Dati
20.07.2026
Categoria
Buone notizie
Dieci studentesse e studenti della Kyiv National University of Construction and Architecture hanno partecipato, dall'1 al 17 luglio, a WAVe 2026, i workshop estivi di progettazione architettonica dell'Università Iuav di Venezia, grazie a un finanziamento del programma Erasmus+ (2023-1-IT02-KA171-HED-000136675).
L'attività è stata preceduta, il 17 giugno, da una sessione preparatoria online curata da Jacopo Galli, docente Iuav e tutor per la sede di Kyiv, e da Simone Gobbo, coordinatore scientifico di WAVe 2026.
La delegazione è stata accompagnata dalle docenti Larysa Bridnia e Tetyana Kashchenko, presenti nell'ambito del programma Erasmus Teaching Staff Incoming. Le due docenti hanno partecipato al seminario Apprendimento e insegnamento dell'architettura, dedicato al confronto sui metodi didattici e allo scambio di esperienze tra i due atenei.
L'esperienza si è svolta in un contesto internazionale che ha coinvolto studenti e docenti provenienti anche da Serbia, Spagna, Stati Uniti, Corea del Sud, Cile e India, favorendo il dialogo tra culture e approcci progettuali differenti.
A tutti i partecipanti è stato proposto il modello didattico intensivo di WAVe, basato sul lavoro collaborativo nei laboratori di progettazione, con l'obiettivo di sperimentare nuove forme dell'abitare, tecniche costruttive e dispositivi architettonici capaci di rispondere alle trasformazioni della città contemporanea.
L'edizione 2026, dedicata al tema Equilibrio, ha invitato i partecipanti a riflettere sul rapporto tra stabilità e cambiamento, memoria e innovazione, naturale e artificiale, interpretando l'architettura come strumento di relazione e di adattamento alle sfide del presente.
Per l'Università Iuav di Venezia, l'Erasmus Short Mobility dedicato a WAVe rappresenta un'importante occasione per rafforzare la collaborazione con la Kyiv National University of Construction and Architecture, sostenendo la formazione di studentesse, studenti e docenti e promuovendo lo sviluppo di competenze progettuali orientate alla rigenerazione degli spazi urbani e alla riduzione delle disuguaglianze.