Dati
15.10.2026
Categoria
Buone notizie
Iniziativa promossa dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Disastri (UNDRR)
Si tiene a Ginevra il 15 ottobre l’incontro di consultazione promosso dall’ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Disastri (UNDRR) “Facing Extreme Heat in Europe: Reviewing Summer 2026 – Preparing for Summer 2027”. Francesco Musco, direttore della Ricerca all’Università Iuav di Venezia, interverrà in rappresentanza della Città di Venezia, di Corila, dell’Università Iuav e della Venice Sustainability Foundation (VSF), nell’ambito di una consultazione ristretta dedicata alla definizione degli indirizzi europei per affrontare il crescente fenomeno dell’Extreme Urban Warming, ovvero il riscaldamento estremo degli ambienti urbani.
L’incontro riunirà rappresentanti istituzionali, città, organizzazioni internazionali ed esperti per valutare gli impatti delle ondate di calore dell’estate 2026 e individuare priorità di intervento e strategie di prevenzione e adattamento in vista del 2027.
La partecipazione costituisce un’importante occasione per valorizzare il contributo della ricerca Iuav alle politiche europee di adattamento climatico, attraverso un approccio interdisciplinare che integra, tra le altre, pianificazione urbana e territoriale, architettura, ingegneria, ecologia, fisica ambientale, design, tecnologia, conservazione e restauro del patrimonio culturale, economia e politiche pubbliche.
Il contrasto al riscaldamento urbano rappresenta infatti una sfida trasversale per numerosi ambiti della ricerca dell’Ateneo: dalla mitigazione delle isole di calore attraverso infrastrutture verdi e blu e soluzioni basate sulla natura, alla riqualificazione energetica e climatica degli edifici; dalla progettazione di spazi pubblici inclusivi e climaticamente resilienti alla trasformazione del patrimonio esistente, fino allo sviluppo di strumenti di analisi, monitoraggio e rappresentazione dei rischi ambientali.
Particolare attenzione sarà rivolta anche alle dimensioni sociali dell’adattamento, considerando le disuguaglianze nell’esposizione al caldo estremo, la vulnerabilità delle popolazioni e il ruolo della progettazione nel garantire condizioni di salute, accessibilità e qualità della vita urbana.
Per Iuav, la partecipazione a questo percorso internazionale rappresenta un’opportunità per rafforzare il dialogo tra ricerca, progetto e politiche pubbliche, consolidando le collaborazioni con le istituzioni europee e internazionali e promuovendo nuove prospettive di ricerca interdisciplinare sulle transizioni climatiche delle città di Venezia e della Laguna Regolata.
L’esperienza di Venezia, città particolarmente esposta agli effetti dei cambiamenti climatici e caratterizzata da un patrimonio urbano e ambientale di straordinaria complessità, costituisce in questo quadro un riferimento significativo per sperimentare approcci integrati e trasferibili ad altri contesti urbani europei.