È stata pubblicata da ADI-Associazione per il Disegno Industriale la nuova selezione dei migliori progetti del design italiano raccolti nell’ADI Design Index 2025.
Anche quest’anno tra i selezionati figurano progetti dell’Università Iuav di Venezia: tutte le componenti della filiera design dell’Ateneo – prodotto, comunicazione e interior design – sono state premiate, e i riconoscimenti hanno coinvolto docenti, ricercatrici e ricercatori, laureate e dottorande.
Nella sezione “Ricerca teorica, storica, critica” è stato scelto il volume “Interior/Design. Espandere il campo”, curato da Emanuela Bonini Lessing, Alessandra Bosco, Lucilla Calogero, Maddalena Dalla Mura, docenti e ricercatrici Iuav. Il volume fa parte della collana "Design Venezia" pubblicato da Ronzani Editore ed esplora l’ambito dell’interior design, nel quale si sperimentano intersezioni di conoscenze e competenze disciplinari diverse: dalle arti alle neuroscienze, dall’urbanistica al fashion design. Nella stessa sezione è stato incluso “Steve, a framework for AI and Identity Design”, esito di una tesi di dottorato di Melani De Luca, relatore Luciano Perondi, che indaga l’impatto dell’IA nel progetto di identità visiva.
Nella categoria “Design per il sociale” è stato selezionato il progetto “ANAKO” che sviluppa soluzioni concrete per migliorare la qualità di vita dei milioni di profughi nel mondo, promosso dal corso di laurea di Design Iuav a Vicenza insieme a Universidad Nacional de Còrdoba (Argentina) e Pontificia Universidad Javeriana (Colombia).
Infine, nella categoria “Targa giovani” troviamo “Myconismo”, ideato da Vittoria Ambrosi, Jenny Boato, Angela Trolese, Elena Arnoldi, studentesse della laurea magistrale di Design del prodotto, della comunicazione e degli interni: un progetto che propone una comunicazione de-antropocentrica e interconnessa tra regni naturali.
L’ADI Design Index raccoglie ogni anno le eccellenze del design made in Italy individuate dall’Osservatorio permanente di ADI: una commissione che valuta prodotti e sistemi di prodotto, ricerche teoriche e applicate, processi d’impresa, servizi e iniziative sociali. La selezione pone particolare attenzione a sostenibilità, responsabilità ambientale, accessibilità e “design for all”, principi fondanti del design contemporaneo. I progetti selezionati vengono pubblicati in un annuario, presentati nel sito ufficiale ADI ed esposti in mostre itineranti in tutta Italia, offrendo visibilità a designer, ricercatori e aziende.
Solo i prodotti inclusi nell’ADI Design Index accedono alla selezione per il Compasso d’Oro ADI, il più antico e prestigioso premio mondiale del design.
La filiera del design dell’Università Iuav, prima in Italia nella classifica Censis per il corso di laurea triennale in Design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni, ha ottenuto più di un riconoscimento da ADI: la Targa Giovani, il Compasso d’Oro junior, è stata vinta nel 2016 da Eleonora Toniolo, laureata in design allo Iuav. Il Compasso d’oro è andato nel 2018 al docente di Design Alberto Bassi con il libro “Food design in Italia” (Mondadori Electa) e nel 2024 al designer Marco Zito per la lampada Biga.