#73 Giovanni Sardi. Arte, colore e armonia del costruire a Venezia

Nuova gallery di foto dell'Archivio Progetti, a cura di Antonella D'Aulerio

Giovanni Sardi nasce a Venezia nel 1863. Frequenta l'Accademia di Belle Arti dove a soli diciannove anni si diploma professore di disegno architettonico. Inizia l'attività professionale presso lo studio dell'ingegnere Giovanni Antonio Romano e dal 1892 al 1897 è alla Congregazione di Carità. L'incarico più importante di questo periodo gli arriva da Giulio Grünwald che nel 1898 gli commissiona la costruzione dell'albergo Bauer-Grünwald (ex Albergo Italia). A questo primo incarico seguono altri lavori a Venezia ed in terraferma. Tra i più significativi: la palazzina del conte Costantino Nigra, ambasciatore italiano a Vienna, il restauro del palazzo dell'ing. Beppe Ravà a San Silvestro, anch'esso prospiciente il Canal Grande (1906) e l'Hotel Excelsior al Lido di Venezia (1906). 

Partecipa ai principali concorsi indetti a Venezia in quegli anni, tra i quali: la costruzione del nuovo mercato coperto di Rialto (1901), la costruzione di un nuovo albergo in riva degli Schiavoni fra l'hotel Danieli ed il palazzo delle Prigioni a Venezia (1906). Attraverso le numerose conferenze tenute all'Ateneo Veneto e dalle pagine dei quotidiani del tempo, Sardi commenta i maggiori avvenimenti architettonici di quel periodo: dal completamento della facciata della chiesa della Pietà nel 1902 alle riflessioni sulla ricostruzione del campanile di San Marco, crollato il 14 luglio 1902. Muore improvvisamente il 26 giugno 1913.

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