Dati
17.07.2025
Categoria
Buone notizie
C’è anche il progetto “Venezia Città Campus”, sviluppato insieme alla Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità, tra le ragioni del rinnovato riconoscimento di Venezia tra i patrimoni non a rischio, stabilito di recente con voto unanime dal Comitato del Patrimonio Mondiale dell'Unesco riunitosi a Parigi. La decisione di Unesco nasce dall’apprezzamento dell’intenso lavoro collettivo che ha visto le istituzioni locali, nazionali e internazionali operare in sinergia per la salvaguardia di Venezia. “Venezia Città Campus” è stata citata tra le iniziative virtuose di recupero residenziale e culturale per la salvaguardia della città, insieme all'adozione di strumenti per la mitigazione dei cambiamenti climatici e la tutela del patrimonio edilizio, il divieto di transito delle grandi navi e il sistema del contributo di accesso per i visitatori giornalieri.
“Venezia Città Campus” riflette la visione progettuale di Iuav per Venezia e il suo impegno per farne un centro vivo e innovativo di formazione, ricerca e residenza studentesca.
Inoltre, il riconoscimento Unesco sottolinea il ruolo degli strumenti di adattamento ai cambiamenti climatici sviluppati dalla città: Iuav ha lavorato con Corila negli ultimi anni alla redazione del “Piano di Adattamento” per Venezia.
Il rettore Benno Albrecht ringrazia in particolare il Presidente del Comitato Lazare Eloundou Assomo, di recente ospite dell’Ateneo nella sede di Ca’ Tron dove ha tenuto la lectio magistralis aperta alla città World heritage and global challenges sui fattori di rischio e le sfide globali che attendono il patrimonio mondiale.