Petar Strunje, che si è titolato in data 25 novembre 2022 presso la Scuola di dottorato Iuav in cotutela con l'Università di Zagabria con una tesi di ricerca in Storia dell'Architettura dal titolo "Defining Spaces of Exchange: Venice and the Eastern Adriatic", con supervisori di tesi Fulvio Lenzo e Gudelj Jasenka, ha vinto un finanziamento Maria Skłodowska Curie per il progetto CONSTERRA: Constructing Imperial Territories in Post-Ottoman South-Eastern and East-Central Europe (1685–1740).
CONSTERRA – Constructing Imperial Territories in Post-Ottoman South-Eastern and East-Central Europe (1685–1740) è un progetto di ricerca dedicato al ruolo dell’architettura nella trasformazione dei territori già ottomani passati sotto il dominio della Repubblica di Venezia e della Monarchia asburgica, corrispondenti a parti degli odierni Montenegro, Croazia, Serbia e Ungheria. In queste regioni, numerosi edifici ottomani riutilizzati presentano forme architettoniche stratificate e significati molteplici, ponendo importanti sfide sia all’interpretazione storico-artistica sia alla tutela del patrimonio. Sviluppato presso il Dipartimento di Storia dell’arte dell’Università di Zagabria, con un periodo di ricerca presso l’Istituto di Storia dell’Arte di Vienna, CONSTERRA analizzerà come questi edifici siano stati adattati, reinterpretati e integrati in nuovi contesti politici, religiosi e culturali.
Attraverso un approccio comparativo che combina ricerca archivistica, indagini sul campo e strumenti digitali, il progetto esaminerà come le autorità veneziane e asburgiche integrarono i territori conquistati attraverso il riuso dell’architettura preesistente. CONSTERRA affronterà temi quali i processi di appropriazione, il patrimonio dissonante e la trasformazione del paesaggio costruito. I risultati contribuiranno a una migliore comprensione del ruolo dell’architettura nella costruzione delle identità storiche, offrendo inoltre nuove prospettive per la valorizzazione, la gestione e la conservazione di questo patrimonio finora trascurato.