo Badoer
San Polo 2468
Venezia

Responsabile scientifica

Raffaella Fagnoni

Comitato scientifico

Docenti, ricercatrici e ricercatori dell’Università Iuav di Venezia
Alberto Bassi, Francesco Bergamo, Emanuela Fanny Bonini Lessing, Alessandra Bosco, Fiorella Bulegato, Luca Casarotto, Rosa Chiesa, Pietro Costa, Davide Crippa, Raffaella Fagnoni, Luciano Perondi, Michele Sinico, Gianni Sinni, Simone Spagnol

Docenti, ricercatrici e ricercatori di altri atenei
Barbara Di Prete (Politecnico di Milano)

Dottorande e dottorandi XXXVII ciclo

Dorotea Petrucci

Dottorande e dottorandi XXXVIII ciclo

Francesca Ambrogio, Carmelo Leonardi, Maria Manfroni, Eugenia Morpurgo, Omri Revesz

Dottorande e dottorandi XXXIX ciclo

Massimiliano Cason Villa, Gianluca Lubrano, Valentina Nitti, Ludovica Polo, Folco Soffietti, Nicola Zolin

Dottorande e dottorandi XL ciclo

Anna Bego, Serena De Mola, Martina Taranto

Dottorande e dottorandi XLI ciclo

Marco Fornasier, Alessandro Lodovini, Umberto Monchiero

Dottorande e dottorandi titolari di borse Iuav in corsi di dottorato di interesse nazionale

Sandra Coppola - Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" (XXXVIII ciclo)
Carmen Digiorgio Giannitto - Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"(XXXVIII ciclo)
Calogero Mattia Priola - Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"(XXXVIII ciclo)
Marta Vitale - Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" (XL ciclo)
Efren Trevisan – Sapienza Università di Roma (XL ciclo)

La ricerca nell’ambito di Scienze del design si colloca in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare e si orienta a produrre conoscenza in relazione alle trasformazioni sociali, culturali, tecnologiche e ambientali, con l’obiettivo di generare ricadute positive sul piano del bene pubblico. Si rivolge allo studio delle questioni teoriche, storiche e metodologiche del design nelle sue diverse declinazioni disciplinari e operative. Le attività di ricerca interessano questioni riconducibili sia alla cultura materiale sia a quella immateriale e si caratterizzano per l’ibridazione del design con altri campi del sapere, tra cui le ingegnerie, le biotecnologie, la filosofia, le arti, le scienze naturali, sociali, ecologiche ed economiche. Un ruolo significativo è svolto dall’impiego di sistemi di dati e di pratiche avanzate di analisi, gestione e rappresentazione dell’informazione, finalizzate anche alla costruzione di dispositivi e strumenti interattivi per la produzione e la condivisione della conoscenza. I temi di ricerca sono di tipo storico-critico oppure si sviluppano attraverso approcci progettuali e sperimentali, considerati parte integrante dei processi di produzione di conoscenza. 

I temi che caratterizzano l’ambito di Scienze del design (per il XLII ciclo) riguardano: 

L’ambito di Scienze del Design ha come obiettivo principale la formazione di dottorande e dottorandi capaci di operare in autonomia nell’attività di ricerca, padroneggiando un sistema articolato di conoscenze nonché strumenti critici adeguati all’interpretazione dei contesti complessi in cui si collocano le pratiche del design.
Il percorso formativo mira a sviluppare profili di ricercatrici e ricercatori in grado di collocare le proprie tematiche di ricerca in relazione alle questioni di interesse collettivo e del bene pubblico, di lavorare in contesti collaborativi e interdisciplinari e di interagire con istituzioni pubbliche e private, con il sistema culturale del design e con il mondo delle imprese.
Particolare attenzione è riservata al rapporto tra ricerca e contesto, valorizzando le radici culturali e territoriali in cui il dottorato si inserisce – con specifico riferimento all’Italia e a Venezia – e mettendole in dialogo con le traiettorie più avanzate e innovative del design in relazione all’ambiente, alla società e alla cultura.

In affiancamento alla formazione trasversale comune, inclusa l’attività del Laboratorio di scrittura, il percorso formativo dell’ambito Scienze del Design è indicativamente articolato come segue:

  1. primo anno: è dedicato alla definizione e alla messa a fuoco della domanda di ricerca, del quadro teorico di riferimento e dell’impostazione metodologica. Per l’ammissione all’anno successivo: presentazione di una relazione sulle attività svolte, di una proposta di struttura della ricerca e di una relazione di avanzamento. Le dottorande e i dottorandi presentano pubblicamente il proprio lavoro; la valutazione è discussa collegialmente dal comitato di ambito;
  2. secondo anno: è finalizzato agli approfondimenti tematici e metodologici e allo sviluppo sistematico della ricerca. Per l’ammissione all’anno successivo: presentazione di una relazione sulle attività svolte e sui temi affrontati, consegna di una relazione di avanzamento della tesi e della relativa struttura analitica, comprensiva dello stato dell’arte e delle metodologie adottate. Le dottorande e i dottorandi presentano pubblicamente l’avanzamento della ricerca; il comitato di ambito ne valuta collegialmente l’esito;
  3. terzo anno: è dedicato al consolidamento degli approfondimenti teorici e metodologici e alla finalizzazione della tesi di dottorato.

Le attività sono svolte attraverso incontri e in particolare i Tavoli tematici organizzati due o tre volte l’anno, generalmente in seguito alle sessioni di presentazione degli avanzamenti di ricerca (semestrali). Coinvolgono gruppi ristretti di dottorande, dottorandi e docenti e sono dedicati alla discussione delle ricerche in corso a partire da un tema chiave trasversale precedentemente definito. Ogni anno sono inoltre previsti incontri con ospiti esterni, articolati in attività seminariali e partecipative, tra cui: seminari sulla metodologia della ricerca, dedicati ai fondamenti della ricerca scientifica e alla specificità della ricerca in design; incontri e seminari inerenti alle tematiche di ricerca proposte dalle dottorande e dai dottorandi.

Santa Croce 191, Tolentini
30135 Venezia
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