A Ca’ Tron una giornata di confronto sulla gestione integrata del rischio nei territori d'acqua
Si è concluso martedì 25 novembre 2025 con un ampio consenso istituzionale e scientifico l'evento finale del progetto PNRR MIRACLE (Multi-risk Integrated Resilience Approach for Coastal Landscapes and Environments), che si è tenuto nella sede storica di Ca’ Tron dell'Università Iuav di Venezia. L'iniziativa, parte dell'Ecosistema dell’Innovazione RETURN e dell’Alleanza Europea PIONEER è dedicata ai territori più esposti ai rischi climatici, ha consolidato il ruolo di Venezia come piattaforma scientifica e istituzionale per l’Adriatico e il Mediterraneo.
La giornata, che ha visto la partecipazione di istituzioni, ricercatori, enti territoriali, l’Istituto di Studi Militari Marittimi della Marina, comunità professionali e studenti, ha rappresentato un momento strategico di confronto sulla gestione integrata del rischio nei territori d'acqua, in un contesto sempre più esposto a fenomeni meteo-marini estremi, innalzamento del livello del mare, subsidenza e vulnerabilità socio-economiche.
Il progetto MIRACLE
Coordinato dall'Università Iuav di Venezia nell'ambito del PNRR–RETURN, il progetto ha sviluppato una metodologia innovativa per affrontare la sovrapposizione dei rischi climatici – temperatura, piogge ed eventi estremi – superando l'approccio tradizionale che considera questi fenomeni in modo isolato. La ricerca applicata ha coinvolto territori costieri e fluviali strategici come Venezia, Verona, Vicenza, Rimini, Ravenna, il Delta del Po, Bagnoli, Napoli e Castellammare di Stabia, attraverso laboratori sul campo, mappature partecipative e analisi multi-rischio.
Il testing finale sulla città di Venezia ha animato un confronto articolato su tre dimensioni chiave: gestione dello spazio, gestione dell'ambiente e politiche e strumenti di governo del territorio, identificando criticità, potenzialità ed esperienze recenti utili a costruire una visione strategica per il futuro.
Verso un nuovo modello di cooperazione istituzionale per la gestione del territorio
L'evento si è svolto in un momento significativo per il Veneto: all'indomani dell'elezione del nuovo governatore regionale Alberto Stefani e in vista del rinnovo delle governance del Comune di Venezia e altre istituzioni locali, previsto per il 2026. In questo contesto di transizione, l'incontro ha fatto emergere con forza la necessità di costruire un "network of trust" interistituzionale, basato su impegno concreto per il territorio, le nuove generazioni e l'interesse pubblico.
Il tema centrale emerso dal dibattito è il superamento della frammentazione. Come sottolineato dagli interventi, non è più possibile pensare a un sistema fatto da molteplici competenze ed enti che non dialogano e non cooperano, soprattutto in questa fase di rinnovamento e alla luce del termine delle risorse del PNRR. La pluralità di soggetti riuniti oggi – università, centri di ricerca, enti territoriali, istituzioni preposte alla difesa del territorio – costituisce un ecosistema di innovazione, ricerca e formazione orientato all'impatto, essenziale per affrontare le grandi sfide territoriali.
Particolarmente rilevante è l'integrazione delle competenze sulla sicurezza territoriale attraverso il costituendo Polo del Mare, che vede per la prima volta studenti del corso di studi strategici dell'Istituto di Studi Militari Marittimi partecipare attivamente ad attività formative congiunte con Iuav, CNR-ISMAR e Ca' Foscari, nell'ambito del progetto Città Campus. Un modello di contaminazione di saperi finalizzato alla protezione dell'integrità del territorio e del suo patrimonio storico, culturale ed ambientale.
