Dati
04.12.2025
Categoria
Buone notizie
Il gruppo di ricerca dell’Ateneo sostiene la cooperazione marittima transfrontaliera nel Mediterraneo
L’Università Iuav di Venezia ha avuto un ruolo di rilievo nell’intensa settimana dedicata alla pianificazione dello spazio marittimo (MSP) tenutasi a Tunisi tra il 25 e il 28 novembre 2025.
Nel quadro degli eventi organizzati dal progetto MEDIGREEN alla Mediterranean MSP Community of Practice (CoP) e dall'iniziativa WestMed, il gruppo di ricerca coordinato dai professori Francesco Musco e Daniele Brigolin ha presentato studi e casi applicativi sugli usi sostenibili del mare, con particolare attenzione ai processi di integrazione settoriale, alla coesistenza delle attività marittime e ai metodi di comunicazione per facilitare il dialogo fra attori istituzionali, comunità costiere e portatori di interesse, anche a livello transfrontaliero e in contesti di lingua araba.
Il contributo Iuav ha sostenuto la dimensione transfrontaliera della pianificazione, offrendo strumenti utili per affrontare questioni condivise nel Mediterraneo quali la gestione dello spazio per l’acquacoltura e la pesca, l’integrazione delle energie rinnovabili offshore, la tutela dell’ambiente marino e il miglioramento delle pratiche di governance.
Oltre alle presentazioni tecniche, il team ha svolto un ruolo attivo nel facilitare i tavoli paralleli e le sessioni interattive sia del workshop MEDIGREEN sia del 4° incontro della MED MSP CoP. Le attività hanno permesso ai partecipanti provenienti da diversi Paesi mediterranei di confrontarsi su sfide comuni – tra cui carenze di dati, barriere amministrative, sovrapposizioni tra competenze istituzionali e necessità di strumenti comunicativi più efficaci – e di contribuire alla definizione di raccomandazioni condivise per le prossime fasi dei lavori.
La partecipazione dell’Università Iuav di Venezia testimonia ancora una volta un impegno nel supportare processi di pianificazione marittima basati su conoscenza, dialogo e cooperazione internazionale, contribuendo concretamente all’avanzamento delle politiche di gestione sostenibile del Mediterraneo.