Dati
12.02.2026
Categoria
Comunicati stampa
Benedetta Tagliabue, Fabrizio Barozzi, Stefano Pujatti, Simone Sfriso e Piero Zucchi i protagonisti del primo incontro
L’Università Iuav di Venezia apre il ciclo “10 x 100 – Le conferenze Iuav del Centenario”, un programma di dieci appuntamenti che accompagnerà nei prossimi mesi le celebrazioni dell’Ateneo.
Il primo incontro, dal titolo “Iuav nel mio percorso”, si terrà lunedì 16 febbraio alle ore 17, presso l’Aula Magna dei Tolentini. Protagonisti della conferenza saranno cinque architetti formatisi all’Università Iuav di Venezia e oggi attivi sulla scena nazionale e internazionale: Benedetta Tagliabue (EMBT Architects, Barcellona), Fabrizio Barozzi (Barozzi Veiga, Barcellona), Stefano Pujatti (ElasticoFarm, Chieri), Simone Sfriso (TAMassociati, Venezia) e Piero Zucchi (GEZA Architettura, Udine).
Attraverso immagini, progetti e racconti personali, gli ospiti ripercorreranno gli anni della loro formazione veneziana, soffermandosi sull’influenza che l’esperienza all’Università Iuav ha esercitato sulle rispettive traiettorie professionali, sui metodi di lavoro e sulle scelte progettuali. Moderato da Valerio Paolo Mosco, l’incontro metterà a confronto esperienze progettuali molto diverse tra loro, accomunate non da uno stile riconoscibile, ma da un approccio al progetto che affonda le proprie radici in una comune matrice formativa. Ne emerge il ritratto di un ateneo capace, nel corso del tempo, di coltivare una pluralità di visioni, linguaggi e pratiche, alimentando un terreno fertile di sperimentazione critica.
Il Centenario rappresenta per l’ateneo non solo un momento di rilettura critica della propria storia, ma soprattutto un’occasione per guardare avanti, rafforzare il proprio ruolo culturale e educativo e confrontarsi con le sfide contemporanee del progetto, della città e della società, ridefinendo la propria visione e il proprio impatto nel futuro.
Le conferenze si terranno il primo lunedì di ogni mese e sono curate da Alberto Bassi, Francesco Musco, Raffaella Fagnoni, Valerio Paolo Mosco, Francesco Zucconi ed Elena Ostanel.
La rassegna nasce con l’obiettivo di mettere al centro l’eredità culturale dell’università, interrogandone il ruolo storico e attuale nel panorama del progetto, dell’architettura e delle discipline affini, e di rilanciarne il contributo nel dibattito contemporaneo, tra memoria critica e prospettive future.
Il prossimo appuntamento è previsto per lunedì 2 marzo alle ore 17 con la conferenza “L’inverno del nostro scontento. Ascesa e fine del progetto” con Pier Vittorio Aureli e con l’intervento di Sara Marini.