Dal confronto è emerso che il rischio climatico rappresenta il punto di partenza programmatico per un percorso che deve generare soluzioni concrete anche per le altre grandi sfide: patrimonio, turismo, lavoro, giovani, salute ed economia. La disponibilità, fiducia e responsabilità dimostrata dai partner istituzionali offre, dopo oltre vent'anni di attività spesso arenate per mancanza di coordinamento, una concreta prospettiva di lavoro sistematico al servizio del territorio e delle nuove generazioni di ricercatori.
Le attività della giornata: dalla presentazione al workshop operativo
La mattinata, dopo i saluti istituzionali del Rettore Benno Albrecht, del Direttore della Ricerca Francesco Musco e del Contrammiraglio Domenico Guglielmi, ha visto la presentazione dettagliata del progetto MIRACLE e dei suoi principali esiti a cura di Paolo De Martino, Elena Ferraioli e Carlo Federico Dall'Omo.
La sessione keynote ha dato voce ai principali attori istituzionali e tecnico-scientifici del territorio: Luca Marchesi (Regione del Veneto), Pierpaolo Campostrini (CORILA), Alessandro Costa (Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità), Francesca De Pascalis (CNR-ISMAR), Sebastiano Carrer (Thetis), Simone Venturini (Comune di Venezia) e Caterina Balletti (Iuav-Copernicus Academy EU).
Il workshop pomeridiano è stato dedicato a un intenso lavoro operativo articolato in due sessioni, che hanno coinvolto ricercatori, rappresentanti istituzionali e studenti del Master in "Studi Strategici e Sicurezza Internazionale" di Ca’ Foscari-ISSMI.
La prima sessione ha restituito i risultati dei laboratori urbani MIRACLE condotti a Verona, Vicenza, Delta del Po, Ravenna, Rimini, Napoli, Bagnoli e Castellammare di Stabia, evidenziando criticità ricorrenti e approcci sviluppati per il governo integrato del rischio.
La seconda sessione ha elaborato una visione programmatica per Venezia attraverso un lavoro collaborativo articolato in tre gruppi tematici: Spazio/Infrastrutture, Ambiente/Servizi ecosistemici e Politiche/Strumenti di governo del territorio. Hanno partecipato attivamente IOC-UNESCO, ISPRA, CNR-ISMAR, Regione del Veneto, ARPAV, CORILA, CSRCC, Consorzio di Bonifica Veneto Orientale e Comune di Venezia.
L'esito del workshop ha contribuito alla definizione di direzioni programmatiche per la gestione integrata del multi-rischio nel sistema Venezia-Laguna, sintetizzate nella sessione conclusiva condotta da Francesco Musco.
DICHIARAZIONI
Benno Albrecht, Rettore Università Iuav di Venezia
"Il progetto MIRACLE è paradigmatico dello sforzo collettivo che l'ateneo sta compiendo per essere sempre più parte attiva della città, della sua cultura, della sua economia e del suo futuro. Rappresenta un esempio concreto di come un lavoro sistematico di interazione e fiducia tra enti pubblici possa costituire una massa critica necessaria per essere efficaci in un nuovo scenario. L'Università Iuav conferma così la propria vocazione a mettere ricerca e competenze al servizio del territorio e delle sue comunità."
Francesco Musco, Direttore della Ricerca Iuav e Responsabile scientifico progetto MIRACLE
"È rilevante sottolineare come, negli oltre 20 anni di attività di Iuav sui temi del cambiamento climatico, spesso le azioni si siano arenate nella mancanza di disponibilità delle istituzioni. Da qualche tempo questa stagione sembra finalmente terminata e la grande disponibilità, fiducia e responsabilità dimostrata oggi dai partner istituzionali offre una forte speranza che per il territorio e le nuove generazioni – in primis di ricercatori – vi sia terreno fertile per attività significative. Il nostro lavoro deve essere ascoltato perché è pensato per essere messo a disposizione di chi ha il dovere di governare e guidare questo territorio verso una resilienza reale e misurabile."
