Dati
09.07.2025
Categoria
Comunicati stampa
L’Università Iuav di Venezia ha partecipato attivamente alla quarta edizione della EU4Ocean Summer School on Ocean Literacy & Collaboration, un programma intensivo di formazione promosso da UNESCO-IOC e dalla Commissione Europea – DG MARE, nell’ambito della European Ocean Coalition (EU4Ocean), che si è svolta dal 29 giugno al 4 luglio 2025, presso le sedi veneziane di UNESCO, Iuav e CNR-Ismar.
La Summer School ha coinvolto studenti e giovani professionisti internazionali in un percorso formativo di cinque giorni dedicato allo sviluppo di competenze fondamentali e alla promozione di approcci collaborativi per progettare e promuovere iniziative legate al mare. L’edizione 2025 ha posto particolare attenzione ai contesti del Mar Mediterraneo e del Mar Nero, con un focus tematico sulle soluzioni basate sulla natura (Nature-Based Solutions).
Tra i protagonisti dell’iniziativa, l’Università Iuav di Venezia ha offerto una giornata formativa nella sede del Cotonificio Veneziano, con un approfondimento sul complesso sistema delle policy marino-costiere, nazionali e internazionali e sull’importanza di una governance multilivello e partecipata. La giornata, coordinata da Francesco Musco con la collaborazione dei dottorandi Fabio Carella e Fosco Soffietti, si è conclusa con un focus sulla pianificazione dello spazio marittimo, modello emblematico di policy che, pur originandosi a scala europea, genera effetti concreti e misurabili a livello nazionale e regionale.
Commenta Francesco Musco: “Siamo sempre felici quando reti locali e internazionali si attivano e si coordinano per la sostenibilità. I risultati degli studenti ci confermano che le collaborazioni tra UNESCO e le realtà della ricerca e dell’educazione porta ottimi frutti, questa è l’ultima di una lunga serie, e per Iuav si integra perfettamente nello sforzo di creare un Polo dell’Acqua per incrementare il nostro impegno per l’oceano e l’ambiente lagunare.”
Per Francesca Santoro, senior programme officer UNESCO, “l’Ocean Literacy è essenziale per la salvaguardia del mare. Questa scuola è la prova che la transdisciplinarità e la collaborazione sono strade per formare nuove generazioni di promotori dell’uso sostenibile dell’oceano.”