Iuav a Bruxelles

Dati

19.05.2026

Categoria

Buone notizie

Ricercatori, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università Iuav di Venezia hanno incontrato a Bruxelles istituzioni europee, agenzie e reti internazionali nell’ambito di un programma di formazione e relazioni strategiche in vista di FP10

Dal 11 al 15 maggio 2026, l'Università Iuav di Venezia ha portato a Bruxelles una delegazione di 30 docenti, ricercatori, tecnologi e personale tecnico-amministrativo per l'International Learning Visit (ILV) – un programma intensivo di cinque giornate strutturato per costruire relazioni dirette con le Direzioni generali della Commissione europea, il Parlamento europeo, agenzie esecutive, organismi ONU e reti scientifiche internazionali.

Il programma non si configura come una missione di rappresentanza. È stato un intervento formativo e strategico, finanziato nell'ambito del DM 737 MUR e di un accordo con CORILA, con l'obiettivo esplicito di formare i partecipanti all'ecosistema europeo della ricerca e di costruire relazioni operative – non occasionali – con gli interlocutori chiave di FP10.

GLI INTERLOCUTORI
In cinque giorni, la delegazione Iuav ha incontrato funzionari di DG RTD (Ricerca e Innovazione), DG EAC (Istruzione e Cultura), DG REGIO, DG DEFIS (Spazio e Copernicus), DG ENER (Housing Act), REA (Research Executive Agency,) ERC (European Research Council), JPI Oceans, UNDRR, UNESCO, Comitato europeo delle Regioni, rappresentanti della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea e degli uffici regionali italiani a Bruxelles di Veneto, Lombardia, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Liguria, Umbria, Abruzzo, Calabria.

Ha dichiarato Francesco Musco, direttore della ricerca dell'Università Iuav di Venezia: "Portare 25 persone a Bruxelles per cinque giorni di lavoro non è una scelta amministrativa ordinaria. È una scelta strategica. Iuav costruisce la propria posizione su FP10 adesso, attraverso relazioni dirette con chi scrive i programmi e seleziona i consorzi. Il ritorno non è misurabile in settimane: si misura nei prossimi bandi ERC, MSCA e Horizon Cluster."

IL CONTESTO: CENTENARIO E FP10
Iuav nasce nel 1926 come prima Scuola Superiore di Architettura in Italia. Nel centenario della sua fondazione, l'ateneo veneziano sceglie Bruxelles come sede non simbolica, ma operativa di un percorso di consolidamento istituzionale. Un'università specializzata – architettura, urbanistica, patrimonio, design e arti performative – che negli ultimi anni ha costruito un portafoglio competitivo documentato in Horizon Europe, Interreg, LIFE e PNRR, e relazioni dirette con agenzie ONU (UNFCCC, UNDRR) e reti europee di città.

Il Decimo Programma Quadro (FP10, 2028–2034), proposto dalla Commissione europea con COM(2025)543, prevede un fondo per la competitività europea da 234 miliardi di euro, di cui circa 175 miliardi destinati a Horizon Europe. Le università italiane sono chiamate a costruire e consolidare posizioni strategiche condivise adesso, non all'apertura dei bandi.

Secondo Benno Albrecht, rettore dell'Università Iuav di Venezia, "Cento anni di storia di un ateneo non si celebrano con una cerimonia. Si portano a Bruxelles, si misurano con le priorità del prossimo decennio, si confrontano con la domanda che l'Europa pone alla ricerca universitaria: essere capaci di rispondere alle sfide del territorio, non solo di pubblicare risultati. Questo è il contributo che Iuav intende offrire nel dibattito su FP10 – con la forza di un profilo scientifico specializzato e di un campo di ricerca incorporato nel territorio più unico d'Europa."

IL PROFILO DELLA DELEGAZIONE
La delegazione dell’Università Iuav di Venezia era composta da ricercatrici e ricercatori già attivi nei principali programmi europei – quali PIONEER (European University Alliance, dieci atenei, 5.301 ricercatrici e ricercatori, 32 città), DECADOCS (rete dottorale MSCA), Med4Regen (Interreg Euro-MED) – e professionisti che pianificano candidature ERC, MSCA o Horizon CL2 nel biennio 2026–27.  La partecipazione del direttore della ricerca, della direttrice dell’area ricerca e del direttore di CORILA evidenzia il coinvolgimento integrato delle funzioni di ricerca e delle strutture di supporto allo sviluppo della progettazione europea.

L'International Learning Visit è stato organizzato dall'area ricerca dell'Università Iuav di Venezia con il supporto di CORILA (Consorzio per la ricerca sulla laguna di Venezia) e dell'unità organizzativa rapporti con l'Unione europea della Regione del Veneto.

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