Il laboratorio di scrittura fornisce a dottorande e dottorandi del 1° anno gli strumenti pratici per sviluppare competenze nella scrittura della tesi di dottorato, dei saggi da proporre a riviste o convegni e per le diverse forme della comunicazione dei risultati della ricerca.
L’attività è dedicata all’umanista Pietro Bembo per il suo contributo alla modernizzazione dell’editoria, alla creazione di un modello unitario per la lingua italiana e per la sua influenza sulla cultura letteraria.
La formazione linguistica è integrata da interventi, approfondimenti ed esercitazioni sull’uso della lingua inglese come mezzo di scrittura accademica. Moduli sono inoltre dedicati ai temi della visualizzazione della ricerca con interventi, anche di carattere strumentale, utili alla comprensione di regole espositive e fondamenti percettivi, affiancati da un’introduzione all’uso di software utili per facilitare la ricerca e la stesura bibliografica (es. Zotero). Sono inoltre previste visite guidate alla Biblioteca, all’Archivio Progetti e ai Laboratori utili a promuovere la conoscenza degli strumenti e delle strutture che l’Ateneo mette a disposizione dell’attività di ricerca.
Nell’ambito del laboratorio viene infine dato ampio spazio a momenti informativi e seminariali riguardanti le attività di base della ricerca, la gestione e la pubblicazione dei suoi risultati, la conoscenza di sistemi e metodologie di indagine e il conseguimento dei finanziamenti. A tale proposito, in collaborazione con l’Ateneo, sono previsti incontri con l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE) su temi che risultano di particolare interesse nell’ambito dei bandi europei per l’assegnazione dei fondi per la ricerca (es. borse post-doc Marie Curie)
Accanto alle attività strumentali sopra descritte, il laboratorio di scrittura offre al contempo significative occasioni di incontro e dialogo tra i diversi ambiti, promuovendo la presentazione e discussione di ricerche di dottorato in corso o concluse, al fine di avviare un confronto tra i diversi ambiti e le specifiche metodologie di lavoro. Lo scambio interdisciplinare trova un momento di approfondimento nell’ambito dei cosiddetti “tavoloni”, che si offrono come giornate organizzate dai dottorandi e dedicate alla discussione e al confronto su temi di particolare urgenza e attualità.
La giornata inaugurale del Laboratorio di Scrittura si compone di due momenti, istituzionale e divulgativo. Il primo riguarda la presentazione della Scuola di dottorato a cura della direttrice prof.ssa Tosi; il secondo è la conferenza introduttiva sul tema "il senso di curare le parole", che negli anni ha visto la presenza di importanti ospiti quali Vera Gheno, Giulio Mozzi, Chiara Valerio, Daniela Ovadia, Telmo Pievani, Tomaso Montanari.
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