Dati
08.10.2026
Categoria
Comunicati stampa
Sottoscritto da Iuav, Agenzia del Demanio e Città di Vicenza accordo per rigenerare il patrimonio immobiliare pubblico, rafforzare la vocazione universitaria, turistica e produttiva della città, ampliare l’offerta abitativa e i servizi pubblici
Il rettore dell’Università Iuav di Venezia Benno Albrecht, il direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme e il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai hanno sottoscritto il Piano Città degli Immobili Pubblici di Vicenza, un accordo istituzionale per la valorizzazione storica, culturale e funzionale degli asset di proprietà pubblica.
Lo strumento di pianificazione integrata, promosso dall’Agenzia del Demanio, coniuga la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico con le strategie di sviluppo urbano e con i fabbisogni delle amministrazioni e della comunità locale e definisce una visione condivisa per il recupero e il riuso degli immobili pubblici, con l’obiettivo di favorire la rigenerazione urbana, ridurre il consumo di suolo e generare valore economico, culturale, sociale e ambientale.
Il Piano intende supportare gli atenei del territorio nel rafforzare l’offerta formativa e il legame con il mondo del lavoro: il riuso degli immobili pubblici mira, infatti, ad ampliare e sviluppare nuovi servizi sociali, culturali, residenziali e istituzionali, favorendo l’inclusione, l’attrattività del territorio e il consolidamento delle relazioni tra università, formazione, ricerca, innovazione e tessuto produttivo locale. Mira, inoltre, a potenziare lo sviluppo di servizi e spazi dedicati all’identità storico-culturale della città promuovendo i servizi legati al turismo e alla tutela del patrimonio monumentale e palladiano riconosciuto dall’UNESCO.
Il Piano Città di Vicenza interessa un primo portafoglio di nove complessi immobiliari, tra cui il Convento ed ex Carcere di San Biagio, costituito dall’ex penitenziario di proprietà statale e dall’ex convento di proprietà comunale, che saranno riqualificati attraverso un partenariato pubblico-privata collegata allo sviluppo del polo universitario, con ospitalità per studenti, docenti, ricercatori e lavoratori, spazi per congressi e laboratori al servizio dell’università e delle imprese. Un ruolo centrale nella strategia di valorizzazione del patrimonio storico è affidato all’ex Complesso dei Padri Teatini, bene demaniale situato lungo Corso Palladio. Il Piano ne prevede il restauro e la rifunzionalizzazione per la realizzazione di un polo multifunzionale caratterizzato da un mixité funzionale. Le prospettive di sviluppo comprendono forme innovative dell’abitare, tra cui il co-housing intergenerazionale, spazi direzionali, commerciali e artigianali e servizi per la collettività, l’associazionismo e l’università. Altro immobile pilota del Piano è il Complesso Giardino Salvi, costituito dall’ex Scuola Giusti, dall’ex Fiera Campionaria, dalla Loggia del Longhena e dalla Loggia Valmarana, che sarà coinvolto in un progetto unitario di riqualificazione finalizzato a rafforzare la fruizione del parco storico, delle logge monumentali e degli spazi culturali. Gli immobili saranno destinati a funzioni sociali e culturali, con spazi per associazioni, laboratori e attività espositive, direzionali e congressuali. Il Complesso di San Silvestro, situato nel centro storico, in prossimità del quartiere universitario, e in parte utilizzato dalla Guardia di Finanza, sarà riqualificato per accogliere servizi universitari e funzioni complementari a scopo sociale: in sinergia con il vicino studentato regionale, potrà ospitare aule studio, spazi per gli studenti e attività di interesse collettivo.
Per Palazzo Capra, edificio storico nel centro cittadino parzialmente utilizzato dalla Ragioneria Territoriale dello Stato, sono previsti il restauro e la rifunzionalizzazione, insieme a interventi di miglioramento sismico ed energetico. Una parte degli spazi sarà destinata alla Corte di Giustizia Tributaria di Vicenza, nell’ambito di un piano di razionalizzazione degli uffici statali. La Caserma Sasso e Caserma D’Azeglio sarà riqualificata come nuova sede della Questura di Vicenza. Il Piano comprende anche l’acquisizione da parte dello Stato dell’immobile del Fondo Immobili Pubblici, sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.Sul fronte dell’abitare, la rifunzionalizzazione e il restauro dei fabbricati di edilizia residenziale pubblica di via Bonollo e Contrà Porta Nova verranno destinati a funzioni residenziali, con possibile utilizzo per housing studentesco, alloggi per lavoratori e co-housing. Per l’ex fabbricato della Guardia di Finanza in Contrà Mure della Rocchetta è prevista una nuova destinazione abitativa di social housing, valorizzandone la collocazione nel centro storico.
Nel complesso, le trasformazioni previste consentiranno di destinare oltre 10 mila metri quadrati allo student housing, 8 mila metri quadrati alle attività sociali, 4 mila metri quadrati alla formazione e alla ricerca e 26 mila metri quadrati alla logistica della Pubblica Amministrazione. Il Piano prevede che tutti gli immobili interessati dagli interventi non comportino consumo di suolo e siano orientati alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il Piano Città degli immobili pubblici di Vicenza seleziona un primo portafoglio immobiliare di 9 beni (1 di proprietà mista Stato-Comune, 3 dello Stato, 1 del Fondo Immobili Pubblici, 1 dell’Agenzia del Demanio e 3 del Comune), ai quali potranno esserne aggiunti ulteriori da valorizzare, anche con il coinvolgimento di altri enti e istituzioni.
Immobili di proprietà mista Stato-Comune:
– Convento ed ex Carcere di San Biagio: ex Carcere di proprietà dello Stato ed ex Convento di proprietà del Comune di Vicenza
Immobili di proprietà dello Stato:
– Complesso di San Silvestro
– Palazzo Capra
– Caserma Sasso e Caserma D’Azeglio
Immobile del Fondo Immobili Pubblici in corso di acquisizione da parte dello Stato:
– Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza
Immobile di proprietà dell’Agenzia del Demanio:
– Ex Complesso dei Padri Teatini
Immobili di proprietà del Comune di Vicenza:
– Complesso Giardino Salvi, comprendente ex Scuola Giusti, ex Fiera Campionaria, Loggia del Longhena e Loggia Valmarana
– Fabbricati ERP di via Bonollo e Contrà Porta Nova
– Ex fabbricato della Guardia di Finanza in Contrà Mure della Rocchetta