Domenico Guglielmi, Contrammiraglio, Istituto di Studi Militari Marittimi
"Le attività promosse in collaborazione con Iuav, CNR-ISMAR e Ca' Foscari nell’ambito del costituendo Polo del Mare e coerenti con il progetto Venezia città campus rappresentano un modello virtuoso di cooperazione. Questo progetto è un ottimo esempio di come l’integrazione delle competenze e gli approcci alla sicurezza del territorio, compresi gli spazi marittimi, siano rilevanti e fondamentali per formare chi ha il mandato di proteggerne l'integrità e la sicurezza, considerando altresì la prospettiva di poter esportare modelli nazionali nelle attività di cooperazione internazionale. Per la prima volta gli studenti del corso di studi strategici sono parte attiva di un'attività formativa che contamina competenze ed approcci per la relazione con gli spazi marittimi, mettendo a disposizione anche le specifiche expertise operative della Marina Militare, componente dell’ecosistema della Difesa, tese a salvaguardare la sicurezza ma anche sostenere lo sviluppo socio-economico nella dimensione marittima”.
Pierpaolo Campostrini, CORILA
"Il Consorzio per la gestione del Centro di Coordinamento delle attività di Ricerca inerenti il Sistema lagunare di Venezia vede nel progetto MIRACLE un perfetto allineamento con la propria missione di coordinamento scientifico. La metodologia multi-rischio sviluppata rappresenta un avanzamento significativo nella comprensione delle dinamiche complesse del sistema lagunare e costiero, offrendo strumenti concreti per il supporto alle decisioni. La collaborazione interistituzionale dimostrata oggi è la chiave per tradurre la ricerca in azioni efficaci."
Sebastiano Carrer, Thetis SpA
"Dal punto di vista delle competenze tecniche e ingegneristiche, il progetto MIRACLE ha dimostrato come sia possibile integrare analisi quantitative del rischio con processi partecipativi e visioni strategiche di lungo periodo. Thetis ha messo a disposizione la propria esperienza nella modellistica idraulica e nella valutazione delle vulnerabilità infrastrutturali, contribuendo a un quadro conoscitivo che può orientare investimenti e priorità di intervento in modo più efficace ed efficiente."
Simone Venturini, Assessore Comune di Venezia
"Per il Comune di Venezia, il confronto odierno rappresenta un'opportunità preziosa in vista della definizione delle strategie di adattamento climatico che caratterizzeranno la prossima fase amministrativa. La città si trova di fronte a sfide senza precedenti e ha bisogno di fondare le proprie scelte su evidenze scientifiche solide e su una rete di collaborazioni istituzionali stabili. Il progetto MIRACLE offre esattamente questo: conoscenza, metodo e partnership per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza e preparazione."
Caterina Balletti, Università Iuav di Venezia - Copernicus Academy EU
"L'integrazione tra osservazione della Terra, dati spaziali e analisi territoriali rappresenta una frontiera essenziale per il monitoraggio e la gestione dei rischi climatici. Attraverso il network Copernicus Academy, Iuav contribuisce a portare le tecnologie e le metodologie europee più avanzate al servizio del territorio veneziano e veneto. Il progetto MIRACLE ha dimostrato come questa integrazione tra ricerca universitaria, strumenti europei e esigenze locali possa generare risultati concreti e trasferibili."
Carlo Federico Dall'omo, Project Manager progetto MIRACLE
"L'esperienza di MIRACLE all'interno dell'Alleanza Europea PIONEER ci colloca in un network internazionale di eccellenza che sta ridefinendo gli approcci alla resilienza territoriale. I risultati della recente COP30 hanno ulteriormente evidenziato l'urgenza di tradurre gli impegni globali in azioni locali concrete e misurabili. Il network of trust che si è consolidato oggi è fondamentale per garantire che le competenze scientifiche, le capacità tecniche e la volontà politica procedano integrate, trasformando la ricerca in policy e le policy in interventi efficaci sul territorio. Venezia può e deve diventare un laboratorio permanente di innovazione sulla gestione del multi-rischio climatico nel Mediterraneo un riferimento per l’Europa."