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17.04.2026

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Buone notizie

Pubblicati i risultati preliminari dell’ANVUR

I risultati della quarta Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) condotta da ANVUR per i casi studio nell’area “Produzione e gestione di beni pubblici”, confermano l’eccellenza dell’Università Iuav di Venezia nella ricerca, che in particolare ha ritenuto rilevanti le politiche relative al Polo del Mare, al Piano Nazionale dello Spazio Marittimo e il Contratto di area umida per la Laguna Nord di Venezia.

I dati pubblicati in forma preliminare indicano che l’Ateneo veneziano è al primo posto in Italia (a pari merito col Politecnico di Torino) nella Valorizzazione delle conoscenze e dei progetti competitivi internazionali con un valore di 1,300 nell’indicatore R4, che misura le performance delle istituzioni accademiche, premiando la capacità di trasformare la ricerca in benefici concreti per la società. Un impatto socio-culturale dei progetti di ricerca applicata al territorio che risulta del 30% superiore rispetto alla media nazionale.
Realizzata dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), con riferimento al quinquennio 2020–2024, la valutazione ministeriale attesta la qualità dei risultati complessivi, nello specifico appunto della produzione scientifica in relazione alle attività di Valorizzazione delle conoscenze ovvero all’insieme delle iniziative con cui le Istituzioni collaborano e interagiscono con i contesti territoriali e la società, in maniera complementare alle altre due missioni tradizionali dell’Università di insegnamento e ricerca.
Ogni Istituzione è stata chiamata da ANVUR a presentare alcuni casi di studio, in funzione delle proprie dimensioni, scegliendo tra 5 tematiche: Trasferimento tecnologico, Produzione e gestione di beni pubblici, Public Engagement, Scienze della vita e della salute e, infine, Sostenibilità ambientale, inclusione e contrasto alle disuguaglianze con particolare riferimento all’Agenda ONU 2030.

«l risultati assai rilevanti per un Ateneo di medie dimensioni come Iuav – ha dichiarato il Rettore Benno Albrecht – indicano l’importanza di alcune direzioni e scelte strategiche condotte, in particolare quelle relative al Polo del Mare, in grado di intercettare le necessità di un ampio tessuto sociale, territoriale ed economico in una vasta area geografica a partire dalla città di Venezia».
Un indirizzo confermato dal direttore alla ricerca Iuav Francesco Musco: «La dimensione di valorizzazione delle conoscenze per la società e il territorio fa parte delle competenze consolidate di una università come la nostra che fa della ricerca applicata al territorio una delle proprie competenze di forza. Grande soddisfazione essere stati valutati primi a livello nazionale anche per il contributo al Piano Nazionale dello Spazio Marittimo e per il Contratto di area umida per la Laguna Nord di Venezia».

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