Terzo riconoscimento per la tesi di Sorana Matei “biO2façade. Microalghe nell’involucro vetrato per il bio-sequestro di anidride carbonica”
Sorana Matei, laureata magistrale in architettura, ha ottenuto una menzione speciale al Premio di laurea per miglior tesi “Agnese Ghini” edizione anno 2026, promosso dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Parma, con la tesi “biO2façade. Microalghe nell’involucro vetrato per il bio-sequestro di anidride carbonica”, con relatore Massimo Rossetti.
Il Premio di laurea per miglior tesi “Agnese Ghini” è dedicato a tesi che abbiano come tema centrale l'innovazione tecnologica di processo/prodotto/linguaggio, con particolare riferimento alle caratteristiche ambientali (comportamento bioclimatico, prestazioni energetiche, consumo di risorse, comfort indoor e outdoor, ecc.) di organismi del patrimonio costruito storico e della nuova edificazione a scala urbana e edilizia.
La ricerca di Sorana Matei è stata incentrata alla progettazione esecutiva di un PhotoBioReactor (PBR) con microalghe, integrato in un sistema di facciata continua vetrata e finalizzato al sequestro di CO2, alla purificazione dell'aria, alla produzione di biomassa e alla protezione solare degli ambienti interni per il miglioramento delle prestazioni termiche dell'edificio.
Con la sua tesi Sorana Matei ha già vinto il Best Paper Award al convegno internazionale Med Green Forum 2026, tenutosi a Firenze l'8, 9 e 10 aprile 2026. È risultata, inoltre, tra i vincitori della IX edizione del Premio Luigi Zordan per tesi di laurea promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura, Ambientale dell’Università degli Studi dell’Aquila, la cui premiazione è avvenuta a L'Aquila il 14 maggio 2026.