Paesaggio

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16.12.2025

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Comunicati stampa

L’Università Iuav di Venezia ha promosso, in co-organizzazione con l’Osservatorio regionale per il paesaggio del Veneto, la giornata di studio Dalla Legge Galasso alla Convenzione Europea del Paesaggio. Come sono cambiate la concezione e la percezione del paesaggio in Italia, tenutasi il 12 dicembre a Palazzo Soranzo Cappello, sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno.

L’iniziativa, a cura di Viviana Ferrario e Filippo Magni, propone una riflessione articolata sull’evoluzione delle politiche e delle pratiche di tutela e pianificazione del paesaggio nel nostro Paese, a quarant’anni dall’entrata in vigore della Legge Galasso e a venticinque anni dalla firma della Convenzione Europea del Paesaggio. «Ripercorrere questo arco temporale – sottolineano congiuntamente Ferrario e Magni – significa interrogarsi su come sia cambiato il concetto stesso di paesaggio, passando da una visione prevalentemente vincolistica a una prospettiva che riconosce il ruolo delle istituzioni, delle comunità e dei saperi tecnici nella sua gestione e trasformazione».

La giornata, rivolta a studiosi, tecnici della pubblica amministrazione e professionisti – architetti, pianificatori, ingegneri, agronomi e forestali, geologi, geometri, periti agrari e agrotecnici – si inserisce nel più ampio dibattito nazionale ed europeo sui temi della governance territoriale, della sostenibilità e del paesaggio come bene comune.

La prorettrice Anna Saetta ha commentato: «Per l’Università Iuav di Venezia è fondamentale promuovere momenti di confronto sul paesaggio che coinvolgano anche il mondo delle professioni, riconoscendo nel dialogo tra ricerca, formazione e pratica operativa uno strumento essenziale per affrontare le trasformazioni contemporanee del territorio».

Nel corso della mattinata si sono affrontati i temi della tutela paesaggistica e dei sistemi ecologici, a partire dalla svolta normativa degli anni Ottanta, e il ruolo introdotto dalla Convenzione Europea del Paesaggio nel riconoscere il paesaggio come bene comune, ponendo al centro la percezione, l’identitàà e la partecipazione delle comunità.  Nel pomeriggio una tavola rotonda sulle sfide attuali della pianificazione paesaggistica ha messo a confronto giuristi, urbanisti e studiosi di rilievo nazionale.

Con questa giornata di studio, l’Università Iuav di Venezia conferma il proprio impegno nel promuovere una riflessione critica e interdisciplinare sul paesaggio, inteso come componente fondamentale del patrimonio culturale, ambientale e sociale, e come ambito strategico per le politiche territoriali contemporanee.

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