Dati
28.10.2024
Categoria
Comunicati stampa
Alberto Bassi, professore ordinario di design dell'Università Iuav di Venezia, è stato eletto presidente del Cluster tecnologico nazionale MUR Made in Italy e subentra a Matteo Tonon. Il 21 ottobre si è tenuta l'Assemblea nazionale dove è stato presentato il bilancio dell'attività e delle iniziative della presidenza uscente, ed esplicitata la volontà di un avvicendamento per aprire a una nuova fase che rispondesse a necessità e sollecitazioni ricevute dai Comitati di gestione e scientifico, nonché dalla base degli associati. Un passaggio che ha portato all'elezione di Bassi in sede di Comitato di Coordinamento e Gestione.
Si tratta di un passaggio di consegne ai vertici del Cluster, dedicato a imprese e centri di ricerca della manifattura d'eccellenza italiana, che dopo una prima fase di riorganizzazione guidata dal presidente uscente Matteo Tonon, indicato da Federlegno, e dal direttore Carlo Piemonte, affronta una sfida di rilancio legata a diversi obiettivi di operatività, ma anche di accreditamento in sede ministeriale oltre che imprenditoriale.
Il lavoro finora condotto ha sostenuto il nuovo Presidente permette di entrare in una fase dove saranno avviate azioni, già progettate e elaborate, finalizzate a concretizzare le vocazioni del Cluster come organismo nazionale in grado di conoscere le realtà articolate di imprese e centri di ricerca, collegarle fra loro operativamente in progetti che determinano innovazione e nuove condizioni di competitività.
In relazione a quanto fatto in questi mesi, in particolare dal Comitato Scientifico condotto da Pietro Pantano con importanti contributi universitari e del mondo della ricerca e delle imprese, è previsto l'avvio di tavoli tematici che affrontano i grandi temi della contemporaneità, dal trasferimento tecnologico-digitale e dei sistemi della conoscenza alle pratiche della sostenibilità e ancora al dialogo con le trasformazioni tecnologiche, come quella dell'AI.
Una diversa organizzazione operativa porterà ad agire nell'ambito della comunicazione delle attività del cluster stesso e dei soci, ma anche all'apertura di occasioni di ricerca di finanziamenti attraverso diversi strumenti nazionali e internazionali o opportunità di offerta di servizi.
Per il Cluster sono strategici ha ribadito Alberto Bassi - sia il ruolo di collegamento a livello nazionale, che il coinvolgimento assiduo di imprese, di ambito industriale o artigianale, di enti datoriali, degli organismi di ricerca non solo universitaria, che perseguiremo con energia.