Dati
16.07.2026
Categoria
Buone notizie
Oltre 700.000 euro di finanziamento all’Università Iuav di Venezia per la ricerca e l’innovazione
C’è anche l’Università Iuav di Venezia in prima linea nei 19 progetti di ricerca finanziati dalla Regione del Veneto (nell'ambito della DGR 1382/25) a rafforzamento dell'Ecosistema dell'Innovazione iNEST. Il kick-off ufficiale degli interventi – che complessivamente coinvolgono 91 persone e un investimento regionale di circa 4 milioni di euro (3.973.651,37 euro) – si è svolto ieri nella Sala Conferenze della Regione. L'Università Iuav di Venezia partecipa attivamente a questa importante iniziativa con ben tre progetti di ricerca, un team di 14 persone e un contributo complessivo di 703.198,40 euro, posizionandosi in modo strategico all'interno dei principali ambiti della Strategia di specializzazione intelligente regionale (Smart Living & Energy, Smart Health, Smart Manufacturing, Cultura e Creatività, Smart Agrifood).
La mattinata di lavori ha previsto la presentazione dell'ecosistema iNEST e dei progetti rappresentativi dei diversi spoke coinvolti, per chiudersi con una tavola rotonda dedicata al rapporto tra ricerca, imprese e territorio. L'incontro è stato pensato come la prima riunione di un tavolo di lavoro permanente tra Regione del Veneto, università e sistema produttivo, con l'obiettivo di dare continuità al confronto sul trasferimento tecnologico oltre la giornata odierna.
Alla giornata ha preso parte l'assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, che ha sottolineato la volontà della Regione di fare dell'innovazione uno strumento di politica industriale, accompagnando il trasferimento delle conoscenze verso il sistema produttivo come leva di competitività, occupazione qualificata e sviluppo per il territorio.
Nello specifico, i tre progetti guidati dall’Università Iuav di Venezia sono:
Data2reX: trasforma dati climatici, territoriali ed ecosistemici in analytics geospaziali a supporto della resilienza e dell'adattamento dei territori.
BuildForesight: sviluppa un servizio di industrial foresight e una dashboard a supporto della decarbonizzazione del settore delle costruzioni e dell'ambiente costruito.
RE Factor: sviluppa modelli e piattaforme per leggere i fattori competitivi delle imprese di design, moda e artigianato artistico, promuovendo simbiosi industriale, waste-driven design e nuovi materiali circolari.
"Questi tre progetti", commenta Francesco Musco, direttore della ricerca dell'Università Iuav di Venezia, "mostrano la capacità dell'Ateneo di mettere la ricerca al servizio del territorio: dalla resilienza climatica alla decarbonizzazione dell'edilizia, fino all'innovazione delle filiere creative. Far parte di un ecosistema come iNEST significa moltiplicare l'impatto di competenze che, da sole, resterebbero confinate nei laboratori: qui diventano rete, dialogo con le imprese, trasferimento reale di conoscenza. Al contempo i progetti serviranno a rafforzare la nostra capacità di progettare ricerca anche sulla dimension Europea".
"iNEST", aggiunge Lorenzo Fabian, delegato Iuav per i rapporti con le imprese e il territorio e coordinatore del consiglio scientifico iNEST, "non è soltanto uno strumento di finanziamento, ma un'infrastruttura di relazioni tra ricerca, imprese e istituzioni che si consolida nel tempo. Il tavolo permanente avviato oggi con la Regione conferma che il valore dell'ecosistema sta proprio nella sua capacità di generare un dialogo continuativo, capace di orientare la ricerca verso le priorità reali del sistema produttivo veneto".