È dedicato a Giancarlo De Carlo il numero autunno–inverno 2025 di «Vesper», la rivista di architettura, arti e teoria dell’Università Iuav di Venezia.
“A vent’anni dalla sua scomparsa è possibile leggere nel particolare le molteplici direzioni ancora vive che quest’autore ha segnato, ma anche, al contempo, guardare in generale la moltiplicazione delle traiettorie come modus operandi e come figura che sprigiona energie discordanti. Ne emerge un’immagine stellare fondata su azioni quali: chiudere con passati, cambiare idea, nuotare contro-corrente, rilanciare al futuro, scrivere di dubbi e fallimenti, lasciare tracce incomplete che altri potrebbero interpretare e soprattutto restare in viaggio. (...) L’opera di GDC è quindi qui una mappa cangiante: sotto una precisa luce racconta vicende concrete, storie evidenti e, ancora, spazi d’ombra da illuminare con nuove ricerche, da un’altra angolazione appare come dispositivo astratto per scrivere altri testi e derive”.